La Piazza
Chiacchiere.
A 93 anni chiaramente "combatte" contro il suo destino(gia' scritto da giovane comandante),colpevole e' colpevole(1 o mille uomini poco cambia).Anche l'evento mediatico mi fa sorridere(penso freghi una minchia a nessuno).E' la bilancia che non funziona,perdono per i terroristi neri o rossi che siano,per giunta consapevoli delle loro scelte,non avevano Hitler alle spalle ma le loro ideologie)accanimento su un 93enne......La storia non va dimenticata,i numeri sulle braccia esistono ancora come testimonianza,ma cosa si vuole ancora da un 93enne???nulla,si vuole farne benzina da mettere in un rogo che non si spegnera' mai,ma quel rogo non e' ne' di Scalfari,ne' di Biagi,ne' di Fede,ne' di Vespa,e' un piccolo rogo di chi soffre in silenzio quei ricordi,e non ha bisogno della crocifissione di un pur colpevole 93enne.
Buona giornata
Solipsì pure tu ti rragione

Te lo appoggio

Più che parlare delle azioni di quell'uomo s'avessa parlà del teatrino inutile che i media stanno ricacciando per lui, so appena risalito dal bar sotto casa, altra prima pagina dedicata a ssa cosa.
Chissà, forse fra qualche giorno leggeremo qualche "nuova" notizia su Cristoforo Colombo
edit di merda inesistente
Le persone che sono intervenute fin ora hanno messo soltantio in risalto una cosa, le azioni di questo uomo.
la pochezza delle loro argomentazioni è data dal fatto che io ho aperto questo post con tutt'altro intento.
Tuttavia, non penso che Mr.pavolini abbia centrato appieno l'obbiettivo, penso più che latro che sia "uscito fuori tema" su determinate cose.
Dal sommo Kì, mi aspettavo sinceramente di più...
Bhè, noi abbiamo Pavolini, non è che stiamo messi meglio....
Stiamo parlando di un uomo vigliacco e abominevole

di tutto, non solo di quello che vuoi tu.
ki, ma stiamo parlando della condanna, e ora della libertà, di priebke per le fosse ardeatine, o stiamo parlando d'altro??
Fu il torturatore "sadico" di italiani nel "Garage Olimpo" di Via Tasso.

casper, se per te sono troppi, cosa ti fa pensare che per me non lo siano?? ma quel che pensiamo io e te purtoppo conta poco. quì i fatti sono due. il primo riguarda la legislazione italiana, che prevede determinati benefici(giusti o sbagliati che siano), ai quali non si capisce perchè non possa accedere priebke.
il secondo riguarda i mezzi di informazione che continuano, come sempre in questi casi, a falsificare vergognosamente la verità storica. perchè continuano a dire che priebke fu condannato per 335 prigionieri fucilati, quando il processo lo subì, per le motivazioni che abbiamo ricordato, per 5 fucilati. quelli che "sforavano" la legge di guerra in merito alla rappresaglia!!
Ma Via Tasso? La deportazione degli ebrei romani?
Pavolini, una cosa sono i processi, un'altra la vita reale di una persona.
Per come la vedo io ne ha ammazzati troppi.
Alla legge e a quelli che tu chiami "processi" ho smesso di crederci da un bel pezzo.
si, però si stava parlando di tutt'altra roba....
vedetela così...
a 93 anni invece di vivere e morire in pace, è costretto a lavorare per essere libero, proprio come predica la scritta tristemente famosa...
(stu lavorare poi, è da vedere...ma è comunque un uomo sconfitto)
d'altronde, per i nazi
La cosa incredibile non è che sia libero, ma che vada a lavorare a 93 anni. Si vede che non è italiano
casper, quì c'è poco da credere o non credere. priebke è stato processato per per quei 5 morti, non per i 330. piaccia o non piaccia, questi sono i fatti!!
ma è vero che lo ospita malgioglio?
sdas
esatto, ognuno creda in ciò che vuole, però il buonsenso certe volte i m-ass media non sanno nemmeno dove sia di casa....
Uno che faceva parte dei plotoni di esecuzione.... 5 vittime... mah.
Ognuno creda alla sua storia.
bah, che dire, a 93 anni ci può pure stare ....
beh, su questo caso ci sarebbe da parlare a lungo. si dovrebbe ricordare come si arrivò alla condanna. ricordate?? fu assolto, e la sentenza di assoluzione fu annullata per volontà della comunità ebraica(non c'è nessun accento polemico in quanto sto riportando un fatto storico). ma la cosa più disdicevole è che ancora sui quotidiani di oggi si leggeva "condannato per le 335 vittime delle fosse ardeatine". MENTONO SAPENDO DI MENTIRE!! priebke fu condannato per 5, e dico cinque vittime, non per 335. perchè i mentitori di professione sanno bene che secondo le leggi di rappresaglia era consentito(disdicevole quanto si vuole ma è così), l'uccisione, appunto per rappresaglia, di 1 a 10. cioè era del tutto legale(sempre disdicevole quanto si vuole, ma tant'è), secondo le leggi di guerra, fucilare 10 prigionieri (civili e/o militari(sempre e ancora disdicevole, ma ancora questa era la realtà) per ogni soldato ucciso in imboscata. e i mentitori di professione, sanno bene che non era una legge dell'esercito tedesco, ma era comune(con la sola eccezione britannica che prevedeva una rappresaglia di 1 a 12), di tutti gli eserciti. infatti priebke fu processato, assolto, riprocessato e infine condannato per quei CINQUE in più. e questa è la storia dei fatti!!
Effettivamente... che cazze... a 93 anni.
Fossi il lui pregherei per la non-esistenza di un Dio.
Che palle co' sta storia
93 anni,collaborerà col legale
roteste
Alle spalle una condanna all'ergastolo per la strage delle Fosse Ardeatine, ma per il 93enne Erich Priebke, ex Ss nazista, non è ancora tempo di pensione. Comincerà a lavorare e potrà farlo in base ad un decreto del magistrato militare di sorveglianza che, accogliendo la richiesta dei difensori, lo autorizza a recarsi nello studio di uno dei suoi difensori, l'avvocato Paolo Giachini. Immediate le proteste politiche.
L'ex ufficiale nazista si trova agli arresti domiciliari ottenuti nel 1999 per motivi di salute, ora potrà uscire "anche giornalmente e libero nella persona" per recarsi nello studio del legale "per l'arco temporale che avrà cura di segnalare con congruo anticipo alle autorità di polizia preposta al controllo".
Priebke, cosi, potrà ora lasciare l'appartamento sull'Aurelia per raggiungere lo studio legale nel quartiere Monti, a pochi passi dalla Banca d'Italia. Quale sarà il suo lavoro ancora non è chiaro, anche se uno dei suoi legali, l'avvocato Giosuè Bruno Naso, ricorda che in questo periodo Priebke, arrestato in Argentina nel 1994 ed estradato in Italia l'anno successivo, "scrive molto" e, probabilmente, ha bisogno di consultare materiale di documentazione. Non è escluso dunque chel' ex ufficiale nazista possa impegnarsi in un'attività di tipo editoriale.
Oltre a raggiungere il luogo di lavoro, Priebke potrà anche uscire dallo studio legale, ma, si precisa nel decreto di modifica delle prescrizioni concernenti la detenzione domiciliare, "soltanto per soddisfare, nei luoghi più vicini e per il tempo strettamente necessario, le rappresentate indispensabili esigenze di vita".
Le proteste politiche
"Così come avvenne nell'estate del 1996, Roma, città medaglia d oro della Resistenza, si mobiliti per protestare contro la decisione del tribunale militare di sorveglianza": l'invito viene da Roberto Giachetti,deputato della Margherita. "Ci stringiamo alla comunità ebraica e a tutti coloro che hanno sofferto in prima persona la barbarie del nazismo a Roma", sottolinea Giachetti, ricordando che "oltre dieci anni fa tutta la città vestì il lutto per la sentenza che portò alla scarcerazione di Priebke e scese nelle strade per ribellarsi e urlare il suo NO".
"Voglio esprimere la ferma condanna e l'inquietudine mia personale e dell'Amministrazione provinciale per l'autorizzazione a lasciare gli arresti domiciliari concessa a Erich Priebke''. E' quanto dichiara il presidente della Provincia di Roma, Enrico Gasbarra. "Oggi si corre il rischio che il mondo si distragga, dimenticando o negando l'orrore nazista - conclude Gasbarra - Non dobbiamo lasciare spazi ai cattivi maestri mantenendo sempre alta l'attenzione e il ricordo. In questo momento il mio pensiero va a tutti i famigliari delle vittime della violenza nazi-fascista ed alla Comunita' ebraica della città".
Ma santa madonna, ha 93 Anni, possibile che un puntiglio politico si riveli più importante e soprattutto più decisivo di qualunque buon senso collegato a un ipotetica capacità di obbiettività???
La cosa assurda è che l'Italia in un modo o nell'altro (in questo caso come in altri 1000), si preoccupi più della "facciata"rivolta alla politica estera e quindi al giudizio altrui, che all'effettiva realtà dei fatti...mah???

Comunque, prepariamoci al solito assalto mediatico della minchia...
Nuova reply all'argomento:
Erich Priebke Fuori...
Registrati
Mi so scurdate la password
Hai problemi ad effettuare il login?
segui le istruzioni qui









roteste