Messaggio del 08-07-2006 alle ore 13:19:45
Apprendiamo che il sindaco Filippo Paolini vuole spendere la bellezza di 350.000 euro per dotare il campo di Calcio di santa Rita di una copertura di erba sintetica. Se ci fosse stato bisogno, e non c’era, il sindaco dà per l’ennesima volta la dimostrazione di non avere nessuna idea delle reali necessità di Lanciano, adottando progetti assolutamente non prioritari, questa volta in materia di sport, a suo tempo ricordiamo il cosiddetto parco del Diocleziano, che non ha fatto altro che cementificare e violentare una delle zone + verdi di Lanciano, la quale aveva solo bisogno di opere di pulizia e consolidamento.
Innanzitutto tale progetto non prende in considerazione che l’erba sintetica, secondo recenti studi, sia probabilmente cancerogena. Ci rendiamo conto che questa preoccupazione sia secondaria in una città che non ha un piano delle antenne GSM e che dimostra quindi di non tenere in nessun conto la salute dei cittadini, tuttavia a noi sembra folle adottare un ,materiale probabilmente cancerogeno per farne il fondo di un campo dove giocheranno soprattutto giovani e bambini.
In secondo luogo, alla luce soprattutto della chiusura del palazzetto di via rosato x rifare un impianto costato quasi 6 miliardi del 1985 e rivelatosi non adatto (uno dei tanti sprechi lancianesi, di cui nessuno purtroppo ha risposto) , e anche alla luce della misteriosa “privatizzazione” del palazzetto di Santa Rita, che ne impedisce l’uso a tutte le società sportive tranne una (ma questa è un’altra storia), meglio sarebbe destinare i fondi all’erezione di una nuova palestra coperta, e di un impianto all’aperto attrezzato e custodito impianti dei quali Lanciano ha grande necessità
Questo consentirebbe a discipline come il basket o il volley di avere gli spazi che l’impiantistica comunale attuale non assicura, e che quella scolastica non fornisce. Con il risultato che è impossibile per i giovani atleti allenarsi e progredire durante l’estate, quando qui sono indisponibili tutti gli impianti, e invece altrove ferve l’attività sportiva (vedasi la Coppa Interamnia, o le varie summer leagues di Basket e beach volley).
Un sindaco, e un assessore allo sport, dovrebbero valutare le necessità prioritarie della città, e operare di conseguenza, ma è chiaro che qui siamo di fronte a una incompetenza in materia, totale, manifesta e perniciosa., e che impedisce di fare scelte oculate.
intanto il mio commento è che paolini l'erba sintetica se l'è fumata !
Messaggio del 08-07-2006 alle ore 17:58:21
ma con 350000 euro per quanto tempo si manda avanti un campo da calcio con erba naturale?che tra l'altro non fa neanche male alla salute
Messaggio del 08-07-2006 alle ore 18:05:11
..x pigro...l'erba naturale ha bisogno di cura emanutenzione...dando per scontato che ci siano tutti i presupposti per la nascita ecrescita.
Al campo a villa delle rose l'erbetta e' durata forse 4 mesi.
Ammetto pero' che la spesa x quella sintetica e' onerosa...solo che siamo nel 2006 e la breccia e'oscena oltre che ti scartavetra e non si calcia bene il pallone...ci sono sempre le due faccie della medaglia
Messaggio del 08-07-2006 alle ore 18:12:53
si ma è normale che ci vuole manutenzione,c'è un custode che viene pagato,che fa,non può curare un campo?
pare che il campo sul quale gioca il lanciano è buono.
credo che con 350 000 euro si riesca a fare e a mantenere un campo per 10 anni,tempo per il quale forse è garantito il manto sintetico,quindi.........
Messaggio del 08-07-2006 alle ore 18:24:09
..e' la stessa considerazione che farei io...ma oltre al custode ci vogliono le attrezzature...
...quanti campi in serie a fanno ridere...e per noi sarebbero il massimo ..figurati.
Io li vorrei tutti in erba....e' un altro sport.
Messaggio del 08-07-2006 alle ore 18:25:41
Be, magari con quella somma, si potrebbero rendere decenti e con erba naturale, tre campi al posto di uno, cioè re di coppe, dove si allenano tre categorie giovanili del lanciano calcio, villa delle rose e quello della 167, ma come al solito le grandi menti decidono da megaloman...
Purtroppo il dato di fatto é uno solo... Centinaia di ragazzi si allenano e giocano su dei campi che non esistono piu' nemmeno nelle zone piu' aride della terra, con conseguenze note a molti... I misteri dell'universo... Avete voluto la bicicletta? Mo pedalate . . . Un sentito in bocca al lupo per la nuova e riconfermata amministrazione comunale . . . aLOa
Messaggio del 09-07-2006 alle ore 10:11:43
shock tremendo quando avevo letto la news!
quindi post idoneo di bakunin!
ma ci rendiamo conto che stiamo parlando di...350mila bigliettoni
ti ci compri una villetta fuori lanciano
poi capisco bakunin:un verde non può non avversare l'erba sintetica...
anche io una volta l'avevo provata ,l'erba sintetica albanese.... ... roba da uscirci
megliola naturale calabrese....
cmq è da panico a parte che stiamo parlando di quasi 700milioni del vecchio conio per un tappeto di moquette verde pisello,è assurdo che si voglia spendere tale esorbitante cifra quando invece per un anno il palazzetto rtesterà chiuso... e io dove vado a fare gli allenamenti e le partite????
manco posso andare a san vito che sono stati promosi in C2,non è il mio livello....
Messaggio del 21-07-2006 alle ore 10:39:13
Cancerogena l’erba sintetica
DA il giornale-
Le sostanze contenute nei campi di calcio in erba sintetica sono cancerogene, e dunque a rischio per la salute. Questo il verdetto della Commissione interministeriale (Salute-Ambiente) chiamata a pronunciarsi sui reali pericoli dei campetti, dopo l'allarme lanciato mesi fa dalla Lega dilettanti.
Il gruppo di esperti ha elaborato un documento con precise richieste, che invierà presto al prossimo ministro della Salute, chiedendo che si pronunci con un'ordinanza ad hoc. Quattro i punti-cardine: si chiede di escludere o limitare i quantitativi di sostanze nocive contenute nei campi di calcio in erba sintetica,
certificare i materiali utilizzati, analizzare tutti i campi della penisola e valutare nel tempo i rischi per la salute.
Messaggio del 02-08-2006 alle ore 01:15:00
Il sindaco ha risposto abbondantemente, a momentui sulla CNN
abbiamo risposto alle numerose inesattezze, ma nessun organo di stampa ha ritenuto di pubblicare
allora me lo pubblico da solo
Comunicato della Presidenza della Federazione dei Verdi di Lanciano
Risposta al Sindaco Paolini sull'erba sintetica
Dice il Sindaco :«Le ditte che parteciperanno alla gara dovranno presentare le garanzie necessarie , il materiale sarà certificato e omologato dalla Federazione, che dovrà concedere il nulla osta >>
Altro che certificazione della FIGC ! Non sa forse l'avv. Paolini che essa è un'autorizzazione di natura solo tecnica, e che nulla c'entra con la pericolosità o meno del materiale usato per i lavori? La FIGC può certificare che il campo è omologabile per le partite ufficiali, e nulla più. Nemmeno le ditte che si occupano del ramo possono certificare la salubrità del manto sintetico, ma al limite la sua rispondenza a determinati standard qualitativi. Quindi, di che garanzie va parlando l’avv. Paolini? Di tutte, tranne quelle che interessano la salute dei giovani atleti.
L'Istituto Superiore di Sanità, a tal proposito, ha chiesto al Ministero della Salute, di certificare i materiali per garantirne l'atossicità, e fino a quando l'apposito provvedimento ministeriale non sarà emanato, i campi di erba sintetica saranno sempre a rischio cancro, perché è dimostrato che sprigionano polveri agli idrocarburi. Insomma, si gioca respirando petrolio in polvere, se non è abbastanza chiaro. Quindi, per noi, che comunque contestiamo la priorità e l’utilità di quest’opera, almeno si dovrebbe attendere che il Ministero metta a punto le norme di certificazione sanitaria dei fondi in erba sintetica, e poi al limite, appaltare i lavori. Il rischio, infatti, è di spendere 350.000 euro per un’opera che potrebbe tra poco tempo dichiarata fuori norma, e non utilizzabile.
Noi Verdi pertanto, abbiamo compiuto il nostro dovere di informazione alla città, così che tutti possano giudicare come a Lanciano si spendono i soldi pubblici.
Per passare poi alla questione palestre, il Sindaco non tenti di scaricare ad altri la patata bollente. Non è Alex Caporale il responsabile delle attività sportive di Lanciano, e comunque la Provincia ha dato ampia disponibilità economica ed organizzativa, cosa che il Comune di Lanciano non ha fatto. Anzi, per la verità qualcosa ha fatto: ha speso migliaia di euro per fare scoprire a una società di servizi quello che bastava chiedere al custode di una qualsiasi palestra, ovvero che a Lanciano mancano gli impianti sportivi in relazione alle effettive necessità.
Attendiamo tutti, adesso, un piano del Sindaco per ovviare alla mancata disponibilità del Palazzetto dello Sport, e ci aspettiamo che presto vengano convocate le società sportive e i presidi delle scuole interessate, per trovare un accordo, che permetta alle tante attività sportive locali di proseguire Tuttavia resta pur sempre il problema delle partite ufficiali, per le quali potrebbe essere usato il Palazzetto di Santa Rita.
ps: la prox volta forse sarà meglio usare volantini e manifesti, visto che i giornali sono così attenti a nn urtare paolino paperino
Messaggio del 02-08-2006 alle ore 01:19:06
ah! per il fatto che il basket rischia di non poter giocare il campionato 2006/07 per mancanza del campo, paolino paperino ha risposto ai dirigenti della lanciano Basket : embè non giocate, chi se ne frega!
complimentoni
Messaggio del 02-08-2006 alle ore 22:44:24
bakunin, sai mica quali squadre giocheranno il prossimo anno a lanciano, intendo dire di basket?
sai,mi sa che sono free agent, perchè la mia squadra (la MB Azzurra lanciano, allenatore Peppino) difficilmente rifarà la prima squadra,visto che in serie D abbiamo vinto una sola partiuta in tutto il campionato...
tu alleni ancora?
se ti è possibile fammi sapere quali squadre ci saranno il prossimo anno,vedrei benissimo anche un declassamento in promozione... ho amici che giocano a san vito, potrei chiedergli di aggregarmi agli allenamenti ma francamente la c2 non è al mio livello ( nel senso che IO non sono al livello della c2... )
Messaggio del 12-10-2006 alle ore 20:37:13
divo, ke io sappia, in promozione c'è in zona orsogna, atessa, san vito 2 , e pure il lanciano, ke però partecipa con i suoi giovincelli
io alleno, ma il settore giovanile..ma francamente visto il livello di asinità ke si vede in giro a molti non farebbe male allenarsi con i guaglionetti
Messaggio del 12-10-2006 alle ore 20:43:39
ah! cmq volevo dire ke pure il tennis nn farà attività giovanile sull'erba sintetica...quindi forse torto nn ce l'ho
inoltre il sindaco di disneyland paolino paperino, in relazione alla crisi impiantistica sportiva per lo sport indoor. cioè per il basket (la pallavolo non è considerabile sport, il calcetto nemmeno da quando nn gioco + io ) si è comportato esattamente come NOI gli abbiamo consigliato di fare..adesso voglio pure lo stipendio da assessore visto che ne esercito le funzioni
last but not least
nn mi vedo tanto ultimamente ma un sano nervo a tutti i maschioni e un bacetto alle splendide donne del forum nn ve lo faccio mancare
Messaggio del 19-10-2006 alle ore 19:09:52
ANSA) - ROMA, 11 OTT - Adesso c'e' la conferma ufficiale dell'Istituto Superiore di Sanita' (Iss): i campi in erba sintetica sono cancerogeni. Ma il presidente della Lega Dilettanti, Tavecchio denuncia che il problema riguarda anche i parchi pubblici. Le analisi condotte dall'Iss - ha spiegato Roberto Verna de La Sapienza - 'hanno confermato la presenza di Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA), metalli pesanti e composti aromatici volatili in molti casi molto superiori ai limiti tollerabili'.
Messaggio del 19-10-2006 alle ore 19:10:55
Roma, 2 mag . (Adnkronos Salute) - Le sostanze contenute nei campi di calcio in erba sintetica sono cancerogene, e dunque a rischio per la salute. Questo il verdetto della Commissione interministeriale (Salute-Ambiente) chiamata a pronunciarsi sui reali pericoli dei campetti, dopo lallarme lanciato mesi fa dalla Lega nazionale dilettanti. Il gruppo di esperti, riunito oggi a Roma, ha elaborato un documento con precise richieste, che invierà presto al prossimo ministro della Salute, chiedendo che si pronunci con unordinanza ad hoc.
Quattro i punti-cardine della bozza di documento. Si chiede di escludere o limitare i quantitativi di sostanze nocive contenute nei campi di calcio in erba sintetica, certificare i materiali utilizzati, analizzare tutti i campi della penisola e valutare nel tempo i rischi per la salute. Ad anticipare allADNKRONOS SALUTE i contenuti del documento è Roberto Verna, ordinario di Patologia clinica e direttore del Centro di ricerca e sperimentazione clinica delluniversità La Sapienza di Roma, nonché presidente della Commissione istituita da Francesco Storace lo scorso novembre.
A completamento delle analisi effettuate dallIstituto superiore di sanità su un campione di campi da calcio in erba sintetica - spiega Verna - confermiamo quanto osservato nei primi rilevamenti. E cioè che in alcuni materiali utilizzati per lintaso dei campi in erba sintetica sono presenti quantità di idrocarburi policiclici aromatici (Ipa) superiori a quelle considerate tollerabili dalla legge 417 del 1999, cioè - precisa lesperto - in base alla norma che stabilisce i limiti di concentrazione delle sostanze nocive nel verde pubblico. Verna ricorda che solo in Italia i campi in erba sintetica sono almeno 15 mila, e ognuno di essi ha circa 130 tonnellate di materiale sospetto.
Quattro, dunque, le richieste espresse dalla Commissione interministeriale, contenute nella bozza di documento messa a punto questa mattina. Per prima cosa - dice Verna - chiediamo al ministro della Salute di predisporre unordinanza per escludere ove possibile, o limitare sulla base della Legge 417/99, metalli pesanti, Ipa e composti volatili come i solventi, potenzialmente dannosi per la salute umana. La Commissione interministeriale ha raggiunto allunanimità laccordo sul testo da inviare al nuovo inquilino del ministero di Lungotevere Ripa.
Chiediamo anche, al futuro ministro, di rendere pubbliche le conclusioni dellanalisi allinterno dellUnione europea. La Ue - spiega - ha già manifestato estremo interesse per i risultati, i primi in assoluto al mondo sul problema, frutto di una Commissione pubblica e dunque indipendente. Verna precisa che le stesse Federazioni calcistiche mondiali ed europea, cioè la Fifa e la Uefa, attendono con molto interesse i nostri risultati. Oltre a vietare le sostanze nocive nei campi in erba sintetica, il suggerimento degli esperti è quello di estendere la valutazione a tutti i terreni ludici della penisola. Il secondo punto del documento indica la richiesta di un iter certificativo di tutti i materiali utilizzati nei campi in erba o altro materiale sintetico, colmando una lacuna esistente non solo in Italia ma in tutto il mondo, dove non cè una normativa precisa in materia, continua Verna. Lesperto spiega, infatti, che allanalisi dei ricercatori dellIss gli stessi materiali hanno mostrato concentrazioni differenti delle diverse sostanze di cui sono composti. Segno che non esiste una procedura standard per la loro realizzazione.
A seguire, il testo della Commissione interministeriale chiederà al ministro della Salute di analizzare tutti i campi di calcio della penisola, per tutelare la salute dei cittadini e non fare discriminazioni tra i campi sottoposti a controllo nel corso di questa prima indagine, e gli altri. LIss - assicura Verna - ha già dato la sua disponibilità a effettuare gli esami sui materiali, che è bene vengano eseguiti da un unico soggetto, il più possibile attendibile e imparziale.
Lultima richiesta al ministro della Salute è quella di un Osservatorio permanente, per la valutazione costante dei rischi dovuti al contatto con le sostanze nocive oltre i limiti sanciti dalla legge. Il presidente della Commissione interministeriale precisa che la presenza di certi materiali oltre una certa soglia rappresenta sempre un rischio potenziale. Che però non è detto si traduca matematicamente in pericolo concreto. Certo è - continua - che in molti non accetterebbero di esporre al rischio di tumore i propri figli e sé stessi in situazioni che invece dovrebbero rappresentare momenti di salute e relax. Non stiamo parlando - aggiunge - dellinquinamento dellaria che respiriamo, a cui difficilmente possiamo sottrarci. Da qui, conclude, la speranza che il lavoro della Commissione prosegua e non si esaurisca con questo documento.