La Piazza
ENNEAGRAMMA
Messaggio del 18-04-2008 alle ore 09:34:11
http://www.analisigrafologica.it/hal.php?idt=etest
TIPO 7 - L’ottimista
É una persona sostenuta da una condizione di vitalità, gioia ed energia permanente che la rende attraente. É estroverso, creativo e aperto alle opportunità che la vita offre. Ha molti interessi, è comunicativo e versatile, ama giocare e divertirsi. Ama la varietà e tutto ciò che aiuta a celebrare la vita: viaggi, feste, canti, pasti al ristorante. Vuole avere "più" di tutto e non vuole crescere (Peter Pan). Spesso ha problemi di peso (odia le diete) e vive di eccessi.
INFANZIA: Molti sette nell'infanzia hanno fatto esperienze traumatiche e dolorose che non vogliono ripetere
NON SOPPORTA: Il dolore e la sofferenza
PENSA: Voglio essere felice, voglio godermi la vita il più possibile
CHIEDE: Sarò abbastanza simpatico?
Il PECCATO: L'ingordigia, l'intemperanza
LA TRAPPOLA: Idealismo, superficialità
LA NAZIONE: Il Brasile
L'OGGETTO: l'arcobal
http://www.analisigrafologica.it/hal.php?idt=etest
TIPO 7 - L’ottimista
É una persona sostenuta da una condizione di vitalità, gioia ed energia permanente che la rende attraente. É estroverso, creativo e aperto alle opportunità che la vita offre. Ha molti interessi, è comunicativo e versatile, ama giocare e divertirsi. Ama la varietà e tutto ciò che aiuta a celebrare la vita: viaggi, feste, canti, pasti al ristorante. Vuole avere "più" di tutto e non vuole crescere (Peter Pan). Spesso ha problemi di peso (odia le diete) e vive di eccessi.
INFANZIA: Molti sette nell'infanzia hanno fatto esperienze traumatiche e dolorose che non vogliono ripetere
NON SOPPORTA: Il dolore e la sofferenza
PENSA: Voglio essere felice, voglio godermi la vita il più possibile
CHIEDE: Sarò abbastanza simpatico?
Il PECCATO: L'ingordigia, l'intemperanza
LA TRAPPOLA: Idealismo, superficialità
LA NAZIONE: Il Brasile
L'OGGETTO: l'arcobal
Messaggio del 18-04-2008 alle ore 09:45:40
Uguale
Uguale
Messaggio del 18-04-2008 alle ore 10:05:02
TIPO 3 - L’organizzatore
Cerca di essere amato per le sue capacità e per quello che fa (trascurando a volte quello che è). Ha una personalità vivace e reattiva, è capace ed efficiente, e desidera fortemente fare bene. Ma spesso vive in uno stato di confronto, dando molta importanza a ciò che appare. Il rischio che corre è di confondere il vero io con l’immagine tipo del gruppo a cui appartiene (dirigente in doppiopetto, supermamma che si occupa di tutto, ecc.).
NON SOPPORTA: L'inefficienza e il fallimento
INFANZIA: Si è sentito amato perché era "bravo" a scuola, nello sport, ecc.
PENSA: "Devo essere bravo ed efficiente in tutto ciò che faccio"
CHIEDE: Sono abbastanza bravo? È andata bene? Vi è piaciuto quello che ho fatto?
IL PECCATO: La menzogna
LA TRAPPOLA: La vanità, l'immagine
LA NAZIONE: Gli Stati Uniti
L'OGGETTO: l'agenda
azz però...
TIPO 3 - L’organizzatore
Cerca di essere amato per le sue capacità e per quello che fa (trascurando a volte quello che è). Ha una personalità vivace e reattiva, è capace ed efficiente, e desidera fortemente fare bene. Ma spesso vive in uno stato di confronto, dando molta importanza a ciò che appare. Il rischio che corre è di confondere il vero io con l’immagine tipo del gruppo a cui appartiene (dirigente in doppiopetto, supermamma che si occupa di tutto, ecc.).
NON SOPPORTA: L'inefficienza e il fallimento
INFANZIA: Si è sentito amato perché era "bravo" a scuola, nello sport, ecc.
PENSA: "Devo essere bravo ed efficiente in tutto ciò che faccio"
CHIEDE: Sono abbastanza bravo? È andata bene? Vi è piaciuto quello che ho fatto?
IL PECCATO: La menzogna
LA TRAPPOLA: La vanità, l'immagine
LA NAZIONE: Gli Stati Uniti
L'OGGETTO: l'agenda
azz però...
Messaggio del 18-04-2008 alle ore 10:07:18
L'Ottimista= Albertone
L'Ottimista= Albertone
Messaggio del 18-04-2008 alle ore 10:10:29
TIPO 8 - Il Capo
É una persona forte, realista e orientata all’azione e al lavoro. Ha opinioni chiare e profonde sulle cose. Ha un forte senso della giustizia: protettivo e combattivo, prende spesso le difese di sè e dei suoi cari. È aggressivo, diretto, autoritario, dà ordini volentieri. Controlla tutto e tutti, e tende ad imporre il suo potere sugli altri. È provocatorio, litigioso, rissoso, e può incutere timore.
NON SOPPORTA: La debolezza, le ingiustizie, l'ipocrisia
INFANZIA: Ha avuto un’infanzia combattiva in cui solo il forte era rispettato; può avere subito soprusi o ingiustizie.
PENSA: Devo essere 'cattivo' perché essere buoni significa debolezza
IL PECCATO: La lussuria
LA TRAPPOLA: La vendetta e la ritorsione, la punizione del "colpevole"
LA NAZIONE: la Spagna
L'OGGETTO: la quercia
TIPO 8 - Il Capo
É una persona forte, realista e orientata all’azione e al lavoro. Ha opinioni chiare e profonde sulle cose. Ha un forte senso della giustizia: protettivo e combattivo, prende spesso le difese di sè e dei suoi cari. È aggressivo, diretto, autoritario, dà ordini volentieri. Controlla tutto e tutti, e tende ad imporre il suo potere sugli altri. È provocatorio, litigioso, rissoso, e può incutere timore.
NON SOPPORTA: La debolezza, le ingiustizie, l'ipocrisia
INFANZIA: Ha avuto un’infanzia combattiva in cui solo il forte era rispettato; può avere subito soprusi o ingiustizie.
PENSA: Devo essere 'cattivo' perché essere buoni significa debolezza
IL PECCATO: La lussuria
LA TRAPPOLA: La vendetta e la ritorsione, la punizione del "colpevole"
LA NAZIONE: la Spagna
L'OGGETTO: la quercia
Messaggio del 18-04-2008 alle ore 10:11:52
ci ha azzeccato in pieno
ci ha azzeccato in pieno
Messaggio del 18-04-2008 alle ore 10:20:52
e i tre centri
Pancia
OTTO, NOVE , UNO: gruppo delle persone “viscerali”. Essi reagiscono in maniera immediata, spontanea e impulsiva e non filtrano con il cervello.
Gli uomini di pancia reagiscono istintivamente. Il centro del corpo che li guida è l'apparato digerente e il plesso solare. L'orecchio e il naso sono i loro organi di senso più sviluppati. Tutto per loro gira intorno al potere. La vita è per loro un campo di battaglia. Spesso, inconsciamente si occupano di potere e di giustizia. Esteriormente risultano sicuri di sé e forti, mentre interiormente possono essere afflitti da dubbi morali su di sé.
In una situazione nuova dicono come prima cosa: "Qui ci sono io, occupatevi di me", oppure chiedono: "Come mai io sono qua?". Siccome seguono molti impulsi "istintivi", parte del loro compito nella vita è di trasformare i "diversi amori" in amore.
e i tre centri

Pancia
OTTO, NOVE , UNO: gruppo delle persone “viscerali”. Essi reagiscono in maniera immediata, spontanea e impulsiva e non filtrano con il cervello.
Gli uomini di pancia reagiscono istintivamente. Il centro del corpo che li guida è l'apparato digerente e il plesso solare. L'orecchio e il naso sono i loro organi di senso più sviluppati. Tutto per loro gira intorno al potere. La vita è per loro un campo di battaglia. Spesso, inconsciamente si occupano di potere e di giustizia. Esteriormente risultano sicuri di sé e forti, mentre interiormente possono essere afflitti da dubbi morali su di sé.
In una situazione nuova dicono come prima cosa: "Qui ci sono io, occupatevi di me", oppure chiedono: "Come mai io sono qua?". Siccome seguono molti impulsi "istintivi", parte del loro compito nella vita è di trasformare i "diversi amori" in amore.
Messaggio del 18-04-2008 alle ore 10:23:42
TIPO 3 - L’organizzatore
Cerca di essere amato per le sue capacità e per quello che fa (trascurando a volte quello che è). Ha una personalità vivace e reattiva, è capace ed efficiente, e desidera fortemente fare bene. Ma spesso vive in uno stato di confronto, dando molta importanza a ciò che appare. Il rischio che corre è di confondere il vero io con l’immagine tipo del gruppo a cui appartiene (dirigente in doppiopetto, supermamma che si occupa di tutto, ecc.).
NON SOPPORTA: L'inefficienza e il fallimento
INFANZIA: Si è sentito amato perché era "bravo" a scuola, nello sport, ecc.
PENSA: "Devo essere bravo ed efficiente in tutto ciò che faccio"
CHIEDE: Sono abbastanza bravo? È andata bene? Vi è piaciuto quello che ho fatto?
IL PECCATO: La menzogna
LA TRAPPOLA: La vanità, l'immagine
LA NAZIONE: Gli Stati Uniti
L'OGGETTO: l'agenda
TIPO 3 - L’organizzatore
Cerca di essere amato per le sue capacità e per quello che fa (trascurando a volte quello che è). Ha una personalità vivace e reattiva, è capace ed efficiente, e desidera fortemente fare bene. Ma spesso vive in uno stato di confronto, dando molta importanza a ciò che appare. Il rischio che corre è di confondere il vero io con l’immagine tipo del gruppo a cui appartiene (dirigente in doppiopetto, supermamma che si occupa di tutto, ecc.).
NON SOPPORTA: L'inefficienza e il fallimento
INFANZIA: Si è sentito amato perché era "bravo" a scuola, nello sport, ecc.
PENSA: "Devo essere bravo ed efficiente in tutto ciò che faccio"
CHIEDE: Sono abbastanza bravo? È andata bene? Vi è piaciuto quello che ho fatto?
IL PECCATO: La menzogna
LA TRAPPOLA: La vanità, l'immagine
LA NAZIONE: Gli Stati Uniti
L'OGGETTO: l'agenda
Messaggio del 18-04-2008 alle ore 10:26:07
Consigli per il TIPO 3
Un cammino di crescita per la personalità 3 può essere riassunta nei seguenti punti:
Sviluppate la CARITÀ e la cooperazione nelle vostre relazioni. Non cercate di sottomettere gi altri, di escluderli, di fare gli snob. Prendete in considerazione i loro bisogni e i loro sentimenti.
Siate SINCERI! Siate onesti riguardo alle vostre imprese, senza vantarvi o esagerare le cose. Non gonfiate la vostra importanza. Siate AUTENTICI.
Siate degni di fiducia. Mantenete i segreti e le confidenze e resistete al desiderio di usarli a vostro vantaggio. Non siate "doppi" o falsi.
Sviluppate una COSCIENZA SOCIALE. Siate coscienti della vostra tendenza a sentirvi in diritto di ottenere ciò che volete a spese altrui. Non usate gli altri, non approfittate delle situazioni. Siate disponibili a dare quanto ricevete e anche di più.
Non siate "camaleonti" per essere accettati. Siate voi stessi e sviluppate i vostri valori.
Sostenete gli altri e incoraggiateli. Invece di cercare l'attenzione e l'ammirazione datela voi agli altri quando la meritano. Apprezzate gli altri.
Utilizzate le vostre grandi energie, il senso dell'umorismo, l'organizzazione, l'animazione, il brio a beneficio dei gruppi a cui appartenete e dei singoli, assicurandovi che anch'essi stiano sviluppando le loro migliori qualità.
Non esagerate nel voler essere acclamati.
Limitate la vostra tendenza a voler competere.
Sviluppate le vostre potenzialità spirituali. Non distraetevi a confrontarvi con chicchessia e non crucciatevi per il successo altrui. Se concentrate la vostra attenzione e le vostre capacità nello svolgere un'opera meritoria (specialmente a beneficio altrui) siete già sulla buona strada e i confronti diventano fuori luogo. Date il meglio di voi e non preoccupatevi degli altri.
Consigli per il TIPO 3
Un cammino di crescita per la personalità 3 può essere riassunta nei seguenti punti:
Sviluppate la CARITÀ e la cooperazione nelle vostre relazioni. Non cercate di sottomettere gi altri, di escluderli, di fare gli snob. Prendete in considerazione i loro bisogni e i loro sentimenti.
Siate SINCERI! Siate onesti riguardo alle vostre imprese, senza vantarvi o esagerare le cose. Non gonfiate la vostra importanza. Siate AUTENTICI.
Siate degni di fiducia. Mantenete i segreti e le confidenze e resistete al desiderio di usarli a vostro vantaggio. Non siate "doppi" o falsi.
Sviluppate una COSCIENZA SOCIALE. Siate coscienti della vostra tendenza a sentirvi in diritto di ottenere ciò che volete a spese altrui. Non usate gli altri, non approfittate delle situazioni. Siate disponibili a dare quanto ricevete e anche di più.
Non siate "camaleonti" per essere accettati. Siate voi stessi e sviluppate i vostri valori.
Sostenete gli altri e incoraggiateli. Invece di cercare l'attenzione e l'ammirazione datela voi agli altri quando la meritano. Apprezzate gli altri.
Utilizzate le vostre grandi energie, il senso dell'umorismo, l'organizzazione, l'animazione, il brio a beneficio dei gruppi a cui appartenete e dei singoli, assicurandovi che anch'essi stiano sviluppando le loro migliori qualità.
Non esagerate nel voler essere acclamati.
Limitate la vostra tendenza a voler competere.
Sviluppate le vostre potenzialità spirituali. Non distraetevi a confrontarvi con chicchessia e non crucciatevi per il successo altrui. Se concentrate la vostra attenzione e le vostre capacità nello svolgere un'opera meritoria (specialmente a beneficio altrui) siete già sulla buona strada e i confronti diventano fuori luogo. Date il meglio di voi e non preoccupatevi degli altri.
Messaggio del 18-04-2008 alle ore 10:39:01
Consigli per il TIPO 7
Un cammino di crescita per la personalità 7 può essere riassunta nei seguenti punti:
1-Non siate impulsivi. Osservate i vostri impulsi e non cedete ad essi. Esercitate controllo su voi stessi così potrete concentrarvi su ciò che vi giova.
2-Imparate ad ascoltare gli altri. Potrete apprendere cose nuove. Imparate ad apprezzare il silenzio e la solitudine (non dovete sempre distrarvi o proteggervi dall'ansia) con il continuo rumore di TV e stereo. Se imparate a confidare in voi stessi sarete più felici anche se farete meno cose.
3-Non dovete avere tutto subito (vale per cibo, alcool, o un cono gelato). Molte opportunità vi si ripresenteranno.
4-Preferite la QUALITÀ alla quantità, specialmente nelle vostre esperienze. Prestate attenzione a quello che fate e assimilate le vostre esperienze.
5-Assicuratevi che ciò che desiderate vi giovi veramente a lungo termine. "Badate a ciò che desiderate, perché i vostri desideri potrebbero essere esauditi!"
6-La felicità sopravviene dall'essersi dedicati a qualcosa a cui valeva la pena di impegnarsi. Quando le priorità sono quelle giuste. Perciò non fate della felicità il vostro principale obiettivo di vita perché ciò vi condurrà sul sentiero sbagliato, verso l'incontentabilità e l'egocentrismo.
7-Non perdete il controllo di voi stessi, è facile che ciò vi accada perché vi è naturale entusiasmarvi per ogni cosa. Avete paura di subire privazioni, ma se non la superate, sarete inevitabilmente privati non solo della felicità, ma di molte altre cose.
8-Sapete essere molto simpatici, avete senso dell'umorismo, tuttavia STATE ATTENTI A CIÒ CHE DITE. Non siate sgarbati, non dite di più per fare effetto o per suscitare una reazione negli altri. Potreste offendere.
9-Trovate dei modo per DARE anziché solo avere. Considerate il motto: "È meglio dare che ricevere". Il possesso materiale non potrà mai soddisfarvi pienamente.
10-Ricordate di trovare il tempo per ESSERE GRATI dell'esistenza.
Consigli per il TIPO 7
Un cammino di crescita per la personalità 7 può essere riassunta nei seguenti punti:
1-Non siate impulsivi. Osservate i vostri impulsi e non cedete ad essi. Esercitate controllo su voi stessi così potrete concentrarvi su ciò che vi giova.
2-Imparate ad ascoltare gli altri. Potrete apprendere cose nuove. Imparate ad apprezzare il silenzio e la solitudine (non dovete sempre distrarvi o proteggervi dall'ansia) con il continuo rumore di TV e stereo. Se imparate a confidare in voi stessi sarete più felici anche se farete meno cose.
3-Non dovete avere tutto subito (vale per cibo, alcool, o un cono gelato). Molte opportunità vi si ripresenteranno.
4-Preferite la QUALITÀ alla quantità, specialmente nelle vostre esperienze. Prestate attenzione a quello che fate e assimilate le vostre esperienze.
5-Assicuratevi che ciò che desiderate vi giovi veramente a lungo termine. "Badate a ciò che desiderate, perché i vostri desideri potrebbero essere esauditi!"
6-La felicità sopravviene dall'essersi dedicati a qualcosa a cui valeva la pena di impegnarsi. Quando le priorità sono quelle giuste. Perciò non fate della felicità il vostro principale obiettivo di vita perché ciò vi condurrà sul sentiero sbagliato, verso l'incontentabilità e l'egocentrismo.
7-Non perdete il controllo di voi stessi, è facile che ciò vi accada perché vi è naturale entusiasmarvi per ogni cosa. Avete paura di subire privazioni, ma se non la superate, sarete inevitabilmente privati non solo della felicità, ma di molte altre cose.
8-Sapete essere molto simpatici, avete senso dell'umorismo, tuttavia STATE ATTENTI A CIÒ CHE DITE. Non siate sgarbati, non dite di più per fare effetto o per suscitare una reazione negli altri. Potreste offendere.
9-Trovate dei modo per DARE anziché solo avere. Considerate il motto: "È meglio dare che ricevere". Il possesso materiale non potrà mai soddisfarvi pienamente.
10-Ricordate di trovare il tempo per ESSERE GRATI dell'esistenza.
Messaggio del 18-04-2008 alle ore 11:10:19
TIPO 5 - Il Pensatore
Si mantiene ad una certa distanza emotiva dagli altri. Difende la sua intimità e non si lascia coinvolgere. Parla poco, è introverso, è osservatore; può essere un ricercatore o un inventore. È un buon ascoltatore, tranquillo, amabile e gentile; ma appare anche freddo e distante.
NON SOPPORTA: Doversi mettere in mostra, parlare in pubblico, la superficialità, la disattenzione e l’incoerenza.
INFANZIA: Ha pensato di "non essere desiderato", è vissuto in ambienti ristretti
PENSA: "Cogito ergo sum": penso dunque esisto
CHIEDE: Come si fa? Come funziona?
IL PECCATO: L'avidità
LA TRAPPOLA: L'avarizia (dare poco di sè stesso)
LA NAZIONE: L'Inghilterra
L'OGGETTO: il telescopio
sdasssssssss
TIPO 5 - Il Pensatore
Si mantiene ad una certa distanza emotiva dagli altri. Difende la sua intimità e non si lascia coinvolgere. Parla poco, è introverso, è osservatore; può essere un ricercatore o un inventore. È un buon ascoltatore, tranquillo, amabile e gentile; ma appare anche freddo e distante.
NON SOPPORTA: Doversi mettere in mostra, parlare in pubblico, la superficialità, la disattenzione e l’incoerenza.
INFANZIA: Ha pensato di "non essere desiderato", è vissuto in ambienti ristretti
PENSA: "Cogito ergo sum": penso dunque esisto
CHIEDE: Come si fa? Come funziona?
IL PECCATO: L'avidità
LA TRAPPOLA: L'avarizia (dare poco di sè stesso)
LA NAZIONE: L'Inghilterra
L'OGGETTO: il telescopio
sdasssssssss
Messaggio del 18-04-2008 alle ore 11:34:10
TIPO 8 - Il Capo
É una persona forte, realista e orientata all’azione e al lavoro. Ha opinioni chiare e profonde sulle cose. Ha un forte senso della giustizia: protettivo e combattivo, prende spesso le difese di sè e dei suoi cari. È aggressivo, diretto, autoritario, dà ordini volentieri. Controlla tutto e tutti, e tende ad imporre il suo potere sugli altri. È provocatorio, litigioso, rissoso, e può incutere timore.
NON SOPPORTA: La debolezza, le ingiustizie, l'ipocrisia
INFANZIA: Ha avuto un’infanzia combattiva in cui solo il forte era rispettato; può avere subito soprusi o ingiustizie.
PENSA: Devo essere 'cattivo' perché essere buoni significa debolezza
IL PECCATO: La lussuria
LA TRAPPOLA: La vendetta e la ritorsione, la punizione del "colpevole"
LA NAZIONE: la Spagna
L'OGGETTO: la quercia
Tranne la Spagna, direi che può essere, anche se penso di essere più "morbido" nelle relazioni con gli altri.
TIPO 8 - Il Capo
É una persona forte, realista e orientata all’azione e al lavoro. Ha opinioni chiare e profonde sulle cose. Ha un forte senso della giustizia: protettivo e combattivo, prende spesso le difese di sè e dei suoi cari. È aggressivo, diretto, autoritario, dà ordini volentieri. Controlla tutto e tutti, e tende ad imporre il suo potere sugli altri. È provocatorio, litigioso, rissoso, e può incutere timore.
NON SOPPORTA: La debolezza, le ingiustizie, l'ipocrisia
INFANZIA: Ha avuto un’infanzia combattiva in cui solo il forte era rispettato; può avere subito soprusi o ingiustizie.
PENSA: Devo essere 'cattivo' perché essere buoni significa debolezza
IL PECCATO: La lussuria
LA TRAPPOLA: La vendetta e la ritorsione, la punizione del "colpevole"
LA NAZIONE: la Spagna
L'OGGETTO: la quercia
Tranne la Spagna, direi che può essere, anche se penso di essere più "morbido" nelle relazioni con gli altri.
Messaggio del 18-04-2008 alle ore 12:11:01
Testa
CINQUE, SEI , SETTE: sono i tipi di testa. Questo è un gruppo cerebrale.
L'energia della testa è un'energia che si ritira dagli altri. Gli uomini di testa in ogni situazione per prima cosa fanno un passo indietro per riflettere. Vengono guidati dal sistema nervoso centrale e il loro centro sono gli occhi.
In una nuova situazione per prima cosa vogliono orientarsi, si chiedono: "Dove sono?" ovvero: "Come si combina tutto ciò?" Vedono la vita come un enigma, un mistero. Hanno il senso dell'ordine e del dovere. Il loro atteggiamento è di solito impassibile e concreto. Sembrano avere poche esigenze e sanno lasciare spazio agli altri. All'esterno risultano spesso chiari, convinti e capaci, interiormente però si sentono spesso isolati, confusi e privi di senso.
Gli uomini e le donne “di testa” devono passare dal pensare al fare, e dall'isolamento alla comunità ("Chi non sa vivere nella comunità si guardi dal stare da solo", Bonhoeffer). Il loro compito consiste nel trasformare i loro dubbi e parziali verità in fede.
a parte: "All'esterno risultano spesso chiari, convinti e capaci, interiormente però si sentono spesso isolati, confusi e privi di senso." che poi è vero in parte per il resto non mi ci rivedo proprio!!!
Testa
CINQUE, SEI , SETTE: sono i tipi di testa. Questo è un gruppo cerebrale.
L'energia della testa è un'energia che si ritira dagli altri. Gli uomini di testa in ogni situazione per prima cosa fanno un passo indietro per riflettere. Vengono guidati dal sistema nervoso centrale e il loro centro sono gli occhi.
In una nuova situazione per prima cosa vogliono orientarsi, si chiedono: "Dove sono?" ovvero: "Come si combina tutto ciò?" Vedono la vita come un enigma, un mistero. Hanno il senso dell'ordine e del dovere. Il loro atteggiamento è di solito impassibile e concreto. Sembrano avere poche esigenze e sanno lasciare spazio agli altri. All'esterno risultano spesso chiari, convinti e capaci, interiormente però si sentono spesso isolati, confusi e privi di senso.
Gli uomini e le donne “di testa” devono passare dal pensare al fare, e dall'isolamento alla comunità ("Chi non sa vivere nella comunità si guardi dal stare da solo", Bonhoeffer). Il loro compito consiste nel trasformare i loro dubbi e parziali verità in fede.
a parte: "All'esterno risultano spesso chiari, convinti e capaci, interiormente però si sentono spesso isolati, confusi e privi di senso." che poi è vero in parte per il resto non mi ci rivedo proprio!!!

Messaggio del 18-04-2008 alle ore 12:16:05
TIPO 1 - L’idealista
Critico nei confronti di se stesso e degli altri, il Tipo Uno è una persona impegnata a migliorare le cose dentro e fuori di sè, creando un mondo di giustizia e ordine morale. Valuta istintivamente le situazioni giudicando ciò che è bene o male, ciò che è giusto o sbagliato. É perfezionista, corretto e sincero. Ha senso pratico, autocontrollo, serietà e inflessibilità. Può essere pedante e pignolo.
NON SOPPORTA: L'imperfezione, il disordine, l'incorrettezza.
INFANZIA: Ha dovuto sempre "controllarsi" per essere approvato. Ha avuto genitori critici ed esigenti
PENSA: Come posso rendere tutto 'migliore'?
CHIEDE: Ho ragione?
IL PECCATO: Ira
TRAPPOLA: Giudizio, critica, ipersensibilità all'imperfezione.
LA NAZIONE: La Russia
L'OGGETTO: la piramide
Consigli per il TIPO 1
Un cammino di crescita per la personalità 1 può essere riassunta nei seguenti punti:
Imparate a RILASSARVI. Concedetevi tempo per voi stessi, senza pensare che siete voi a dover fare tutto e che se non fate qualcosa sarà il caos. La salvezza del mondo non dipende solo da voi.
Siete dei buoni insegnanti e avete molto da insegnare, ma non vi aspettate che gli altri cambino immediatamente. Ciò che per voi è ovvio può non esserlo per gli altri. Se non cambiano subito non vuol dire che non potranno cambiare dopo. Le vostre parole e il vostro esempio possono fare molto.
Non fate prediche. Voi stessi non siete esenti da difetti, smettetela di esaminare gli altri e riconoscete i vostri difetti.
Entrate in contatto con i vostri sentimenti e con i vostri impulsi inconsci. Potrebbe esservi utile tenere un diario o iniziare terapie e lavori di gruppo, sia per sviluppare le vostre emozioni, sia per vedere che gli altri non vi condannano se avete bisogni e limiti umani.
Il vostro punto debole è l'IRA che nasce dal sentirvi più virtuosi degli altri. Vi arrabbiate facilmente per quello che vi sembra il perverso rifiuto degli altri di fare la "cosa giusta" come voi la definite. Guardatevi dall'assumere il ruolo di GIUDICE e censore, tenendo sermoni e moraleggiando. La vostra collera potrebbe portarvi l'ulcera o l'ipertensione.
Imparate ad accettare che gli altri siano quello che sono e che decidano per conto loro. Non dite sempre agli altri quello che è "giusto" che facciano. Sappiate discernere saggiamente quando dire e come dire, in base a cosa l'altro può accettare.
Ascoltate gli altri: anch'essi hanno spesso ragione. Ascoltando imparerete di più e diverrete migliori insegnanti.
Smettetela di fare i perfezionisti: non c'è un modo preciso per lavare i piatti, per stirare una camicia o per fare altre cose. Evitate di essere pignoli.
Non siate ossessivi nei vostri pensieri e forzati nelle vostre azioni. Non abbiate un "eccessivo" amore per l'ordine (spesso ciò dimostra la paura di perdere il controllo in qualche campo della vita) cercate di capire cosa vi turba e non sprecate le vostre energie in piccoli fastidi.
Non avete bisogno di essere perfetti per essere buoni. Siate UMANI, non perfetti inumani.


i difetti ci sono tutti eh
TIPO 1 - L’idealista
Critico nei confronti di se stesso e degli altri, il Tipo Uno è una persona impegnata a migliorare le cose dentro e fuori di sè, creando un mondo di giustizia e ordine morale. Valuta istintivamente le situazioni giudicando ciò che è bene o male, ciò che è giusto o sbagliato. É perfezionista, corretto e sincero. Ha senso pratico, autocontrollo, serietà e inflessibilità. Può essere pedante e pignolo.
NON SOPPORTA: L'imperfezione, il disordine, l'incorrettezza.
INFANZIA: Ha dovuto sempre "controllarsi" per essere approvato. Ha avuto genitori critici ed esigenti
PENSA: Come posso rendere tutto 'migliore'?
CHIEDE: Ho ragione?
IL PECCATO: Ira
TRAPPOLA: Giudizio, critica, ipersensibilità all'imperfezione.
LA NAZIONE: La Russia
L'OGGETTO: la piramide
Consigli per il TIPO 1
Un cammino di crescita per la personalità 1 può essere riassunta nei seguenti punti:
Imparate a RILASSARVI. Concedetevi tempo per voi stessi, senza pensare che siete voi a dover fare tutto e che se non fate qualcosa sarà il caos. La salvezza del mondo non dipende solo da voi.
Siete dei buoni insegnanti e avete molto da insegnare, ma non vi aspettate che gli altri cambino immediatamente. Ciò che per voi è ovvio può non esserlo per gli altri. Se non cambiano subito non vuol dire che non potranno cambiare dopo. Le vostre parole e il vostro esempio possono fare molto.
Non fate prediche. Voi stessi non siete esenti da difetti, smettetela di esaminare gli altri e riconoscete i vostri difetti.
Entrate in contatto con i vostri sentimenti e con i vostri impulsi inconsci. Potrebbe esservi utile tenere un diario o iniziare terapie e lavori di gruppo, sia per sviluppare le vostre emozioni, sia per vedere che gli altri non vi condannano se avete bisogni e limiti umani.
Il vostro punto debole è l'IRA che nasce dal sentirvi più virtuosi degli altri. Vi arrabbiate facilmente per quello che vi sembra il perverso rifiuto degli altri di fare la "cosa giusta" come voi la definite. Guardatevi dall'assumere il ruolo di GIUDICE e censore, tenendo sermoni e moraleggiando. La vostra collera potrebbe portarvi l'ulcera o l'ipertensione.
Imparate ad accettare che gli altri siano quello che sono e che decidano per conto loro. Non dite sempre agli altri quello che è "giusto" che facciano. Sappiate discernere saggiamente quando dire e come dire, in base a cosa l'altro può accettare.
Ascoltate gli altri: anch'essi hanno spesso ragione. Ascoltando imparerete di più e diverrete migliori insegnanti.
Smettetela di fare i perfezionisti: non c'è un modo preciso per lavare i piatti, per stirare una camicia o per fare altre cose. Evitate di essere pignoli.
Non siate ossessivi nei vostri pensieri e forzati nelle vostre azioni. Non abbiate un "eccessivo" amore per l'ordine (spesso ciò dimostra la paura di perdere il controllo in qualche campo della vita) cercate di capire cosa vi turba e non sprecate le vostre energie in piccoli fastidi.
Non avete bisogno di essere perfetti per essere buoni. Siate UMANI, non perfetti inumani.


i difetti ci sono tutti eh

Messaggio del 18-04-2008 alle ore 12:22:33
io sono l' ottimista
io sono l' ottimista
Messaggio del 18-04-2008 alle ore 12:48:57
TIPO 3 - L’organizzatore
Cerca di essere amato per le sue capacità e per quello che fa (trascurando a volte quello che è). Ha una personalità vivace e reattiva, è capace ed efficiente, e desidera fortemente fare bene. Ma spesso vive in uno stato di confronto, dando molta importanza a ciò che appare. Il rischio che corre è di confondere il vero io con l’immagine tipo del gruppo a cui appartiene (dirigente in doppiopetto, supermamma che si occupa di tutto, ecc.).
NON SOPPORTA: L'inefficienza e il fallimento
INFANZIA: Si è sentito amato perché era "bravo" a scuola, nello sport, ecc.
PENSA: "Devo essere bravo ed efficiente in tutto ciò che faccio"
CHIEDE: Sono abbastanza bravo? È andata bene? Vi è piaciuto quello che ho fatto?
IL PECCATO: La menzogna
LA TRAPPOLA: La vanità, l'immagine
LA NAZIONE: Gli Stati Uniti
L'OGGETTO: l'agenda
TIPO 3 - L’organizzatore
Cerca di essere amato per le sue capacità e per quello che fa (trascurando a volte quello che è). Ha una personalità vivace e reattiva, è capace ed efficiente, e desidera fortemente fare bene. Ma spesso vive in uno stato di confronto, dando molta importanza a ciò che appare. Il rischio che corre è di confondere il vero io con l’immagine tipo del gruppo a cui appartiene (dirigente in doppiopetto, supermamma che si occupa di tutto, ecc.).
NON SOPPORTA: L'inefficienza e il fallimento
INFANZIA: Si è sentito amato perché era "bravo" a scuola, nello sport, ecc.
PENSA: "Devo essere bravo ed efficiente in tutto ciò che faccio"
CHIEDE: Sono abbastanza bravo? È andata bene? Vi è piaciuto quello che ho fatto?
IL PECCATO: La menzogna
LA TRAPPOLA: La vanità, l'immagine
LA NAZIONE: Gli Stati Uniti
L'OGGETTO: l'agenda
Messaggio del 18-04-2008 alle ore 13:02:58
Consigli per il TIPO 8
Un cammino di crescita per la personalità 8 può essere riassunta nei seguenti punti:
1. Agite con RIGUARDO. Dimostrerete la vostra vera forza se eviterete di scagliarvi contro gli altri. Il meglio di voi lo date quando aiutate qualcuno a superare la sua crisi. Se siete MISERICORDIOSI ben pochi approfitteranno di voi e vi assicurerete più lealtà e devozione.
2. Non siete gli unici ad essere al mondo. Gli altri hanno i vostri stessi diritti e bisogni che non possono essere ignorati né violati. Se li ignorate la gente non solo vi temerà (cosa che volete) ma perderà ogni rispetto per voi e vi odierà.
3. Imparate a cedere, almeno ogni tanto. Il desiderio di dominare sempre tutto e tutti è indice di un ego gonfiato: è un segnale di pericolo che vi porterà gravi conflitti.
4. È tipico degli 8 contare solo su di sé e non dipendere da nessuno, ma ironicamente essi dipendono da molte persone (gli altri comunque devono eseguire i vostri ordini), se allontanate tutti alla fine vi troverete solo con gente servile e infida. Sia nel mondo degli affari sia nella vita familiare, la vostra autosufficienza è in gran parte illusione.
5. Non sopravvalutate il denaro come fonte di potere. Coloro che si sentono attratti da voi per il vostro denaro non vi amano per voi stessi e voi non li amate né rispettate.
6. Imparate a dedicarvi ad uno scopo più alto del vostro interesse personale. Dare il vostro amore alla famiglia e riceverne in cambio è uno scopo alto. Ma se tutto si riduce al vostro interesse personale non vi elevate spiritualmente.
7. Se Dio esiste, vi è qualcun altro al quale dovete sottomettervi e questo per voi è inaccettabile. Se non credete in Dio, ciò si fonda su autentiche convinzioni intellettuali o non volete rinunciare al vostro io e alle cose che vi piacciono? Molto può dipendere dalla vostra risposta a questa domanda.
8. Se siete stati spietati o causa di dolore o di offesa per gli altri, se avete usato persone per il vostro piacere o profitto, cambiate la vostra vita finché siete in tempo. Una vita così porta ad una morte solitaria.
9. Una delle vostre potenzialità è quella di creare opportunità per gli altri. Se create la vostra forza per dare speranza e prosperità verrete ricordati come benefattori e rispettati. Quindi, se siete in una posizione di potere siate MAGNANIMI. Se andrete incontro ai bisogni degli altri, gli altri verranno incontro ai vostri.
10. Pensate al male che potete provocare agli altri e anche al bene che potete fare. Per che cosa volete essere ricordati?
C'è bisogno di dire che a Maravera è uscito uguale? SIAMO ROVINATI
se tutto va bene
Consigli per il TIPO 8
Un cammino di crescita per la personalità 8 può essere riassunta nei seguenti punti:
1. Agite con RIGUARDO. Dimostrerete la vostra vera forza se eviterete di scagliarvi contro gli altri. Il meglio di voi lo date quando aiutate qualcuno a superare la sua crisi. Se siete MISERICORDIOSI ben pochi approfitteranno di voi e vi assicurerete più lealtà e devozione.
2. Non siete gli unici ad essere al mondo. Gli altri hanno i vostri stessi diritti e bisogni che non possono essere ignorati né violati. Se li ignorate la gente non solo vi temerà (cosa che volete) ma perderà ogni rispetto per voi e vi odierà.
3. Imparate a cedere, almeno ogni tanto. Il desiderio di dominare sempre tutto e tutti è indice di un ego gonfiato: è un segnale di pericolo che vi porterà gravi conflitti.
4. È tipico degli 8 contare solo su di sé e non dipendere da nessuno, ma ironicamente essi dipendono da molte persone (gli altri comunque devono eseguire i vostri ordini), se allontanate tutti alla fine vi troverete solo con gente servile e infida. Sia nel mondo degli affari sia nella vita familiare, la vostra autosufficienza è in gran parte illusione.
5. Non sopravvalutate il denaro come fonte di potere. Coloro che si sentono attratti da voi per il vostro denaro non vi amano per voi stessi e voi non li amate né rispettate.
6. Imparate a dedicarvi ad uno scopo più alto del vostro interesse personale. Dare il vostro amore alla famiglia e riceverne in cambio è uno scopo alto. Ma se tutto si riduce al vostro interesse personale non vi elevate spiritualmente.
7. Se Dio esiste, vi è qualcun altro al quale dovete sottomettervi e questo per voi è inaccettabile. Se non credete in Dio, ciò si fonda su autentiche convinzioni intellettuali o non volete rinunciare al vostro io e alle cose che vi piacciono? Molto può dipendere dalla vostra risposta a questa domanda.
8. Se siete stati spietati o causa di dolore o di offesa per gli altri, se avete usato persone per il vostro piacere o profitto, cambiate la vostra vita finché siete in tempo. Una vita così porta ad una morte solitaria.
9. Una delle vostre potenzialità è quella di creare opportunità per gli altri. Se create la vostra forza per dare speranza e prosperità verrete ricordati come benefattori e rispettati. Quindi, se siete in una posizione di potere siate MAGNANIMI. Se andrete incontro ai bisogni degli altri, gli altri verranno incontro ai vostri.
10. Pensate al male che potete provocare agli altri e anche al bene che potete fare. Per che cosa volete essere ricordati?
C'è bisogno di dire che a Maravera è uscito uguale? SIAMO ROVINATI
se tutto va bene
Messaggio del 18-04-2008 alle ore 13:17:35
anche io organizzatore
e c'ha pijato
anche io organizzatore

e c'ha pijato
Messaggio del 18-04-2008 alle ore 13:23:29
TIPO 7 - L’ottimista
É una persona sostenuta da una condizione di vitalità, gioia ed energia permanente che la rende attraente. É estroverso, creativo e aperto alle opportunità che la vita offre. Ha molti interessi, è comunicativo e versatile, ama giocare e divertirsi. Ama la varietà e tutto ciò che aiuta a celebrare la vita: viaggi, feste, canti, pasti al ristorante. Vuole avere "più" di tutto e non vuole crescere (Peter Pan). Spesso ha problemi di peso (odia le diete) e vive di eccessi.
INFANZIA: Molti sette nell'infanzia hanno fatto esperienze traumatiche e dolorose che non vogliono ripetere
NON SOPPORTA: Il dolore e la sofferenza
PENSA: Voglio essere felice, voglio godermi la vita il più possibile
CHIEDE: Sarò abbastanza simpatico?
Il PECCATO: L'ingordigia, l'intemperanza
LA TRAPPOLA: Idealismo, superficialità
LA NAZIONE: Il Brasile
L'OGGETTO: l'arcobaleno
TIPO 7 - L’ottimista
É una persona sostenuta da una condizione di vitalità, gioia ed energia permanente che la rende attraente. É estroverso, creativo e aperto alle opportunità che la vita offre. Ha molti interessi, è comunicativo e versatile, ama giocare e divertirsi. Ama la varietà e tutto ciò che aiuta a celebrare la vita: viaggi, feste, canti, pasti al ristorante. Vuole avere "più" di tutto e non vuole crescere (Peter Pan). Spesso ha problemi di peso (odia le diete) e vive di eccessi.
INFANZIA: Molti sette nell'infanzia hanno fatto esperienze traumatiche e dolorose che non vogliono ripetere
NON SOPPORTA: Il dolore e la sofferenza
PENSA: Voglio essere felice, voglio godermi la vita il più possibile
CHIEDE: Sarò abbastanza simpatico?
Il PECCATO: L'ingordigia, l'intemperanza
LA TRAPPOLA: Idealismo, superficialità
LA NAZIONE: Il Brasile
L'OGGETTO: l'arcobaleno
Messaggio del 18-04-2008 alle ore 13:26:15
Testa
CINQUE, SEI , SETTE: sono i tipi di testa. Questo è un gruppo cerebrale.
L'energia della testa è un'energia che si ritira dagli altri. Gli uomini di testa in ogni situazione per prima cosa fanno un passo indietro per riflettere. Vengono guidati dal sistema nervoso centrale e il loro centro sono gli occhi.
In una nuova situazione per prima cosa vogliono orientarsi, si chiedono: "Dove sono?" ovvero: "Come si combina tutto ciò?" Vedono la vita come un enigma, un mistero. Hanno il senso dell'ordine e del dovere. Il loro atteggiamento è di solito impassibile e concreto. Sembrano avere poche esigenze e sanno lasciare spazio agli altri. All'esterno risultano spesso chiari, convinti e capaci, interiormente però si sentono spesso isolati, confusi e privi di senso.
Gli uomini e le donne “di testa” devono passare dal pensare al fare, e dall'isolamento alla comunità ("Chi non sa vivere nella comunità si guardi dal stare da solo", Bonhoeffer). Il loro compito consiste nel trasformare i loro dubbi e parziali verità in fede.
Testa
CINQUE, SEI , SETTE: sono i tipi di testa. Questo è un gruppo cerebrale.
L'energia della testa è un'energia che si ritira dagli altri. Gli uomini di testa in ogni situazione per prima cosa fanno un passo indietro per riflettere. Vengono guidati dal sistema nervoso centrale e il loro centro sono gli occhi.
In una nuova situazione per prima cosa vogliono orientarsi, si chiedono: "Dove sono?" ovvero: "Come si combina tutto ciò?" Vedono la vita come un enigma, un mistero. Hanno il senso dell'ordine e del dovere. Il loro atteggiamento è di solito impassibile e concreto. Sembrano avere poche esigenze e sanno lasciare spazio agli altri. All'esterno risultano spesso chiari, convinti e capaci, interiormente però si sentono spesso isolati, confusi e privi di senso.
Gli uomini e le donne “di testa” devono passare dal pensare al fare, e dall'isolamento alla comunità ("Chi non sa vivere nella comunità si guardi dal stare da solo", Bonhoeffer). Il loro compito consiste nel trasformare i loro dubbi e parziali verità in fede.
Nuova reply all'argomento:
ENNEAGRAMMA
Registrati
Mi so scurdate la password
Hai problemi ad effettuare il login?
segui le istruzioni qui












