Messaggio del 10-12-2006 alle ore 14:44:37
Non faremo come Nerone durante la distruzione di Roma, non staremo a guardare "il disfacimento della Chiesa cattolica": è il messaggio con cui l'arcivescovo Emmanuel Milingo, scomunicato dal Vaticano nei mesi scorsi, ha accolto alcune centinaia di preti sposati per una convention negli Usa del suo movimento dedicato all'abolizione del celibato dei sacerdoti.
Secondo voi...è giusto quello che sta facendo Milingo?
In soldoni,perchè il Vaticano è contro ai matrimoni dei sacerdoti?
Milingo dice che noi non possiamo sapere se Gesù si sarebbe sposato,e che Egli non ha assolutamente parlato agli Apostoli di nessun forma di celibato...
Un'altra cosa di cui parla è il fatto che la chiesa,il Vaticano,lo "accusa" per le sue arti di guaritore,che a quanto pare,siano vere,dicendo che Milingo non può sostenere di essere Gesù o paragonarsi a Lui...
Giusto direte voi! E invece no!
Perchè Milingo non deve fare quello che faceva Gesù Cristo?
Egli ci ha insegnato cosa fare e come farlo,e Milingo,non fa' altro che seguire alla lettera cosa Gesù ha chiesto di fare...
Infine,afferma un'altra cosa...Che il Papa,rimarrà da solo,il capo della chisa sarà solo,e nessun altro seguirà le sue orme,ma seguiranno quelle di Gesù,cioè quelle che Milingo sta cercando di far comprendere al mondo intero...
Cosa ne pensate?
Chi ha ragione,il Vaticano o Milingo??
io la mia idea ce l'ho.
Messaggio del 10-12-2006 alle ore 15:38:18
si sa che la chiesa non mi è diciamo "simpatica" è anche per quyesto che la studio...quando posso...
sta di fatto che per la chiesa cristiana cattolica l'abolizione del celibato è una cazzata madornale...non per niente la chiesa ha rispo che la cosa "non è assolutamente all'ordine del giorno" che tradotto è, non ci passa neanche per l'anticamera del cervello...ne ora ne mai.
l'abolizione del celibato è contro il principio stesso del sacerdozio, abolire il celibato vuol dire abolire sostanzialmente il sacerdozio stesso.
per me non sarebbe cosa sbagliata.. con tutto l'apparato clericale magari, però per la chiesa questa è una gran perdita di tempo e null'altro...
Messaggio del 10-12-2006 alle ore 16:24:14
Io sinceramente,penso che Milingo,non abbia torto,e quello che dice è semplicemente logico!
Gesù quando era sulla terra diceva agli apostoli di seguireLo e fare come faceva Lui...Il concetto che esprime Milingo,segue in fondo quello che predicava il Salvatore,cioè lui dice che gli ha parlato Dio,e gli ha detto di sfruttare le sue capacità curative,e lui lo fà!
Va nei paesi sottosviluppati per condividere con gli altri il suo dono e aiutarli(...)piuttosto che scomunicarlo come è stato fatto,io lo farei santo!!
ma forse il Vaticano è rimasto indietro,o semplicemente crede che il potere che ha sia assoluto e materiale,invece il potere del papa e della chiesa è e deve essere assolutamente spirituale...ma stiamo scherzando??
Messaggio del 10-12-2006 alle ore 16:32:54
Riferisco quanto sentito l'altro giorno sulla bocca di un frate in una trasmissione televisiva.
"E di che vivrebbe la famiglia del prete? Delle offerte della comunità, e se poi il figlio del prete diventa tossicodipendente e usa le offerte per comprarsi la droga? Cosa penserebbe la gente che i soldi delle sue offerte vengono spesi per comprare la droga invece che per aiutare i poveri? Nessuno farebbe più le offerte non solo a quella parrocchia ma anche alle nelle altre nel timore che i soldi delle offerte potessero venire usati dal figlio tossicodipendente del prete per comprare la droga."
raccontando questa cosa a dei mie amici un anziano nonno presente ha commentato:
"mmece a quille de la parrocchie ca li qutrine di li ufferte invece ca li puviritte va ffinì a li puttane ni je ne freche proprie nijende!!!"
Messaggio del 10-12-2006 alle ore 16:43:27
Gesù era pescatore...di uomini,ma era pescatore
Bruce,queste sono varianti che non si prendono neanche in considerazione,a meno che,non si vuole far passare dalla parte del torto chi è nel giusto...
la chiesa si sta trasformando...se quel prete avesse ragione,mettiamo caso,potrei benissimo chiedergli/ti perchè,(esempio vicino)a S.Antonio,ci sono le colonne d'oro massiccio,e altri oggetti di lusso,che andati a sommare potrebbero elidere il debito dell'Africa(??)quando invece Gesù è nato in una grotta,al freddo facendosi riscaldare dall'alito di due bestie,e ci ha sempre insegnato di vivere nella povertà?
come Francesco d'Assisi,che era benestante,e si è spogliato dei suoi averi per seguire la strada del Signore...
quanto mi piacerebbe chiacchierare con quel prete!
Messaggio del 10-12-2006 alle ore 17:24:50
Io trovo assolutamente ingiusto che gli assorbenti femminili abbiano una confezione non trasparente e che sopra ci sia scritto assorbente.
Io non uso gli assorbenti, non saprei che farci, ma non trovo giusto che abbiano le confezioni trasparenti, voglio una confezione anonima. ------------ Editato da Adonai il 10/12/2006 alle 17:26:33
Messaggio del 10-12-2006 alle ore 18:25:15
per anni in USA ho conosciuto preti protestanti con tanto di moglie e prole numerosa. niente di male, ottimi sacerdoti, predicatori, trascinatori di anime nelle funzioni ricche di gospel e sentimento. Vai Milingo
se quel prete avesse ragione,mettiamo caso,potrei benissimo chiedergli/ti perchè,(esempio vicino)a S.Antonio,ci sono le colonne d'oro massiccio,e altri oggetti di lusso,che andati a sommare potrebbero elidere il debito dell'Africa(??)quando invece Gesù è nato in una grotta,al freddo facendosi riscaldare dall'alito di due bestie,e ci ha sempre insegnato di vivere nella povertà?
E che dire dei crocifissi e degli anelli d'oro massiccio che indossano i vescovi , cardinali , etc. ???????
Messaggio del 10-12-2006 alle ore 23:04:21
Belnegro, il paragone coi pastori protestanti è assolutamente fuori luogo, la chiesa protestante è molto differente strutturalmente dalla chiesa cattolica.
Comunque, semplicemente, la questione non è nè giusta nè sbagliata, è solo IMPOSSIBILE da effettuare per la chiesa cattolica.
Messaggio del 10-12-2006 alle ore 23:10:36
Nella Chiesa Cattolica ci sono sacerdoti sposati che esercitano il ministero, ma la modificazione della tradizione è una questione che richiede unanimità e opportunità pratica.
Messaggio del 10-12-2006 alle ore 23:37:04
Non credo che un sacerdote sposato non sia un buon pastore; in una intervista sulla Stampa, un sacerdote cattolico di rito greco affermava che l'essere sposato presentava alcuni lati pratici positivi. Ma un sacerdote sposato e con figli, dove lo metti, là lo devi lasciare in eterno, perché non puoi sradicare una famiglia così, soprattutto al giorno d'oggi. Inoltre questa tradizione si è consolidata nei secoli, perché da una parte abbiamo una Chiesa molto gerarchizzata (fa notare Messori che la Chiesa greca non ha potuto imporre il celibato ecclesiale perché meno gerarchizzata di quella latina), dall'altro abbiamo avuto una miriadi di esempi negativi di come gl'interessi familiari hanno nuociuto alla Chiesa, creando una repulsione fortissima verso un clero non casto. Tanto è vero che nell'ordine Francescano, nonostante fosse un ordine laico, uno dei tre voti fondamentali è quello di castità.