La Piazza
donne irachene.....
Messaggio del 19-01-2004 alle ore 07:39:27
anche in Marocco è stato di recente approvato il nuovo codice di famiglia...
prevede uguaglianza tra i sessi in materia di divorzio e tutela dei figli...
tutto bene...se nn fosse che in marocco quasi il 90% delle donne nn sa nè leggere nè scrivere...
il problema resta, ancora, quello della cultura...nn sempre, pur avendone i mezzi necessari, si possono raggiungere traguardi importanti...
anche in Marocco è stato di recente approvato il nuovo codice di famiglia...
prevede uguaglianza tra i sessi in materia di divorzio e tutela dei figli...
tutto bene...se nn fosse che in marocco quasi il 90% delle donne nn sa nè leggere nè scrivere...
il problema resta, ancora, quello della cultura...nn sempre, pur avendone i mezzi necessari, si possono raggiungere traguardi importanti...
Messaggio del 16-01-2004 alle ore 23:12:50
cucciolo come al solito non hai capito niente....
irachene e/o non....cioè...sia irachene che non irachene..in pratica tutte le donne del mondo..DEVONO ESSERE RISPETTATE!!!!!!!!!!
cucciolo come al solito non hai capito niente....
irachene e/o non....cioè...sia irachene che non irachene..in pratica tutte le donne del mondo..DEVONO ESSERE RISPETTATE!!!!!!!!!!
Messaggio del 16-01-2004 alle ore 23:11:12
ah...quindi nn dobbiamo rispettare le donne!?
ah...quindi nn dobbiamo rispettare le donne!?
Messaggio del 16-01-2004 alle ore 22:56:11
...io voglio solo che le donne di tutto il mondo irachene o non vengano rispettate...!
...io voglio solo che le donne di tutto il mondo irachene o non vengano rispettate...!
Messaggio del 16-01-2004 alle ore 22:53:03
janis, ti dispiacrebbe tornare indietro e leggere i miei post all'epoca dell'attacco all'iraq????
io sostenevo che abbattere il regime baath, che non era il massimo delle aspirazioni per un popolo, ben inteso, avrebbe portato indietro il paese. avrebbe allineato l'unoco paese arabo laico sulle posizioni integraliste.
ti ringrazio per aver detto quel che avrei dovuto dire io...
janis, ti dispiacrebbe tornare indietro e leggere i miei post all'epoca dell'attacco all'iraq????
io sostenevo che abbattere il regime baath, che non era il massimo delle aspirazioni per un popolo, ben inteso, avrebbe portato indietro il paese. avrebbe allineato l'unoco paese arabo laico sulle posizioni integraliste.
ti ringrazio per aver detto quel che avrei dovuto dire io...
Messaggio del 16-01-2004 alle ore 17:33:35
io lo spero cucciolo...
io lo spero cucciolo...
Messaggio del 16-01-2004 alle ore 16:04:24
Donne irachene..togliete il burka e mettete un bell'intimo di dolce e gabbana!!!!
))
Donne irachene..togliete il burka e mettete un bell'intimo di dolce e gabbana!!!!
))
Messaggio del 16-01-2004 alle ore 15:09:06
in Iraq, a differenza degli altri paesi islamici, il diritto di famiglia da oltre 30 anni nn è più di esclusiva competenza della religione...(altrove le giurisdizioni si dividono in civile e religiosa)...quindi gran parte degli istituti islamici,nn sono tanto ortodossi...
un ritorno al passato credo sia fuori luogo e difficilmente fattibile
in Iraq, a differenza degli altri paesi islamici, il diritto di famiglia da oltre 30 anni nn è più di esclusiva competenza della religione...(altrove le giurisdizioni si dividono in civile e religiosa)...quindi gran parte degli istituti islamici,nn sono tanto ortodossi...
un ritorno al passato credo sia fuori luogo e difficilmente fattibile
Messaggio del 16-01-2004 alle ore 14:51:47
Roma, 16 gen. (Apcom) - Negli ultimi quarant'anni, le donne irachene hanno potuto beneficiare degli effetti di una delle legislazioni più avanzate in materia di diritto di famiglia di tutto il mondo islamico. Ma con una decisione assunta a stretta maggioranza e in gran segreto il 29 dicembre, il Consiglio Governativo nominato dagli Usa si prepara ad abolire questo sisteme di leggi per introdurre nuove norme ispirate alla Sharia, la legge islamica. Ma le donne irachene e alcuni esponenti liberali - rende noto oggi il Washington Post - si preparano a dare battaglia.
Secondo le vecchie leggi irachene, in vigore anche sotto il regime di Saddam Hussein, erano proibiti il matrimonio sotto i 18 anni e l'istituto del divorzio arbitrario (o del ripudio da parte del maschio). Precise norme di legge escludevano anche favoritismi nei confronti del maschio sia nell'affidamento dei figli che nelle dispute su questioni di eredità.
Ora il Consiglio Governativo, sotto pressione della maggioranza sciita, ha deciso di abolire questo complesso di norme e - mentre la decisione deve essere comunque autorizzata dall'amministrazione provvisoria Usa - le donne irachene stanno organizzandosi per protestare.
Ieri si è tenuta a Baghdad la prima manifestazione di protesta delle donne irachene contro questa minaccia.
Per il momento l'abolizione delle vecchie norme e l'introduzione della Sharia non sono imminenti. Per entrare in vigore la decisione infatti deve essere approvata dal capo dell'amministrazione civile Usa Paul Bremer e il suo sì sembra molto improbabile. Le cose potrebbero cambiare però dopo il 30 giugno col passaggio della sovranità agli iracheni. La stessa Barawi confida il suo timore: "non c'è pericolo che la decisione diventi immediatamente legge ma dopo il 30 giugno chi può dire cosa accadrà?".
....
...
Roma, 16 gen. (Apcom) - Negli ultimi quarant'anni, le donne irachene hanno potuto beneficiare degli effetti di una delle legislazioni più avanzate in materia di diritto di famiglia di tutto il mondo islamico. Ma con una decisione assunta a stretta maggioranza e in gran segreto il 29 dicembre, il Consiglio Governativo nominato dagli Usa si prepara ad abolire questo sisteme di leggi per introdurre nuove norme ispirate alla Sharia, la legge islamica. Ma le donne irachene e alcuni esponenti liberali - rende noto oggi il Washington Post - si preparano a dare battaglia.
Secondo le vecchie leggi irachene, in vigore anche sotto il regime di Saddam Hussein, erano proibiti il matrimonio sotto i 18 anni e l'istituto del divorzio arbitrario (o del ripudio da parte del maschio). Precise norme di legge escludevano anche favoritismi nei confronti del maschio sia nell'affidamento dei figli che nelle dispute su questioni di eredità.
Ora il Consiglio Governativo, sotto pressione della maggioranza sciita, ha deciso di abolire questo complesso di norme e - mentre la decisione deve essere comunque autorizzata dall'amministrazione provvisoria Usa - le donne irachene stanno organizzandosi per protestare.
Ieri si è tenuta a Baghdad la prima manifestazione di protesta delle donne irachene contro questa minaccia.
Per il momento l'abolizione delle vecchie norme e l'introduzione della Sharia non sono imminenti. Per entrare in vigore la decisione infatti deve essere approvata dal capo dell'amministrazione civile Usa Paul Bremer e il suo sì sembra molto improbabile. Le cose potrebbero cambiare però dopo il 30 giugno col passaggio della sovranità agli iracheni. La stessa Barawi confida il suo timore: "non c'è pericolo che la decisione diventi immediatamente legge ma dopo il 30 giugno chi può dire cosa accadrà?".
....
... Nuova reply all'argomento:
donne irachene.....
Registrati
Mi so scurdate la password
Hai problemi ad effettuare il login?
segui le istruzioni qui



