Messaggio del 03-09-2005 alle ore 00:51:24
Ok la solidarietà, ma l'America cheha bisogno di fondi da altri stati, ma vogliamo scherzare?
Fa proprio ridere.
Il presidente cubano Fidel Castro ha offerto agli Usa 1.100 medici con 26 tonnellate di medicine. "Cuba è pronta a offrire il suo aiuto immediatamente", ha detto Castro, precisando che cento medici sono già pronti a partire in giornata.
Messaggio del 03-09-2005 alle ore 11:58:56
li so lette stamatine Bruce, la cosa che mi rompe,che ha ancora il coraggio di tenere le truppe sparse per il mondo....quanda vi bene su Presidente a sa popolazione americana
con questo non voglio iniziare con la storia dell´Iraq oppure la mentalitá dell`antiamericano....ma je na purcarie,per questo non daró na lira....
per quando riguarda Fidel,si fa bene a farlo,ma naturalmente non lo fà per aiutare cosí,...prima o poi preparerá la fattura
Messaggio del 03-09-2005 alle ore 12:31:27
quoto in toto onesolution...
è stupido nn dare aiuti a chi sta male solo perkè in altri campi quel paese è belligerante...
è una catastrofe naturale...ha distrutto migliaia di case...
come si fa a dire no???
Messaggio del 03-09-2005 alle ore 13:18:56
Ma mica è una questione di ripicca è la situazione ad essere paradossale
Quote:Il 59% degli americani disapprova la gestione dei soccorsi Il New York Times attacca il presidente Sondaggi e media contro Bush "Ha gestito male l'emergenza"
Bush con il padre e Clinton annuncia il piano di aiuti ROMA - L'America fa i conti con le conseguenze dell'uragano Katrina e se la prende con il modo in cui l'amministrazione Bush sta gestendo l'emergenza. Il 59% degli intervistati in un sondaggio ritiene che il governo sia venuto meno ai suoi doveri e abbia soccorso le popolazioni colpite dalla catastrofe con ritardi e inefficienze. Lo rivela una ricerca diffusa oggi dell'istituto "Survey Usa". Un'altra indagine statistica, pubblicata ieri dall'Usa Today, aveva rilevato che solo il 45% degli statunitensi giudica positivamente l'operato del presidente Bush.
Anche i mezzi d'informazione criticano Bush, rientrato a Washington dalle ferie soltanto mercoledì, in piena emergenza uragano e dopo quasi un mese di vacanze in Texas. Dagli schermi della televisione Abc, ieri, il presidente aveva spiegato che la sua amministrazione ha inviato nella regione dell'uragano una grande quantità di rifornimenti e di mezzi, mobilitando anche 22mila militari e dislocando la portaerei Iwojima nel Golfo del Messico.
"Una lista della spesa - così il New York Times ha commentato il discorso di Bush in un editoriale, definendolo - uno dei peggiori di sempre, casuale e al limite dell'insensibilità". Intitolato "Aspettando un leader", l'editoriale si domanda "a quale leadership può aspirare un'amministrazione che ha sempre minimizzato i danni dell'effetto serra".
Il quotidiano newyorkese, inoltre, critica le priorità di spesa dell'amministrazione Bush. Una parte dei fondi stanziati per rinforzare gli argini che proteggono New Orleans (distrutti dalla furia di Katrina) sarebbero stati deviati per finanziare la guerra in Iraq e i tagli alle tasse. Ma Bush - osserva il Nyt - insieme alla volontà di aiutare le vittime della catastrofe ha ribadito anche di voler "vincere la guerra al terrorismo". Bisogna vedere se gli Stati Uniti possano continuare a sostenere tutte queste spese.
------------ Editato da Skin il 03/09/2005 alle 13:25:31