La Piazza

diritto di cronaca
Messaggio del 17-12-2003 alle ore 01:32:37
La tivvù è solo pettile e casi sociali che fanno piangere... da un'utile strumento si è ricavato quanto di + inutile ci possa essere.
Ma guardatela un po' con occhio critico... la libertà di stampa non c'è da quando Guthemberg l'ha inventata, siamo realisti.
Messaggio del 16-12-2003 alle ore 19:14:25
Regolare tale tipo di informazioni in maniera che assolvano ad una determinata funzione di educazione sociale, significa permettere a chi cresce di farlo nella maniera più corretta possibile. Tenente presente che i bambini in questo momento stanno crescendo a ritmo di attentati suicidi, stragi familiari, acque minerali avvelenate e tante altre belle cosette, tutte contorniate da una calda e confortevole atmosfera natalizia. Prospettare la fine del mondo è indice di schizofrenia paranoide: ma non venitemi a dire che ciò si discosti poi tanto dalla nostra attuale "normalità"...
Messaggio del 16-12-2003 alle ore 19:05:40
Una persona nasce e cresce. Volente o nolente ricevendo informazioni dall'esterno.
Messaggio del 16-12-2003 alle ore 18:45:02
continuate a rimpinguare le tasche di Wanna per cercare di ottenere le chiappe di Roberta, un'animale piange nella giungla, tutta una vita preda e non lo sai, sua madre è stata catturata, uccisa, adagiata su un a spalla ad una fottuta sfilata...
Messaggio del 16-12-2003 alle ore 16:10:44
cucciolo, è ovvio che esiste sempre la possibilità del pazzo che si fa condizionare dai film o dai cartoni animati, ma qui si parla soprattutto di mitomani, ovvero di gente che, allo scopo di finire sui giornali o nei tg principali (il fatto di non essere citata per nome e cognome è marginale), compie cose che altrimenti non avrebbe fatto
Messaggio del 16-12-2003 alle ore 06:48:21
ma allora che libertà di stampa è una libertà che deve arrestarsi in ambito locale e nn può estendersi alla conoscenza di tutto il paese...

nn facciamoci illusioni. o una libertà ha come soli confini quella della verità e della genuinità o nn è libertà. io posso far sapere a tutto il mondo che il tizio sottocasa tortura i moscerini...ma deve essere vero...e, se ha ampia eco a livello nazionale,era degna di un certo interesse...

il pericolo degli emuli va valutato per quello che è. se esiste un tizio labile mentalmente, nn ha certo bisogno di leggere su un giornale il modo per incutere terrore alla collettività

se uno è pazzo, trarrà spunto anche da un film di azione, da un thriller o da un cartone animato di tom & jerry per realizzare le sue follie...quindi nn sparliamo come al solito, e diamo concreta importanza agli avvenimenti che accadono...cerchiamo di sviluppare una coscienza sociale che permetta una volta per tutte di fare di noi italiani un popolo maturo che nn ha bisogno della balia che filtri ciò che è giusto da ciò che è sbagliato...

Messaggio del 16-12-2003 alle ore 01:47:10
però, lo straniero potrebbe essere 1 ottimo giornalista...
Messaggio del 16-12-2003 alle ore 01:41:06
Voglio aggiungere che sono in tutto e per tutto per la libertà di stampa, ma che gli editori si passassero una mano sulla coscienza. L'editoria sta diventando: Gossip (sia nero che rosa, ma sempre gossip), calcio e riviste specializzate, nient'altro.
Messaggio del 16-12-2003 alle ore 01:37:11
Io credo che l'informazione venga in qualche modo censurata comunque... per non calpestare i piedi ai "potenti", non quelli da prima pagina, ma quelli celati che agiscono "nell'ombra"... e ce ne sono tanti.
Inoltre voglio dire... che notizia è quella della strage di Cogne o quella di Erica e Omar... cosa cambia effettivamente ad una persona essere stata messa a conoscenza del fatto che una squilibrata ha ucciso la madre e il fratellino?
Poteva essere tranquillamente una notizia locale, mentre in tiratura nazionale secondo me doveva essere omessa... e avrebbe potuto provocare solo emuli, non può "mettere in guardia" nessuno... che un bambino sta più attento alla madre? O una madre si chiude a chiave in camera e chiude il figlioletto prima di andare a dormire? Mi sembra un surreale clima di terrore.
Sicuramente ci mangiano sopra e secondo me questo è sciacallaggio e basta, a me questo fa schifo.
Messaggio del 15-12-2003 alle ore 23:59:26
Le cose che sono state scritte su questo post mi fanno capire che il problema è più complicato di quello che pensassi... continuo però a sostenere l'importanza dell'informazione.
Messaggio del 15-12-2003 alle ore 22:58:36
Hobbit,2 o una vita valgono piu' del diritto di cronaca,ci mancherebbe.Se un giornalista fosse sicuro che una sua notizia provocherebbe dei morti,si asterrebbe dal pubblicarla,credo,o almeno io mi comporterei cosi'.Ottenere pero' dallo Stato una legge del genere penso sia impossibile.
Messaggio del 15-12-2003 alle ore 22:58:18
che ci siano persone che buttano sassi e motivo sufficiente per far si che la gente abbia cognizione del pericolo che corre sulle autostrade...

bisogna bilanciare il diritto di cronaca col pericolo di pericolose imitazioni...e secondo me l'informazione è di gran lunga prevalente!
Messaggio del 15-12-2003 alle ore 22:10:38
mat, questa affermazione non è da te!! me la sarei aspettata da altre persone in questo forum, e capisci a chi mi riferisco, ma non da te!!!quì stiamo parlando di vite spezzate pur di dare la notizia!!! lo sgub(per dirla alla biscardi) vale più di una madre di famiglia????
Messaggio del 15-12-2003 alle ore 22:03:58
la mamma dei fessi è sempre incinta, non possiamo censurare l'informazione per questo...
Messaggio del 15-12-2003 alle ore 22:01:36
cucciolo, pinco pallini non lo conoscerà nessuno, ma avrà dei figli, una moglie, degli amici, magari dei clienti nella sua piccolissima attività commerciale o dei colleghi in ufficio. allora spiegami per quale motivo il suo dramma nel essere sommerso di fango debba essere minore di un "potente"?? magari pinco pallino non avtrà il fondo sul corriere, ma un trafiletto sul centro, ma gli basta e avanza, nel suo piccolo, per ritrovarsi con la vita distrutta!!
poi chiedi in che modo si può mettere a repentaglio una vita per una notizia data?? parliamo del fenomeno fortunatamente alle spalle dei massi sui cavalcavia. dopo il primo caso ci fu una espansione del fenomeno su tutto il territorio nazionale, proprio perchè menti labili presero ad esempio il primo avvenimento. se quella notizia, il primo masso, non fosse stata data, oggi ci sarebbero due bambini che avrebbero ancora la loro mamma. la privazione di questa mamma ai suddetti bambini vale il diritto di cronaca????
Messaggio del 15-12-2003 alle ore 13:35:59
Io parlavo di "vera" democrazia... lo so che FN finisce sui giornali solo quando si tratta di picchiare Adel Smith o scendere con gli striscioni contro la rimozione del crocifisso... un altro elemento che fa riflettere su quale tipo di democrazia vorremmo esportare all'estero...
E poi come dice il cavaliere i giornali sono superati, preistoria, adesso abbiamo il digitale terrestre.
Messaggio del 15-12-2003 alle ore 12:25:43
il fatto che il pinco pallino nn lo conosce nessuno!!!
nn importa a nessuno che sua cognata è andata in galera!!!
nn mi sembra un dramma!

e poi in che modo si può mettere a repentaglio la vita di una persona per una notizia data?
ti riferisci ai cavalcavia? secondo me ha reso gli automobilisti più attenti al quel pericolo...
ti riferisci alle bottiglie d'acqua? per un pò nn si comprano più o si controllano meglio

è ovvio che è meglio anteporre la tutela dei diritti della persona a quelli dell'informazione...
Messaggio del 15-12-2003 alle ore 12:18:35
cucciolo, ma se non si trattava di prodi ma di pinco pallino mi spieghi perchè su quest'ultimo si poteva gettare fango?? ma il problema da me posto era un altro: è giusto mettere a repentaglio delle vite umane per salvaguardare il diritto di cronaca?? dove questo pericolo venisse riscontrato non sarebbe piu opportuno privilegiare l'incolumità del cittadino??
Messaggio del 15-12-2003 alle ore 11:27:39
si...in effetti ho letto male io...

ad ogni modo ogni evento è può essere politicamente strumentalizzato...ed è giusto che fatti personali di qualcuno, restino il più possibile nell'ambito della sua sfera privata...

il caso del figlio di Dell'Utri...beh...il padre che c'entra...secondo me nn dobbiamo farci una malattia se la notizia nn è finita su nessun giornale...

pensiamo invece alle responsabilità del senatore che pippava..li le cose sono andate diversamente...o sbaglio?

quindi nella misura in cui la notizia sia attinente alla persona e, oggettivamente di pubblico interesse, nulla quaestio...

ma nn ricordo molti casi di parenti così criminalizzati per colpe che nn hanno...ovviamente al di fuori dei casi in cui evidenti omonimie nn possono essere evitate...fratelli o padri...
Messaggio del 15-12-2003 alle ore 11:15:43
Forse non mi sono spiegato bene,Cucciolo.Se fossi stato Prodi non mi avrebbe fatto piacere,vedere il mio nome accostato a una tale vicenda.Sono favorevole alla censura quando si vuole buttare fango su chi non c'entra nulla,ma la stessa censura ci deve essere in ogni caso,anche quando non si tratta di un personaggio potente come Prodi.Tempo fa in un post ho letto che il figlio di Dell'Utri e' stato beccato con la droga,vale lo stesso discorso di sopra.Questa volta penso di essere stato chiaro.
Messaggio del 15-12-2003 alle ore 10:58:51
Ma a che pro...scusa...
questo è gettare fango su chi nn c'entra nulla...se fossi stato tu prodi? nn ti sentiresti da fottere perchè una tua mezza parente è imputata (non colpevole, imputata!!!) di omicidio...rischia di macchiare la tua immagine, la tua esposizione politica...

ma stiamo scherzando...

secondo me nn c'è nessun interesse sociale nel sapere che tizia e parente acquisita di caio...proprio nessuno
Messaggio del 15-12-2003 alle ore 10:51:59
No assolutamente, se la donna di Cogne era cognata di un altro personaggio di spessore diverso,la notizia veniva pubblicata.Questo non lo ritengo giusto.
Messaggio del 15-12-2003 alle ore 10:44:33
ma è infatti giusto che sia cosi?!
dico...allora l'informazione deve essere per forza resa strumentale alla politicà più di quanto già nn lo sia?!

Messaggio del 15-12-2003 alle ore 10:27:39
Cucciolo,penso che Hobbit sul fatto di Cogne,non e' che sia favorevole alla colpa di razza,ma credo che abbia voluto porre l'accento sul fatto che alcune notizie vengano censurate perche' possono infastidire qualcuno importante,come Romano Prodi,il quale non credo gli avrebbe fatto piacere vedere il suo importantissimo nome accostato a quella vicenda.
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Editato il 10:33:50 15/12/2003 da Cappellini
Messaggio del 15-12-2003 alle ore 09:58:14
il problema del diritto di cronaca è stato per anni una questione di conciliabilità con l'ordine pubblico e il buon costume...

e allora erano accettabili oscurantismi, omissioni di notizie che potevano in qualche modo turbare il quieto vivere...

ma la giurisprudenza ha riconosciuto al diritto di cronaca, quale sottospecie del diritto all'informazione, pari dignità degli altri diritti costituzionalmente garantiti...

quindi è possibile scrivere qualsiasi cosa con l'intesa che si bilanci il diritto all'informazione con il diritto alla riservatezza...

purtroppo questo bilanciamento è necessariamente rimesso alla discrezionalità dell'operatore dell'informazione...il quale di fronte all'alternativa..."infamo quello o sfamo me", nn si fa spesso scrupoli di alcun genere...

per questo la giurisprudenza penale ha stabilito 3 condizioni alla libertà di cronata...
1) la verità dei fatti
2) il concreto interesse sociale alla conoscenza dei fatti
3) e corretta narrazione dei fatti...non diffamatoria

ora...per quanto riguarda i fatti dei sassi dai cavalcavia...credo che al rischio di suscitare facili emulazioni di questi comportamenti criminali si debba preferire l'avvertenza che esiste quel concreto pericolo...

e sinceramente è meglio che più gente possibile sappia che bere una bottiglietta d'acqua può contenere ammoniaca o transitare in autostrada può essere oltremodo dannoso, che la notizia venga celata e si perpetui nell'ignoranza di questi accadimenti...

per il fatto di cogne...è bene nn far sapere che Annamaria Franzoni può tornare parente alla lontana di Romano Prodi...perchè, adesso ditemi...cambia la vita a qualcuno sapere una cosa del genere? o siete ancora favorevoli alla colpa di razza? perchè un mio parente uccide qualcuno, nn significa che io sia un criminale...e nn importa a nessuno...neppure al giudice che deve giudicare sulla responsabilità criminale di una donna, e nn sul grado di parentela che ha con qualcuno...
Messaggio del 15-12-2003 alle ore 09:34:53

MISTER E MISS LANCIANO.IT!!
I Vincitori saranno svelati SOLO alla cena del 20 Dicembre!

Messaggio del 15-12-2003 alle ore 09:31:21
Farlap su Cogne ho risposto.Hobbit,lo Stato puo' limitare la liberta' di stampa solo in una dittatura.Penso sia la visione di tutti che lo Stato si occupi dei piu' deboli.
Messaggio del 15-12-2003 alle ore 09:06:00
sciabbolone, io non metto in dubbio che tu hai la maturità e l'intelligenza di controllare lacqua, ma nella mia visione lo stato deve porsi il problema dei più deboli, sempre!!!
poi sull'autostrada spigami come terresti sotto controllo tutti i ponti??
Messaggio del 15-12-2003 alle ore 03:14:17
si però sul fatto di cogne nessuno risponde,io addirittura ignoravo questo fatto fino a questa sera.Adesso ho capito che sono peggio di quel che pensavo,veramente ci rivorebbero
i forni,e non scandalizzatevi che è veramente l'unica soluzione.
Messaggio del 15-12-2003 alle ore 02:26:39
il problema, secondo me, non è dare o non dare le notizie, ma enfatizzarle oltre ogni limite, invitando conseguentemente a nozze i mitomani che, purtroppo, abbondano nel nostro paese.
Ho visto in settimana alcuni spezzoni della puntata di Porta a Porta dedicata al problema dell'acqua avvelenata. Tra gli ospiti c'era il ministro Sirchia, al quale mi sarebbe piaciuto tanto chiedere se i pitbull sono in sciopero... Mi pare infatti che adesso non mordano più nessuno, mentre qualche mese fa non passava giorno (dopo i primi casi veri) che non si verificassero (o per meglio dire che i vari tg e giornali non ne parlassero) aggressioni da parte di cani...
Ecco quali conseguenze può creare un tipo d'informazione sbagliata.
Nel caso di Saddam però (per rifarmi all'altro post più o meno analogo) credo che fosse necessario mandare per il mondo quelle immagini, allo scopo di dimostrare a più gente possibile la veridicità (peraltro certa solo quando si sapranno i risultati delle analisi sul suo DNA) delle notizie relative alla sua cattura. Un evento che, conoscendo gli americani, dovrebbe garantire al pagliaccio di Bush la conferma alla Casa Bianca, purtroppo. Personalmente neanche io ho apprezzato certe scene, ma il fine, a volte, giustifica il mezzo...
Messaggio del 15-12-2003 alle ore 01:08:44
Il diritto di cronaca fa si che io adesso prima di aprire una bottiglia d'acqua sto attento che non ci siano buchi sotto il tappo.
Messaggio del 14-12-2003 alle ore 23:14:26
I tuoi 2 ultimi interventi li ho letti mentre scrivevo il mio.Come ti ho detto piu' sopra,anche adesso esiste la censura,come durante il Fascismo.Infatti non ho letto le 2 notizie da te riportate.In questo caso forse possiamo parlare di oscurantismo,la donna di Cogne cognata di Prodi,i giornali si sono guardati bene dal pubblicarlo,perche' sara' intervenuto qualcuno.
Messaggio del 14-12-2003 alle ore 23:08:13
Hobbit,per quanto riguarda le ultime due righe del tuo intervento,non parlerei di oscurantismo.Come abbiamo la liberta' di stampa,abbiamo anche quella di non stampare.L'oscurantismo c'e' quando uno vuole pubblicare una notizia e interviene qualche potente o lo Stato a impedirglielo.Se un direttore decide di non pubblicare niente di FN,non e' oscurantista,se poi un suo giornalista vuole fare un servizio su FN e il suo direttore glielo proibisce per motivi ideologici ,ti dico:Vietato vietare.
Messaggio del 14-12-2003 alle ore 23:08:07
oppure ti risulta che è stata immediatamente ..."bannata"...la notizia che il giorno dell'attentato alle torri gemelle, casualmente, nessun ebreo era negli edifici??
Messaggio del 14-12-2003 alle ore 23:06:14
il tuo ragionamento è saggio, ma vallo a dire a chi ha perso la mamma per il "diritto di cronaca". e poi ripeto, tanto le notizie che non devono dare le censurano ugualmente, senza bisogno di una legge. ti faccio u esempio: hai letto da qualche parte che la famosa mamma di cogne è la sorella della moglie di prodi?? si, parlo proprio di romano prodi!!!
Messaggio del 14-12-2003 alle ore 22:59:37
Purtroppo non si puo' limitare la liberta' di stampa, perche' qualche pazzo legge che un altro pazzo ha lanciato pietre e subito va a lanciare una pietra piu' grande.Una legge di questo tipo,che limiti appunto di riportare notizie del genere,non penso trovi attuazione in un Paese democratico.Credo al limite che la scelta debba essere lasciata al direttore del giornale,il quale dira' che se non la pubblica lui,la notizia sara' pubblicata da un altro.Non so, e' un problema complesso,sicuramente sono contro qualsiasi limitazione da parte dello Stato.
Messaggio del 14-12-2003 alle ore 22:35:33
cappellini, il tuo invito mi,scusa il gioco di parole, mi invita a nozze!!!cmq sicuramente la colpa oggettiva è di chi ha "emulato", ma uno stato questi problemi deve porseli, e le menti labili sono una triste realtà, e in questi giorni ne abbiamo le prove!!! non mettetri per una volta dalla parte del lettore, ma mettiti dalla parte di due bambini che non hanno più la mamma perchè un paio di psicolabili hanno voluto emulare il lanciatore di pietre!!
mat, guarda che quel che tu paventi è già una realtà, e te lo dice chi è di un movimento che i giornali non pubblicano un comunicato neanche per sbaglio
Messaggio del 14-12-2003 alle ore 22:21:43
Hobbit,la colpa della morte dei bambini e' di chi ha lanciato le pietre,non dei giornalisti,che hanno riportato la notizia.Durante il Fascismo molte notizie non potevano essere riportate,non solo quelle che riguardavano azioni di menti disturbate che potevano essere imitate,ma anche notizie che potevano danneggiare qualche potente di allora.Quest'ultima cosa credo che accada anche oggi.Hobbit,sai come la penso:VIETATO VIETARE.Comunque complimenti e'un bell'argomento il diritto di cronaca.Promettimi di aprire un post su vietato vietare.
Messaggio del 14-12-2003 alle ore 22:14:13
Non lo so hobbit, poni la questione dell'informazione in un modo che non condivido, ovviamente abbiamo idee diverse, ma io parto dal presupposto che "limitare" l'informazione può essere uno strumento che potrebbe evitare dei problemi ma inevitabilmente potrebbe essere usato anche per altri scopi. Diventerebbe un'arma a doppio taglio. Su cose fondamentali come queste avallare una posizione oscurantista sarebbe pericoloso in una VERA DEMOCRAZIA. Che poi le cose vanno come vanno dipende dal grado di civiltà che ognuno di noi riesce a raggiungere.
Messaggio del 14-12-2003 alle ore 22:12:40
appogio mat!
Messaggio del 14-12-2003 alle ore 22:09:45
ok, ma a giudicare dalle cronache in questi casi le teste di c...o abbondano. allora è giusto che due bambini hanno perso la loro mamma perchè il diritto di cronaca è sacro???
Messaggio del 14-12-2003 alle ore 22:06:45
L'informazione per una "vera democrazia" non deve avere limiti, lo sciacallaggio è un altra cosa. Poi se dobbiamo avere paura di dare certe notizie, non è colpa dei giornalisti, ma delle teste di min... che emulano.
Messaggio del 14-12-2003 alle ore 22:02:44
come promesso a cappellini apro un post sul diritto di cronaca. dopo il primo caso di sabotaggio dell'acqua si sono ripetuti vari sabotaggi per spirito di emulazione. quando ci fu il primo caso di lancio di pietre dai cavalcavia ci furono numerosi altri casi sempre per spirito di emulazione, e qualcuno ci rimise la vita. durante il fascismo queste notizie non potevano essere date proprio per evitare questo fenomeno compiuto da menti chiaramente disturbete. è giusto che per il "diritto di cronaca" una madre di famiglia in veneto ci ha rimesso la vita per un "lancio di pietra emulativo"? è giusto che per il diritto di cronaca tante vite vengono messe a repentaglio??

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