Messaggio del 27-02-2004 alle ore 15:45:36
Per tutti ho qui una cosa che dovrebbe farvi pensare....o almeno oltre a venire a conoscenza delle "buone azioni" del Papa ora vi dò una piccola delucidazione su quelli che invece sono stai i misfatti del nostro amico gran Simpaticone....
Le vittime di Wojtyla
Giovanni Paolo II passa per essere un papa pellegrino, disposto a spostarsi ovunque per dire una parola di pace, e pronto a dialogare con chiunque.
La realtà «interna» è invece diametralmente opposta all'immagine che è stata costruita su Wojtyla: nella Chiesa cattolica è vietato dissentire dal papa polacco, pena il silenzio, l'allontanamento, la perdita del posto. Un tempo si rischiava il rogo, quindi bisogna riconoscere che qualche passo avanti si è fatto. Del resto, la Congregazione per la Dottrina della Fede non è che la vecchia Santa Inquisizione, riverniciata con un nuovo nome.
Le vittime degli strali vaticani cominciano ad essere parecchie: viene pubblicata qui una lista delle personalità più prestigiose, precisando che si tratta, comunque, di un elenco incompleto. Molte di loro sono colpevoli di «inculturazione»: ovvero di cercare di «adeguare» la religione cattolica alle culture locali, e non viceversa.
TISSA BALASURIYA: teologo cingalese, prima scomunicato, poi riammesso nella Chiesa, sostenitore dell'inculturazione e di tesi non ortodosse sull'immacolata concezione.
LEONARDO BOFF: francescano brasiliano, fondatore della «Teologia della Liberazione». Nel 1985 la Chiesa lo costrinse al silenzio
PAUL COLLINS: teologo e scrittore australiano, è stato costretto ad abbandonare il sacerdozio dopo essere stato messo sotto inchiesta dalla Congregazione per la Dottrina della Fede a causa delle sue opinioni sull'infallibilità del papa e dello strapotere della curia vaticana.
CHARLES CURRAN: sacerdote statunitense, per le sue opinioni non allineate sulla dottrina cattolica in materia sessuale perse nel 1987 la cattedra di Teologia Morale all'Università cattolica di Washington.
EUGEN DREWERMANN: sacerdote, psicoterapeuta e scrittore tedesco, gli viene revocata la facoltà di insegnare presso la cattedra di Teologia e Storia delle Religioni dell'Università di Paderborn. Si è autosospeso.
JACQUES DUPUIS: gesuita belga, sostenitore anch'egli dell'inculturazione: da due anni sotto inchiesta, e privato della facoltà di insegnare
JACQUES GAILLOT: vescovo francese, vicino ai poveri ed agli immigrati, viene rimosso nel 1995 dalla sede di Evreux e spostato alla sede di Partenia: una diocesi algerina inesistente. Si è costituito allora un movimento internazionale di solidarietà verso il vescovo, di cui si trova traccia al sito http://www.partenia.org/ita/index.htm.
JEANNINE GRAMICK: suora scolastica statunitense, fondatrice con padre Nugent di New Ways Ministry, un progetto pastorale rivolto a gay e lesbiche. Diffidata dal Vaticano a svolgere qualsiasi azione «che coinvolga persone omosessuali».
JOSEF IMBACH: frate minore francescano di origine svizzera, teologo, anch'egli posto sotto inchiesta dalla Congregazione per la Dottrina della Fede. L'accusa: aver pubblicato un libro nel quale assume una posizione «scettica» sui miracoli descritti nel Nuovo Testamento.
HANS KUNG: teologo svizzero, liquidato dalla cattedra di Teologia all'Università di Tubingen per aver messo in dubbio il dogma dell'infallibilità della Chiesa.
LUIGI LOMBARDI VALLAURI: professore italiano, esonerato dall'insegnamento presso la cattedra di Filosofia del Diritto all'Università cattolica di Milano per aver espresso opinioni non allineate sul magistero papale e sul concetto di una «pena eterna» comminata da dio.
NOI SIAMO CHIESA: movimento nato nel 1995 in Austria, che ha inviato diverse lettere al papa chiedendogli maggiore apertura dottrinaria, lettere che hanno raccolto diversi milioni di firme e che non hanno, tuttora, ricevuto alcuna risposta. Il loro sito: http://www.we-are-church.org/it/.
EDWARD SCHILLEBEECKX: teologo olandese, più volte messo sotto inchiesta dalla Congregazione per la Dottrina delle Fede per le sue opinioni non allineate, in special modo sul divorzio.
RAUL VERA LOPEZ: vescovo messicano, coadiutore di Samuel Ruiz nella diocesi di san Cristobal de Las Casas nel Chiapas di cui era considerato il successore naturale, è stato destinato recentemente ad altro incarico nonostante le proteste della popolazione. Inviato a «normalizzare» la situazione, in seguito è stato ritenuto troppo comprensivo verso le ragioni degli zapatisti. Recentemente anche Samuel Ruiz è stato messo sotto inchiesta dal Vaticano con l'accusa, non provata, di avere ordinato delle diaconesse.
MARCIANO VIDAL: teologo spagnolo, sotto inchiesta per anni da parte della Congregazione per la Dottrina della Fede. Costretto a ritrattare le sue teorie «non ortodosse» su contraccezione, aborto e fecondazione artificiale.
ALESSANDRO “ALEX” ZANOTELLI: comboniano italiano, venne silurato dalla direzione del periodico Nigrizia in quanto sostenitore dell'inculturazione.
DOCUMENTAZIONE SULL'ARGOMENTO
Juan Arias. L'enigma Wojtyla. Borla 1986.
Carlo Cardìa. Karol Wojtyla. Vittoria e tramonto. Donzelli 1994.
Filippo Gentiloni. Karol Wojtyla. Nel segno della contraddizione. Baldini & Castoldi 1996.
Mario Alighiero Manacorda e Giovanni Franzoni. Le ombre di Wojtyla. Editori Riuniti 1999.
Luigi Sandri. L'ultimo papa re. Datanews 1996.
Marcello Vigli. «Papato e restaurazione» in I giubilei del Novecento. Datanews 1999.
Tutti questi libri affrontano direttamente, in forma critica, l'operato di Giovanni Paolo II.
Queste informazioni sono state prese da un sito molto attendibile: L' UNIONE degli ATEI e degli AGNOSTICI RAZIONALISTI
ITALIAN UNION of RATIONALIST ATHEISTS and AGNOSTICS
di cui fanno parte molte persone importanti, tra cui per fare un nome, la famosa scenziata Margherita Hack.
«Ogni qualvolta sento i cristiani parlare di morale, mi sento quasi rivoltare lo stomaco»
Karl-Heinz Deschner
Messaggio del 27-02-2004 alle ore 14:15:48
Ma a Bossi nessuno ha mai detto che il papa è il vescovo di Roma e quindi ha tutto il diritto di dire "semo romani"?
Messaggio del 27-02-2004 alle ore 13:27:37
--Premessa--
Il Papa mi sta + che simpatico, pure secondo me verrà ricordato come un grande uomo ed un grande papa
--fine premessa--
Belle le parole del papa ieri, ma ricordiamoci che dietro ogni discorso c'è qualcun altro che li scrive e qualcun altro che dirige chi deve scrivere i discorsi.
Messaggio del 27-02-2004 alle ore 12:21:17
Onore a un uomo capace nella malattia e nella vecchiaia di sorreggere un peso talmente grande quale simbolo della cristianità! E nn dimentichiamoci che nel vaticano come in qualsisasi altro stato c'è chi tira l'acqua al proprio, mulino, di nemici ce ne ha eccome, ma lui nn molla...sei un grande!
Credo che questo papa per quello che ha fatto verrà ricordato soprattutto dai giovani...sei un grande!
"Chi vive inseguendo un ideale nn muore mai...!"
Messaggio del 27-02-2004 alle ore 12:07:50
nn ci ho nemmno pensato lontanamente, dean ... pensavo alle persone ke conosco, ke generalmente (nn sempre) sono persone grette e un'ipocrisia veramente stucchevole...
Messaggio del 27-02-2004 alle ore 12:00:49
Ho detto di sapere cosa pensi?
Forse ti riferisci a quando ho parlao della Teologia della liberazione, ho solo interpretato il tuo discorso e pensavo volessi arrivare lì
Messaggio del 27-02-2004 alle ore 11:58:17
anxa, te lo ripeto... quei giudizi valgono per me
tu invece sei libero di dire, per es, ke l'aids si combatte con la castità, se ti sembra razionale e di buon senso..mi permetti di nn essere d'accordo, o debbo kiederti l'imprimatur per esprimere le mie opinioni?
grazie
Messaggio del 27-02-2004 alle ore 11:53:47
Allora lascia stare il buon senso del quale non credo tu possa avere l'esclusiva, ognuno la pensa come vuole ma non venirmi a dire che chi non la pensa come te è privo di buon senso, non è razionale e per di più ti irrita.
Messaggio del 27-02-2004 alle ore 11:48:39
Bak poi la tua affermazione su una chiesa esclusivamente reazionaria è assolutamente falsa, nella chiesa, da sempre convivono molte anime, che sin dall'inizio si sono sempre confrontate, sempre duramente, ma mai con soluzioni preordinate, poi si finiva nei Concili e ce le si dava di santa ragione, chi vinceva prendeva tutto e denunciava gli sconfitti come eretici, con tutto quello che ne conseguiva, da Ario a Lefevre è sempre stato così;
Per quanto riguarda la Teologia della Liberazione, tanto è lì che volevi arrivare, essendo appunto una teologia era di stretta spettanza pontificia ed il pontefice ha deciso.
Però gli aspetti più moderati di quella teologia, che giustificava la lotta armata, sono state riprese dall'attività apostolica di Giovanni Paolo II, che non a caso nei paesi del terzo mondo è amatissimo, essendo lui l'unico alfiere credibile di un vero riscatto di quei paesi, al contrario di tutte le velleità terzomondiste
Messaggio del 27-02-2004 alle ore 11:45:45
anxa, x favore, nn essere ridicolo...le mie idee sono solo mie, nn sono nè universali e sicuramente sono anke sbagliate, e quindi nn possono annientare le altre..
invece un fedele di qualsiasi religione crede fermamente che le sue idee sia universali e superiori alle altre, che al + vengono tollerate...e qs mi sembra il caso tuo
Messaggio del 27-02-2004 alle ore 11:36:51
Come al solito Bakunin vuole far passare le sue idee come universali e capaci di annientare le altre!
Samu t'hanno rovinato il post, mi dispiace.
Messaggio del 27-02-2004 alle ore 11:04:44
Giusto mi ero dimenticato dell'ispiratore, veramente era il nipote, di Machiavelli.
Mi piacciono i papi con l'elmetto.
E direi che il mio mito resta sempre Urbano II che ha indetto la prima crociata.
Non ne sono sicuro, ma credo che sulla morale non valga il dogma, infatti su aborto e divorzio i cattolici si spaccarono, ma non ci furono scomuniche, prevista per chi viola un dogma.
Cmq la si voglia giudicare la posizione della chiesa in materia e al tempo stesso chiara e netta, chi è contro è fuori dalla chiesa, infondo non è obbligatorio essere cattolici
Messaggio del 27-02-2004 alle ore 10:58:34
..e magari anke Alessandro V Borgia era un discreto papa...certo ke hai una scala di valori abbastanza strana...ma la chiesa cos'è, quindi solo un'espressione di potere, o dio c'entra qualcosa anke secondo te?
dogma dell'infallibilità? vogliamo parlare della questione anticoncezionali? una posizione irrazionale e irritante, assolutamente contraria al buon senso
Messaggio del 27-02-2004 alle ore 10:45:26
In religione non può essere giudicato, visto che con il dogma della infallibilità in quel campo ha sempre ragione.
Sul I.o.r. ti ricordo che è stato lui ha cacciare Marcinkus, senza creare scandali, naturalmente, ma questo è lo stile della chiesa sempre e comunque.
Celestino V avrebbe fatto meglio a rimanersene tra le sue pecore, Bonifacio VIII Giulio II, PIO IX (vai mo ) questi sono papi
Messaggio del 27-02-2004 alle ore 10:40:57
caro dean, celestino V è l'unico ke ha capito ke la chiesa e dio nn hanno nulla in comune, rinunciando al potere (immenso a quei tempi) e agli agi per l'eremo
wojtila? politica 10, religione rimandato a settembre...selle altre questioni tipo lo IOR stendiamo un velo pietoso
poi in generale, vedo ke quasi tutti i cattolici sono conservatori, se nn addirittura reazionari.e mi fa specie quando il vangelo è uno dei testi + socialmente sovversivi ke si conoscano
Messaggio del 27-02-2004 alle ore 09:07:31
ALLAH U AKBAR ALLAH U AKBAR ALLAH U AKBAR
Il disappunto islamico è servito
Un Papa non si dimette, l'unico che l'ha fatto nella storia è stato Celestino V ed infatti è considerato il peggior papa di tuti i tempi, vedi il trattamento che gli riserva Dante, spattendolo tra gli Ignavi, ma un Papa non può dimettersi, perchè non è stato lui a scegliere di candidarsi, ma è stato lo Spirito Santo ad illuminare il Conclave.
E poi perchè dovrebbe dimettersi?
Perchè è vecchio e malato? Non è mica una Rock Star, la sua vecchiaia ed il suo dolore fisico sono di per se la testimonianza della sua missione.
Peccato che sia così solo, milioni di persone lo acclamano ma lui è terribilmente solo, lo hanno fatto persino diventare un'icona No Global, lui colui che ha dato l'ultima spallata al Comunismo
Messaggio del 26-02-2004 alle ore 21:36:48
a me fa tenerezza, al di là di quello ke penso dal lato religioso, ideologico e morale io vedo un uomo tenero, ke si sta spegnendo e mi andrebbe solo di abbracciarlo...
Messaggio del 26-02-2004 alle ore 21:30:04
ho grande rispetto per quest'uomo e, cosa più importante, grande stima e fede.
è uno dei pochi pontefici che ha dato risalto alla sua funzione umana, prima ancora di quella spirituale...la sua vecchiaia, il suo ostinarsi ad essere ancora li al suo posto ha uno scopo ben preciso, e sinceramente nn condivido la linea di coloro i quali sostengono che debba dimettersi "perchè nn più capace"...
quell'uomo a 84 anni ha energie morali ancora da vendere...per molti aspetti rappresenta una pagina di storia vivente, un uomo che invece di starsene nel chiuso delle lussuose stanze vaticane ha viaggiato per il mondo per testimoniare quello di cui lui è portatore e annunciatore...
Messaggio del 26-02-2004 alle ore 20:30:58
puo anche non dare fiducia come persona esteriore ma un dato di fatto ce sta , E LUNICA PERSONA CHE NON TE PIJA PER CULO E CHE TUTTI I POTENTI RISPETTANO QUINDI IN SINTESI è L'ULTIMO NORSTRO ARPIGLIO PER SALVARCI DA QUESTO MONDO CHE STA ANDADO IN FRANTUMI
Messaggio del 26-02-2004 alle ore 20:25:41
potrà anche fare tenerezza, ma nn mi sembra che sia ancora completamente in grado di occupare il suo posto...con tutto il rispetto.