La Piazza

Corso di laurea "post" riforma...
Messaggio del 08-02-2008 alle ore 16:14:33
appelli...
pre appelli...
quiz...
tesine...
crediti...
10 esamini che ne valgono 1...
triennio...
biennio...
riconoscimenti d'esame...
punteggi...

...quanto vale il "laureato medio" oggigiorno?

Messaggio del 08-02-2008 alle ore 16:19:26
appelli...
pre appelli...
quiz...
tesine...

beato a chi li fail mio prof doveva fa gli esami e invece se ne è andato in vacanza
Messaggio del 08-02-2008 alle ore 16:23:44
concè non mi provocare


non pensare che sia pazzo...se non sto a pensare a te... sono in vacanzaaaaa..concettina e tu attacchete a queeeeeeee..


rivoglio l'appelloooooooootarararaaaaaaaaa
rivoglio l'appellooooooooootarararaaaaaaaaaaa..

(Concettina o farfallina- Testo di Luca Carboni e Dadaaz)

Messaggio del 08-02-2008 alle ore 16:25:14

no daniè, è giusto per far capire che noi oramai non contiamo proprio più niente
Messaggio del 08-02-2008 alle ore 16:29:33
...ai miei tempi, non lontani, gli appelli erano appelli, gli esami erano esami e l'università era l'università!

esamini e tesine, quiz e crediti....bah
Messaggio del 08-02-2008 alle ore 16:31:42
Professò forse non hai capito, quà non è solo un problema delle riforme, è anche un problema della gentaccia che ci sta dentro ste università
Messaggio del 08-02-2008 alle ore 16:35:32
non so quanto vale ma è un casino ....io sono passata dalla triennale + specialistica alla laurea quinquennale .
il mio prof, mentre 100 e passa persone attendevano con ansia di essere sottoposti alla sua tortura , era tranquillo a Roma a manifestare non mi ricordo x quale corbelleria......
Messaggio del 08-02-2008 alle ore 16:36:42
ecco, come volevasi dimostrare
Messaggio del 08-02-2008 alle ore 16:41:09
io cmq non potrò mai scordare il giorno in cui avevo 3ore di lezione e invece il prof dopo un'ora di lezione fa "ragazzi la lezione finisce quì perchè ho messo la macchina al parcheggio a pagamento e tra 5minuti mi scade il tassello"




Messaggio del 08-02-2008 alle ore 16:42:37
ne volete un'altra :mia cugina in cinta di 7 mesi parte da qui arriva a Roma x fare l'esame e il prof BO!!!!!!!non si trova !!!tutti lì x lui .....
poi si seppe che era in vacanza ....
Messaggio del 08-02-2008 alle ore 16:43:41
ah, allora non capita solo a me? Vedo che è di routine
Messaggio del 08-02-2008 alle ore 16:45:45
...che preparazione può conseguirne?

...quali professionisti forma?

...quanto vale una laurea oggi?

...bah
Messaggio del 08-02-2008 alle ore 16:45:52
Non vedo motivo di discussione!!!! Tanto o vecchio, ed è il mio caso, o nuovo ordinamento è cosa nota che in Italia non conviene studiare! Questo non è il paese della meritocrazia!
Messaggio del 08-02-2008 alle ore 16:46:07
il nostro prof di diritto dell'ambiente a luglio è andato in vacanza senza consegnare le verbalizzazioni cartacee (perchè spesso non sanno manco usare il pc) a chi di dovere, con il risultato che gente è passata in magistrale a settembre senza avere quei crediti
Messaggio del 08-02-2008 alle ore 16:52:25
Proprio per questo non mi lamento mai dei sei anni di Medicina, almeno sò che alla fine una laurea è e basta. Senza specialistica, direttamente magistrale. Menomale non l'hanno riformata, sarebbe stato davvero assurdo! E capisco chi fa il 3+2, deve essere uno stress non indifferente!
Messaggio del 08-02-2008 alle ore 17:00:46
...i tuoi sei anni di medicina sono sei anni di esami o di quiz?
...sono sei anni di fondamentali oppure di esamucoli?
...ad es. anatomia è stata suddivisa in anatomia1,2,3,4,5,6,ecc... oppure è rimasto l'esamone dei bei tempi andati?

...sarà... ma tra la laurea pre e quella post riforma la differenza c'è e si vede tale e quale sui laureati!
Messaggio del 08-02-2008 alle ore 17:02:47
verbalizzazioni cartacee.Eh!
Un mio professore, prendendosela con tutta la calma del mondo ci mise quasi 10mesi a verbalizzare per convalidare l'esame di psicologia generale

però nonostante tutto questo le tasse st'anno sono aumentate mentre i servizi calano, e calano verso il baratro.
Messaggio del 08-02-2008 alle ore 17:03:00
a si giorgio??? qualcuno che conosco è passato in magistrale a settembre e a luglio era in erasmus
Messaggio del 08-02-2008 alle ore 17:03:29
"quali professionisti forma?" o professore scusa se mi permetto ma non fare di un erba un fascio come in tutte le cose le persone non sono solo quello che imparano sui banchi di scuola (in generale) ma anche ciò che una persona acquisisce in maniera autonoma e responsabile che questa riforma,per dirlo in termini meno drastici, non sia il massimo è oramai un luogo più che comune..per come la vedo io l'università è importante ma è solo un punto di partenza
Messaggio del 08-02-2008 alle ore 17:04:42
concordo in pieno con manuelsan
Messaggio del 08-02-2008 alle ore 17:16:12
...se lasci tutto alla libera iniziativa di una matricola al primo anno, non so quale chimica, diritto privato, matematica1, letteratura italiana... possa imparare!

...Manuelsan l'autonomia e la responsabilità, nella preparazione professionale, non è propria neanche del Maestro!

...cosa responsabilmente vuoi che apprenda uno studente universitario se per ottenere un diploma di laurea bastano 100 crediti, 40 quiz, 20 tesine e 3 gratta e vinci?
Messaggio del 08-02-2008 alle ore 17:17:18
...non son proprie...

E. C.
Messaggio del 08-02-2008 alle ore 17:18:00
ma i crediti non erano 180?


e cmq si sta generalizzando un pò troppo o professore
Messaggio del 08-02-2008 alle ore 17:21:25
I miei sei anni sono fatti dagli esami tradizionali, niente parziali, niente test a crocette, ma libri di 1000 pagine e commissioni di professori. Sono tutti orali, proprio come dicevo, non siamo stati toccati molto dalla riforma, se non per qualche cosetta...
Messaggio del 08-02-2008 alle ore 17:22:26
...hai ben ragione Paprica...

...con le dovute e sparute eccezioni...

...si sta generalizzando l'ignoranza...

...e poi si pretendono professioni!
Messaggio del 08-02-2008 alle ore 17:24:28
il professore tocca un punto giusto, inutile nascondersi. molte università sono diventate laureifici, esamifici peggio ancora.
purtroppo, professore, mai quanto oggi secondo me, nell'università, vige il fare da sè, cosa che è all'opposto di questa concezione di studi.
se ci si impegna al 100% e si prende quello che passano i docenti (spesso professionisti solo nei loro studi privati e non in aula) solo come BASE formativa e non come TUTTO-E-SUFFICIENTE, si può arrivare alla fine di un percorso 3+2 con una preparazione sia scolastica che "lavorativa" di tutto rispetto.
il confronto con la vecchia quinquennale non può essere fatto, era un mondo e un metodo diverso. un mondo perchè l'accesso alla stessa era numericamente inferiore, un metodo perchè serviva una formazione diversa, per quel mondo più lento e macchinoso, cosa che oggi non può e non deve essere fatta.
saluti.
Messaggio del 08-02-2008 alle ore 17:29:40
Cmq è rimasto lo stesso un mondo lento e macchinoso...certe volte sembra che lo fanno apposta a metterti i bastoni tra le ruote..
Messaggio del 08-02-2008 alle ore 17:32:51
...oggi non è abbastanza veloce sapere cos'è un contratto?
...sapere cos'è un'ossidoriduzione?
...cos'è il momento?
...cos'è un piroclasto?

...10 anni fa si correva e si studiava di più...non per volontà di sapere...piuttosto per metodo imposto!

...allo "scienziato della comunicazione fast-made",
...al dottore in giurisprudenza 3+2

...il mondo veloce e meno macchinoso di oggi, oh Atelkin, cosa offre?
Messaggio del 08-02-2008 alle ore 17:35:01
o professore credo che anche lei uscito dall'università non fosse così pratico del mestiere che si apprestasse a fare, o no? nessuno ha la saggezza e la conoscenza infusa la curiosità,la voglia di imparare e l'esperienza che uno studente matura in quasi 20 anni di studio credo che servano a qualcosa e, come tutto ciò che forma nella vita, insegna anche compreso il destreggiarsi nelle situazioni più difficili quali possono essere metodi di insegnamento non ottimali e poi l'uomo è dotato di intelligenza che a qualcosa dovrebbe servire,credo se una persona si ferma solo a tesine e crediti significa che studia solo per dovere e non per curiosità e voglia di conoscenza e comunque il mio appunto è sulla troppa generalizzazione che ho letto in alcune frasi per altre cose concordo con lei
Messaggio del 08-02-2008 alle ore 17:35:51
Ok Prof, ma noi poveretti che ci siamo ritrovati in mezzo a questa zozzaria mo che dobbiamo fare?
Ci dobbiamo anche sentire colpevoli perchè a voi del "vecchio" vi sembriamo delle zecche?
Messaggio del 08-02-2008 alle ore 17:57:44
...assolutamente lo stretto necessario richiestoVi dall'ordinamento!
...ne più ne meno...
...ma una volta pseudo-laureati tocca iniziare davvero tutto daccapo!

Costatazione pura... nulla critica!
Messaggio del 08-02-2008 alle ore 18:03:58
Mi viene da ridere, perchè voi del "vecchio" vi pensate che noi siamo felici di stare in questa riforma, pensate che ne prendiamo agevolazioni quando invece siamo i primi che ci stiamo a rimettere,e tranquilli che ce ne siamo resi conto da quando eravamo ancora delle matricole, e pensate che ci grattiamo ampliamente tutti questi anni.

Oh, so felice per voi se quando siete usciti dall'università eravate "completi"...anche se io conosco persone che anche con il vecchio ordinamento sono rimasti cmq ignoranti come quando sono entrati all'università
Messaggio del 08-02-2008 alle ore 19:09:50
vi riporto l'esperienza di un deluso dalla laurea.

1996, anno della liberazione del sottoscritto. Io mi sono laureato il 18 e ho preso tutte le carte della tesi e le ho bruciate nel caminetto, la fiamma fu talmente grande che uscì dal comignolo , mo sa brucé pere la casa

devo dare ragione a Manuelsan per quello che riguarda l'esperienza, io ho visto miei colleghi architetti (e non parlo di me stesso) che non avevano mai visto cosa era un mattone e non sapeva neanche cosa era una pratica di Concessione Edilizia.

Bisognerebbe a mio avviso abbinare gli studi universitari la pratica presso uffici pubblici o privati. Bisogna affiancare alla teoria la pratica, come d'altronde si fa in altri paesi.

Io, una volta laureato ho dovuto reimparare tutto per poter affrontare la professione.
Messaggio del 08-02-2008 alle ore 19:27:37
Ai miei tempi i libretti volavano dalle finestre.

Oggi, per contro, puoi avere tutte le lauree che vuoi, ma se non hai il [urlhttp://espresso.repubblica.it/dettaglio/Notai-in-un-mare-di-guai/1985007&ref=hpsp]pass[/url] in discoteca non ci entri lo stesso

Cordialità
Messaggio del 08-02-2008 alle ore 19:28:18
pass
Messaggio del 08-02-2008 alle ore 21:11:01
Ecchecavoli, ha avuto ragione il rettore del politecnico di milano che aveva votato contro la riforma universitaria.
Dal politecnico si usciva con massimo 100/100 e tutte le lauree del vecchio ordinamento saltano all'occhio, solo quelle del nuovo sono valutate con 110/110.
Alla proclamazione del luglio 2005 disse: siate orgogliosi voi del vecchio ordinamento, è con orgoglio che vi proclamo, poi seguirà la seconda parte l'ingrato dovere iniziando a proclamare i primi del nuovo ordinamento.

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