La Piazza

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Messaggio del 05-08-2007 alle ore 16:11:59
ma tu sei zappacosta o motozappa?

crost-sdas
Messaggio del 05-08-2007 alle ore 15:37:33
Messaggio del 05-08-2007 alle ore 14:59:19

Messaggio del 04-08-2007 alle ore 03:53:39
Naaaa secondo me non è un clone, è solo uno nuovo che si vuole fare 2 risate alla faccia di chi gli sta appresso.
Se non è così ma è un clone offro 'na birra alla roscia che per prima lo ha sospettato.
resto sintonizzato
Messaggio del 04-08-2007 alle ore 00:55:44
gennà non ti incazzare, ti fa male. e poi hanno ragione, un pò cafone ci sei
Messaggio del 03-08-2007 alle ore 20:58:53
EVATTA A FA' STE RISATE SOTTA LA CAPANNA CHE IO CIO' UN SACCO DI COSA DA FA CHE CAZZO ACCOME TI PERMETTI CA IO STENGO A LA CAMBAGNA MO' NO STA' A DI CA NON FACC NIEND
Messaggio del 03-08-2007 alle ore 20:53:20
spettacolo!
Messaggio del 03-08-2007 alle ore 20:51:39
E POI S'HO SCRITTO PURE UNA DOMANDA PE LA FOTO EDE' SPARITA! ADDO' HA ANDATO AFFINI'?
Messaggio del 03-08-2007 alle ore 20:50:26
MANNAGGIA LA MISERIA E MO' MI STO ANGAZZA' ADDAVERO
AMME' CAFANACCIO NO ME LA DETTO NISCIUNO MA ACCOME TI PERMETTI MA ACCHI TI CONOSCE?

IO SO SOLO NA COSA CHE S'HO FATTO DIECIMILA DOMANDE E NISCIUNO CA MI HA RISPOSTO E IO SONO CAFONACIO? SENTI MA A TE CHI TA' MAI CONOSCIUTO? REMOTO CI STAI TE' E CHI NON TE LO DICE IO S'HO SOLO SCRITTO PE CONOSCE LA GENTE MICA PER CHE M'I OFFENDONO
Messaggio del 03-08-2007 alle ore 19:46:32


ma non riesco a trovare acquirente.



c'e' chi non si accontenta mai e vole sempre di piu'
Messaggio del 03-08-2007 alle ore 18:06:44
ma che c'avete contro i cafoni? :|
Messaggio del 03-08-2007 alle ore 14:42:12
Più leggo cosa scrive quest'uomo e più mi convinco che sia qualcuno che non ha un cavolo da fare, se non far finta di essere un cafonaccio venuto dalla campagna più remota...
Messaggio del 03-08-2007 alle ore 13:25:06
forse 5k
Messaggio del 03-08-2007 alle ore 13:20:44
Figurati se la padrona la vende a quel prezzo...
Messaggio del 03-08-2007 alle ore 13:19:22
ahh... ghino di tacco......... gia' gia' .... sempre clone rimani

cmq, la campagna alla masseria girano voci che la vogliono prendere su i 3/4 k euro
Messaggio del 03-08-2007 alle ore 12:57:34
Non un clone, ma un soprannome, quanto poco conosci la vita, le opere ed i miracoli della buonanima...
Messaggio del 03-08-2007 alle ore 12:55:42
Ghino, io mi riferivo a Bettino.... te che sei, un suo clone?
Messaggio del 03-08-2007 alle ore 12:51:42
George,
mi riferivo più che altro ai terreni vicine a lu futrine, che Adonai vuole farmeli passare edificabili...
Messaggio del 03-08-2007 alle ore 12:37:56


Zappacosta,
non t'interessa un pò di terra scomoda da coltivare?
N'avrei un pò da vendere ma non riesco a trovare acquirente.



Conosco chi se la comprerebbe per 3/4k euro
Messaggio del 03-08-2007 alle ore 12:34:39
Messaggio del 03-08-2007 alle ore 12:23:45
alessandro, 29 anni fotomodello ex-tronista con un passato da calciatore di serie A e 27 presenze nella nazionale maggiore, con 7 gol...
Messaggio del 03-08-2007 alle ore 12:22:11
io conosco una che dà ripetizioni di lingua italiana...prezzi imbattibili!!!
Messaggio del 03-08-2007 alle ore 10:49:20

Mi serve uno che mi coltivi la campagna, ti averto è molto arida, vuoi provare a zapparla?
Messaggio del 03-08-2007 alle ore 08:49:51
zappatore li vu venne s'agnell?


lu furmagg li tì?
Messaggio del 02-08-2007 alle ore 20:04:59
La sceneggiata, genere teatrale-musicale popolare napoletano, è una forma di rappresentazione teatrale economica venuta alla luce nel primo dopoguerra, subito dopo la disfatta di Caporetto, quando lo Stato Italiano disgustato dagli spettacoli triviali e dalle scenette a doppio senso impose la censura e forti tasse agli spettacoli di varietà. All’epoca il Regime non solo non vedeva di buon occhio le piccole compagnie girovaghe ma desiderava soprattutto opporsi all’improvvisazione, cioè a quei copioni improvvisati a cui poco interessava il teatro e la prosa, ma concepivano lo spettacolo solo come pura occasione di svago e di divertimento.
La sceneggiata fiorì dunque nel 1918 quando a Napoli “scoppiò la pace”, scrive Sergio Lori, e inizialmente nel Nord Italia essa fu intesa erroneamente come la “sceneggiatura di un film”, ossia il copione scritto di una pellicola filmica che deve essere realizzata. La sceneggiata invece “è una canzone da recitare, è la sceneggiatura dei versi di una canzone” di matrice popolare ed è proprio questa suddetta canzone, di un successo partenopeo, che dà il titolo allo spettacolo. Essa, composta da tre atti, dà luogo ad una recitazione drammatica



La prima “opera sceneggiata” fu allestita dalla compagnia di G. D’Alessio, la quale rappresentò l’opera Pupatella, tratta dall’omonima canzone di Libero Bovio.

La “canzone sceneggiata” presenta una vena verista-patetica e gli autori artefici della diffusione di questo filone musicale popolare furono Bovio-Cafiero-Fumo.
La classica sceneggiata napoletana unisce in un'unica rappresentazione, come avviene nei varietà, i monologhi, il canto, la musica, il ballo e la recitazione. I motivi principali sono: l’amore, la passione, la gelosia, i valori ancestrali, l’onore, il tradimento, l’adulterio, mamme morenti, il rapporto viscerale madre-figlio, giovani nullafacenti e dissennati, la vendetta, il codice d’onore, la lotta tra il buono e “ ‘o malamente”, etc.
Attorno alla canzone drammatica viene dunque realizzato un testo teatrale in prosa avente come sfondo una trama sentimentale con il conseguente tradimento. I componimenti si ispirano dunque alla quotidianità della vita popolare e le vicende si svolgono nella povera realtà sociale dei quartieri e dei vicoli di Napoli e negli ambienti della malavita. Infatti il teatro della sceneggiata diventa un “teatro d’onore” che rispecchia tutti i dettami più sacri del codice camorristico .
Non è un caso che all’interno della sceneggiata configurano sempre tre personaggi principali che costituiscono una triangolazione isso (lui, detto anche “tenore”, è l’eroe positivo), essa (lei, è l’eroina ed è chiamata anche “prima donna di canto”) e ‘o malamente (il malavitoso, l’antagonista mascalzone cattivo).
Le parti che concorrono da supporto sono quelle affidate invece ai personaggi secondari che per l’appunto fungono da spalla, e sono: ‘a mamma (la seconda donna), portatrice di valori positivi poiché simboleggia il focolare domestico; ‘o nennillo (il fanciullo nato dalla coppia protagonista) e infine ‘o comico e ‘a comica, alle quali è affidato il repertorio comico.
La donna se non veste il ruolo della mamma è vista in maniera negativa, è una moglie fedifraga, la quale disonorando il proprio uomo lo costringe ad essere un assassino uccidendola, affinché questi abbia salvo il proprio onore, dunque ella è portatrice di valori immorali pronta a tradire il valore sacro della famiglia.
La platea ha una forte incidenza sulla scena, essa partecipa attivamente alla rappresentazione mostrando la sua adesione o il suo dissenso alla vicenda rappresentata, tanto è vero che gli attori-autori scrivevano trame tenendo ben presente i gusti del pubblico. Molte volte infatti gli spettatori rispecchiandosi nei personaggi non erano d’accordo sul finale della vicenda, allora originavano animate discussioni dove il tutto finiva con tremende risse verbali e fisiche. Lo spettatore imponeva che nella lotta tra il buono e il cattivo, tra il male e il bene a trionfare fosse sempre il buono, con il quale egli perennemente si identificava.

Messaggio del 02-08-2007 alle ore 20:03:49
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Messaggio del 02-08-2007 alle ore 19:52:45
uhm...sento puzza di clone
Messaggio del 02-08-2007 alle ore 19:23:24
Zappacosta a quanto li vendi gli agnelli?
Messaggio del 02-08-2007 alle ore 19:22:45
Zappacosta,
non t'interessa un pò di terra scomoda da coltivare?
N'avrei un pò da vendere ma non riesco a trovare acquirente.

No perditempo...
Messaggio del 02-08-2007 alle ore 19:14:29
Vi parlo un po' di me che ne dici,?

sono gennarino detto gennaro per gli amici genna' ho 21 da costa di chieti ma me ne vergogno e abito a lanciano che ne dici? sono rozzo e manesco suono il piffero ma non ho amici e non mi piace lasciare la mia casa perche' la gente mi tratta male

non parlo mai perche' chi parl naccucch e cerco una ragazza che gli piaciono le botte perche' a volte me le scappano dalle mani e gli faccio vedere le stelle mi piace lodore della cambagna e delle pecore che io coltivo nella stalla addiacente alla casa.

SPERO CHE STAI LEGGENDO PERCHE' NON S'HO SCRITTO TANTO COSI' TI PARLO DI ME

sono nato il un giorno sotto il segno del caprone e sono alto piu' di un metro e non tanto magro i capelli neri e li occhi un giorno un colore un giorno un'altro pure io sono stato mal menato dai miei genitori quando ero piccolo e s'ho s'offerto molto pero' ho imbarato che nella vita succede cose brutte e cose non belle il mio cognome e' zappacosta perche forse i miei vengono da costa di chieti ma io mene vergogno non mi piace la musica e quando mi hanno regalato il lettore dei dichi me lo sono rivenduto cmq ascolto tutto e sono rozzo e manesco!!

non vado al mare perche' preferisco le pecore nel senso che le porto al campo ma non tengo un posto fisso un po' qua' e un po' la' frequento con profitto l'istituto agraria e spero di realizzare il mio piu' grande sognoche e' fare l'agricoltore diretto e quando non vado raccolto i frutti della ficura e della pricoca e faccio su' e giu'
e m'interessa tuttto della cambagna che e' il mio piu' grande sogno da quanto che ero piccolo e bambinio e non mi piace andare da altre parti che non cis ono le percore se cisono magari mi piace

ho due fratelli che però sono uno perche' l'altro e' una sorella che e' picola e si chiama rosaria e grande che si chiama pasqualino in verita' si chiama pascquale ma siccome e' piccolo lo chiamiamo lino.

se ti piacciono anche a te le botte e s'i s'offerte ti scongiuro chiamiami perche' sono rozzo e manesco

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