Messaggio del 06-01-2006 alle ore 16:12:48
Mr Home - Jack Mappina: il tassellatore della Tiburtina.
Micolao - Il Pesante guarda lei...
Menestrello - Trapani
Nzk - Un Luglio così caldo...
Imperator - La storia di Armando
Menestrello - Ninformagiovani
Per inviare i vostri voti è potete farlo su questa email:
Messaggio del 05-01-2006 alle ore 14:11:19
Interno. Porta che si apre.
Entra un ragazzo.
"Buongiorno, vorrei una inf..."
Assalito dalla commessa: pompasessantanovecarriolapecorinacucchiaioedajedajedajezanghetezangheteahsìahsìgodo"
FINE
È il soggetto per un corto dal titolo: "Ninformagiovani"
Messaggio del 05-01-2006 alle ore 12:55:24
La nostra storia ha inizio presso un paesino lontano lontano; Armando, marito della madre poco di buono di Rocco, prova attrazione per Sara che, essendo portinaia della ragazza della fidanzata del figlio di Paola, deve assolutamente apprezzare la cosa. Non capendo assolutamente nulla della propria situazione familiare, decide di fare sesso selvaggio con una capretta parcheggiata nell'aia, tanto per rinfrescarsi le poche ma confuse idee. Aiutandosi con le corna ancora atrofizzate, la capretta cinge con le zampette posteriori il proprio compagno occasionale, mentre lui, legato, rantola. Una volta completati i preliminari finalmente i due amanti si mettono a limonare definitivamente Inaspettatamente Rocco, che come tutti sanno (tranne Sara) è un paladino del bel chianto, si ritrova a bere una litranna di montepulciano con lei che deve assolutamente trasformarsi in un'autrice di prosa moderna; inebriati dai fumi dell'alcool i due vanno a nuotare assieme in piscina e ipotizzano di uccidere Armando esibendosi in pornografiche evoluzioni ginniche nella azzurrissima vasca vuota. Stanno in piedi per ore e ore e sorreggendo la propria donna per la coscia destra, Rocco ancheggia con troppa veemenze e le spezza i legamenti crociati. Di lì a poco si scopre che Rocco, cugino del figlio della nonna di Sara nonché amazzone della simpatia e dell'incoerenza, è frutto di un clamoroso incesto. I due ci ridono sopra e dopo essersi tuffati decidono finalmente di riempire la vasca d'acqua. Bilanciandosi così sui lombi e tenendo ferma Sara per la cima dei capelli (la quale intanto chatta di nascosto con la segretaria sfruttando la tecnologia wireless), Rocco le accarezza delicatamente le maniglie dell’amore. Una volta raggiunta faticosamente l’eccitazione, lui scavicchia ma non apre Scatta allora la faida familiare: come salvare la pelle? Ci pensa Armando che, pur essendo un noto necrofilo, ha una vita da mediano e, piangendo sulle tette a cipolla di Sara, con questa battuta patetica, risolve il problema.
------------ Editato da Imperator il 05/01/2006 alle 13:30:27
Messaggio del 04-01-2006 alle ore 20:58:14
per i titoli:
110 e gode
col mandingo ho fatto bingo
l'investigatroia
Lezioni di pi...ano
non aprite quella porca
Porca a porca
una famiglia per pene
un trans chiamato desiderio
jurassic pork
faccia da picazzo
Messaggio del 04-01-2006 alle ore 20:40:53
ne stavo scrivendo pure io uno, ma di sverzo aveva molto poco lo ripresento per la sezione romanzi erotici vm14 anni
Messaggio del 04-01-2006 alle ore 20:00:15
ma a un titolo ci avete pensato? alcuni sono delle vette del pensiero umano me ne ricordo alcuni fenomenali
le casalingue
retro...cessione continua
continua che mi bagno
il postino viene sempre due volte, beato lui!
non è mai troppo tarda!
nonne vogliose
cornuto e contento
Messaggio del 04-01-2006 alle ore 17:19:03
oltre a potermi appellare ad una fantomatica licenza poetica la colpa è di sto c..z di word ke mi corregge pure quando azzecco( rare volte) dean don dan, sotto quella corteccia di uomo duro e zoticone vive un grande romantico travestito da giullare ------------ Editato da Nzk il 04/01/2006 alle 17:25:21
Messaggio del 03-01-2006 alle ore 20:55:38
mi sono scordato di dire ke fatti e personaggi sopo spudoratamente inventati e di mera parziale fantasia, ke il gazebo di danilo nn ci sta più cosi come il mojto a gennaio
Messaggio del 03-01-2006 alle ore 18:10:14
La lettura di questa storiella è possibile solo ad un pubblico adulto
Un luglio cosi caldo non lo ricordava neanche mio nonno, ero esausto…cinque ore al mare tra partite a pallavolo e tuffi dagli scogli mi avevano lasciato senza più energia.
“ Danilo, brutto ermafrodita figlio di puttana, mi fai un mojto cosi mi rinfresco un po’”
Ero seduto su quella piccola veranda della caffetteria e mentre stavo bevendo il mio secondo mojto vedo arrivare una ragazza stupenda. Una bellezza unica, un corpo sinuoso e perfetto, due occhi blu come il ghiaccio e quel jeans stropicciato e aderente mostravano una perfezione nelle forme da lasciare a bocca aperta…spero che non mi abbia visto in faccia perché la mia espressione sarà stata di sicuro quella di un deficiente che non riusciva a staccare lo sguardo da quel seno intrappolato in quel top di un paio di taglie di troppo.
“scusa, sai dire tu me dove torre montanare orchestra Fenaroli?”
mi siede vicino e a quella domanda cosi stupida per un lancianese doc come me non riuscivo quasi a rispondere.
“si non è troppo lontano da qui ma con questo caldo se vuoi ti posso accompagnare io.”
“grazie, cosa bevi?!”
“un mojto ti va?”
“si, tu gentile come chiamarti? “
“Andrea”
“io katrina e sono di ucraina e suono da concertista in giro per il mondo”
non ricordo per quanto tempo siamo stati li a chiacchierare e non so nemmeno quanti mojto io e katrina ci siamo bevuti, so solamente che ogni volta che le sue labbra si avvicinavano alla cannuccia per bere lungo la mia pelle iniziava a scorrere un brivido freddo come il polo nord.
Prendo la moto e le chiedo di sedersi dietro di me per accompagnarla alle torri montanare. Appena salita le sue braccia si stringono come tenaglie intorno al mio petto, il suo seno premeva cosi forte sulla schiena che ero senza fiato, volevo che quell’istante durasse un’eternità. Faccio il giro più lungo possibile , ma dopo cinque minuti la mia passeggiata in moto con la fata dagli occhi di ghiaccio era già finita..
“ma qui non c’è nessuno ed io ora come fare?!”
katrina inizia a singhiozzare… era bellissima anche se piangeva.
“non preoccuparti ti posso ospitare io a casa mia al mare, magari ti porto ad un falò sulla spiaggia e beviamo qualche birra vedendo le stelle”
i suoi occhi si spalancarono di luce e buttantosi sul mio collo mi baciò sulle labbra.
Probabilmente era il suo primo falò , ma sicuramente le piaceva da morire. Era li davanti al fuoco intrappolata tra le mie braccia e in alcuni momenti si strofinava sul mio corpo con una sensualità da far indurire anche un budino. Mi prese la mano e dopo avermi fatto alzare cominciò a togliermi la camicia e uno stupido pareo che avevo indossato per l’occasione. Lei rimase nel suo bikini bianco e mi trascinò dentro l’acqua. Non eravamo troppo lontani, però dalla riva nessuno riusciva a vederci, complice un cielo poco stellato e una luna che quella notte aveva deciso di nascondersi. Le sue labbra sfioravano il mio corpo, le mie mani accarezzavano il suo seno, quella pelle cosi soda…eravamo vicino ad uno scoglio e l’acqua non era più alta che di 40 cm…la voltai di spalle ed iniziai la nottata d’amore più bella della mia vita, su una spiaggia isolata li vicino ci rotolavamo come due forsennati, e quei gemiti di piacere andarono avanti fino all’albeggiare del nuovo giorno.
Dopo quella notte katrina non lo più vista , ma quel ricordo è unico e quella passione irripetibile mi hanno lasciato sulle labbra ancora qualche goccia di salsedine di quel mare in una notte di falò.
Allora Giovanni le dice, aprendosi la patta dei pantaloni: "Guarda se va bene questo bel tassello a farfalla della Fischer!" E Giovanna, meravigliata, sussurra: "mmmm che bel tassello da 20! inseriamolo subito..."
Messaggio del 29-12-2005 alle ore 22:18:38
se riesco a liberarmi na mezzoretta ti scrivo una bella nzk-porno-story con ambientazione locale e riferimenti a fatti e persone quasi puramente inventati
Messaggio del 29-12-2005 alle ore 19:25:18
TRAPANI
Esterno
Cicciuzzo Minghiatanta è nella piantagione intento a raccogliere i fichi d’india. Da lontano si vede arrivare una jeep. Cicciuzzo smette di pensare alla piantagione ed, incuriosito, si gira domandandosi chi possa essere l’inaspettato visitatore.
Cicciuzzo è sempre stato schivo da quando a Capodanno 2000 venne arrestato per atti osceni in pubblica piazza. Infatti avvenne che un vandalo, in netto contrasto con l’amministrazione comunale, aveva danneggiato la campana storica della città e Cicciuzzo aveva prestato il suo batocchio naturale per i rintocchi della mezzanotte. Inutile dire che la prodezza di Cicciuzzo venne subito ricompensata da un folto gruppo di ragazze che fecero a gara per lenirgli, massaggiargli e sbaciucchiare tanto poderoso attrezzo di rinascita del sentimento popolare. La polizia, capeggiata da Lello Piccasecca, da sempre invidioso di Cicciuzzo, interruppe i “ringraziamenti” è relegò Cicciuzzo in gattabuia. Condannato in prima istanza ma scagionato in appello, Cicciuzzo scelse l’esilio dalla città e si ritirò in campagna a curare i fichi d’india.
Nel mentre di tanto ricordo, le vanghe di Cicciuzzo da una divennero due giusto mentre la jeep si ferma davanti a lui. In un delirio di scosciamenti e smantamenti di sise, ne escono tre ragazze che all’epoca dei fatti avevano appena iniziato a medicare la parte dolente di Cicciuzzo e che ora volevano finire il lavoretto. Già alla vista della vanga le tre ragazze cominciano ad avere la bavetta. Cicciuzzo indietreggia, timoroso di un nuovo intervento della polizia, e così facendo inciampa nei suoi attrezzi e cade a terra. Le ragazze, allora, vanno a soccorrerlo a maggior ragione cominciando con l’estrarre la vanga dai pantaloni del prode ragazzo per evitare che si possa conficcare in pertugi impropri.
Interno, interno, interno…
Messaggio del 21-12-2005 alle ore 15:55:48
Titolo: Jack Mappina: il tassellatore della Tiburtina.
Scena 1/1 - Esterno - Giorno.
L'elettricista Jack Mappina è intento a realizzare l'impianto di illuminazione dell'insegna di un negozio sulla Tiburtina, a brecciarola (CH). Armato di scala e trapano cerca di fissare un faretto alogeno di potenza pari e non oltre i 150W. All'improvviso cade dalla scala e batte violentemente la testa sul marciapiede. Jack Mappina resta svenuto a terra.
[Dissolvenza...]
La casalinga Giovanna Smollacanna, che nel mentre stava stendendo i panni sul balcone, assiste a tutta la scena. Preoccupata, vorrebbe scendere immediatamente giù ed aiutare il povero Jack Mappina ma è ancora in pigiama e vestaglia. Decide così di vestirsi rapidamente indossando una guepiere di latex rosso corredata di perizona e calze a rete a ricami. Indossa, poi, un boa di struzzo ed un'amabile vestaglia trasparente che finisce di infilare mentre scende le scale.
[Dissolvenza...]
Jack Mappina è ancora disteso a terra senza sensi. Giovanna gli è subito vicina e tenta di rianimarlo tirandogli dei buffetti (corredi per l'ufficio) ed incitandolo a riprendersi, ma senza successo. Decide dunque di tentare spruzzandogli negli occhi un'abbondante nuvola di Chanel N°5, senza però trovare successo. Giovanna, a questo punto è incerta se telefonare all'ambulanza o tentare un'ultima imprevedibile mossa: si leva il perizoma e struscia la pelosa sul volto di Jack Mappina sussurrandogli parole di incoraggiamento: "Ecco bell'uomo, così, che bella barba ispida che hai! Dai, riprenditi con questi sali miracolosi! dai uomo rude e virile trapanatore di muri! dai...". Dopo pochi secondi Jack Mappina comincia a riprendere i sensi e, finalmente, apre gli occhi.
[Dissolvenza...]
Giovanna, contenta di aver fatto riprendere Jack Mappina, lo aiuta a risollevarsi e lo invita a casa sua a prendere un caffè. Jack Mappina accetta di buon grado.
[Dissolvenza]
Scena 2 - Interno - Giorno
I due sono seduti al tavolo della cucina di Giovanna. Jack Mappina, imbarazzato, chiede a Giovanna in che modo possa sdebitarsi per avergli salvato la vita. Giovanna risponde: "Ho un faretto che non si tiene bene, cade sempre...il foro è troppo largo...e sempre umido... sai, i muri di una volta..... Se proprio vuoi sdebitarti potresti metterci un bel tassello. Mio marito prova sempre a metterci il tassello ma non tiene mai.... ci vorrebbe un tassello specialeeeeee!"
Allora Giovanni le dice, aprendosi la patta dei pantaloni: "Guarda se va bene questo bel tassello a farfalla della Fischer!" E Giovanna, meravigliata, sussurra: "mmmm che bel tassello da 20! inseriamolo subito..."
Scena 3 - Interno - Camera da letto
Fellatio.
Scena 4 - Interno - Camera da letto
69.
Scena 5 - Interno - Camera da letto
90°
Scena 6 - Interno - Camera da letto
La verticale
Scena 7 - Interno - Camera da letto
Il missionario [variante gambe a spalla]
Scena 8 - Interno - Camera da letto
Smorzacandela [variante 2 colpi leggeri + q affondo]
Scena 9 - Interno - Camera da letto
Polluzione finale
Scena 10 - Interno - Camera da letto
Sigaretta abbracciati.
Messaggio del 21-12-2005 alle ore 15:53:06
Cari amici e fruitori,
chi di noi non è mai rimasto inebriato dalla complicate ed avvincenti trame del cinema porno? credo proprio nessuno! Vicende che si intrecciano e lasciano lo spettatore senza fiato, ammaliato da un filo conduttore teso e appena percettibile. La professione del soggettista porno è quanto di più eccitante e profesisonalmente appagante si possa avere. Sono necessarie innumerevoli doti fra le quali spiccano soprattutto l'intelligenza e l'amore per l'intreccio narrativo.
Ed è per questo motivo che intendo proporvi questo concorso per soggettisti in erba, speranzoso che serva a contribuire all'incessante ricerca, da parte dei professionisti del settore, di validi collaboratori.
Saluti.
Il concorso prevede poche regole:
1) Il concorso scade il 5 gennaio 2006 alle 24. I giorni 6 e 7 avranno luogo le votazioni via E-mail di tutti i partecipanti al forum di lanciano.it. Il giorno 8/01/2006 verranno comunicati i risultati. Il primo classificato vincerà un pene di Das con mantusina e capelli ricci e biondi modellato da Fungiadimì. Il secondo classificato riceverà una confezione di preservativi gusto frutta. Il terzo classificato, invece, un pacco di pasta del tipo "linguine" della De Cecco.
2) I concorrenti potranno partecipare con un numero massimo di 5 soggetti a testa.
3) I soggetti che, secondo la Triade, saranno troppo volgari e/o in disaccordo con lo spirito goliardico dell'iniziativa, verranno cestinati. Un soggetto cestinato contribuisce comunque a formare il numero massimo di soggetti presentabili da uno stesso autore.
4) Possono partecipare sia donne che uomini.
E ora, come dice Romans: "Bando alle ciance e mano alle aste!"