La Piazza

cirt chiuv...
Messaggio del 17-02-2004 alle ore 23:27:06
gli inglese tendono anke a far bere gli altri...offrono d loro spontanea volontà
Messaggio del 17-02-2004 alle ore 21:06:26

vai mooooooooooooooooooooooooo
Messaggio del 17-02-2004 alle ore 21:05:14
17 febbraio: tendenze
Londra, Internet fa bere in compagnia

fonte: Virgilio
Bevitori solitari addio. In Gran Bretagna è nato un sito Internet espressamente dedicato all'incontro tra potenziali compagni (e compagne) di bevute.
Passare una serata al pub resta uno dei passatempi preferiti dai britannici, ma nonostante l'effetto anti-inibitorio dell'alcol, sembra che non siano pochi coloro che non sanno più con chi dividere il piacere di una pinta. “Una sera sono uscito dalla mia nuova casa dove ho appena traslocato per noleggiare una videocassetta — racconta Mark Payne, trentaduenne fondatore del sito drinkingbuddys.co.uk, al quotidiano The Sun — mi sono guardato intorno e ho notato molte persone sole che avrebbero voluto sicuramente bersi qualcosa in compagnia”. Da lì l'idea del sito che per sole cinque sterline al mese mette in contatto con altri bevitori solitari della zona. E gli utenti registrati sono già centinaia.

"La birra è ancora la bevanda più popolare in Gran Bretagna e i pub rimangono il cuore della vita sociale del Paese" si può leggere sul rapporto 2003 della British Beer & Pub Association. Le statistiche però parlano chiaro. Negli ultimi vent'anni il consumo complessivo di bevande alcoliche è sì aumentato, ma gli incrementi sono in gran parte dovuti all'ascesa del vino sulle tavole dei britannici. Se uniamo questo dato al fatto che nei pub inglesi non si riesce più a attaccare bottone con gli sconosciuti pare proprio che il mito della birra intesa come lubrificante sociale sia in declino.

Non deve allora sorprendere il fatto che, nonostante la fama contraria, nel Regno Unito si beva meno - 8,7 litri di alcol puro pro capite - che in altri Paesi europei come Portogallo, Francia, Germania, Austria, Irlanda, Spagna, Danimarca e Belgio. Il decimo posto spetta all'Olanda mentre l'Italia è solo undicesima. Rimane però il fatto che per far fronte ai danni causati dal consumo di alcol, i Paesi Ue spendono una percentuale variabile tra l'1 e il 3 percento del proprio reddito.(a.s.)

Nuova reply all'argomento:

cirt chiuv...

Login




Registrati
Mi so scurdate la password
 
Hai problemi ad effettuare il login?
segui le istruzioni qui

© 2026 Lanciano.it network (Beta - Privacy & Cookies)