La Piazza

Chiesa: nessuna differenza...
Messaggio del 02-04-2008 alle ore 02:33:47
con tutto il rispetto...
non è che me lo deve dire il Papa...
la mia personale logica mi dice che quell'ammasso di cellule è l'inizio di una persona , e per tanto deve essere rispettato e difeso perchè , come tutti , ha diritto di vivere.

la mia posizione in merito penso la conoscano tutti
Messaggio del 02-04-2008 alle ore 02:04:19
io ormai, se un intervento è più lungo di due righe, non lo leggo manco per il cazzo.
Messaggio del 02-04-2008 alle ore 01:30:38
...tra un embrione e un adulto.

"L'amore di Dio non fa differenza fra il neoconcepito ancora nel grembo di sua madre, e il bambino, o il giovane, o l'uomo maturo o l'anziano". Benedetto XVI torna a parlare "della dignita' della persona umana" che "ha le sue radici nell'intimo legame che la unisce al suo creatore". Un giudizio morale, questo, che vale "gia' agli inizi della vita di un embrione prima ancora che si sia impiantato nel seno materno". L'occasione per tornare a mettere in guardia una scienza poco rispettosa della vita e' stata l'udienza ai partecipanti al Congresso sull'embrione umano della Pontificia accademia per la Vita.

L'amore "sconfinato e quasi incomprensibile" di Dio per l'uomo, nelle parole del Papa, "rivela fino a che punto la persona umana sia degna di essere amata in se stessa, indipendentemente da qualsiasi altra considerazione - intelligenza, bellezza, salute, giovinezza, integrita' e cosi' via". "In definitiva - ha aggiunto papa
Ratzinger, riprendendo un passo della Evangelium vitae di Giovanni Paolo II -, la vita umana e' sempre un bene, poiche' 'essa e' nel mondo manifestazione di Dio, segno della sua presenza, orma della sua gloria"'.
"Nell'uomo, in ogni uomo, in qualunque stadio o condizione della sua vita - ha proseguito -, risplende un riflesso della stessa realta' di Dio. Per questo il Magistero della Chiesa ha costantemente proclamato il carattere sacro e inviolabile di ogni vita umana, dal suo concepimento sino alla sua fine naturale".

Il Papa, "anche in mancanza di espliciti insegnamenti sui primissimi giorni di vita del nascituro", rintraccia anche nelle Sacre Scritture "preziose indicazioni che motivano sentimenti d'ammirazione e di riguardo nei confronti dell'uomo
appena concepito. I libri sacri, infatti, intendono mostrare l'amore di Dio verso ciascun essere umano ancor prima del suo prendere forma nel seno della madre".
"La vita umana - ha ribadito quindi citando ancora la Evangelium vitae - e' sacra e inviolabile in ogni momento della sua esistenza, anche il quello iniziale che precede la nascita".

Che ne pensate?

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