Messaggio del 18-01-2007 alle ore 04:11:01
quattro centimetri sono più che sufficenti. basta azzeccare il punto giusto dal quale iniziare il tiraggio. solitamente si parte dallo spacco dei coglioni in su.
Messaggio del 18-01-2007 alle ore 02:40:15
cmq io ho a casa una ronchetta valtellinese ed uno a serramanico(che ho trovato in treno)... poi per quelli di grandi dimensione quanti ne vuoi... I'm TheButcher..
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 23:33:05
no, le armi è meglio che stiano lontane da me, non ti chiederei mai di farmene una. però un bell'utensile prima o poi te lo chiedo, un coltellino fa sempre comodo e può soddisfare moltissime esigenze. mio nonno addirittura ci si tagliava le unghie
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 23:23:44
ziomitch, ecco l'unica domanda che mi imbarazza..dopo solo un anno di pratica, non credo di avere già le competenze per poter permettermi di vendere.. per ora ho realizzato poche lame solo su richiesta, regalandole. lo scopo per cui la lama viene utilizzata è irrilevante. ti dirò solo che un coltello non da lavoro, ovvero da difesa, avrebbe la peculiarità di essere affialto su entrambi i lati. ovvero sarebbe un' arma propria, per detenere la quale occorre la dovuta licenza. ovviamente io non ne produco.. e non ne detengo ..
in ogni modo, solo per il fatto che sei interessato ad una mia creazione, meriti di essere segnato nella mia lunghissima "lista delle commissioni"..
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 23:13:24
ottimo. ma tu fai solo coltelli, diciamo "utensili" o ne fai anche di altri tipi? comunque se avessi bisogno di un coltello da lavoro saresti disponibile a farmelo? la spesa sarebbe superiore a quella di acquisto di un coltello già fatto?
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 23:09:16
dopo l'operazione di spegnimento, la lama acquisisce una durezza eccessiva, correndo il rischio di spezzarsi alla minima sollecitazione..allora si procede al rinvenimento, che è una sorta di riscaldamento della lama ad una temperatura che si aggira intorno ai 200 gradi, protratto per un arco di tempo variabile a seconda della durezza che si vuole ottenere. in seguito a questo trattamento l'acciaio si distende, e raggiunge un compromesso tra durezza/flessibilità/resilienza che gli permette di essere utilizzato come utensile.
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 23:06:50
vabbè, era per dire cmq la scala rockwell ricordo di averla sentita nominare a scuola a proposito proprio di durezza di materiali e cose del genere. solo che non ascoltavo mai e ora per me è arabo
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 23:03:51
ziomitch, non aspettarti che primo mostri un suo lavoro. semplicemente perchè per lui, lavoro non è nient'altro che un vocabolo..
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 23:03:49
e cosa sarebbe il rinvenimento? comunque sta cosa della fabbricazione delle katana la vidi anche io tempo fa in un servizio in tv e quelle fatte dai maestri giapponesi (che sono sempre di meno, sia i maestri che le spade) credo siano delle vere opere d'arte. infatti costano come delle opere d'arte...
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 23:01:04
la scala HRC (Rockwell) serve per misurare i gradi di durezza dell'acciaio. nel caso della coltelleria, serve per definire la durezza della lama in seguito all'operazione di bonifica (tempra e rinvenimento). una durezza di 56/60 gradi rockwell è quella comune che si riscontra nei coltelli di uso sportivo, o da caccia. lo spegnimento è proprio quello che hai descritto tu, ziomitch. si porta la lama alla temperatura dovuta (circa 810 gradi per gli acciai carboniosi) e la si spegne in un liquido sufficentemente viscoso (va bene anche l'olio dei motori). in seguito avviene il rinvenimento.
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 22:59:11
ho visto in un servizio sto giapponese con due blocchetti cubici di acciai appunto differenti che li impastava(li metteva uno sull'altro e li batteva,per poi riscaldarlo,piegarlo in due e ribbatterlo e ribbatterlo e cosi via) alla fine diventava una lega più o meno omogenea
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 22:58:55
vedi primo? ti sbagli su tutta la linea sul suo conto. ma non ha bisogno di me per difendersi, può farlo benissimo da solo e a modo suo. e ora se parlassi un po' di coltelli anche tu mi faresti un piacere, visto che millanti tanto le tue conoscenze nel campo e giudichi il lavoro di altri senza mostrare il tuo. grazie
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 22:55:25
ah ecco perchè sembra che le due parti della lama abbiano due colori diversi! ho visto quel coltellino da campagna che hai fatto per il tuo amico, complimenti, non male davvero, somiglia molto al coltello da innesto di mio padre
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 22:54:41
Zio non conosco bartam di persona ma da come si espirime deve essere il classico ragazzino di 15 anni viziato che non ha l'idea di rispettare anche chi non conosce di persona per il resto smetto di rispondere a Bartam anche perche non voglio prendermi a parole con nessuno.
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 22:53:20
1000 gradi cent servono per forgiare acciaio damascato, ovvero, in termini spiccioli, ottenuto dalla "saldatura" di più tipi di metallo..per forgiare partendo da un pezzo singolo d'acciaio al carbonio, è sufficente una comune forgia a carbone o a gas (che comunque non avrebbero problemi a raggiungere i 1000 gradi). la tecnica di forgiatura della katana, si chiama SAN-MAI ed è un procedimento particolare, lungo e complesso. praticamente consta nel fare il tagliente con un tipo d'acciaio, e il piano lama (ovvero la parte restante) con un altro.
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 22:51:24
Bartam io non amo vedere le foto di uomini nudi ne neri ne bianchi [ da questo appare il tuo essere razzista e stupido ]
troppa ma credi ancora alle cavolate che dice bartam? non hai capito che quello che dice è frutto di una ottima ricerca su wikipedia?
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 22:49:53
grazie bartam, le katana mi affascinano moltissimo, poi ci dò un'occhiata. vedo nel forum che usate dei termini tecnici: codolo, spegnimento, rinvenimento, HRC...fammi vedere se capisco qualcosa: lo spegnimento è l'operazione durante la quale si affonda la lama nel liquido per, appunto, spegnerla. in pratica è quello che si vede nei film quando i fabbri battono sulla lama e poi la affondano nell'acqua (o quello che sia). HRC dovrebbe essere il coefficiente di durezza del metallo, giusto? mi mancano il rinvenimento e il codolo.
primo, bartam l'ho conosciuto personalmente e credo sia piuttosto educato. credo anche che lui non spari a cazzo sulla gente, perchè è abbastanza intelligente da aspettare che la stessa gente si spari in bocca da sola. ho letto quello che ti ha scritto, ma non mi interessa, sono fatti tuoi, come vedi io riesco ad avere un colloquio civile con lui e questo mi basta. se tu non sei in grado di farlo mi dispiace per te, ma ti ripeto, sono fatti tuoi. saluti.
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 22:47:42
cmq le katane le fanno partendo da due tipi di acciaio,uno duro e uno morbido e li amalgamano impastandoli per una decina di volte.
domanda per bartam: le lame le forgi tu? se si:come cazzo ci arrivi a mille gradi cent?
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 22:47:41
primo, apri google (sai come si fa, no? tu lo usi spesso per cercare fotografie di negri nudi) e inserisci nel campo di testo le parole che ho scritto..vedi se ti esce qualcosa. io ho fatto la stessa cosa con quello che avevi scritto sui peproncini, e wikipedia è la prima cosa che è apparsa.
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 22:41:23
Da come si presenta bartam deve essere un ragazzo che ha difficolta nel socializzare e nel confrontarti, zio voglio invitarti a leggere quello che bartam mi ha scritto, poi valuta tu e dimmi se con questo individuo cosi maleducato conviene parlare anche solo di una semplice curiosità.
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 22:40:23
ziomitch, riguardo alle katane, ti consiglio di visionare il forum nella sezione "spade", poichè non mi piacciono per nulla e di conseguenza ne so giusto il mecessario. riguardo ai metodi di lavorazione:
asportazione: si parte da una barra d'acciaio e lavorandola per fresatura o molatura si cerca di darle la forma desiderata.
forgiatura: si parte da un qualsiasi oggetto metallico (c'è chi usa anche le catene delle biciclette..), lo si riscalda al calor bianco (1000 gradi circa) nella forgia, e lo si martella cercando di ottenere la forma desiderata per la lama.
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 22:38:54
io non ho intenzione nè di comprarne nè di costruirne, però visto che sembra più competente di te e so che è abbastanza serio voglio che mi spieghi qualcosa, semplicemente per conoscenza
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 22:34:34
Ziomitch prima di farti dare consigli da bartam vedi le sue lame poi valuta se è il caso di farti dire anche solo la parola "coltelli".
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 22:29:10
che figata. bartam mi spiegheresti qualcosa sui coltelli? non ho idea di cosa chiederti, quindi fai tu, anche in privato se vuoi
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 22:28:14
primo, tu non hai visto proprio niente, perchè non saresti in grado di fare una ricerca su www.coltelleriacollini.it . a meno che tu non sia fiancheggiato da un'insegnante di sostegno..
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 22:27:54
questo coltello è meraviglioso , spenderci 3000 euro non è molto, conte se vedi bene ci sono anche lame che costano 1 euro chiedi a bartam lui ne fa tanti di coltelli che hanno quel valore.
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 22:21:44
ho appena finito di visitare quel sito e dopo aver visto i tuoi coltelli sono 5 minuti che non riesco a smettere di ridere e secondo te quella porcheria la consideri arte?
io capisco tutto ma chiamare un pezzo di ferro vecchio coltello c'è una bella differenza.Però devo ammettere che hai molto coraggio in pochi riescono a mettere su www.coltelleriacollini.it quella porcheria.
Ma le lame di base dove le prendi alla discarica del ferro vecchio?
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 22:15:37
ziomitch, vai su www.coltelleriacollini.it. fai una ricerca per autore (col mio nome) e troverai diversi miei lavori.
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 22:11:02
Bartam, devi farmi assolutamente assaggiare uno dei tuoi cazzarelli killer!!!!!!
Mio padre non vede l'ora!!!
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 22:08:01
i coltelli piacciono molto anche a me, ma non voglio collezionarli, restano sempre delle armi e quindi pericolosi.
bartam davvero li costruisci? è interessante! potrei vederne qualcuno?
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 22:07:53
primo, quali offese? fare il cabarettista la chiami un'offesa? io ho un mio amico che svolge questo mestiere. ed ha sceltobene, perchè in quanto a far ridere la gente, non lo frega nessuno..
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 22:06:26
ultimamente ho comprato uno di quei coltellini svizzeri multifunzione e tra i vari optional c'erano: un cottonfioc mono uso (solo per orecchio destro), un lettore mp3 incorporato con l'intera discgrafia di Peppino da Frisa, un piccolo uncino per eventuali caccole in offside e una lama, il quale ferro utilizzato deriva dalla canna del sellino della prima bicletta della regina d' Inghilterra! (non ne capisco nulla di coltelli...è per sdrammatizzare)
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 22:00:42
primo, perchè non ti dai che so..al cabaret? secondo me sei più portato..tieni ben presente comunque, che per salire su un palco non bastano abiti recuperati nel cassone della caritas, a S.Antonio..occorre vestire un pò meglio.
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 21:52:30
Primo, io ti consiglierei di avvicinarti anche ad un buon vocabolario di italiano così non hai bisogno di editare
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 21:51:11
primo, perchè non provi ad appassionarti a qualcos'altro..che so..zappe, bidenti..già le falci comincerebbero ad essere una cosa non tua..
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 21:47:50
bartam ora sei andato sul tecnico e quindi non saprei risponderti, ma se gentilmente mi esponi le differenze tra asportazione e forgiatura credo di poter rispondere, poi ricordati che da un mese mi sto avvicinando a questa forma di artigianato da quello che deduco tu sei molto più esperto di me. ------------ Editato da Primo il 17/01/2007 alle 21:49:17
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 21:44:06
Bartam mi dispiace ma non conosco bene questa persona in più non parlavo della marca ma di coltelli simili a quello però vedo che non vuoi capire e trovi tutti i modi per buttare offese gratuite alla mia persona.
paz prima ho detto che mio zio ha preparato il 90% restande del pezzo [ la lama ]
Scusate ma per caso sono poco gradito? [ gradirei una risposta seria ]
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 21:43:49
paz, ma non hai capito? glie li costruisce lo zio! di un pò, primo..tuo zio lavora per forgiatura, o per asportazione?
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 21:39:34
ecco un'altra troiata..il santoku, a lanciano, lo trovi soltanto presso un'armeria che per ovvi motivi non posso menzionare. sai, continuo sempre più a credere che tu conosca molto bene maurizio il pesante..
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 21:37:15
primo, perdonami..ma visto che sei un costruttore di lame dovresti anche sapere che tra noi artigiani hobbisti, è costume esprimersi in motti goliardici e battute licenziose.
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 21:35:37
Il re quello è da cucina però puoi trovarlo dove vuoi , io sinceramente ho paura di coltelli troppo grandi preferisco lame piccole e di facile trasporto.
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 21:35:00
il re, quello è un santoku, coltello da cucina tipico Giapponese. è un coltello rinomatissimo tra tutti i cuochi e, meraviglia delle meraviglie, è amato anche da coloro che collezionano coltelli non da cucina. è adatto a tagliare nettamente, a sminuzzare e ad affettare. può tornare utile anche in casi di estrema difesa
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 21:33:17
Bartam con molta delusione vedo che insisti con il linguaggio scurrile e per questo motivo ho deciso di non risponderti , vedo che vuoi arrivare in tutti i modi ad una rissa mediale, io non ci sto , e con questo ho detto tutto.
Quando avrai voglia di parlare con me con la dovuta educazione allora rispondero alle tue domande. [ sempre con la mia educazione ]
anche un mio carissimo amico, maurizio il pesante, sa che la lama è composto di una sola parte.. ah, dovresti consocerlo.. è alto un metro e dieci centimetri circa, ed è completamente idiota.
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 21:28:44
ah, ho capito. quindi hai provveduto immediatamente a pararti il culo prima che iniziassi con le domande difficili..di un pò..se lo hai realizzato al 10%, per che cazzo di motivo lo dici solo adesso?
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 21:20:48
Bartam grazie per esserti scusato
naturalmente devo precisare che non è da molto tempo che ho questa straordinaria passione per la coltelleria è solamente un mese che sto coltivando questa passione quindi posso solo risponderti che per il momento amo tutti i tipi di coltelli esistenti sono affascinato da qualsiasi lama.
Il coltello che ho realizzato in realtà il lavoro da me fatto è solo il 10% le altre parti che compongono la lama sono state realizzate da mio zio che da molti anni ha questa passione.
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 21:04:32
ovviamente tieni ben presente che se dovessi per puro caso scoprire, da qualche tua risposta a cazzo, che in realtà di coltelli non sai assolutamente una minchia, provvederò a ricoprirti di terribili insulti.
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 21:01:05
va bene, scusami, primo.
ora che le acque si sono calmate, possiamo iniziare il discorso sui coltelli. speriamo ne venga fuori qualcosa di costruttivo.
sai, guarda caso, sono anche io molto appassionato di lame. collezionista da molto tempo, ho iniziato da un anno anche a costruirne.
da quanto ho letto, anche tu ti dedichi a questa straordinaria attività, il che colloca la tua persona nettamente fuori da ogni schema. ma ti prego, dimmi..
innnazitutto preferisci la coltelleria "vintage", o quella dai toni più tecnici e modernizzanti?
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 20:55:32
Bartam perche usi quel linguaggio scurrile? mi sembra di aver fatto una semplice domanda con molta educazione.
Naturalmente non voglio alimentare discussioni sgradevoli di nessuna natura ma gradirei ricevere le tue scuse.
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 20:51:33
sai che devi farci col tuo coltello? soppesalo un pochetto, con molta attenzione, e poi infilatelo nel culo.
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 20:47:24
sinceramente vorrei mettere la foto del mio coltello, mi dite gentilemente come fare?
naturalmente è un coltello realizzato da me con tanta passione e amore.
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 20:44:37
Quanti di voi hanno in casa un coltello? naturalmente vorrei escludere dalla lista i classici coltelli per il normale uso domestico, vorrei sapere se in questa comunità esistono ragazzi che condividono la mia stessa passione [ collezionare coltelli ]