La Piazza
ch'avema fà??
Messaggio del 29-01-2006 alle ore 14:09:50
leggo tra le nostre news...
La Regione sta predisponendo l'ordinanza che permette a diversi Comuni dell'Aquilano, del Teramano e del Sulmonese di smaltire oltre 60mila tonnellate di rifiuti in sei mesi nella discarica di Cerratina.
Pino Valente, presidente dell'associazione Frentania Provincia, lo aveva annunciato durante il convegno di venerdì alla sala Mazzini Emergenza ambiente nella Frentania (leggi l'articolo). «Un titolo profetico», sottolinea Valente, che avrebbe ricevuto conferma dal dirigente regionale del settore della redazione dell'ordinanza. Il provvedimento farebbe arrivare 88 tonnellate al giorno di rifiuti dalla provincia dell'Aquila, 185 dai Comuni della Val Vibrata, e 65 dal Sulmonese: così in 6 mesi arriverebbe a Lanciano quanto smaltiscono a Cerratina i 53 municipi soci del Consorzio in un anno.
«Una cifra impressionante che crea indignazione e allarme, e sconcerto per il fatto che Riccardo La Morgia, presidente del Consorzio comprensoriale per lo smaltimento rifiuti, non sapesse niente dell'ordinanza», dichiara Valente.
Il convegno di venerdì al Mazzini «Anche l’assessore provinciale all'ambiente Nicola Petta ha confermato la predisposizione dell'ordinanza della Regione», fa notare Frentania Provincia, «sottolineando che l'emergenza non investe per ora il nostro territorio ma le altre tre province, che si trovano in una situazione che colpisce in pieno Lanciano, in quanto sede di una delle discariche più grandi d'Abruzzo»
Il direttivo dell'associazione annuncia una riunione per decidere quali iniziative portare avanti «per difendere il territorio frentano da questa invasione». L'appuntamento è in programma martedì.
Essenso io impegnatyo 14 ore al dì in palestra, mi spiegate meglio questa situazione??
leggo tra le nostre news...
La Regione sta predisponendo l'ordinanza che permette a diversi Comuni dell'Aquilano, del Teramano e del Sulmonese di smaltire oltre 60mila tonnellate di rifiuti in sei mesi nella discarica di Cerratina.
Pino Valente, presidente dell'associazione Frentania Provincia, lo aveva annunciato durante il convegno di venerdì alla sala Mazzini Emergenza ambiente nella Frentania (leggi l'articolo). «Un titolo profetico», sottolinea Valente, che avrebbe ricevuto conferma dal dirigente regionale del settore della redazione dell'ordinanza. Il provvedimento farebbe arrivare 88 tonnellate al giorno di rifiuti dalla provincia dell'Aquila, 185 dai Comuni della Val Vibrata, e 65 dal Sulmonese: così in 6 mesi arriverebbe a Lanciano quanto smaltiscono a Cerratina i 53 municipi soci del Consorzio in un anno.
«Una cifra impressionante che crea indignazione e allarme, e sconcerto per il fatto che Riccardo La Morgia, presidente del Consorzio comprensoriale per lo smaltimento rifiuti, non sapesse niente dell'ordinanza», dichiara Valente.
Il convegno di venerdì al Mazzini «Anche l’assessore provinciale all'ambiente Nicola Petta ha confermato la predisposizione dell'ordinanza della Regione», fa notare Frentania Provincia, «sottolineando che l'emergenza non investe per ora il nostro territorio ma le altre tre province, che si trovano in una situazione che colpisce in pieno Lanciano, in quanto sede di una delle discariche più grandi d'Abruzzo»
Il direttivo dell'associazione annuncia una riunione per decidere quali iniziative portare avanti «per difendere il territorio frentano da questa invasione». L'appuntamento è in programma martedì.
Essenso io impegnatyo 14 ore al dì in palestra, mi spiegate meglio questa situazione??
Messaggio del 29-01-2006 alle ore 14:35:14
E' un cane che si morde la coda...
Da quanto si apprende, le altre provincie abruzzesi si trovano in uno stato di allarme montìzia e, giustamente, vorrebbero smaltire i rifiuti nella discarica frentana. E allora i frentani si incazzano che tutta l'immondizia arriva nella loro discarica e non nelle altre discariche. Il fatto è che quando si rende necessaria la costruzione di una discarica... nisciune li vo! E allora si mobilitano i verdi, i rossi, i gialli, i mandarino, i fucsia e tanta bella gente coi diablo e le clavette. E allora le discariche non si costruiscono. Neanche Lanciano la voleva, la discarica di Cerratina, ma l'hanno fatta lo stesso. Lanciano, infatti, avrebbe volentieri buttato la sua immondizia da qualche altra parte, basta che non ne sentiva l'odore sotto al naso. E questo è il risultato: verdi, i rossi, i gialli, i mandarino, i fucsia e tanta bella gente coi diablo e le clavette si incazzano perchè gli altri non buttano la montizia dalle loro parti. Gli stessi verdi, i rossi, i gialli, i mandarino, i fucsia e tanta bella gente coi diablo e le clavette che si incazzano se si costruiscono discariche. Boh...
E' un cane che si morde la coda...
Da quanto si apprende, le altre provincie abruzzesi si trovano in uno stato di allarme montìzia e, giustamente, vorrebbero smaltire i rifiuti nella discarica frentana. E allora i frentani si incazzano che tutta l'immondizia arriva nella loro discarica e non nelle altre discariche. Il fatto è che quando si rende necessaria la costruzione di una discarica... nisciune li vo! E allora si mobilitano i verdi, i rossi, i gialli, i mandarino, i fucsia e tanta bella gente coi diablo e le clavette. E allora le discariche non si costruiscono. Neanche Lanciano la voleva, la discarica di Cerratina, ma l'hanno fatta lo stesso. Lanciano, infatti, avrebbe volentieri buttato la sua immondizia da qualche altra parte, basta che non ne sentiva l'odore sotto al naso. E questo è il risultato: verdi, i rossi, i gialli, i mandarino, i fucsia e tanta bella gente coi diablo e le clavette si incazzano perchè gli altri non buttano la montizia dalle loro parti. Gli stessi verdi, i rossi, i gialli, i mandarino, i fucsia e tanta bella gente coi diablo e le clavette che si incazzano se si costruiscono discariche. Boh...
Messaggio del 29-01-2006 alle ore 14:37:19
"Per fare una grande rivoluzione,ci vuole una piccola rivoluzione!" un generale russo.....poi citato anke dal film "caccia a ottobre rosso"
"Per fare una grande rivoluzione,ci vuole una piccola rivoluzione!" un generale russo.....poi citato anke dal film "caccia a ottobre rosso"
Messaggio del 29-01-2006 alle ore 14:54:36
Io non ho mai capito, Gianni, se si crede veramente al fatto che tutto si possa ottenere senza pagare un minimo prezzo o lo si sa ma si fa finta di non saperlo. Credo che sia molto facile ottenere il consenso dell'opinione pubblica, sempre attenta alle "cazzate" a breve scadenza ,tipo l'albero abbattuto lungo il viale, e sempre più lontana dalle politiche energetiche a lungo termine dove l'emergenza rimane eccezione e non regola. Si fanno convegli, simposi, meeting, breefings, incontri, strette di mano... ma solo quelli, però! Rimangono solo parole! Perchè nessun appoltronato ha l'interesse a cambiare le cose...
In questi casi si fa sempre un uso spudorato di retorica da quattro soldi utile a raccattare elettorato, del tipo massaia che si commuove per un gattino abbandonato sul ciglio della strada o per la prematura potatura di un tiglio rosso della Valle dei Tigli. E' troppo facile fare una politica di questo tipo! Ma fin quando ci saranno persone pecorificate disposte a barattare il proprio quoziente intelletivo con 2 ore di reality show e Novella 2000... mi inchino!
Io non ho mai capito, Gianni, se si crede veramente al fatto che tutto si possa ottenere senza pagare un minimo prezzo o lo si sa ma si fa finta di non saperlo. Credo che sia molto facile ottenere il consenso dell'opinione pubblica, sempre attenta alle "cazzate" a breve scadenza ,tipo l'albero abbattuto lungo il viale, e sempre più lontana dalle politiche energetiche a lungo termine dove l'emergenza rimane eccezione e non regola. Si fanno convegli, simposi, meeting, breefings, incontri, strette di mano... ma solo quelli, però! Rimangono solo parole! Perchè nessun appoltronato ha l'interesse a cambiare le cose...
In questi casi si fa sempre un uso spudorato di retorica da quattro soldi utile a raccattare elettorato, del tipo massaia che si commuove per un gattino abbandonato sul ciglio della strada o per la prematura potatura di un tiglio rosso della Valle dei Tigli. E' troppo facile fare una politica di questo tipo! Ma fin quando ci saranno persone pecorificate disposte a barattare il proprio quoziente intelletivo con 2 ore di reality show e Novella 2000... mi inchino!
Messaggio del 29-01-2006 alle ore 14:59:13
Lo dimostra il post che ho aperto su "Cultura ed Attualità" cercando l'adesione a "M'illumino di meno". Il sindaco di Collegno dice che terrà la piazza spenta per tre ore la sera del 16 Febbraio per "dare un segnale della volontà di questa giunta di sensibilizzare l'opinione pubblica ad una politica energetica patapim e patapam". E tutto l'ovile bela di gioia! Ed io mi chiedo che cazzo di iniziativa sarebbe questa! Non risolve nulla, a parte il far belare le pecore di gioia. Ci danno lo zuccherino, e noi ci convinciamo di essere dalla parte giusta.
Lo dimostra il post che ho aperto su "Cultura ed Attualità" cercando l'adesione a "M'illumino di meno". Il sindaco di Collegno dice che terrà la piazza spenta per tre ore la sera del 16 Febbraio per "dare un segnale della volontà di questa giunta di sensibilizzare l'opinione pubblica ad una politica energetica patapim e patapam". E tutto l'ovile bela di gioia! Ed io mi chiedo che cazzo di iniziativa sarebbe questa! Non risolve nulla, a parte il far belare le pecore di gioia. Ci danno lo zuccherino, e noi ci convinciamo di essere dalla parte giusta.
Messaggio del 29-01-2006 alle ore 15:08:50
Io credo in una politica energetica a lungo termine che preveda degli "ecoincentivi" per aiutare le famiglie a comprare elettrodomestici a basso consumo (Classe A) e non solo per aiutare l'industria automobilistica. Istituire l'obbligo (da piano regolatore) di costruire edifici dotati di impianti di riscaldamento a bassa temperatura (come quelli che si ottengono con l'ausilio di pannelli termici solari) in ausilio alle forme tradizionali. Vincolare la costruzione dei nuovi edifici ai moderni standard di coibentazione termica. Favorire anche delle tecnologie di costruzione che permettano di aggiornare la propria coibentazione termica nel tempo allo stesso modo in cui cambiamo mobilio. Cominciare a favorire gli investimenti verso forme di produzione ausiliaria di energia come quella fotovoltaica: un tetto fotovoltaico non risolve il problema energetico dello stabile (per questo dico ausiliari), ma contribuisce in modo sostanziale, specialmente nei sei mesi più assolati...
Non c'è bisogno di un genio per capire che solo una corretta pianificazione porta a dei risultati che vanno oltre la risoluzione di un'emergenza...
Io credo in una politica energetica a lungo termine che preveda degli "ecoincentivi" per aiutare le famiglie a comprare elettrodomestici a basso consumo (Classe A) e non solo per aiutare l'industria automobilistica. Istituire l'obbligo (da piano regolatore) di costruire edifici dotati di impianti di riscaldamento a bassa temperatura (come quelli che si ottengono con l'ausilio di pannelli termici solari) in ausilio alle forme tradizionali. Vincolare la costruzione dei nuovi edifici ai moderni standard di coibentazione termica. Favorire anche delle tecnologie di costruzione che permettano di aggiornare la propria coibentazione termica nel tempo allo stesso modo in cui cambiamo mobilio. Cominciare a favorire gli investimenti verso forme di produzione ausiliaria di energia come quella fotovoltaica: un tetto fotovoltaico non risolve il problema energetico dello stabile (per questo dico ausiliari), ma contribuisce in modo sostanziale, specialmente nei sei mesi più assolati...
Non c'è bisogno di un genio per capire che solo una corretta pianificazione porta a dei risultati che vanno oltre la risoluzione di un'emergenza...
Messaggio del 29-01-2006 alle ore 15:17:36
Ultimamente ho collaborato assieme ad un'azienda svedese, di cui non faccio il nome, che si occupa di distribuire calore in tutta la Svezia. Distribuisce "calore" e non "combustibile". Questa azienda ha il compito di costruire centrali termiche che producono acqua calda; quest'acqua calda viene distribuita, allo stesso modo che col metano, nelle case delle persone. Ultimamente stanno convertendo queste centrali termiche in centrali a Pellets e centrali in grado di "termovalorizzare" l'immondizia. Tanto per renderci conto: lo sapete che laggior parte del metano e dei combustibili liquidi viene usata per la produzione di "acqua calda"? Beh, dopo questa emergenza energetica, pensate alla Svezia ed al suo sistema di distibuzione del calore. pensate alla Svezia ed al suo abbattimento delle emissioni di CO. Pensate alla Svezia ed al fatto che non ha boylers del Cambriano, caldaie del Paleolitico e potenziali bombole esplosive in casa...
Ultimamente ho collaborato assieme ad un'azienda svedese, di cui non faccio il nome, che si occupa di distribuire calore in tutta la Svezia. Distribuisce "calore" e non "combustibile". Questa azienda ha il compito di costruire centrali termiche che producono acqua calda; quest'acqua calda viene distribuita, allo stesso modo che col metano, nelle case delle persone. Ultimamente stanno convertendo queste centrali termiche in centrali a Pellets e centrali in grado di "termovalorizzare" l'immondizia. Tanto per renderci conto: lo sapete che laggior parte del metano e dei combustibili liquidi viene usata per la produzione di "acqua calda"? Beh, dopo questa emergenza energetica, pensate alla Svezia ed al suo sistema di distibuzione del calore. pensate alla Svezia ed al suo abbattimento delle emissioni di CO. Pensate alla Svezia ed al fatto che non ha boylers del Cambriano, caldaie del Paleolitico e potenziali bombole esplosive in casa...
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