La Piazza

Centro PETRoli di Ortona
Messaggio del 29-07-2008 alle ore 09:47:13

Incredibile come Divo sembra dormiente, e appena scrivi due riga, esce allo scoperto con l'alabarda spaziale pronto a ghermirti.
Bella la storia della moje dell'asine, anche se tu l'approvi anche se accompagnata soprattutto con la moglie dell'ariete.

Comunque caro il mio Divo, sappi che questa storia del Centro PETRoli è una cosa seria.
Messaggio del 28-07-2008 alle ore 23:04:33


carotò, ma ti si sembre preoccupate de la moije de l'asine (la ciu...) mò che è sso post molto politically correct??

pinz a fatijà e nin pinzà a le vecchie cumbegne de scole, ca ormai quel che è perz è perz

vai carotone

Messaggio del 28-07-2008 alle ore 20:19:24
Per dicembre bisognerà organizzare una grande giornata di mobilitazione in loco.

Fino ad allora INFORMARE, INFORMARE, INFORMARE.

NO AL CENTRO OLI

Professoressa D'Orsogna FALLI NERI!!!!
Messaggio del 28-07-2008 alle ore 20:14:38

ORTONA. Maria Rita D’Orsogna, la professoressa universitaria in fisica alla California State University di Northrdige, Los Angeles che qualche giorno era intervenuta sul nostro quotidiano per contestare la realizzazione del centro oli ha inviato nei giorni scorsi una lettera al sindaco Nicola Fratino e al presidente del consiglio Comunale Remo Di Martino. E quest’ultimo non l’ha presa bene….

«Vi chiedo», si legge nella lettera della professoressa, «di sospendere qualsiasi attività di costruzione del centro oli indefinitivamente» e «le vostre dimissioni immediate in quanto persone non all’altezza di servire la popolazione in modo adeguato e avendo come prima priorità gli interessi del cittadino».
Ma Di Martino non l’ha presa bene.
Ha avvertito la professoressa che ha richiesto l’intervento della magistratura per scoprire chi si celi dietro la sua email e soprattutto ha chiesto di non inviare altre email «perchè riterrò la sua risposta una molestia». «Il suo nome ed il suo intervento deve essere stato inventato da qualcuno ad arte», sostiene Di Martino, «oppure, se esiste veramente una prof. D’Orsogna qualcuno spende il suo nome a sua insaputa». La professoressa esiste realmente, ma Di Martino dovrà aspettare la conferma degli inquirenti. Bastava cliccare sulla sua pagina personale dell’università di Los Angeles dove c’è anche il recapito telefonico e magari faceva prima…
Ma lui è convinto del complotto: «mi rifiuto di pensare che una persona, benchè mossa dalle migliori intenzioni, possa scendere ad un così basso livello, che in altre epoche giustificherebbe una sfida a duello».
Il presidente del consiglio comunale ha annunciato querele «per difendere non tanto il mio nome che certo non viene scalfito da una o più professori, ma per il fatto che in questa delicata fase della vita amministrativa sono stato il Presidente del consiglio comunale, che senza avere forzato la volontà di nessuno ho raccolto il voto favorevole di tutta la maggioranza e di due consiglieri della minoranza».

«Vede professoressa o chi vi è dietro», continua Di Martino, «in Italia esiste una democrazia per la quale nessuno può essere giudicato, neppure di stupidità, se esprime una valutazione politica, così come è avvenuto nel consiglio comunale che presiedo».
Tutti zitti ad assecondare il potere, quindi, secondo il mondo visto con gli occhi dell’ex vice sindaco.
Anche perché il pericolo, secondo il presidente del consiglio è uno: «il suo scritto, già raccolto e propalato da alcuni blogger, non farà altro che armare la mano di chi potrebbe, come del resto nei miei confronti è già avvenuto compiere dei gesti sconsiderevoli».
E arriva la chicca finale: una “vendetta trasversale” che sarà messa in atto «ove si dovesse accertare la sua esistenza»: «può stare tranquilla che le farò visita presso l’università dove insegna, per spiegare ai suoi alunni e colleghi, del resto come lei ha fatto ai miei concittadini, quale alto senso del rispetto ha delle persone e delle istituzioni. Magari questo fatto la aiuterà nella sua carriera accademica ed io non sarò dispiaciuto perchè avrò la conferma che il mondo gira al contrario».
E Di Martino si sente già vittorioso: «se dovessi ricevere anche un solo centesimo per il risarcimento del danno derivante dalle offese ricevute lo devolverò in beneficenza alla lega per la tutela del cane».
Si spera che siano tutti animali docili, ammaestrati e pronti ad assecondare il padrone.

Messaggio del 28-07-2008 alle ore 19:30:36
Le autorizzazioni sono governative e non regionali. Le autorizzazioni ministeriali infatti le hanno firmate: Antonio Di Pietro, Pierluigi Bersani e Alfonso Pecoraro Scanio.
Messaggio del 28-07-2008 alle ore 18:31:50
Vi invito a visitare questo sito... http://www.comitatonaturaverde.it/
e a guardare questi video...
http://it.youtube.com/watch?v=ooWKJRWB-2o
http://it.youtube.com/watch?v=1Y17XtcFAqI&feature=related

Poi giudicate voi........
Messaggio del 28-07-2008 alle ore 18:24:00

Ragazzi, ma credete che ad Ortona veramente istalleranno il Centro Oli?

Io non ho le credenziali per poter dire con certezza tecnica di cosa si tratti, ma sono conscio che dopo quello che è successo tra Gela e Siracusa con il centro Petrolchimico, se dovessero istallarlo al largo di Ortona, saremmo veramente spacciati sia a livello di salute che a livello economico.

Cosa ne pensate? Sapete tecnicamente qualcosa in più?

Pensate che con la caduta di Del Turco questo progetto possa avere un rallentamento? Ho sentito la d.ssa Maria Rita D'Orsogna e mi sembra molto spaventata sugli esiti di questo vile progetto! Un disegno criminale che renderebbe l'Abruzzo una pozzanghera oleosa rispetto alla tanto decantata regione verde d'Europa.

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