La Piazza

Auditel
Messaggio del 22-05-2002 alle ore 10:46:12
OOOOOOOO MA SI PUO' SAPERE CHI CAVOLO LO TIENE ST'APPARECCHIO PER L'AUDITEL!!!
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Ieri in prima serata stavo a fa un giro dei canali, e non c'era un bel niente, ma la cosa più assurda e che oggi ho visto che saranno famosi ha beccato un botto di telespettatori. Allora quello che mi chiedo è: prima di tutto come cazzo si fa a vedere un programma del genere dove, alla fine, nessuno sa fa niente, cioè chi balla balla, ma non è chissà che, anch'io dopo 7/8 lezioni di ballo sto ai livelli di quelle mezzachecche....allora che cavolo stai li a guardarlo? E poi, sti cavolo di apparecchi auditel, che tanto sono utili chi li tiene? O ne date uno pure a me o iete a spara a che le famiglie!!!!!
Messaggio del 22-05-2002 alle ore 11:18:56
Al seguente indirizzo potete trovare spiegazioni sull'auditel: AUDITEL!

E poi per dar ragione al mio sfogo un post trovato sotto un articolo pubblicato su punto informatico un po di tempo fa:
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Io voglio sapere chi ha l'apparecchio dell'Auditel in casa. Voglio sapere i nomi ed i cognomi, dove abitano, se hanno avuto un'infanzia difficile. Voglio sapere chi li ha scelti, chi ha stabilito che questi tizi siano un campione rappresentativo del Paese.
Voglio saperlo e devono dircelo.
Io voglio vedere le facce di chi passa la propria vita fra la Carrà e Mike Buongiorno, fra i salami e le mortadelle, fra il niente ed il nulla. Voglio vedere i loro occhi impallati davanti al tubo catodico, le loro menti devastate dagli spot pubblicitari; voglio vedere se davvero sono connessi con un cavo ombelicale RCA al retro del televisore.
Voglio vedere: "La zingara" che li rende felici, voglio vedere Giletti farli commuovere, voglio conoscerli, voglio parlargli, voglio capire. Vorrei capire perché io non capisco, vorrei vederli perché io non li vedo e sinceramente non riesco a credere che esistano.
Queste persone influenzano tutti noi schiacciando i tasti dei loro telecomandi, scelgono i programmi che vedremo, muovono i miliardi delle sponsorizzazioni, tengono in vita personaggi equivoci e varietà inutili.
Dove sono questi maledetti apparecchi Auditel? Chi diamine schiaccia quei tasti? Quanto costa far tenere loro la televisione accesa su un determinato canale nel prime time?
Io voglio sapere, perché ho come l'impressione di averne diritto.
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Bello, non pensate?
E scusatemi se vi faccio partecipi dei miei dubbi, ma un forum serve a questo

Messaggio del 22-05-2002 alle ore 11:20:44
http://www.scienzeformazione.unipa.it/docenti/tetecoma4.html#_Toc530138295

Scusate, il link è questo, se vi interessa.
(m'ero scordato sampa)
Messaggio del 22-05-2002 alle ore 12:31:07
Solo una volta ho visto quell'aggeggio..... esistono TBR l'ho visto con i miei occhi... adesso vado a dare n'occhiata all'articolo e ti farò sapere BYEZ
Messaggio del 22-05-2002 alle ore 12:48:06
sarà ma io è un anno che non guardo la tv mi so scordato pure gna sappicc
Messaggio del 22-05-2002 alle ore 12:51:18
TB.... il panel arriva anke su internet.... leggiti que
http://qn.quotidiano.net/art/2000/07/27/1150509 .....
Messaggio del 22-05-2002 alle ore 12:58:20
Almeno su internet uno può vedere ed andare sui siti che vuole, e non sulle solite sei reti televisive del berluska......
Messaggio del 22-05-2002 alle ore 13:58:38
quanti spettataori ha preso saranno famosi?????
Messaggio del 22-05-2002 alle ore 14:09:41
cmq sta cosa dell'auditel e degli ascolti me lo sono chiesta spesso anch'io...
Messaggio del 22-05-2002 alle ore 14:19:55
Si si ank'io vorrei vedere in faccia quelle "famiglie campione " ke non sono altro!!!
Messaggio del 22-05-2002 alle ore 14:40:01
quello nn è un programma...che schifo,ma confesso che ieri 1 delle mie tre televisioni era collegata su italia 1 e il mio caro gemellino stava guardando quella merda
Messaggio del 23-05-2002 alle ore 02:07:57
bhe siamo alle confessioni....io ho organizzato con amici una cena per vedere quel programma e la sua finale....non picchiatemi
Messaggio del 23-05-2002 alle ore 09:56:32
Vatta a ietta Baccà!!!!!!!!!!!!!!!!!
Scherzo, anche un pescarese e libero di vedere quello che vuole, anche se non se lo merita!!!!!!!!!!!!!!!
Messaggio del 23-05-2002 alle ore 10:17:54
+bo waglio ma come fate a vedere la tv bo io nno riesco proprio a trovare il tempo ieri sera ci stavo provando a vedere skari movie2 alla parabola me ne so dovuto anda ,e li era senza publicita figuriamoci con quelle publicita che duyrano un secolo ci sta da tagliarsi le vene



Messaggio del 23-05-2002 alle ore 10:38:42
Bella skikki, finalmente ho scoperto chi sei (c.s.) e mi sa che con te non avrò più niente a cha farci.
Scherzo.
Messaggio del 23-05-2002 alle ore 11:20:32
Davvero interessante quest' argomento trattato da te Tbr,il tuo pessimismo e' assolutamente condivisibile,purtroppo la Tv e' uno specchio assai fedele della realta' culturale italiana,una realta' in cui la maggioranza degli individui e' da me paragonata agli zombi che Romero fece risorgere nel lontano 1968 nella bigotta prvincia americana,esseri assolutamente inconsapevoli schiavi del video assolutamente determinati a seguire uno stile di non vita calcio/Mariadefilippi centrico votato alle peggio stronzate (parafrasando la frase di un film a me molto caro).da popolo di navigatori e santi siamo divenutiIl popolo della lampada abbrozzante ,omologati negli occhiali fascianti trasparenti con la griffe Cavalli,tutti simili standardizzati come in Metropolis di Fritz lang ma convinti di essere davvero cool e vicini al mns mito Totti .Che tristezza...Inoltre avrei scommesso milioni sulla morbosa dedizione che Baccano ha dedicato allo staff di Saranno famosi, vorrei solo che tu fossi consapevole sulla falsita' strutturale del programma e del fatto che gli interessi in gioco(dagli sponsor alla produzione) di fatto piloteranno l'esito finale di questa a dir poco patetica sfida.Un programma finemente progettato da sacerdoti dell'auditel cucito adosso alla semplici menti italiane,e' ora di dire basta ma credo che l'italico popolo desidera morbosamente di essere oberato da programmi cosi tragicamente concepiti.
Messaggio del 23-05-2002 alle ore 11:30:50
Coplimeti, bella risposta...solo che il mio dubbio rimane questo, oltre ad essere pilotati da pubblicitari, azioni televisivi, presidenti del consiglio ecc.ecc. anche le famiglie auditel, inconsapevolmente(forse, non ne sono tanto certo) decidono cosa e chi farci vedere. E considerando che gli italiani fanno parte dei popoli che meno leggono i giornali (1 it su 4) ma si affidano all'informazione televisiva, e l'informazione televisiva per molti significa Costanzo & Co, cosa succederà? Ma sopratutto, a questo punto, cosa realmente sta accadendo nel mondo?
Messaggio del 23-05-2002 alle ore 11:55:18
Per me "Saranno Famosi" era una scusa....chi vuol capire, capisca.....,effettivamente odio quella trasmissione, sono stata una volta tra il pubblico di "Beato tra le donne", e dopo qualche mese a Pescara ho incontrato il ragazzo che quella sera si è classificato primo, sapete cosa mi ha detto? Che era tutto organizzato, già prima che iniziasse il programma lui era il vincitore, dunque i nostri voti erano stronzate.....Baci Margot,questo è un'esempio della tv italiana, che io vi dico la verità non guardo praticamente mai, tranne a pranzo e a cena perchè i miei guardano il telegiornale.
Messaggio del 23-05-2002 alle ore 11:59:29
tbr questa me la devi spiegare?
Messaggio del 23-05-2002 alle ore 12:03:01
Sci, questo è vero, ma si da per scontato che i risultati di una trasmissione siano pilotati, forse forse solo "quelli che il calcio" si salva!!
Purtroppo io la tv la vedo, sennò non posso parlarne male, non tanta, di certo non organizzo serate per guardare in compagnia saranno famosi o il grande picarolo, ma cosa volete farci? Dentro casa mia ci sta, e viso che il canone lo pago.... ogni tanto uno sguardo ce lo do!
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Con questo cosa voglio dire.......non lo so! Ma i fatti mi cosano!!!!!
Fatti, non prugnette!!!!!!
Che poi quel "fatti" è un consiglio?
Messaggio del 23-05-2002 alle ore 13:09:51
oh dek credo anche io nella falsità di tutto, ne parlavamo tempo fa di come non riesco senza raccomandazioni ad entrare in un mondo falso della televisione.Credo solo che tu abbia trovato un altro modo per stuzzicarmi.
Messaggio del 23-05-2002 alle ore 14:41:51
Una cosa voglio dire, ognuno di noi è libero di pensarla come vuole, a Baccano magari piace Saranno Famosi, altri ritengono che sia un programma inutile e stupido, come tanti altri che vediamo tutti i giorni in tv, ma precisando che non per questo dobbiamo giudicare l'altro che la pensa diversamente da noi, e ricordate IL MONDO E' BELLO PERCHE' E' VARIO,sarebbe una noia se tutti fossimo uguali, come sarebbe noioso il mondo senza ostacoli (ricordando un vecchio argomento).......BACCA' PERO' ORGANIZZARCI UNA SERATA SOLO PER VEDERLO QUEL CAVOLO DI PROGRAMMA......BACI BACI NON PRENDERTELA.
Messaggio del 23-05-2002 alle ore 15:43:32
Si godo nello "stuzzicarti" ma cazzo te ne esci con dei veri e propri inviti a nozze,uno che organizza una cena con amici per assistere ad un evento mediatico assolutamente ributtante andrebbe quantomeno internato in un campo rieducativo tipo quello a cui fu sottoposto Fantozzi con la corazzata Potemikin il tutto in lingua originale con sottotitoli in serbocroato.Gustati qualche opera cinematografica degna del nome, qualche capolavoro immortale, ampia i tuoi orizzonti culturali evitando le fregnacce prodotte dalla Tv italiana,il fatto che aspiri a far parte di un mondo come quello della Tv la dice lunga sul tuo modo d'essere.Cmq il problema dell'informazione e' ancor piu' serio,le reti Mediaset eccezion fatta per il Tg5 di Mentana (con alcune riserve) spettacolarizzano le loro testate in maniera a dir poco criminale,Studio Aperto pur rivolgendosi ad una platea giovane,e' a dir poco abominevole,l'ordine dei giornalisti dovrebbe in tervenire in maniera a dir poco severa nei confronti del direttore,reo di aver di fatto prodotto una serie di piccole fiction e non informazione seria ed attendibile.Bello sto argomento ma forse era meglio destinarlo al topic aperto dal Bizoit su Spettacolo ecc...
Messaggio del 23-05-2002 alle ore 16:39:11
la televisione è tutta una falsa satirica e ingannevole.....meno male che abbiamo abbastanza cervello e capacità critica x rendercene conto!!!
Messaggio del 23-05-2002 alle ore 16:51:09
Si ma non per apprendere l'italiano!!!
Sto a skerzà nin ti incazzà Aurò
Messaggio del 23-05-2002 alle ore 20:30:49
dekkard ma tu dei miei orizzonti culturali che ne sai???
e soprattutto come ti permetti.
ci troviamo di fronte ad un ragazzo come te che usa solo paroloni per far vedere la sua grande e spaventosa cultura....
Messaggio del 23-05-2002 alle ore 20:31:22
magari se ogni tanto usassi qualche virgola o qualche punto
Messaggio del 23-05-2002 alle ore 20:32:47
margot grande,hai detto la cosa giusta e la condivido pienamente...però è impossibile che alcuni superuomini possano capire certe piccolezze
Messaggio del 23-05-2002 alle ore 22:09:49
Cazzone,il mio e' un flusso continuo la punteggiatura non rispecchia il libero fluire del pensiero,penso scrivo.Vedi nel momento in cui ho letto che avevi organizzato la serata per Saranno famosi si e' incastonato l'ultimo elemento di un puzzle,il quadro completo,900 km per vedere un concerto del prodotto Jovanotti... amore per saranno famosi.... e tentativi piu' o meno riusciti di entrare nel mondo della Tv,piu' chiaro di cosi si muore,magari nutri anche profonda ammirazione per DOM e NIka In .Margot ha parlato con frasi fatte rispetto ecc..,non cerco di omologarti al mio pensiero mi permetto semplicemente di criticare ironicamente uno che oltre a guardare quel programma per esseri acefali organizza anche un "Saranno famosi party" scadendo a dir poco nel patetico,credo che il bene piu' prezioso per l'uomo risieda nella sua profonda diversita',sono diverso da te, ti critico e ti prendo un po' per il culo semplice e divertente.Da buon animatore scalatore delle vette radiotelevisive dovresti accettare con ironia questi scherzi non credo abbiano il potere di danneggiare il tuo equilibrio psichico.Cmq la prossima volta usa 1 solo post per dar voce al Baccano AKA "Fumarola" pensiero.
Messaggio del 23-05-2002 alle ore 22:28:27
fagnavù!e che ho detto di incomprensibile!!!!!???
Messaggio del 23-05-2002 alle ore 23:01:04
Ok ho usato frasi fatte, lo ammetto (odio ammettere) ma era per sdrammatizzare la situazione.Dekkard non disprezzo la tua sincerità, e sopratutto ci tengo a dire, che è molto bello vedere che ci sono scontri su questo forum, che ognuno possa dire la sua, polemizzare e se mi consentite tenere VIVO un'argomento.
Messaggio del 23-05-2002 alle ore 23:03:31
BUONA NOTTE
Messaggio del 23-05-2002 alle ore 23:04:16
Aumento un po' in classifica anche io.................
Messaggio del 23-05-2002 alle ore 23:04:43
Buona
Messaggio del 23-05-2002 alle ore 23:05:25
Notte...............e adesso criticatemi.....adoro essere criticata....
Messaggio del 24-05-2002 alle ore 02:34:24
wow, ho usato vari post perche' mi veniva in mente subito dopo quello
Messaggio del 24-05-2002 alle ore 02:38:15
che avevo da dire. comunque non mi offendono assolutamente le tue insinuazioni, vorrei solo che vuoi dire che la pensi diversamente da me lo puoi fare senza attaccarmi e dirmi che sono ridicolo perchè faccio 900 km per Jovanotti ecc. ecc. non ti puoi permettere.
per qunto riguarda il numero dei post ripeto che non me ne puo' frgar di meno del resto se ti giri intorno il tuo amato sindaco è uno di quelli che ne scrive a decine uno dopo l'altro,perche' a lui non dici niente???
BOBO ho fatto il tuo nome per fare un esempio si sempr lu meje
Messaggio del 24-05-2002 alle ore 09:10:15
Bacca' ti assicuro che gli attacchi hanno di solito un tono radicalmente diverso,la mia e' solo ironia definiamola ironia critica,senza mire offensive o con tentativi piu' o meno velati per ricondurre il tuo pensare a quelli che sono i miei paramentri di riferimento,sei un bersaglio privilegiato in virtu' del tuo modo d'agire,che cmq rispetto,anche xche' metti passione in quello che fai e cio' e' sicuramente ammirevole,poi la tua vena masochistica e' magnifica farsi 900 km per vedere quel coglione di jovanotti vale da sola la Legion d'onore,inoltre apprezzo molto che il tuo tono si e' stemperato e le tue risposte hanno via via perso la loro verve offensiva.
Messaggio del 24-05-2002 alle ore 09:16:44
Ah dimenticavo,aggiungo un po' di virgole e punti .,.,.,.,.,..,.,.,.,.,.,.,..,,..,.,.,.,..,.,.,.,.cosi vivo di rendita per i prossimi post.
Messaggio del 24-05-2002 alle ore 09:38:52
Ah rivolgo formle a Bizoit affinche' il Biz si vada di nuovo ad impegnare nella critica verso TV e media in generale continuando le polemiche e le analisi di questa anomalia italiana.
Messaggio del 24-05-2002 alle ore 10:21:06
Ah rivolgo formle a Bizoit affinche' il Biz si vada di nuovo ad impegnare nella critica verso TV e media in generale continuando le polemiche e le analisi di questa anomalia italiana.
Messaggio del 24-05-2002 alle ore 10:32:55
Al giorno d’oggi si tende sempre ad abbandonare la via più difficile ma costruttiva della lettura per la facile informazione visiva. Soprattutto tra i giovani, spesso l’unico momento di lettura è quello scolastico. Difficile capire se è positiva o negativa una "società dell’immagine". Una tale valutazione nasce da opinioni personali che spesso non sono oggettive. Ma resta certo che l’uomo deve cercare di dare il miglior impiego possibile ai propri strumenti, senza abusarne o diventarne dipendente, ma cosa molto importante secondo me sarebbe un aumento culturale almeno sulla televisione pubblica, visto che da varie statistiche europee la tv italiana è quella che trasmette più varietà.......



Messaggio del 24-05-2002 alle ore 10:42:45
Sbaglio forse????? Avanti.....
Messaggio del 24-05-2002 alle ore 11:14:16
Inanzitutto buongiorno.
No, non sbagli margò. hai perfettamente ragione, anche se negli ultimi annni con lo sviluppo di internet molta gente è tornata a scrivere e leggere, forse non i grandi classici della letteratura......
Però è vero TV= tette,culi(mica mi dispiace),calcio!
Messaggio del 24-05-2002 alle ore 11:26:26
Sono del parere che quello che vediamo è di basso livello, sicuramente le tette e i culi ti attraggono, ma credo sia di una banalità esagerata!
Ah dimenticavo per chi dovesse soffrire di insonnia la nostra tv è un ottimo rimedio....riesce a farci dormire.
Messaggio del 24-05-2002 alle ore 16:45:25
è vero margot,stanott proprio non riuscivo a dormire e sono stato davanti alla televisione fino alle sei, non ha fatto un cazzo niente di normale
Messaggio del 25-05-2002 alle ore 20:21:42
ok, adesso ve lo dico: io senza zelig, mmmh, l'ottavo nano e compagnia bella nn so stare, è l'unica cosa della televisone ke riesco a vedere, almeno mi faccio due risate e passa la paura... "minkia capsula ma ke ti 6 mangiato le unghie?...c'hai l'alito che graffia!"...
Messaggio del 25-05-2002 alle ore 23:59:08
E' vero, sono proprio passati i tempi del:
E' tutto vero, lo ha detto la televisione. L'anomia odierna ha generato l'annientamento del mezzo comunicativo anche quando da vedere c'è qualcosa d'importante. L'anomia ha creato il più alto tasso di suicidi tra i divorziati, ha creato la defezione dei valori tramandati dal focolare familiare grazie all'industrializzazione degli anni trascorsi, ha fatto sì che eventi come quello di ieri sera (il programma dovrebbe intitolarsi "SFERA" in onda su La 7) dove un conduttore televisivo si è espresso candidamente dinanzi alle telecamere schierandosi contro una "ridicola legge" che sancisce l'illegalità della Cannabis Indiana, passasse inosservato da tutti i grandi critici e parlamentari che oramai non vedono altro che arrivi il proprio turno, il proprio sogno di gloria di uomini piccoli, per apparire nel programma di Vespa o del Santoro della situazione. Magari senza badare che prima del Berlusca passi lo spot di Publitalia o che prima di Buttiglione passi lo spot del 6xmille alla Chiesa cattolica (non lo darebbe nessuno in quel caso!) o che prima di Borghezio passi la scritta Hatù :il modo più sicuro di fare all'amore. La televisione ha partecipato a questa anomia degli ultimi anni. Ne è stata il grande sponsor. Ha controfirmato questo decreto che sancisce la totale assenza di regole nella società. Certo è che pure noi la nostra parte la facciamo comunque. Siamo o non siamo il popolo spettatore. Tutto si fa per noi, dalla signorina buonasera che ci ammalia cogli occhi dolci e ci augura felice mattina a tutti coi programmi di RAIUNO, agli "spot" antiberlusconiani di Benigni trasmessi in eurovisione. Sono due modi totalmente distinti di proporsi e di comunicare: l'uno fatto da chi più che comunicare ha marcato il cartellino delle otto e con quella frase ci porta lo stipendiuccio a casa, l'altro che con la scusa di farci ridere ci sbatte innanzi agli occhi la cruda realtà magari imboccata dalla sinistra autolesiva e a crederci si rischia davvero di pensare: però...io non sono così quindi sono una persona intelligente rispetto a quella che guarda le telenovelas su retequattro o il tg con la Senette ed il suo patron. Persino dal quirinale oggi abbiamo mamma Ciampi che ci dice: "guardare programmi come quelli di Panariello significa assistere a programmi cretini".
La tanto sputtanata libertà non consiste nell'avere preferenze su Jovannotti piuttosto che sulla quinta di Beethoven; sul programma di Report piuttosto che su C'è posta per te; Su Dom e Nika invece di Nonsolomoda. Oggi lo sappiamo tutti che la libertà di preferire è stata acquistata a suon di milioni da chi ci offre l'ambito di scelta. E' come voler preferire un piatto di merda invece che un bicchiere di piscio: Siamo liberi di fare ciò che vogliamo... tra le due però. La vera libertà è avere possibilità di preferenze su non averne affatto. Anche spegnere la tv non è una libertà di scelta, tanto ti raggiungono per strada sui giornali, per posta alla radio, ultimamente su internet, nei loghi del tuo cellulare, al supermercato, in treno, attraverso le Email. Va da sè che l'Auditel è una grande presa per il culo, come quella dei maghi e streghe che si spacciano per risolutori di problemi immani il pomeriggio sempre in tv. Credo che se cerchiamo qualcosa d'intelligente in ogni dove faremmo la figura dei fessi in ogni dove.
Quello che ci rimane è, a parte spegnere la tv , non pensarci. Badiamo a come si conduce la vettura o la moto, parlare avendo rispetto degli interlocutori (chiunque essi siano), crescere noi e i nostri figli nel miglior modo possibile. Stando fuori dai guai, cercando di informarci "con criterio e sapienza" su quello che mangiamo, su quello che viviamo, su ciò che è già stato,sulle esperienze proprie, quelle che ci hanno fatto sbattere il cranio sul muro e quelle che ci hanno fatto gioire per non so quale motivo, perchè quello che verrà non lo sa nessuno, tantomeno Giucas Casella! A proposito, che fine ha fatto? Mi manca da morireeeeeee!!!!!!!!
Cerchiamo di interrompere quest'anomia repentina piuttosto!
Messaggio del 26-05-2002 alle ore 01:31:19
mano male che c'e internet che apre nuovi orizzonti sia di destre che di sinistra ,centro su giu etc...

basta saperlo usare

con questa cazzata (vera) che mi è venuta saluto tutti e vi do la buna notte
Messaggio del 26-05-2002 alle ore 12:18:17
Il primo sintomo della sindrome della "teledipendenza" è la diminuzione dei rapporti personali. Mentre un tempo la gente era solita incontrarsi di sera o durante il giorno, oggi ciò accade sempre meno frequentemente. Si preferisce guardare la TV che non invitare un amico a casa: non servono sforzi per accoglierlo degnamente, non occorre partecipare attivamente a discussioni. Lo stesso discorso vale anche nell’ambito familiare: a cena, invece di discutere sulla giornata passata o sui problemi della famiglia, si preferisce stare muti guardando un film…

Messaggio del 26-05-2002 alle ore 12:21:48
Con la costante presenza della televisione nella vita di un persona,ci si lascia influenzare dai messaggi televisivi in maniera molto efficace: una mamma si sente in colpa per aver preferito un formaggino meno costoso invece di quello pubblicizzato in TV, che secondo gli spot è il migliore; un uomo crede, anche se inconsciamente, che, utilizzando il dopobarba reclamizzato in televisione, sarà più virile ed avrà più successo nella vita; un ragazzo, vedendo in televisione che ogni persona "con carattere" fuma, anche se è perfettamente conscio degli effetti nocivi sulla salute che hanno le sigarette, inizia a fumare egli stesso, pur di non apparire di fronte ai suoi amici come un inferiore. Sono solo alcuni semplici esempi dell’incredibile efficacia che la televisione può avere nel manipolare la nostra "VITA". Se tutti noi vediamo le stesse cose e con lo stesso punto di vista siamo disposti ad allineare il nostro pensiero su un fronte comune. Le idee personali ed originali non sono più accettate come prima, perché troppo distanti dal pensiero della massa. Chi non si veste allo stesso modo dei suoi simili, non parla il loro linguaggio e non fa le stesse cose, è purtroppo visto come un diverso da escludere dal gruppo.

Grazie alla possibilità di far ciò che si vuole far vedere e dire ciò che si vuole dire, la TV riesce anche a deformare la realtà. I telegiornali, i film ed i documentari espongono solo la parte che interessa rispetto al globale, e quindi allo spettatore passivo viene mostrata solo un faccia della realtà. In questo modo il messaggio che si vuole lanciare sarà molto più efficace di uno che si disperde a descrivere la totalità di un fatto.

Tutte queste caratteristiche senz’altro negative vengono accomunate dal concetto di "teledipendenza". La media delle ore trascorse guardando televisione varia dalle 3 alle 6 ore, a seconda della fascia di età e dal livello culturale. Molti soggetti sentono una fastidiosa sensazione di "vuoto", di non realizzazione quando vengono privati del televisore. A volte si è disposti a vedere anche le cose più banali, pur di non ammettere che la TV, a volte, è meglio spegnerla.

Naturalmente non si può solamente screditare in mezzo cosi importante come la televisione elencandone solo le caratteristiche negative. Dobbiamo ricordare che è grazie alla TV che negli anni 50 – 60 l’Italiano si è potuto diffondere in tutta la nazione. Prima di questa data, infatti, era solo, come disse Mettenich, "un’espressione geografica": non era presente una lingua parlata da tutti, non esisteva una forte identità nazionale, a differenza degli altri paesi europei. Tutto ciò si è potuto ottenere in gran parte per merito della televisione.

Oggi poi non si potrebbe immaginare un villaggio globale senza televisione, che diffonde notizie ed informazioni in tempo reale.

Ecco quindi che, come tutti gli strumenti, anche la TV ha lati positivi e negativi. Sarebbe difficile eliminare i difetti andando ad agire direttamente sul mezzo televisivo, che, per la sua conformazione, più di una certa misura non può essere cambiato. Bisognerebbe invece agire sulla società in generale, cercando di modificare la cultura dell’immagine a tutti i costi e convincere la gente ad avere un visione globale e non unidirezionale di ciò che la circonda.



Messaggio del 10-12-2006 alle ore 17:17:37

Nuova reply all'argomento:

Auditel

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