Messaggio del 23-08-2005 alle ore 21:44:48
Ho ritrovato questo mio scritto tra i libri di psicologia... Scritto una mattina che stavo sbroccando forte... E' un po lunghetto...però voglio postarlo
ORE 8…come ogni mattina la radiosveglia si accende! Ovviamente l'orario cambia in base alle lezioni che si hanno... Scena tipica: Ci si porta lentamente verso la cucina(se si riesce a scendere dal letto!) e ci si prepara il caffè facendosi velocemente un promemoria della giornata che ci attende… “…uff!solita giornata fatta di ore ed ore di lezione..di pagine e pagine di appunti.. e come dimenticarsi la corsa per prendersi un posto decente,dove si può udire almeno il sibilo della voce del prof?!?!?”. E' qui che solitamente ci si accende la prima delle tante sigarette...compagna di tante avventure quanto di sventure per gli universitari-fumatori....e si accende la tv mettendo solitamente a MTV!!! Intanto la caffettiera comincia a borbottare…
ORE 8 e qualcosa…si esce di casa per recarsi alla fermata dell'autobus. L'autobus universitari sono una sorta di contenitori sottovuoto che mettono alla prova i nervi,la pazienza e l'educazione dei poveri universitari che ogni giorno vengono letteralmente schiacciati ai finestrini tipo quei pupazzi con le ventose che si attaccano alle macchine... per motivi di tempo non mi accingo a parlare delle condizioni igieniche che si trovano su questi autobus...
ORE 9…ci si reca alla prima lezione della giornata.
Lo scenario è sempre quello:un'aula un metro per un metro per 500 studenti!! Dopo aver tirato gomitate a destra e a manca riesci a prenderti un posticino dove però, ovviamente, anche se il prof usa il microfono tu non riuscirai a sentire una mazza....
Il pensiero arriva un attimo al prof “…io la mattina faccio le corse per arrivare puntuale e cussù se la prende con la calma di un bradipo???”…rinnegando tutti i santi poggi i libri sullo sgabello per tenerti il posto ed esci sul corridoio affollato di universitari. Vai verso il distributore delle bibite, dove immancabile c'è una fila disarmante…ti accodia e solo dopo esserti sorbito il tipico “scusa, che hai da cambiare?”o “che t'avanza qualche spiccio?” riesci ad impadronirti di una bottiglietta d’acqua. Finalmente “il bradipo” arriva e tu ritorni in aula sapendo che, al 90%, t'hanno fregato quello sgabello risalente all'età del 15-18...
ORE 11…La prima lezione è andata!!! Ha giusto il tempo di un coffe&cigarettes prima di prendere parte ad un’altra lezione.……..
ORE 13…anche l’altra martellante lezione è andata! Lasciandoti alle spalle l'orrendo portone dell’università, ti dirigie alla fermata dell’autobus che ti riporterà a casa. Nell’attesa accendi una sigaretta (Ne hai gia fumate abbastanza da perderne gia il conto …forse è la sesta o la settima della mattinata) e guardando il pacchetto ti rendi conto che prima di tornare a casa dovrai sostare dal tabacchi per evitare una crisi d’astinenza pomeridiana !!!
ORE 13.40…rientra in casa accompagnata dalla sigla che accompagna la maggior parte delle case degli italiani a quell’ora…la sigla di “Beautiful”… …e cerca di risolvere un dilemma inquietante: …………………..che mi cucino???? Il panico incombe e la nostalgia di casa a quell’ora, insieme all’ora della cena, tocca il punto massimo(per non parlare del momento del pranzo domenicale)!!!!!!!!!!!!!!!! dopo aver “inventato” un nuovo piatto ibrido-ibridus di non si sa quale paese...ci sono due possibilità: a) se hai mangiato da solo, perchè i tuoi coinquilini sono a lezione o non ancora sono rientrati da chi sa quale festa..., i piatti te li devi fa tu anche se, se sei stato un po furbo, hai avuto la brillante idea di mangiare con arnesi di plastica; b) se invece a tavola eravate tutti vicini vicini succede l'inevitabile: tutti che si guardano e la domanda nasce spontanea: i piatti chi li fa?????...tutti tacciono facendo finta di essere momentaneamente appassionati alle vicende dei Forrester!!!!
ORE 15 circa...è arrivato i pomeriggio!!! Chi se lo può permettere schiaccia il pisolino pomeridiano...ma la maggior parte dei comuni mortali universitari o ha qualche lezione o ha pagine e pagine da studiare...
da quest'ora in poi non è molto facile prevedere le mosse degli universitari perchè: 1)c'è la possibilità che qualcuno sbrocchi dopo ore di studio e dica di uscire per comprare le sigarette...ma in realtà va a fare shopping!! 2)c'è la possibilità che studiando qualcuno si addormenti(soprattutto chi ha l'abitudine di stravaccarsi sul letto a studiare).La possibilità aumenta se la sera prima si è stati ad una “cena” tipica universitaria... 3)c'è la possibilità che chi sta in facoltà e si sorbisce le lezione pomeridiane, quando torna può buttarsi sul letto o dal balcone!!! 4)può essere che, nostalgia lancianese, si vada al B.D.C. o alla caffetteria della città dove si studia...
Le serate possono essere talmente varie che ci vorrebbe un post a parte... ne elenco solo qualcuna: 1)serata film:è quella serata tipica dove non te la tiene neanche di andare a prendere il posacenere in cucina (e butti la cenere nella bustina trasparente del pacchetto!!!)e ti affitti un film da solo (o in compagnia); 2)serata universitaria: è la serata della settimana piu attesa dagli universitari!!! (il problema è quando la mattina dopo hai lezione prestissimo o addirittura c'hai n'esame)
rileggendolo mi sono resa conto che stavo sbroccata forte quella mattina
------------ Editato da Paprica83 il 24/08/2005 alle 01:18:27
...ovviamente gli universitari single vivono l'università in maniera un po diversa degli universitari accoppiati
ESEMPIO TIPICO:
Quote:un'aula un metro per un metro per 500 studenti,
beh...anche se la cosa è tremendamente una tortura a volte può rivelarsi molto utile per gli approcci
l'approccio incomincia con la tipica frase "scusa, il posto vicino a te è occupato?" ovviamente da lì parte una sorta di interrogatorio alla marzullo: nome,di dove sei,anni...insomma,le solite domande!!! ovviamente se la preda si mostra interessata finisci che la lezione non la senti per niente e passi tutto il tempo a colloquiare
ma...a fine lezione sale il panico...."e mo??che faccio?gli do il mio numero?...troppo scontato?aspetto che sia lui/lei a fare la prima mossa?". quì abbiamo due alternative: - o parti in quarta e fai tutto tu - o la preda diventa cacciatore e pensa a tutto lui/lei
c'è la terza alternativa però... che la preda sia: - accoppiata - omosessuale - o che molto garbatamente ti dia un bel
ma...mettiamo caso che nessuna delle opzioni elencate al terzo punto abbiano esito positivo la via è spianata e quindi alla fine uno dei tipi di serata elencate sopra...
Quote:serata film:è quella serata tipica dove non te la tiene neanche di andare a prendere il posacenere in cucina (e butti la cenere nella bustina trasparente del pacchetto!!!)e ti affitti un film da solo (o in compagnia)
...va a finire così: dopo un solito scambio di sms carini per un paio di giorni e dopo ore d lezioni passate "core a core" viene naturale di invitare "la preda" a casa propria(oppure viceversa è la preda che invita te) con la scusa di farsi una cenetta tranquilla...far vedere la propria casa ecc.ecc. domanda:cosa facciamo, cosa non facciamo dopo cena???? ovviamente nelle menti di entrambi il pensiero è questo.......ma per non fare gli animali...c'è lei:l'immancabile idea di affittare un bel film!!! vicini vicini sul divano,o sul letto,a guardare il film... occhi negli occhi(perchè ammettiamolo:ma chi cazzo se ne frega di guardare il film)......eccolo che arriva:IL BACIO!!! e...come si dice...un bacio tira l'altro...
------------ Editato da Paprica83 il 24/08/2005 alle 01:18:48
Messaggio del 24-08-2005 alle ore 01:37:16
rileggiendo questi fogli ho riletto una frase che disse il mio prof di psicologia durante una lezione sulle fasi del sonno:
IL SONNO E' COME IL SESSO...C'E' SEMPRE BISOGNO DI METTERLO IN ATTO...
Messaggio del 24-08-2005 alle ore 09:30:32
Paprica è queste sarebbero le disavventure di un'universitaria?
Mi sembra piuttosto la giornata di una principessa degli Asburgo
senti qua
Ad un'ora indefinita tra le 7 e le 8: Svegliato dalle urla beluine della ragazza del tuo compagno di camera, che soffrendo di insonnia o a scelta essendo affetta da spaccamaronagine fulminante ha deciso di venire fare una sorpresa al suo amato e a tutto l'appartamento ed invece la sorpresa l'ha ricevuta lei vedendosi aprire la porta da una tizia non ben identificata in mutande, avendo essa dormito su un divano così lercio che ormai nessuno di noi ha più il coraggio di usare e su cui l'istituto militare per le malattie infettive di Kansas City sta effettuando ricerche per debellare l'Ebola, la SARS e l'AIDS tutto contemporaneamente.
Tu con una faccia che sprizza meno intelligenza di Homer simpson ed un cervello che viaggia alla metà della velocità di quello del suddetto simpson cerchi di placare l'ira del mostro mitologico o per lo meno dai tempo al tapino di chiedere asilo politico al Burkina Faso, tanto non riuscirai mai a spiegarle che la tipa è una psicopatica che si presenta a casa tua tutte le sere con la ferma intenzione di fermarsi a dormire e che tu (o il tuo amico) ogni sera anche sotto una pioggia di meteoriti fate un tour in vespa della Bologna By night per riportarla a casa, ma che la sera prima non vi reggevate neanche in piedi le tizia ne aveva approfittato per farsi mettere incinta dal vostro divano.
Ore 8 circa dopo esservi liberati della belva furente che sloggia minacciando orrende rappresaglie, vi dirigete verso il bagno chiedendovi se vi conviene cercare di rendervi presentabili per affrontare una giornata che si preannuncia più di merda delle altre o infilare la testa nel cesso tirare lo sciacquone e porre fine alle vostre sofferenze, venite anticipati da un losco individuo la cui unica attività della giornata è quella di fregarvi il cesso, visto che tornerà a dormire e la sera lo ritroverete ancora con i segni del cuscino sul viso.
Inventando nuove bestemmie aspetterete che l'orrido calabrese vi conceda il diritto alla pisciata.
Ore 8:30 Orgoliosi del fatto di averne già passate tante quante un essere umano di media di sfiga ne passa in un mese uscite di casa e come Ercolevoi vi apprestate ad affontare la terza bestia della giornata: L'AUTOBUS. Oltre a ciò descritto da Paprica il 20 che attraversa via San Donato ha un'altra caratteristica: il predicatore pazzo. Per chi è esperto di bologna tale tizio sale in priossimità della COOP di San >Donato e pur essendoci una densità per cm quadrato su quell'autobus pari a quella di un buco nero, intorno a lui si crea il vuoto.
Inizia ad inveire contro i peccati del mondo contro le donne ricettacolo di ogni depravazione etc.
Ore 9 dopo esserti sorbito l'ammonimanto sull'Anticristo prossimo venturo, scendi finalmente di fronte alla facoltà.
Non torni a letto solo per il terrore di dover effettuare di nuovo questo viaggio degno di Dante. Ma in fondo sei orgoglioso di essere sopravvissuto ed un po pensi di essere il capitano Willard di Apcolypse now
Messaggio del 24-08-2005 alle ore 09:52:39
E poi sei contento finalmente la colazione, la gazzetta e la sigaretta.
Entri al bar e vedi i tuoi amici già al tavolino, con cappuccini fumanti e cornetti, sorrisi da giovani rampanti che fanno passi da gigante in società e a te sale la carogna sulla spalla per 2 motivi:
A Che cazzo avranno da ridere?????????
B Sai che si sono alzati circa 1 ora dopo di te e che sono arrivati in facoltà in motorino, mentre tu coglione ti sei sorbito l'autobus visto che il motorino te lo hanno fregato dentro il garage chiuso!!!!!
Poi il foggiano maledetto ti guarda e con il solito sorriso osa l'inosabile!!!!!!
"Buongiorno Domè!!!"
Tu avrwesti voglia di rigirargli un paio di forbici arroventante negli occhi ma ti limiti ad un
"Buongiorno il cazzooooooooooooo. Bella giornata di merda"
E poi senza aggiungere altro ti avvicini al bancone dove per fortuna c'è la dolce Alessandra che sa la fatica che ti costa articolare le parole e quindi ti prepara il caffè macchiato al vetro e serve il cornetto alla marmellata.
ore 9:30 ristorato dalla colazione, dalla Gazzetta e dalla sigaretta di appresti ad iniziare una proficua mattinata di studio, visto che l'esame è la settiomana prossima e tu come al solito hai deciso che un esame da 3 mesi si prepara in 40 giorni (ad aver davvero studiato per 40 giorni magari sarebbe stato davvero possibile)
A questo punto ti rendi conto delle condizioni dell'univeristà italiana, la tua aula studio è un'orrido scantinato dove già a quell'ora la vista è pari a zero per il fumo delle sigarette.
Per le prime 2 ore sembra quasi che quella possa essere una giornata produttiva a parte quale scocicatore tutto fila liscio.
Poi puntuale come la morte o le tasse si presenta la tua anima gemella, un orrido rovigotto che ha appena deciso di alzarsi dal letto.
Una puntualizzazione il vostro eroe non contento della sua ignobile condizione si sobbarca anche le altrui sfighe, comprese quelle dei professori, infatti si è lasciato convincere a farsi eleggere rappresentante degli studenti e da allora forma una coppia degno del peggior telefilm americano degli anni 70 con il suddetto rodigino.
La rodigino, anche detto Ale, ti informa che il mondo imploderà se non interveniamo e a quel punto inizia una kafkiana lotta con la burocrazia univeristaria che, se siamo fortunati, ma noi non lo siamo, si concluderà all'ora di pranzo.
Ore 13 circa pranzo presso il bar della facoltà di Agraria. Voi vi direte: figurati 4 gatti non ci sono problemi.
IL CAZZO
La foacoltà di Agraria di Bologna ha, aveva, la presidenza in una splendida villa del 500 circondata da un giardino.
La cosa è di per se positiva visto che la concentrazione di culi e tette in bella mostra è degna di un party di playboy, ma questo implica una fila per il paneche non si registrava neanche a Leningrado durante l'assedio tedesco.
Messaggio del 24-08-2005 alle ore 10:18:06
ore 14 ristorati dal panino con la cotoletta sintetica di almeno 4 giorni prima si è pronti ad afrontare il pomeriggio. A dispetto dell'appropinquarsi dell'esame non è scontato che si torni a studiare, per 2 motivi:
1 nulla vieta che un atttacco fulminante di fancazzismo non ci spinga a rimanere a cazzeggiare fino alle 18 al bar, con attacchi di terrificanti sensi di colpa nella serata.
2 L'eroe ha inderogabili impegni istituzionali (consigli di facoltà, consigli di corso di laurea, consigli studenteschi. commissioni, sotto commissioni) in cui può succedere di tutto e la cui durata può arrivare alle 7 ore
Ore 19:30 con le ultime forze a disposizione ti appresti a ripetere in senso opposto il viaggio apocalittico in autobus verso casa.
E metre cerchi di appropriarti di una quantità di ossigeno che ti permetta di non entrare in coma un orrido dubbio ti assale:
"Ma la conferenza sul diritto azteco tra il 200 A.C. ed il 326 d.C. era oggi?"
Ed ilpensiero corre non tanto al diritto azteco 8 (di cui ovviamnete non te ne fotte una mazza) ma alla biondina, moooooolto intellettuale, ma altrettanto popputa che ti aveva invitato.
Sacramentando rientri a casa
Home sweet Home
Si, Sto par di ciufoli!!!!!!!!!!!!!
Apri la porta e vieni accolto da sedie volanti, le due fazioni si stanno affrontando senza esclusioni di colpi, cercando di schivare i colpi di artiglieria e di non finire nei campi minati ti chiundi nel cesso (per lo meno la battaglia lo tiene libero)
Resistendo ancora una volta alla tentazione di infilarti nella tazza del cesso, ti dai una sistemata ed esci, rassegnnadoti a fare da commissionre Onu al tuo ritorno per il cessate il fuoco.
Resta il problema della cena, invece di froncarti dal tuo amico pugliese appena tornato dalla terronia con annessi ventovagliamenti cerchi di salvare il salvabile con l'intellettuale popputa e quindi ti infili in una serata a base di di foglie di insalata (pesa 26 KG MA è SEMPRE A DIETA) ed un processo di tipo staliniano in cui le invettive alla vyshinsky si alternano a domande del tipo "Ma perchè sei così?" ed il tutto si conclude con una condanna terribile una serie di conferenze su Sartre e l'esistenzailismo vista in un'ottica post moderna.
Naturalmente di sesso neanche a parlarne.
Torni a casa sperando che la guerra si sia conclusa con l'eliminazione di tutti i contendenti e ti abbati esausto sull'unica certezza della vita di un'universitario
DOM;ANI SARA' PEGGIO.
Messaggio del 24-08-2005 alle ore 14:15:28
ma vi svegliate tutti così presto'io prima delle 2 del pomeriggio nn apro gli occhi quando sto all'università
Messaggio del 24-08-2005 alle ore 14:19:03
veramente pure io è raro che mi alzo presto e infatti quella mattina stavo sbroccata pure perchè mi ero dovuta alzare alle 8