La Piazza

alti ascolti per la guzzanti!
Messaggio del 17-11-2003 alle ore 12:32:06
Quasi due milioni di spettatori e uno share al 18,37%
(ANSA) - ROMA, 17 NOV - Alti gli ascolti per il programma satirico di Sabina Guzzanti, nonostante il sofferto debutto. La prima puntata di 'Raiot-Armi di distrazioni di massa' in onda ieri su Raitre dalle 23.27 ha infatti ottenuto il 18.37% di share (in media 1.834.000 spettatori) con punte del 25% (oltre due milioni di telespettatori). Dopo mezzanotte - fanno notare dall'ufficio stampa di Sabina Guzzanti - Raitre e' stata per oltre mezz'ora la prima rete nazionale.
Messaggio del 17-11-2003 alle ore 12:32:46
Nonostante la tipica ora e data (domenica) tipica dei pippaioli!!!
Messaggio del 17-11-2003 alle ore 12:33:23
mi so scordato, porca pupazza...
Messaggio del 17-11-2003 alle ore 12:34:32
ti sei perso veramente uno spettacolo pauroso!
Messaggio del 17-11-2003 alle ore 12:35:54
A volere lo stop era stato Paolo Ruffini, direttore di Rai3
La Rai blocca «Raiot». Poi ci ripensa. E' polemica
E' bufera per la decisione, poi revocata, di non mandare in onda il programma di satira politica di Sabina Guzzanti
ROMA - E' stata una giornata agitata, in Rai. Il programma di Sabina Guzzanti «Raiot» la cui messa in onda era prevista per sabato sera su Raitre, è stato prima sospeso e poi riammesso nel palinsesto. E nel bel mezzo delle due decisioni ha tenuto banco una polemica rovente.
Ecco la cronaca dell'ennesima bufera Rai:
Andrea Salerno, responsabile del programma Satira di Raitre, rende noto a metà pomeriggio di sabato che il programma è bloccato. «Mi ha chiamato il direttore di Raitre Paolo Ruffini - dice - comunicandomi che per sua

Lucia Annunziata e Sabina Guzzanti (foto Scavolini)
decisione intendeva cancellare il programma dei Sabina Guzzanti. Non lo riteneva compatibile con il momento storico italiano. Sono rimasto sconcertato dalla notizia». Ma il suo sconcerto non è che l'inizio della fase polemica.

LA DECISIONE - Si mobilitano autori del programma, vertici Rai e la stessa Guzzanti. Scoppia il caso. Da viale Mazzini filtra l'indiscrezione secondo cui dopo consultazioni e contatti anche con la presidente Lucia Annunziata, è stato il direttore di Raitre Paolo Ruffini a decidere la sospensione «in totale autonomia» ma con l'asseso della stessa Annunziata. In sostanza si è convenuto che il particolare momento che l'Italia sta vivendo non fosse adatto alla messa in onda di un programma di satira politica.

LA REAZIONE - «Sono pazzi, è una mossa gravissima che riguarda le libertà fondamentali che in una democrazia devono essere rispettate non solo quando si parla di satira». Così Sabina Guzzanti reagisce alla notizia della mancata messa in onda. «Hanno soppresso il programma e ce l'hanno detto alle 17 - tuona la Guzzanti - mentre stavamo consegnando la cassetta da mandare in onda». Di più: «Decideremo quali iniziative di protesta da portare avanti. Sicuramente faremo causa alla Rai» - annuncia Sabina Guzzanti. « Abbiamo avuto già molti messaggi di solidarietà: è una cosa che non si è mai vista. Un conto è chiudere un programma già visto, un conto è chiuderlo senza mai averlo visto. La Rai ha speso dei soldi. È la follia assoluta».

IL RIPENSAMENTO - A questo punto, sommerso dalle critiche Ruffini ci ripensa: «Di fronte alle accuse di censura, che non hanno fondamento - annuncia con un comunicato - ritengo che la cosa migliore da fare a questo punto sia mandare in onda il programma per fugare ogni dubbio e lasciare il giudizio ai telespettatori e riflettere magari serenamente sul rapporto tra l'autonomia degli autori e l'identita di rete di cui ogni direttore è garante».
Spiega Ruffini: «Avevo sollevato un problema di opportunità per la messa in onda. La mia valutazione partiva dal particolare momento che attraversa il Paese dopo l'attentato a Nassiryia, alla vigilia dei funerali e del giorno di lutto nazionale, momento che impone una grande sobrietà di toni e una riflessione pacata sul ruolo dei media».
Messaggio del 17-11-2003 alle ore 12:39:19
mi viene da piangere
Messaggio del 17-11-2003 alle ore 14:01:50
L'ho visto , e non lo vedrò più;
come succede per altri comici
la Guzzanti non mi fa proprio ridere...
Mah...
Messaggio del 17-11-2003 alle ore 14:08:48
forse perchè non c'è niente da ridere...
Purtroppo in alcuni casi per fare dell'informazione, devi camuffarla da satira. Fa sorridere, ma solo perchè c'è del grottesco in certe situazioni.
Messaggio del 17-11-2003 alle ore 14:46:09
Fare della satira nn credo sia semplice, soprattutto xkè il più delle volte comporta censure e autocensure ... ma la Guzzanti ieri sera è stata semplicemente eccezionale...e poi un conto è fare il comico, un conto è miscelare comicità satira ed informazione ... Il problema è ke la libertà d'informazione spesso nel nostro paese viene condannata da quello ke secondo me è puro perbenismo o nn so cos'altro...
Messaggio del 17-11-2003 alle ore 15:15:31
per esempio chiamano satira striscia la notizia!
Messaggio del 17-11-2003 alle ore 15:17:02
Quando la satira è sempre osteggiata, proprio perchè informa, non deforma!
Messaggio del 17-11-2003 alle ore 15:29:28
l'unica forma di libertà rimasta è la satira, nel momento in cui viene censurata allora il problema diventa serio!
Messaggio del 17-11-2003 alle ore 15:38:32
appunto!
La settimana scorsa sono andato a vedere beppe grillo.
Attualmente ha 12 processi in corso per diffamazione, li vince sempre tutti, ma ci vuole un fegato così a continuare con tutte queste intimidazioni.
Messaggio del 17-11-2003 alle ore 15:46:29
hai ragione, però questo te lo meriti(sempre con amore )
Messaggio del 17-11-2003 alle ore 15:47:38
Citazione per diffamazione: «Menzogne e insinuazioni gravissime»
Mediaset denuncia la Rai per la satira di Guzzanti
Ottimo ascolto per la prima puntata della trasmissione: 1 milione 800 mila spettatori e oltre il 18% di share

Sabina Guzzanti (Ansa)
MILANO - Dopo le controversie su un eventuale rinvio, poi scongiurato, «Raiot» di Sabina Guzzanti continua a far discutere: Mediaset ha dato mandato ai propri legali di avviare azioni giudiziarie nelle sedi competenti contro la Rai e i responsabili del programma di Raitre «Raiot». Lo ha reso noto l'azienda spiegando che «nel corso del programma sono state pronunciate menzogne e insinuazioni gravissime contro Mediaset contrarie alla verità dei fatti e di conseguenza lesive dell'onorabilità di una società quotata in borsa». «La lesione - ha proseguito l'azienda - è aggravata dal fatto che la diffamazione contro Mediaset provenga da un programma trasmesso da una sua diretta concorrenza».

AUDITEL - Intanto, arriva il responso del pubblico, decisamente positiva: la prima puntata del nuovo programma di Sabina Guzzanti, andato in onda domenica sera alle 23,30 su Raitre, è stato seguito da 1 milione 834 mila spettatori, per uno share assai elevato (18,37%). «Ieri il direttore di Raitre ha detto che di voler far giudicare al pubblico. Ebbene, il pubblico ha giudicato». Andrea Salerno, dirigente di Raitre responsabile dei programmi di satira, non nasconde la soddisfazione per gli ascolti di «Raiot»: «Sono ascolti straordinari che rendono merito ad uno dei programmi più belli varati dalla struttura che lavora alla satira su Raitre. Basti pensare che l'obiettivo di rete era il 7,5%: è facile capire quale sia il livello del successo ottenuto», conclude Salerno.

ACQUISITA LA CASSETTA - Il direttore generale della Rai, Flavio Cattaneo, dopo le polemiche ha chiesto di visionare la puntata di «Raiot». La trasmissione era stata prima sospesa e poi invece mandata in onda dal direttore di Raitre, con la mediazione del presidente Lucia Annunziata. Il direttore di RaiTre Paolo Ruffini ha visto questa mattina Cattaneo e gli ha consegnato la cassetta. «È procedura di routine, in questi casi», dicono i collaboratori di Ruffini.
Messaggio del 17-11-2003 alle ore 15:59:18
[http--corriere.virgilio.it-Hermes Foto-2003-11_Novembre-17-sabina--180x230.jpg]
Messaggio del 17-11-2003 alle ore 16:04:45
ma dici davvero andy.. cioè mediaset ha veramente denunciato la rai?.. povera patria!
Messaggio del 17-11-2003 alle ore 16:06:52
E' una news di virgilio!
E' verissimo! pezzi di m... che non sono altro!
Messaggio del 17-11-2003 alle ore 16:08:27
andate su mass media , comunisti!
Messaggio del 17-11-2003 alle ore 16:09:13

purtroppo neppure la satira riesce a sopravvivere nel brutto clima cretaosi da qualche anno a questa parte.
politici del passato (le cui idee potevano essere o meno discutibili) hanno convissuto con essa e ne hanno anche tratti dei vantaggi.
Messaggio del 17-11-2003 alle ore 16:09:40
cose dell'altro mondo...............ma che c...o sta succedendo? e pensare che la libertà di opinione è un diritto sancito costituzionalmente. e che cazzo!
Messaggio del 17-11-2003 alle ore 16:13:15
Come dicevano ieri sera a raiot, siamo al 53° posto nel mondo per la libertà di informazione, dopo il Nicaragua e l'Uganda!!!
Messaggio del 17-11-2003 alle ore 16:16:45
ho appena letto la notizia su virgilio.. ed ho costatato che è vero.. non è per diffidenza ma volevo leggerla con i miei occhi. ripetoOVERA PATRIA
Messaggio del 17-11-2003 alle ore 16:17:27
ho sbagliato.. ripeto: POVERA PATRIA
Messaggio del 17-11-2003 alle ore 16:22:01
Il problema è che si permettono queste cose!
basta che ci danno tette, calcio e quiz...

...e noi chiudiamo un occhio...anzi due!

E poi siamo pronti a prendere le nostre pensioni...
Messaggio del 17-11-2003 alle ore 16:31:22
Ho appena scritto una e-mail a rai3 per fare i miei complimenti al programma.
Invito, chi se la sente e chi vuole, di fare altrettanto.
Questo perchè deve essere chiaro che non sono solo 4 gatti a volere la libera informazione.
Messaggio del 17-11-2003 alle ore 16:33:16
ma perchè la denuncia?
Messaggio del 17-11-2003 alle ore 16:34:34
la solita storia : DIFFAMAZIONE!!!
Messaggio del 17-11-2003 alle ore 16:45:38

veramente se mi danno le tette io APRO gli occhi
Messaggio del 17-11-2003 alle ore 16:47:21
Quelle te le mettono 24 ore su 24!
Appunto per questo non si vede lo schifo, Siamo troppo impegnati a farci le seghe mentali...
Messaggio del 17-11-2003 alle ore 19:08:56
SHOW GUZZANTI: MEDIASET CITA PER DIFFAMAZIONE RAIOT
17/11/2003 - 15:02

(AGI) - Roma, 17 nov. - Avranno strascichi giudiziari le polemiche innescate da "Raiot". Mediaset infatti ha dato mandato ai propri legali di "avviare azioni giudiziarie nelle sedi competenti nei confronti di Rai e dei responsabili del programma di RaiTre". Nel corso del programma - spiega una nota del gruppo di Cologno Monzese - sono state pronunciate menzogne e insinuazioni gravissime contro Mediaset, contrarie alla verita' dei fatti e di conseguenza lesive dell'onorabilita' di una societa' quotata in borsa". Lesione "aggravata dal fatto che la diffamazione contro Mediaset provenga da un programma trasmesso da una sua diretta concorrente".
Messaggio del 18-11-2003 alle ore 11:12:28
Basta alla censura grazie, se quello che afferma la guzzanti è la verità e dà fastidio a molti... beh caxxi loro
Messaggio del 18-11-2003 alle ore 11:26:18
RIVOLUZIONEEEEEE!!!
Messaggio del 19-11-2003 alle ore 15:23:20
RAI, CDA SOSPENDE LA MESSA IN ONDA DI 'RAIOT'
Roma, 19 nov. (Adnkronos) - Il Cda Rai ha rivolto all'unanimita' una raccomandazione al direttore generale perche' venga proseguita la registrazione delle altre 5 puntate previste di "Raiot" ma ne venga sospesa la messa in onda fino a che non ne siano state valutate tutte le implicazioni legali.

A quanto apprende l'ADNKRONOS, il Cda ha chiesto a Flavio Cattaneo di poter valutare, prima della messa in onda, eventuali implicazioni civili e penali che possano comportare un danno all'azienda di Viale Mazzini. La decisione ha preso le mosse dall'azione legale annunciata da Mediaset.

Il Cda, nella riunione di questa mattina ha anche deciso di inviare la cassetta con la registrazione della prima puntata alla commissione di Vigilanza perche' faccia le sue valutazioni.

Il presidente della Rai, Lucia Annunziata spiega la decisione presa dal Cda: "Era necessario tutelare l'azienda da ulteriori contenziosi senza intervenire sui contenuti e sulla linea editoriale del programma".

"A fronte delle polemiche, delle proteste e delle azioni legali suscitate dalla prima puntata del programma 'Raiot' -afferma Annunziata- la decisione concordemente presa dal Cda riconferma la fiducia nel direttore di rete e assicura alla Rai la collaborazione con un gruppo di autori e di interpreti con cui lavora da tempo e che viene mantenuto nella sua integrita'. D'altra parte era necessario tutelare l'azienda da ulteriori contenziosi senza intervenire sui contenuti e sulla linea editoriale del programma. Questo anche nell'interesse degli utenti. Ora sta a Sabina Guzzanti e ai suoi collaboratori proseguire serenamente con professionalita' nella realizzazione del programma", conclude il presidente della Rai.

Sulla stessa linea il consigliere, Francesco Alberoni. "Abbiamo semplicamente deciso di chiedere al direttore generale di far registrare le altre puntate perche' ci sono gia' piovute addosso cause civili e penali. E il Cda vuole sapere prima cosa gli puo' succedere. E' una decisione minima di tutela, presa all'unanimita'".

Secco il commento del consigliere, Marcello Veneziani: "Quel programma aveva poco a che fare con la satira".

Messaggio del 19-11-2003 alle ore 15:23:56
Viva la libertà di espressione.
Messaggio del 19-11-2003 alle ore 15:25:26

tutto è cominciato quandp D'Alema ha denunciato Forattini
Messaggio del 19-11-2003 alle ore 15:30:23
sacrosanto kabuto,quello fu l'inizio.cmq dire che in italia nn c'è libertà di parola è assurdo.sono ben altri i paesi senza libertà di stampa e lo sapete.non chiudiamoci gli occhi dietro le dichiarazioni dei politici please!
Messaggio del 19-11-2003 alle ore 15:32:40
lu 95, lo sai a che posto stiamo nel mondo per libertà di informazione?

Forse non hai letto sotto...
Messaggio del 19-11-2003 alle ore 15:36:27
sopra ho letto ma non mi sembra proprio una cosa reale.siamo un paese occidentale e come tale la libertà individuale e dunque di parlare su e come si vuole è garantita.come potremmo noi mai sapere tutti gli "inguacchi" di berlusconi?che poi la giustizia nn funzioni è un altro paio di maniche...
Messaggio del 19-11-2003 alle ore 15:37:21

aho,sia ben chiaro,la mia era una provocazione (gratuita ).
anche io sono davvero sconcertato.ciò che sta accadendo è davvero triste
Messaggio del 19-11-2003 alle ore 15:40:54
Sei libero di credere a quello che vuoi.
Se la "libera informazione" che ricevi pensi che sia veramente libera allora mi spiace per te.

non hai nemmeno idea delle cose che non dicono!
Messaggio del 19-11-2003 alle ore 15:44:00
Kabuto, il tuo intervento non è del tutto sbagliato, per esempio il governo di sinistra nascose le informazioni sull'uranio impoverito.
Messaggio del 19-11-2003 alle ore 15:45:27
se è per questo sono ancora nascote...
Messaggio del 19-11-2003 alle ore 15:46:28
Appunto, credi che sia aria quella che respiri?
Messaggio del 20-11-2003 alle ore 13:51:50
"Il pluralismo dell'informazione non è garantito in Italia, sola grande democrazia occidentale in cui la maggioranza dei media audiovisivi, privati come pubblici, sono controllati, direttamente o indirettamente, dal potere politico dominante".

Da:
Reporters sans frontières e l'anomalia italiana
a cura di Anna Manao, tratto da www.osservatoriosullalegalita.org
Messaggio del 20-11-2003 alle ore 13:54:52
L'ho letto pure io, ci sono dei rapporti OCSE che lo sostengono.
Messaggio del 20-11-2003 alle ore 14:12:38
W la tv di qualità, w il maresciallo Rocca!
Messaggio del 20-11-2003 alle ore 14:52:36
mat, dove li hai visti?
Messaggio del 20-11-2003 alle ore 14:55:31
"questa dipendenza diretta dei media dell'informazione nei confronti del governo rappresenta un pericolo per la democrazia in Italia. Secondo Freimut Duve, rappresentante dell'OCSE per la libertà dei media, il caso italiano costituisce un precedente per altri paesi che non rispettano la separazione tra media e esecutivo…"
Messaggio del 20-11-2003 alle ore 15:05:25
per chiunque fosse interessato, Mat mi ha dato un indirizzo interessantissimo:
http://www.disinformazione.it/libertastampa.htm
Messaggio del 20-11-2003 alle ore 16:14:51
L'attrice annuncia battaglia: se RaiOt non andrà in onda
lo show lo farà comunque in un teatro a Roma
Guzzanti: "Sono decisa
ad andare fino in fondo"
Al suo fianco Daniele Luttazzi, Michele Santoro e Paolo Rossi
di RITA CELI

ROMA - "E' qui la riunione sovversiva?" esclama Daniele Luttazzi affacciandosi al Piccolo Ambra Jovinelli. Sul palco Sabina Guzzanti ha appena annunciato iniziative di protesta contro la decisione del Cda della Rai che ieri ha chiesto la "sospensione temporanea" di RaiOt. Questa mattina la sala era gremita non solo di giornalisti: accanto agli autori e produttori del programma anche amici e colleghi, da Luttazzi a Paolo Rossi, Michele Santoro, Sandro Ruotolo, Riccardo Iacona, David Riondino, Sabrina Impacciatore, Marco Mazzocca, Roberto Herlitzka.

Tutti pronti a scendere in campo a fianco dell'attrice che annuncia battaglia: se domenica il suo show non andrà in onda su RaiTre, lo spettacolo lo farà comunque. Organizzerà una serata di satira in un luogo di Roma, ancora da decidere, "ma adatto a contenere le tantissime persone che ci hanno mandato testimonianze di solidarietà in questi giorni: ci sono arrivate più di quattromila e-mail e il sito che aveva iniziato la raccolta di firme contro la chiusura del programma ha dovuto smettere perché era andato in tilt".

"Sono molto determinata ad andare fino in fondo e a protestare finché campo per questa vicenda" ha esordito Sabina Guzzanti. "E' un precedente gravissimo per la libertà d'espressione". Sull'intenzione della Rai di visionare tutte le puntate prima di mandarle in onda, Sabina sorride: "E' come se chiedessero ai giornalisti di scrivere il giornale di oggi per pubblicarlo tra un mese. Non credo che lo comprerebbero in molti. E fra l'altro registrare tutte le puntate prima della messa in onda non è in accordo con il contratto".


L'attrice giudica anche "pretestuosa" la questione delle cause alle quali si esporrebbe la Rai mandando in onda il suo programma: "Le tabelle degli introiti pubblicitari che ho citato erano presi dalla Repubblica, ho tirato fuori dati ufficiali, confermati. In una trasmissione di satira, come nel giornalismo, è normale che ci si esponga al rischio di querele. Comunque, ribadisce convinta, "la battuta sugli ebrei e la causa Mediaset sono argomentazioni pretestuose. Se non ci fossero state queste ne avrebbero trovate delle altre".

La Guzzanti ha poi raccontato che ieri, dopo il Cda, la presidente della Rai Lucia Annunziata le ha telefonato: "Scherzando mi ha detto 'ho messo dei paletti', e mi ha fatto anche ridere" ha ammesso l'attrice (riferendosi allo sketch in cui imita Annunziata e dice che "bisogna rispettare i paletti, oltre i quali c'è il filo spinato"). "Ma i paletti non sono tollerabili. La libertà di espressione deve essere totale". Quindi, imitando proprio il presidente della Rai, ha aggiunto: "Solo per una grande disponibilità di dialogo, non li querelo subito".

Il produttore del programma, Valerio Terenzio, ha confermato che Andrea Salerno, dirigente di RaiTre e responsabile del progetto satira, "ha ricevuto una lettera che preannuncia provvedimenti disciplinari nei suoi confronti: questo a peggiorare la situazione che si è venuta a creare". Terenzio ha anche annunciato con soddisfazione che "centocinquanta parlamentari dell'opposizione hanno firmato un appello affinché il programma vada in onda". Un appello consegnato personalmente dal deputato dei Ds Giuseppe Giulietti perché già da domenica RaiOt sia regolarmente trasmesso da RaiTre.


(20 novembre 2003)
Messaggio del 20-11-2003 alle ore 17:19:24
Messaggio del 21-11-2003 alle ore 16:46:42
«Siamo in democrazia. Possiamo ancora scegliere di vedere Berlusconi sulla rete che vogliamo»
Messaggio del 21-11-2003 alle ore 16:51:55
Shhhhhhhh...
non so se hai notato, ma il post non interessa...

...Non svegliar l'altrui sonno...
Messaggio del 21-11-2003 alle ore 16:59:28
eh no caxxo! sveglia!
Messaggio del 21-11-2003 alle ore 17:05:52
Il lavaggio del cervello. Finora la cosa più pulita che Berlusconi ha fatto agli italiani.
(Ellekappa)
Messaggio del 21-11-2003 alle ore 17:06:56
SHHHHHHH!
Messaggio del 21-11-2003 alle ore 17:35:00
Cito il post di Al Mukawama:

La Guzzanti ha poi raccontato che ieri, dopo il Cda, la presidente della Rai Lucia Annunziata le ha telefonato: "Scherzando mi ha detto 'ho messo dei paletti', e mi ha fatto anche ridere" ha ammesso l'attrice (riferendosi allo sketch in cui imita Annunziata e dice che "bisogna rispettare i paletti, oltre i quali c'è il filo spinato"). "Ma i paletti non sono tollerabili. La libertà di espressione deve essere totale". Quindi, imitando proprio il presidente della Rai, ha aggiunto: "Solo per una grande disponibilità di dialogo, non li querelo subito".


FALSO Al Mukawama!!!!!!!!!!


Ho visto il programma e mi è piaciuto molto, così come mi piacciono le performances del fratello il TV. Considero le trasmissioni della Famiglia Guzzanti (padre escluso) un buon esempio di satira (anche se non sono proprio di sinistra).

Tuttavia i paletti esistono eccome! Non è possibile andare in televisione e dire quello che si vuole, quando si vuole e col linguaggio che si vuole. Esistono dei limiti dettati innanzitutto dalla sensibilità di chi offre il servizio, e poi dal particolare momento che l'Italia stava vivendo.

Avrei preferito evitare tutta questa polemica semplicemente rimandando di una settimana il programma, che è tutto sommato un buon esempio di satira ed è parecchio divertente!

Messaggio del 21-11-2003 alle ore 17:45:05
Giskard, mi spiace per te ma quello che ho detto non è falso! semplicemente per il fatto che è un articolo preso da La Repubblica, poi se per te i concetti espressi dalla Guzzanti sono falsi... beh potevi dirlo diversamente

Inoltre ritengo che la libertà di espressione e di pensiero siano un diritto di tutti, a cosa servono i paletti? perchè dovrei rientrare nei ranghi? io non sono un perbenista, io mi sento profondamente schifato per la censura in atto, che piaccia o no di questo si tratta!
Messaggio del 21-11-2003 alle ore 18:03:07
Infatti non mi riferivo a te ma alle parole della Guzzanti stessa!
Discutere sulla verità o falsità di quello che dice la Guzzanti in TV è inutile, il programma è suo, le parole sono sue...la gente a casa penserà ciò che vuole.

La libertà di pensiero è un diritto di tutti appunto, non solo di pochi eletti (cosa che avviene in TV), per cui dal momento che è impossibile ascoltare l'opinione di tutti in TV, è giusto che esistano dei paletti.
La televisione è broadcast, ovvero va in un solo senso, senza che i telespettatori possano replicare quindi ci vuole ovviamente del controllo si cosa si dice e come lo si dice.

In ogni caso a me la satira dei Guzzanti piace tantissimo. Ripeto, bastava posticipare la prima puntata di una settimana e non succedeva nulla.
Messaggio del 21-11-2003 alle ore 18:05:55
il "controllo" è una brutta bestia...
Messaggio del 22-11-2003 alle ore 10:02:00
Purtroppo è necessario...basta non farlo arrivare a livelli di censura.
Messaggio del 22-11-2003 alle ore 15:14:17
Personalmente credo che il rimandare di una settimana la messa in onda equivalga semplicemente a prendere tempo per cercare delle motivazioni per chiudere il programma.
La rai è a conoscenza delle qualità della Guzzanti, ogni programma da lei sostenuto ha ottenuto sempre grossi consensi.
Il problema è che non incontra i particolari gusti di una persona in particolare.
Ritardare significa censurare.
Messaggio del 22-11-2003 alle ore 19:35:12
Mi riferivo ad un posticipo per il particolare momento di lutto! Ricordiamoci che la prima parte della trasmissione parlava di quello.
Per la cronaca a me andava bene anche trasmetterla quella settimana, queste sono beghe bigotte.
In ogni caso se l'Annunziata non è filoberlusconiana perchè non ha accettato il programma? Allora se l'è fatta sotto come tutti gli altri? Allora che senso ha avere certe idee e poi non difenderle quando ci si trova nella condizione di poterlo fare? Oppure l'Annunziata non è all'altezza del ruolo? E si che dopo la sue critiche alla legge Gasparri era diventata quasi un'eroina...adesso rischia di essere considerata pure filoberlusconiana....

In ogni caso non ne voglio fare un problema politico perchè a me i Guzzanti piacciono parecchio.
Messaggio del 24-11-2003 alle ore 09:50:01
l'Annunziata svolge un ruolo di fantoccio all'interno della rai. Non c'è altro da dire.
Messaggio del 24-11-2003 alle ore 09:55:12
"Non è possibile andare in televisione e dire quello che si vuole, quando si vuole e col linguaggio che si vuole."

A Giskarde.... hai mai visto un programma di Maria De Filippi o di Costanzo????
Messaggio del 24-11-2003 alle ore 09:59:29
UN bravo autore satirico riuscirebbe a ricavare un magnifico spettacolo dal pasticciaccio sviluppatosi attorno all'esordio (prima annunciato, poi cancellato, poi confermato) del nuovo programma di Sabina Guzzanti. Un concitato gioco delle parti nel quale il fantasma della censura berlusconiana - e dunque dell'intolleranza del potere - è riuscito a far litigare furiosamente il direttore di RaiTre e la più brava imitatrice di Berlusconi e D'Alema.

Ha spinto gli autori di Raiot a mettere in piedi una rivolta pubblica contro chi aveva commissionato il programma e ha posto all'ordine del giorno i poteri dell'unico responsabile di rete non filogovernativo. Tutto questo senza che né il presidente del Consiglio né il direttore generale della Rai avessero alzato il telefono per intervenire.

Questa surreale commedia dell'assurdo è cominciata quando Paolo Ruffini, direttore di RaiTre, ha chiesto agli autori di Raiot, di rinviare di una settimana l'esordio del programma. Ruffini poneva "un problema di opportunità", alla vigilia dei funerali di Stato per i caduti di Nassiriya, per il lancio di una trasmissione satirica. Ma sollevava anche - senza ipocrisia - la questione della compatibilità di "alcuni momenti del programma" con la "sobrietà" di RaiTre. L'annuncio che la prima puntata sarebbe slittata di una settimana ha provocato l'immediata sollevazione di tutti i responsabili di Raiot, dal capostruttura che gli rinfacciava "un atto censorio che chiude la satira in Rai" fino alla protagonista, Sabina Guzzanti, che invocava addirittura una rivolta popolare contro un simile "atto gravissimo e intollerabile per la democrazia", con immediata conferenza stampa in teatro e infuocati annunci di cause civili.
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Nessuno di loro voleva credere, conoscendo Ruffini, che si trattasse davvero di una sua decisione. Non poteva non essere un ordine di Berlusconi. Era stato di certo il Cavaliere a censurare la Guzzanti, che infatti spiegava ai giornalisti: "È come nello spot dove faccio Berlusconi e dico: "Ma chi ve l'ha detto che va in onda? Col cavolo che va in onda!"". Poi l'epilogo, con il direttore di RaiTre che sblocca la trasmissione e pone il problema del rapporto tra l'autonomia della satira e i suoi poteri.

Un bel pasticcio, come si vede, dal quale non esce bene nessuno. Ruffini ha evitato in zona Cesarini un'immeritata iscrizione all'albo dei censori, ma quei problemi che oggi mette sul tavolo forse avrebbe fatto bene a considerarli nel momento in cui ingaggiò - con scelta felice e coraggiosa - la Guzzanti, invece di accorgersi all'ultimo momento della inevitabile discrepanza tra la "sobrietà" della rete e la non imbrigliabile vis satirica dell'attrice. Gli autori e la protagonista hanno ceduto precipitosamente alla tentazione di dimostrare al mondo (con un intempestivo pathos rivoluzionario) che la realtà si adeguava alla satira, e il Berlusconi in carne e ossa faceva esattamente quello che loro gli facevano dire nella parodia televisiva, censurando proprio la sfida alla censura.

L'amara verità che ci rivela questa inverosimile commedia degli equivoci è purtroppo meno banale ma più inquietante. Ed è che nella Rai berlusconiana - presidiata da un direttore generale che interpreta alla perfezione il ruolo di guardiano dell'ortodossia mediatica - è diventata un'impresa temeraria, assai difficile e spesso impossibile mandare in onda un programma che vada al di là delle colonne d'Ercole di Porta a porta: la satira sul potere è diventata una merce che scotta, e chi prova a maneggiarla prima o poi si brucia le dita.
Messaggio del 24-11-2003 alle ore 10:12:49
mi dispiace non essere stato allo spettacolo "improvvisato" nei teatri d'Italia, ma a quanto pare era quasi impossibile, visto la folta schiera di gente che si ammassava da tutte le parti.
A Bologna era tutto pieno già nel pomeriggio (lo spettacolo iniziava alle 21:00).
Messaggio del 24-11-2003 alle ore 13:18:37
Mh... qualcuno lo avrà ripreso e messo su internet! Adesso provo a vedere cosa verrà fuori nei prossimi giorni.


x Barbablues: in effetti sarebbe il caso di oscurare anche loro, con quello stupido perbenismo di facciata che mi fa incazzare!...aggiungerei anche Beautiful: madri che fanno figli con il marito della propria figlia e che poi sono innamorate del fratellastro della propria figlia, che altri non è che il figlio del proprio ex marito e padre della figlia.....o no?
Messaggio del 24-11-2003 alle ore 13:24:44
ho trovato questo:

[url=ed2k://|file|Sabina Guzzanti -Ex RAIOT - Emi.li TV - serata del 23 Nov 2003 (www.dreamux.it).avi|907671552|98f3fbc07d9c6214cb7874107835a58b|">Sabina Guzzanti -Ex RAIOT - Emi.li TV - serata del 23 Nov 2003 (www.dreamux.it).avi]Sabina Guzzanti -Ex RAIOT - Emi.li TV - serata del 23 Nov 2003 (www.dreamux.it).avi[/url]
sulla rete e-donkey/e-mule, però non so se è una bufala.


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Editato il 13:27:24 24/11/2003 da Giskard
Messaggio del 24-11-2003 alle ore 13:27:32
ho trovato questo:

Sabina Guzzanti -Ex RAIOT - Emi.li TV - serata del 23 Nov 2003 (www.dreamux.it).avi

sulla rete e-donkey/e-mule, però non so se è una bufala.

Messaggio del 24-11-2003 alle ore 14:09:51
sono stato su emi.li tv, ma non fa vedere niente
Messaggio del 24-11-2003 alle ore 14:17:27
se pensate che la censura tratti solo la Guzzanti...

- Luttazzi censurato in Rai:
Il comico Daniele Luttazzi, ospite nel programma in rai di Pippo Baudo, Cinquanta, denuncia di essere stato censurato: "Mi hanno tagliato, durante la trasmissione sono sparite diverse mie battute sul governo, sui ministri Gasparri e Tremonti..."
(Fonte: "Il Nuovo" 15/11/03)
Messaggio del 24-11-2003 alle ore 14:21:19
Censura o no stiamo messi sempre peggio...
Messaggio del 24-11-2003 alle ore 14:23:23
Sono arrivati i tempi per una presa di coscienza...
Messaggio del 24-11-2003 alle ore 15:15:30
x Andyilmatto: devi andare a cercare con un client e-mule o e-donkey.

Non sono in grado di copiare il link cliccabile (credo che non si possa proprio fare), in ogni caso basta che fai una ricerca con quel nome di file oppure "raiot 23" e lo trovi.
Attualmente pare sia l'unica risorsa ma siccome è nuova sarà anche abbastanza facile scaricarla.

Messaggio del 24-11-2003 alle ore 15:24:47
Non ho capito una mazza!

Nuova reply all'argomento:

alti ascolti per la guzzanti!

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