La Piazza

aiuto per ricetta lancianese
Messaggio del 16-04-2007 alle ore 20:36:24
samu le saccie
Messaggio del 16-04-2007 alle ore 20:30:00
no manuè .. mi so mbarate a lu cullegg a cucinà




Messaggio del 16-04-2007 alle ore 20:29:49
nonfamà, c'ho messo anche la fonte!
sono stata corretta



Unabò...l'ho detto prima di te che la prima tuttologa ha risposto
Messaggio del 16-04-2007 alle ore 20:28:38
lu rintrocene
Messaggio del 16-04-2007 alle ore 20:28:09
grazie Samu

"Non fa male" sei una cuoca? Conosci anche altre ricette per questa pasta?
Messaggio del 16-04-2007 alle ore 20:27:16
vedi cara??? samu è una delle laureate in materia
Messaggio del 16-04-2007 alle ore 20:26:57
samùùùùù .. ejiasant ci si mess pure gli odori bel copia e incolla







Messaggio del 16-04-2007 alle ore 20:24:33
la prima tuttologa ha risposto, unabò
Messaggio del 16-04-2007 alle ore 20:24:12
Pasta fresca (doppia lunga) non all'uovo.....
condita con ragù preparato con carne:
vitello, maiale, castrato e una spuntina di agnello ... (una volta rosalata la carne... il pomodoro una volta tirato deve stare a fuoco lento almeno due ore)

poi ammistica pasta e sugo


na vote sapev cucinà qualcuno la fa diversamente


Messaggio del 16-04-2007 alle ore 20:23:12
figurati su questo forum ci sono ottimi cuochi qui il 98% è laureato in tuttologia figurati se adesso non esce un cuoco
Messaggio del 16-04-2007 alle ore 20:22:46

Maccarune a lu rentrocele, piatto tipico dell’area frentana riscoperto verso la fine degli anni Sessanta dallo chef gastronomo Nicola Ranieri a Lanciano. Lu rentrocele" non è altro che il matterello dentato impiegato per tagliare la sfoglia di pasta, ottenuta dalla lunga lavorazione (circa due ore, come dichiara l’esperto) di semola di grano duro e acqua. Pare che" lu rentrocele", di cui la "chitarra" è una meccanizzazione successiva, sia di origine teramana e che fosse diffuso nel territorio frentano più o meno due secoli fa.

Lo strumento è in legno e tradizione vuole che sia costruito dagli artigiani di Pretoro. I maccheroni ottenuti, dello spessore di una matita, vanno lessati in abbondante acqua per circa venti minuti, scalati e conditi col tradizionale ragù abruzzese di carni miste: muscolo di vitello, muscolo di maiale, salsicce, lingua di vitello, tacchino, coniglio, castrato, pancetta, pollo, agnello, oca, fegatini, tutto in porzioni uguali; per dodici commensali si calcolano sei etti di carne macinata. Si lascia rosolare la carne, con l’aggiunta di peperone fresco, porro, cipolla, due spicchi d’aglio, un pizzico di ginepro, uno di maggiorana, uno di timo, dieci grammi di porcini essiccati e rinvenuti in acqua tiepida, dodici cucchiai di extravergine d’oliva. Ugualmente appetitosi, i "Maccarune a la rentrocele" si condiscono in alternativa con un sugo di peperone dolce rosso, secco e tritata , sfritto in aglio, olio e peperoncino.




fonte http://www.agriturismo.abruzzo.it/Sapori_Abruzzo/Abruzzo_Cucina.htm
Messaggio del 16-04-2007 alle ore 20:22:13
grazie mi piacerebbe davvero poterla cucinare
Messaggio del 16-04-2007 alle ore 20:19:54
si è una pasta molto diffusa in città se aspetti un paio di minuti arriva jena una ragazza del forum che in cucina è una vera maestra
Messaggio del 16-04-2007 alle ore 20:18:31
Ciao

Sono alla ricerca della ricetta di una pasta stupenda gustata a Lanciano molti anni fa: si tratta di una pasta simile a grandi spaghetti, cucinata con un ragu' di carne (forse diversi tipi di carne). Non ricordo bene il nome: rintrocilo o rintrocile mi pare ma su internet non ho trovato nulla Ho bisogno anche di alcune immagini della pasta, in quale sito posso trovarle?

Vi ringrazio

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