Messaggio del 27-07-2005 alle ore 10:44:44
Aereofagia, cosa fare?
Vi è mai capitato di fare del "vento mellifluo" senza volerlo in mezzo ad altri esseri umani?
quale è stata la vostra reazione?
Avete riso o avete fatto gli indifferenti, ne avete fatto un altro (di vento mellifluo nauseabondo
) o vi siete scusati?
Dite la vostra e ,se potete, raccontate un aneddoto!!
Vi è mai capitato di fare del "vento mellifluo" senza volerlo in mezzo ad altri esseri umani?
no, io le faccio a comando
cmq il sogno della mia vita è fare, oppure eventualmente assistere fatto da qualcun altro, uno scorreggione puzzolente in mezzo alla folla a corso trento e trieste durante le feste di settembre e osservare la folla che si apre come le acque del mar rosso di fronte a Mosè (ps. è il sogno anche di Balilla)
Messaggio del 27-07-2005 alle ore 13:55:28
tanti anni fa,al vecchio cinema Excelsior, durante la proiezione di un film, si accesero le luci e il film fu interrotto per qualche minuto dopo che un signore piuttosto robusto ne fece una delle sue sfruttando l'effetto acustico (tipo terremoto) della sua poltroncina in legno!
mio padre ha avuto la fortuna di assistere a questo evento
Messaggio del 27-07-2005 alle ore 22:21:56
una signora davanti a me in un autobus ke andava a roma non riusciva + a controllarsi e tutta vergognosa chiedeva scusa a me e a tutti...poi ci siam dovuti fermare in autostrada x farla andare in mezzo ad una fratta xke aveva un attacco di colite...poverina!
Messaggio del 28-07-2005 alle ore 23:17:12
è un proverbio abruzzese.
Letteralmente:
Trattieniti culetto quando stai soletto,
che quando sarai in compagnia
rimarrai come un povero svergognato!
Nei mie archivi è conservata anche una magnifica "Ode al peto" tutta in versi di cui fu autore un dotto quaresimalista orsognese. Interessa a qualcuno?