La Piazza
a proposito di Tommy...
Messaggio del 06-04-2006 alle ore 00:34:06
Premesso che non so di cosa abbiano parlato perché non sopporto le trasmissioni morbosamente incentrate sul dolore delle persone, ma sono rimasto stupito dalla assidua presenza dei genitori di Tommy nelle varie tv nazionali a pochi giorni dall’atroce morte (o per lo meno dall’accertamento della stessa) del loro figlioletto. Stanno dappertutto e non parlo di brevi interviste, ma di ospitate presso trasmissioni tipo Chi l’ha visto o, nel caso di stasera, Porta a Porta. L’avrei capito nel mese precedente, quando appelli alla restituzione di tommy potevano avere un senso ma adesso, che il bimbo è morto ed i colpevoli stanno in galera, come cazzo gliena tiene di farsi intervistare per ore…
Tra l’altro parlano normalmente, come se fossero passati due-tre anni da una disgrazia del genere. Magari sarò esagerato, ma lo trovo deprimente (anche perché presumo che non lo facciano gratis ma, preva concessione dell’esclusiva alla Rai, dietro profumato compenso), e mi piacerebbe conoscere anche il vostro pensiero al riguardo.
E pensare che sabato rinnegavo per la presenza dei cronisti che, accampati davanti casa loro, cercavano di intervistarli con domande tipo: se la sente di perdonare i due assassini, ecc…
Premesso che non so di cosa abbiano parlato perché non sopporto le trasmissioni morbosamente incentrate sul dolore delle persone, ma sono rimasto stupito dalla assidua presenza dei genitori di Tommy nelle varie tv nazionali a pochi giorni dall’atroce morte (o per lo meno dall’accertamento della stessa) del loro figlioletto. Stanno dappertutto e non parlo di brevi interviste, ma di ospitate presso trasmissioni tipo Chi l’ha visto o, nel caso di stasera, Porta a Porta. L’avrei capito nel mese precedente, quando appelli alla restituzione di tommy potevano avere un senso ma adesso, che il bimbo è morto ed i colpevoli stanno in galera, come cazzo gliena tiene di farsi intervistare per ore…
Tra l’altro parlano normalmente, come se fossero passati due-tre anni da una disgrazia del genere. Magari sarò esagerato, ma lo trovo deprimente (anche perché presumo che non lo facciano gratis ma, preva concessione dell’esclusiva alla Rai, dietro profumato compenso), e mi piacerebbe conoscere anche il vostro pensiero al riguardo.
E pensare che sabato rinnegavo per la presenza dei cronisti che, accampati davanti casa loro, cercavano di intervistarli con domande tipo: se la sente di perdonare i due assassini, ecc…
Messaggio del 06-04-2006 alle ore 00:41:28
Credo che gli 11 milioni di telespettatori giornalieri(quanti ne sono?) dovrebbero essere spediti a raccogliere le patate
Credo che gli 11 milioni di telespettatori giornalieri(quanti ne sono?) dovrebbero essere spediti a raccogliere le patate
Messaggio del 06-04-2006 alle ore 01:44:45
sin dall'inizio, solitamente, mi sento di definire questioni del genere "bombe mediatiche" al servizio di qualcuno o di qualcosa. l'unica mia vera speranza, è che la sofferenza delle povere vittime innocenti interessate sia altrettanto fittizia.
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Editato da Bartam il 06/04/2006 alle 01:48:01
sin dall'inizio, solitamente, mi sento di definire questioni del genere "bombe mediatiche" al servizio di qualcuno o di qualcosa. l'unica mia vera speranza, è che la sofferenza delle povere vittime innocenti interessate sia altrettanto fittizia.
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Editato da Bartam il 06/04/2006 alle 01:48:01
Messaggio del 06-04-2006 alle ore 10:12:37
pur non volendo giudicare il modo di esprimere il dolore di una persona, è una riflessione che avevo fatto anche io: come è possibile? forse semplicemente sono figli del nostro tempo, di una tv che da spazio pubblico è diventato privato, invasa dal quarto d'ora di celebrità che ognuno richiede. se una coppia si è ( volontariamente, nessuno punta pistole ) abituata a sentire ogni giorno per ore e ore gente che racconta le proprie, presunte, disgrazie alla tv, quando avrà occasione lo farà anche lei. è una cosa che personalmente condanno, in generale. e la cosa ancora più insopportabile sono i milioni di spettatori, come dice skin: sono le potenziali prossime dieci milioni di storie, in attesa della scintilla che le darà l'occasione di parlare.
pur non volendo giudicare il modo di esprimere il dolore di una persona, è una riflessione che avevo fatto anche io: come è possibile? forse semplicemente sono figli del nostro tempo, di una tv che da spazio pubblico è diventato privato, invasa dal quarto d'ora di celebrità che ognuno richiede. se una coppia si è ( volontariamente, nessuno punta pistole ) abituata a sentire ogni giorno per ore e ore gente che racconta le proprie, presunte, disgrazie alla tv, quando avrà occasione lo farà anche lei. è una cosa che personalmente condanno, in generale. e la cosa ancora più insopportabile sono i milioni di spettatori, come dice skin: sono le potenziali prossime dieci milioni di storie, in attesa della scintilla che le darà l'occasione di parlare.
Messaggio del 06-04-2006 alle ore 10:14:06
sinceramente mi aspettavo più risposte a questo post, soprattutto del tipo "come ci si permette di giudicare il dolore altrui". meglio così, evidentemente è una cosa sentita dai più.
sinceramente mi aspettavo più risposte a questo post, soprattutto del tipo "come ci si permette di giudicare il dolore altrui". meglio così, evidentemente è una cosa sentita dai più.
Messaggio del 06-04-2006 alle ore 10:25:16
A mio modesto parere è sconvolgente l'attenzione dei media nei confronti di questa tragedia familiare. Voglio dire che ormai è passata quasi una settimana dal rinvenimento del corpo del bambino e se ne continua a parlare come se fosse ancora nelle mani dei rapitori.
Il problema è che una notizia del genere tiene incollate davanti al televisore tantissime persone.
Forse in principio gli Italiani si sono appassionati al "giallo" che c'era dietro questa faccenda, ma adesso?
Evidentemente il motivo è che la gente ha necessità di esorcizzare il macabro che c'è nella vita rendendolo una cosa "comune", perciò resta incollata davanti alla televisione a osservare il dolore delle persone che ne sono state colpite direttamente.
Perme è una cosa allucinante!
A mio modesto parere è sconvolgente l'attenzione dei media nei confronti di questa tragedia familiare. Voglio dire che ormai è passata quasi una settimana dal rinvenimento del corpo del bambino e se ne continua a parlare come se fosse ancora nelle mani dei rapitori.
Il problema è che una notizia del genere tiene incollate davanti al televisore tantissime persone.
Forse in principio gli Italiani si sono appassionati al "giallo" che c'era dietro questa faccenda, ma adesso?
Evidentemente il motivo è che la gente ha necessità di esorcizzare il macabro che c'è nella vita rendendolo una cosa "comune", perciò resta incollata davanti alla televisione a osservare il dolore delle persone che ne sono state colpite direttamente.
Perme è una cosa allucinante!
Messaggio del 06-04-2006 alle ore 10:32:54
Condanno assolutamente la mercificazione televisiva del dolore da tragedia..a fini di share televisivo per pubblicitari in cerca piazzare il prodotto che ha lanciato..
..anche io mi son sorpreso nel vedere i genitori del piccolo Tommy continuamente in video..senza richiedere minimamente la privacy ed il rispetto del dolore..
..non mi sento di condannare il loro atteggiamento..evidentemente avranno avuto i loro motivi..anche se non li condividodi certo..
Condanno assolutamente la mercificazione televisiva del dolore da tragedia..a fini di share televisivo per pubblicitari in cerca piazzare il prodotto che ha lanciato..
..anche io mi son sorpreso nel vedere i genitori del piccolo Tommy continuamente in video..senza richiedere minimamente la privacy ed il rispetto del dolore..
..non mi sento di condannare il loro atteggiamento..evidentemente avranno avuto i loro motivi..anche se non li condividodi certo..
Messaggio del 06-04-2006 alle ore 12:32:42
Ancora nei TG nazionali..ancora loro nelle interviste..ormai sono diventati delle star..
..ma una volta non si usava il silenzio la privacy per vivere il dolore??
..basta!!
Ancora nei TG nazionali..ancora loro nelle interviste..ormai sono diventati delle star..
..ma una volta non si usava il silenzio la privacy per vivere il dolore??
..basta!!
Messaggio del 06-04-2006 alle ore 12:37:30
volendo dirla tutta, "una volta" le notizie di cronaca nera erano assolutamente vietate. così il male che dorme nelle menti della gente, restava a dormire. e non proliferava.
volendo dirla tutta, "una volta" le notizie di cronaca nera erano assolutamente vietate. così il male che dorme nelle menti della gente, restava a dormire. e non proliferava.
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