La Piazza
come vedete lo stereotipo del ragazzo gay? credete allo stereotipo tipo gay pride o, pensando a quello televisivo recente, tipo Jonathan del Grande Fratello oppure ancora pensate che un ragazzo gay possa essere normale come tutti gli altri, senza apparire troppo?
nn c'è + uno stereotipo gay come qualke anno fa!!!
credo ke ormai la gente abbia capito ke i gay, come gli etero, nn siano tutti uguali!!! nn si può quindi creare uno stereotipo d gay come nn si può creare uno stereotipo d etero!!!
un ragazzo gay possa essere normale
Forse non t'è giunto all'orecchio ... ma non è na malattia l'omosessualità ...
Perme più è "normale" come dici te..più sospetto che sia GAY..(vedi CECCHI PAONE)
P.S. Jonathan che io sappia non è omosessuale..!
Forse non t'è giunto all'orecchio ... ma non è na malattia l'omosessualità ...
Perme più è "normale" come dici te..più sospetto che sia GAY..(vedi CECCHI PAONE)
più pertinente di così
Non dubitavo assolutamente ...
è solo che la frase mi ha colpito ... nonostante ho delle controversie nella mia testa su come "giudicare" l'omosessualità, sentir parlare di "non normalità" nell'essere gay mi irrita.
Per rispondere in breve alla tua question ...
Credo che la propria sessualità vada gestita come si crede giusto. Nonostante questo, l'esaltazione della propria natura omosessuale mi irrita. Per alcuni, essere omosessuale diventa un vanto, è un modo fashion di farsi notare. La versione come dici tu "Gay pride", è, secondo il mio modestissimo parere, squallida. Perchè, mi chiedo, sfoggiare in questo modo la propria natura? Perchè c'è bisogno di farsi notare,di farsi riconoscere come gay o lesbica che sia? La sessualità va vissuta dentro, non va esaltata. Perchè evidenziare il fatto di non essere eterosessuali? Perchè portarlo a motivo di vanto? Perchè in alcuni è anche sinonimo di supeiorità? E' così, ho parlato con molti omosessuali che son convinti delle proprie idee e nessuno riuscirà mai a toglierle dalla loro mente.
Come deve comportarsi nella società un omosessuale?
Esattamente come crede! questo è fuori discussione. Ma lasciami dire che provo pena per coloro che vivono per esaltare il fashion che la loro condizione psicologica di gay li porta a fare.
Sai che c'è secondo me lo fanno anche per scuotere l'opinione pubblica...considera che essere gay fino a 5-6 anni fa era quasi un reato/sacrilegio, e per quanto trovi rivoltante questo esibizionismo (pur rispettando le diversità e i diritti degli altri), capisco i loro perchè...guarda la società oggi! Non dico che tutti la considerino normalità, ma la percentuale è salita molto...non credi?!!?
bravo mr dark.
ho letto da 1 parte ke la sessualità è 1 segmento: ad 1 estremo c'è l'omosessualità, all'altro l'eterosessualità... fa parte della natura umana. Ci si può trovare in un qualsiasi punto di questo segmento, compreso tra i 2 estremi.
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Editato il 21:31:57 18/02/2005 da il marchesino
Si ... non ti sbagli in effetti ...
C'è da dire che per farsi notare dalla grossa massa di ignoranti c'è bisogno anche di questo. Un po' come le vecchie rivolte operaie.
Rimane il fatto che io, che credo fortunatamente di avere una mente aperta e ben pensante, rimango allibito da certe ostentazioni. Ostentazioni che pero' come dici tu sono il mezzo prepotente di un popolo che vuole farsi ascoltare ... probabilmente hai ragione. Sarebbe tutto piu' facile se le persone riuscissero a guardare oltre il proprio naso così da accettare tutto ciò che la natura offre.
Del resto, continuo a rimanere sulla mia idea.
Credo sia più giusto e intelligente per un omosessuale allontanarsi dalla popolazione coi paraocchi che danzare coi vestitini luccicanti su un carro.
...baccano, infatti le suffraggette se ne andavano in giro nude o a fa casino... si fecero vedè talmente tanto che oggi noi tutti dobbiamo ringraziare anche loro se le donne hanno (almeno formalmente) pari dignità sociale! ...penso che il gay-pride abbia gli stessi intenti!
...secondo me i primi che provano fastidio a fare i "pagliacci" sono proprio loro
è sicuramente come dici tu, Baccano, ma l'intelligenza impone di adeguarsi ai tempi e non mi pare opportuno continuare a fare le pagliacciate "ad astra" e "ad infinitum" anche perché mi pare che alla fine si ottenga l'esatto contrario, cioè quello di allontanare le persone più miti e medie caratterialmente e a rendere intollerabile l'accostamento a certi modelli comportamentali "sopra le righe".
Del resto se pur ci furono nell'Ottocento le "suffragette" (da suffragio), è anche certo che oggi non esistono più e se esistessero, sarebbe una buona scusa per privare le donne del voto (e soprattutto della patente).
Inoltre dubito che chi faccia il pagliaccio si renda propriamente conto di farlo, ma abbia piuttosto una scarsa percezione di se stesso e della realtà che lo circonda.
beh di questo non sono sicurissimo.... però può essere
a parte me che sono razionalmente irrazionale...
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Editato il 22:03:02 18/02/2005 da Adonai
poi dipende dalle persone... c'è chi è esibizionista di natura... e chi no
...forse hai ragione, adonai.
credo, tuttavia, che oltre a dover considerare negativamente quegli stereotipi che vogliono un gay necessariamente effemminato, amico della donna e, in fondo, donna dentro (tipo jhonatan o tipo i protagonisti della trasmissione di la7) NON dobbiamo cadere nella pretesa opposta, neodiscriminatoria, di considerare negativamente il gay effemminato che, in ogni caso, ha e deve avere tutti i sacrosanti diritti civili!
PS...m'è scappata una "g" a suffragette...grazie per avermelo fatto notare
è ben difficile non cadere nella pretesa opposta se non ci vengono forniti e elementi "a contrario"
da quando mi sono iscritto(mi pare st'estate), qui si parla solo di gay
...dovresti esserne contento, tu in particolare!





Io, invece, non credo che si possa escludere a priori il fatto che l'omosessualità possa essere una malattia. Chiusa questa breve ma intensa parentesi, vorrei intervenire in merito alla discussione proposta. Parto dalla considerazione che, se non diversamente specificato, non mi chiedo se la persona che ho davanti è gay. Non mi sembra affatto normale, incontrando un qualcuno, domandarsi se sia gay o meno! Forse per un fatto culturale, o più semplicemente naturale, ritengo che sia eterosessuale. Anzi, non mi sono mai posto il problema, se proprio devo dirla tutta...
Quindi, mi pongo il problema inverso!
Ma se io fossi gay, o semplicemente un frocio finito come Herzog, dovrei pure, in qualche modo, farlo presente ai miei interlocutori! Insomma, gli eterosessuali sono avvantagiati, in questo! Non hanno bisogno di specificare alcunché... si dà per scontato che siano eterosessuali e che quindi uomo-cerca-donna e donna-cerca-uomo!
Ma per il gay è diverso: manca un passo!
Qual'è il problema, allora? Da quando il mondo ha cominciato a girare l'uomo ha sempre sentito il bisogno di manifestare se stesso attraverso l'uso dei simboli. Simboli di appartenenza ad una tribù, ad un credo, ad un non credo, ad una tendenza...
Diciamoci la verità! ognuno di noi manifesta se stesso attraverso una sua personale o meno codifica simbolica. Quando vedo un ragazzo coi dreadlock e i pantaloni larghi ed unti, ad esempio, so già, in linea di massima, cosa vuole comunicarmi. Quando vedo un rasato col bomber anche! Quando vedo Bobrock svengo...
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Editato il 22:44:19 18/02/2005 da Mr Home
L'American Psychiatric Association ha dichiarato nel 1973 che l'omosessualità non è un disagio né un disordine mentale, e ha stabilito inoltre che non è eticamente corretto tentare di cambiare l'orientamento sessuale di una persona (non esistono del resto casi in cui un tentativo del genere sia riuscito).
Anche l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha stabilito che l'omosessualità non è una malattia.
Oltre agli scienziati, agli psicologi e psichiatri molte altre persone oggi capiscono che l'omosessualità non è uno stile di vita che viene scelto né una malattia, tranne Mr Home, ovviamente![]()
Libero, tu prendi troppo seriamente l'opinione della scienza! Sappi che, il più delle volte, le informazioni scientifiche sono pilotate come lo sono le altre. Basta semplicemente pensare ai finanziamenti che ricevono gli istituti di ricerca! da dove arrivano? E perchè, soprattutto? Solo per il bene della scienza...o c'è qualcos'altro?
Ed ecco che quest'anno la carota fa bene alla diuresi e libera i follicoli dalla secrezione di emulsionanti. Il prossimo anno, però, la carota è cancerogena! maledetta carota! Oggi questo fa bene... domani fa male! oggi è bello...domani è brutto!
Ma non osiamo mettere in discussione l'informazione scientifica, per carità!
Basta leggere una qualsiasi rivista di informazione scientifica per capire quanto sia sensazionalistica e paraculistica! Peggio dell'informazione di attualità!
E questo era l'argomento di un bell'articolo apparso su Scienza e Vita (che purtroppo non c'è più! chissà perchè!?).
Un'altra cosetta...
Io non ho detto che l'omosessualità è una malattia, ma ho detto che "non credo che si possa escludere a priori il fatto che l'omosessualità possa essere una malattia".
Do You speak italian?
Uh... mi ingrifo come un oritteporo della Val di Susa!
Tempo fa ho seguito una trasmissione inerente la famosa autopsia di Roosvelt: quella sul presunto alieno, per intenderci!
Come ospite, assieme ad altri luminari e luminarie, c'era la fantomatica Margherita Hack.
Riassumendo e scolando, iIl commento della Hack è stato questo: "E' una boiata! E' tutto falso! Non è possibile!"
Detto da una persona normale, posso anche passarci sopra. Ma detto da uno scienziato, manco per il cazzo!
Mi sono chiesto in base a quali dati, quali parametri, o quali considerazioni abbia affermato, da autentica integralista, che non si trattasse della verità! L'unica cosa che ha detto è stata: "E' evidente, si vede!"
Mi chiedo ancora: "Cosa!?"
Premetto che io non sono in grado di guardare un filmato ed asserire una cosa del genere, e neanche il contrario. Può darsi che, essendo scienziata, lei detenga questo potere!
La scienza, secondo il mio modestissimo parere, è un atteggiamento di vita che "deve" sempre e comunque sfociare nel dubbio, nella speculazione e nel non dare nulla per scontato...credibile od incredibile che sia! Un atteggiamento integralista non porta ad alcunché, almeno in ambito scientifico.
Questo per far capire che gli scienziati sono uomini e le associazioni mondiali sono associazioni mondiali di uomini.
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Editato il 23:54:37 18/02/2005 da Mr Home
Si, ma da qui a dire ke l'omosessualità potrebbe essere 1 malattia... il vero male è la religione, ke ha sempre imposto, nelle menti degli uomini, ciò ke è giusto e ciò ke è sbagliato... ciò ke è naturale e ciò ke nn lo è.
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Editato il 23:46:44 18/02/2005 da il marchesino
Nella natura non c'è niente di innaturale.
Io, come ho detto, non ne sono sicuro. Tu riesci ad affermare il contrario con sicurezza?
Nn mi pongo nemmeno il problema... altrimenti, potrei affermare ke tutti noi siamo tutti malati, ki in un modo ki in 1 altro.
Trovo giusto, in sostanza, il tuo ragionamento... anzi sarebbe 1 stupido colui ke crede con fermezza ke siamo soli nell'universo, quando ne conosciamo 1 nucleo.
Ma attenzione: ciò ke definisci come "malattia" potrebbe acquistare, agli okki di certe persone(e questa è la vera malattia) 1 significato dispregiativo, tale da alimentare l'intolleranza... sarebbe come tornare indietro di 50 anni.
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Editato il 00:10:48 19/02/2005 da il marchesino
personalmente penso ke mai come in qs casi si capisce come il normale approccio duale alle cose sia sbagliato..perkè da un lato non c'è dubbio ke l'omosessualità sia perdente in relazione all'unico scopo della ns vita, ovvero la trasmissione del patrimonio genetico..quindi in qs senso nn sarebbe sbagliato parlare di malattia
d'altro canto, la natura si comporta come una gigantesca macchinetta mangiasoldi, dalla quale escono combinazioni sempre diverse, e ke sono funzionali all'evoluzione, in quanto la specie si evolve anke soprattutto ed errori di riproduzione genetica..quindi in qs senso qualsiasi malattia è fisiologica, e qn difficilmente può essere giudicata un'aberrazione
ma forse è meglio rimandare a "il caso e la necessità" di jacques monod
personalmente penso che l'omosessualità non sia affatto perdente... credo più semplicemente che l'intelligenza (e il sentimento come sua componente) sia nettamente superiore rispetto a qualsivoglia altro aspetto.
...la caratteristica dell'uomo è l'intellegibilità particolareggiata dell'ambiente in cui viviamo e delle persone che lo compongono! ...non solo la prosecuzione della specie... quella è roba da "animali" è una cosa un tantino più semplice!
...mo scateno le ire degli animalisti! ...dai sù
scusa libero, ma al di la delle petizioni di principio, ma in relazione all'aspetto della riproduzione, come fai a sostenere ke l'omosessualità sia uguale all'eterosessualità???
eppoi se vogliamo necessariamente vederla dal punto di vista meramente riproduttivo...
...cioè a dire: se vogliamo parlare dell'uomo soltanto come riproduttore di se stesso... be' la sovrappopolazione mondiale (non la crisi demografica italiana che, secondo me, potrebbe ben essere integrata dagli immigrati a differenza di quanto pensa qualcun altro ben attivo su "cultura e attualità"
) che è un processo che qualcuno vorrebbe "naturalmente" bloccare con la guerra, potrebbe essere NATURALISSIMAMENTE attenuato dall'omosessualità!
...che ne pensi, bakunin?
l'ho già detto..l'omosessualità è senz'altro una cosa fisiologica..sicuramente per alcuni aspetti non risulta un comportamento vincente in natura...ma ke sia una forma di contraccezione genetica mi sembra eccessivo
allo' ... vorrei rispondere un po' a tutti ma mi devo alzà alle 5 ... lo farò domani.
So che non c'entra nulla in questo post ma volevo ringraziare Mr home
"Uh... mi ingrifo come un oritteporo della Val di Susa! "
Si sempr lu meje
a me sembra eccessivo considerarla da un lato una malattia e dall'altro un errore che perfezionerà l'evoluzione... io avrei voluto considerarla soltanto una legittima variante che l'impossibilità riproduttiva non potrebbe intaccare sotto nessun canone sostanziale della particolarità dell'essere umano... se è proprio necessario trovarne un minus, forse è meglio considerarla un contraccettivo naturale...
Baccà, questa nn l'avevo letta:
Credo sia più giusto e intelligente per un omosessuale allontanarsi dalla popolazione coi paraocchi che danzare coi vestitini luccicanti su un carro.
come dire ke i gay devono essere condannati all'emarginazione, da te nn me l'aspettavo
Io propenderei a vedere l'omosessualità come un semplice fatto e i fatti, miei esimi colleghi, non sono bene e non sono male, sono semplicemente dei fatti.
Poiché io confido nell'infallibilità del nostro buon Creatore, non reputo che un fatto sia in sé sbagliato e come scriveva S. Tommaso d'Aquino, chiunque sia affetto da una forma di devianza è, dal suo particolare punto di vista, normale.
Inoltre, come ci insegna la nostra buona religione cristiana cattolica e apostolica, bisogna amare il prossimo come noi stessi.
Ciò che mi infastidisce è quel comportamento che, come diceva il buon Monsignore Della Casa, quando scriveva il suo galateo, consiste nel voler offendere lo spirito medio delle persone con cui ci si trova a trattare, poiché volersi necessariamente distinguersi dagli altri fino alla nausea, e da un lato mina al sentimento di società e di comunione e dall'altro esprime sprezzo implicitamente per ciò che gli altri esprimono, sicché, diceva sempre il Della Casa, noi possiamo riconoscere in ciascuno, nella nostra cara Italia, la sua origine e provenienza dalla foggia degli abiti che ogni città Italiana, quasi, è caratterizzata da un canone abituale differente, sicché se si elegga a domicilio un luogo, pare cosa assai sconveniente e affatto da schifare il voler offendere l'altrui sensibilità ostendando la propria alienità ai nostri prossimi.
Non certo da una meschina scelta di apparenza vanno giudicate le persone, ma assolutamente non bisogna e assai è necessario schifare di volersi lasciare giudicare dagli altri attraverso il misero spettacolo di noi stessi.
Ben altri e ben più fini sono i modi per lasciar trasparire ciò che siamo, pur nel rispetto dell'altrui sensibilità che mai vidi uomo o donna far parere la propria mascolinità o femminilità mostrando pudenda con ostentato spregio altrui.
Bak, cmq è anke vero ke i gay nn è ke siano sterili... a livello di potenzialità produttive, sono pari agli etero. Sai quanti casi ci sono, poi, di gay con figli?
Un mio amico gay diceva ke nn avrebbe nessuna difficoltà a fare sesso con 1 donna, il problema è ke molto difficilmente se ne innamorerebbe.
adonai, ma nn potevi farti prete?
Io ritengo ke certe manifestazioni ci sono perkè evidentemente c'è 1 certa % di persone ke nn ancora accetta questa forma di "diversità".
Se dovessimo criticare il gay pride, dovremmo farlo anke coi pita, i tatuati... coloro ke portano i piercing, ke si tingono i capelli, ke si rifanno il naso, ke parkeggiano i cacatori di lusso davanti al caffè dei portici o ke girano con 1 maglietta da 200 euro.
Ognuno di noi, ha qualcosa da ostentare... poi è anke vero ke c'è ki è più riservato ki più estroverso, questione di carattere.
Infatti Skin, io critico tutti
skin, naturalmente non è impossibile ke un gay faccia figli...il discorso è evidentemente svolto semplificando
ma ql ke volevo dire è ke il concetto di malattia in genere, ha senso solo se si perpetua una visione dualistica della realtà (vuol dire creare concetti in opposizione: bello /brutto, ecc ecc ) ....non appena assumi una visione olistica, la quale è secondo me la + corretta, ma ha il difetto di non fornire ricette pronte da seguire, ti accorgi che anke l'omosessualità è normale, in quanto rappresenta uno delle possibili variazioni del patrimonio genetico dell'uomo,che in qs caso si esplica nell'orientamento sessuale
Vorrei esordire con una affermazione che in sé contiene una tra le più alte verità mai poste: ADONAI E' FROCIO!!!
detto questo, vorrei fare un plauso non tanto al post in sé (sempre a parlà di froci, di sesso, di lesbiche e (presunte) deviazioni). Morbosa curiosità...dà da pensare.
Se si lasciassero in pace tutti (etero, bi, omo e quant'altri) si camperebbe tutti un pò meglio...CMQ.
Il plauso và piuttosto al discorso sulla scienza di Mr. Home. Bravo cazzo. Questo è un punto importantissimo e sono contento che qualcuno lo abbia aperto.
La scienza serve qualcosa; sempre.
Io per fortuna ho letto Foucault...voi non lo so.
Scherzi a parte, alcuni libri di Foucault (le parole e le cose, l'archeologia del sapere) parlano proprio del sapere nel passaggio da un epoca ad un'altra. Epistemologie; dispositivi.
Sempre un potere emana la propria scala di valori con le corrispondenti scienze, filosofie, teologie...non da ultimo, "economie".
Nella nostra epoca si sostituisce la scienza (ed il suo + moderno derivato, la tecnologia senza techné) alla teologia. Da un dogma si passa ad un altro.
Mr Home, bisognerebbe aprirci un post a parte. Bella Mr. Home
ADONAI E' FROCIO!!!
I fatti non sono niente di fronte le opinioni
...è vero che la scienza ha degli interessi! ...vero anche è che NON sempre è così asservita alle ideologie come Deleuze sostiene.
La scienza ufficiale, quella accreditata presso la c.d. "Comunità scientifica" è la stessa che: fa vivere più tempo un emodializzato, cura il raffreddore, trapianta un organo, salva il culo con una trasfusione, migliora lo stile di vita di un diabetico grazie all'insulina, fornisce antiretrovirali ad un sieropositivo, comincia a guarire il cancro, migliora la vita di chi vive con i vari morbi che bruciano le cellule cerebrali ecc. ecc. ecc.
...NON sarà "la verità assoluta" ma neppure questo:
Sempre un potere emana la propria scala di valori con le corrispondenti scienze, filosofie, teologie...non da ultimo, "economie".
...sono daccordo con alcune cose dette da mr Home (soprattutto per ciò che concerne il dubbio) ma dissento dalle affermazioni fatte proprie da deleuze.
Peraltro vorrei dire che, seppur gli scienziati affermano di non averne prove evidenti, la vita extraterrestre sia un fatto molto più che verosimile, secondo la scienza ufficiale!
Libero, sei un tuttologo
Dato che si è scivolati nell'OFF TOPIC, Caro Libero e caro Mr Home, mi prenderò la briga di quì a breve di aprire un post sull'argomento su cultura e attualità.
Perchè, Libero, non è della scienza medica e farmaceutica che si stà parlando (anche se su di quelle magagne se ne sono viste a fiotti nel corso dei secoli).
Ciò di cui Mr Home stà parlando (spero di aver ben interpretato il suo pensiero) è il concetto stesso di scienza. Scienza come episteme, come pensiero che una civiltà ha di se stessa e delle regole e valori che essa (la civiltà) si dà. E dell'attendibilità che le "opinioni scientifiche" risultano avere al vaglio del tempo...Tolomeo e Archimede contro Copernico e Galilei...e oltre questa maleodorante dialettica.
Ma, come ho detto, aprirovvi un post ad hoc in loco adatto...
Niente contro il gay che non ci prova con me!!!!
però la normalità è l'eterosessualità
Ma ribadisco, come dice baccano che ovviamente L'OMOSESSUALITA' NON E' UNA MALATTIA
La normalità nel senso letterario del termine semplicemente non esiste tra gli uomini. Nessuno è normale poichè nessuno è nella medie di tutti i comportamenti umani. Anormali (intesi come non nella norma o media)sono i geni, i pazzi, gli artisti, i criminali, gli intelligenti, persino i cinesi se nati in Congo, una volta detta questa banalità ne deduciamo?
Deleuze, mr Home, libero e quant'altri mi aggiungerò davvero con piacere ad una discussione sulla scienza laddove e allorquando la vogliate. La scienza è molto più approssimativa di quanto non si immagini e ti assicuro Mr Home che la Hack non si è mai presa la briga di controllare i filmati di Roosvelt come anche quelli degli U.F.O. non parliamo poi dei crop circle. Ma questo è pur sempre il paese dei campanelli non so se mi capisci. See you ;-)
Il post è diventato una specie di referendum epperò i gay non hanno ancora trovato il loro posto in società...
gay freedom è un clone. sul cistitù, una sera, mi ha dato un appuntamento, scommettendo che sarebbe riuscito a farmelo drizzare. si esprimeva con termini osceni e frasi ampiamente allusive. bannatelo!
il clone di chi?
mah...forse di uno che è gay sul serio...
ma come fai a dire che è un clone?
mi fa piacere che il mio argomento ha avuto tanto successo ma non era qeusto che chiedevo
boh, non saprei. è una mia impressione, caro gay freed...heheemmmm...caro adonai.
riguardo cosa?
Le tue impressioni sono totalmente sbagliate e ingiustificate caro Bartam
ma restano comunque impressioni personali. e in quanto tali, legittime e rispettabili. capito caro gay freed...eheemmmm...caro adonai?
in verità mi informerei seriamente sull'argomento...(oramai non esplicito la mia posizione ...visto che è stata più volte fraintesa in passato...)
cmq prima di chiamare in causa la religione, falsi moralismi, dimostrazioni di apertura mentale...etc...
approfondirei l'argomento con studi genetici e psicologici...
poi se anche la scienza è una cacchiata ok...
ALZO LE MANI...
ciao
bartam, devi esserne lusingato
di sicuro nn ricottavano max payne 
chi ricottava con Payne?
Nuova reply all'argomento:
^^__--**Stereotipi**--__^^
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