La Piazza
21/12:il giorno che non è giorno...
Messaggio del 21-12-2005 alle ore 03:05:04
Il 21 dicembre è il 355° giorno del Calendario Gregoriano (il 356° negli anni bisestili). Il 21 dicembre è il giorno del solstizio d'inverno, mancano 10 giorni alla fine dell'anno. il 21 dicembre è la morte dell'anno. il culmine del buio. la notte più lunga. il giorno che non è giorno.
I Celti celebravano quattro grandi festività annuali legate ai cicli della Natura e alle sue stagioni: Samhain, Imbolc, Beltane e Lughnasadh. Erano chiamate anche «Feste del Fuoco» perché in queste occasioni avveniva l’accensione di un fuoco druidico rituale.
Consistenti tracce di queste antiche celebrazioni si ritrovano nella cultura popolare e contadina di tutta Europa e si celebrano in varie forme ancora oggi.
Alban Arthuan indica la rinascita del dio Sole in questo giorno, il termine Alban designa le Feste di Luce. Qualcuno traduce Alban Arthuan con “la Luce di Artù”: si diceva che Re Artù fosse nato il giorno del Solstizio d'Inverno, e il leggendario Re qui si associa al Re del Mondo, il sovrano dello spirito e del tempo, supremo vertice del mondo terreno, un simbolo di reincarnazione portatore di benefici e grandi doni..
il culmine del buio, laddove le anime piangenti completano il ciclo del loro struggersi. laddove ogni angoscia centuplica, laddove ogni singolo elemento piange la propria sconfitta: l'acqua congela, l'aria appesantisce, la terra non reca frutti, il fuoco intiepidisce..l'ultimo gradino di una scala di disperazione. che precede la risalita...
GLi inquisitori hanno tentato
di spezzare i nostri corpi
e di catturare le nostre anime;
ci hanno chiesto di rinnegare i nostri padri
e di maledire il nostro sangue.
Hanno distrutto le nostre case
e bruciato le nostre donne.
Hanno tentato di uccidere la speranza
e ci hanno detto che tu eri morto;
che mai saresti ritornato,
che il freddo e la notte ti avevano seppellito...
ma noi sappiamo che tu sei vivo,
che tu tornerai trionfante.
Sappiamo che tu ardi nel più profondo
dei nostri cuori
e che brucerai nel più profondo del cuore
dei nostri figli, e dei figli dei nostri figli...
eternamente...
perchè tu sei la forza che guida le nostre braccia
e porta la nostra spada.
Tu sei il messaggio di libertà
e manifestazione di ogni vita,
è per questo: per la fiamma e la roccia
per la fonte e l'albero...
che ti salutiamo!
Tu, verso cui s'innalza il volo
delle oche selvatiche,
tu odiato dai preti e amato dai guerrieri,
tu nostro fratello nel riposo
e nel combattimento,
tu l'invincibile,
tu...IL SOLE!!!
------------
Editato da Bartam il 21/12/2005 alle 03:07:23
Il 21 dicembre è il 355° giorno del Calendario Gregoriano (il 356° negli anni bisestili). Il 21 dicembre è il giorno del solstizio d'inverno, mancano 10 giorni alla fine dell'anno. il 21 dicembre è la morte dell'anno. il culmine del buio. la notte più lunga. il giorno che non è giorno.
I Celti celebravano quattro grandi festività annuali legate ai cicli della Natura e alle sue stagioni: Samhain, Imbolc, Beltane e Lughnasadh. Erano chiamate anche «Feste del Fuoco» perché in queste occasioni avveniva l’accensione di un fuoco druidico rituale.
Consistenti tracce di queste antiche celebrazioni si ritrovano nella cultura popolare e contadina di tutta Europa e si celebrano in varie forme ancora oggi.
Alban Arthuan indica la rinascita del dio Sole in questo giorno, il termine Alban designa le Feste di Luce. Qualcuno traduce Alban Arthuan con “la Luce di Artù”: si diceva che Re Artù fosse nato il giorno del Solstizio d'Inverno, e il leggendario Re qui si associa al Re del Mondo, il sovrano dello spirito e del tempo, supremo vertice del mondo terreno, un simbolo di reincarnazione portatore di benefici e grandi doni..
il culmine del buio, laddove le anime piangenti completano il ciclo del loro struggersi. laddove ogni angoscia centuplica, laddove ogni singolo elemento piange la propria sconfitta: l'acqua congela, l'aria appesantisce, la terra non reca frutti, il fuoco intiepidisce..l'ultimo gradino di una scala di disperazione. che precede la risalita...
GLi inquisitori hanno tentato
di spezzare i nostri corpi
e di catturare le nostre anime;
ci hanno chiesto di rinnegare i nostri padri
e di maledire il nostro sangue.
Hanno distrutto le nostre case
e bruciato le nostre donne.
Hanno tentato di uccidere la speranza
e ci hanno detto che tu eri morto;
che mai saresti ritornato,
che il freddo e la notte ti avevano seppellito...
ma noi sappiamo che tu sei vivo,
che tu tornerai trionfante.
Sappiamo che tu ardi nel più profondo
dei nostri cuori
e che brucerai nel più profondo del cuore
dei nostri figli, e dei figli dei nostri figli...
eternamente...
perchè tu sei la forza che guida le nostre braccia
e porta la nostra spada.
Tu sei il messaggio di libertà
e manifestazione di ogni vita,
è per questo: per la fiamma e la roccia
per la fonte e l'albero...
che ti salutiamo!
Tu, verso cui s'innalza il volo
delle oche selvatiche,
tu odiato dai preti e amato dai guerrieri,
tu nostro fratello nel riposo
e nel combattimento,
tu l'invincibile,
tu...IL SOLE!!!
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Editato da Bartam il 21/12/2005 alle 03:07:23
Messaggio del 21-12-2005 alle ore 09:03:32
Tu frequenti brutte compagnie!
Tu frequenti brutte compagnie!
Messaggio del 21-12-2005 alle ore 13:02:00
il cui effetto dura per tre o quattro giorni di fila...
il cui effetto dura per tre o quattro giorni di fila...
Messaggio del 21-12-2005 alle ore 14:18:51
Messaggio del 21-12-2005 alle ore 15:00:12
tutto ciò mi è familiare...
tutto ciò mi è familiare...
Messaggio del 21-12-2005 alle ore 15:34:48
è bartam la brutta compagnia!!!
è bartam la brutta compagnia!!!
Messaggio del 21-12-2005 alle ore 22:57:44
mat, converrai con me quando dico che dovrebbe essere familiare a tutti.
mat, converrai con me quando dico che dovrebbe essere familiare a tutti.
Messaggio del 21-12-2005 alle ore 23:04:15
La gloria di colui che tutto move
per l'universo penetra, e risplende
in una parte più e meno altrove.
(Pd. I, 1-3).
La gloria di colui che tutto move
per l'universo penetra, e risplende
in una parte più e meno altrove.
(Pd. I, 1-3).
Messaggio del 22-12-2005 alle ore 19:10:03
Bartam, ne convengo
Bartam, ne convengo
Nuova reply all'argomento:
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