La Piazza

1376 morti sul lavoro in un anno
Messaggio del 22-05-2007 alle ore 23:47:14
è questa la drammatica stima dell'eurispes, nel triennio 2004-2006...

ed il 70% di questi incidenti si verifica per cadute dall'alto...

ioi non sono il tipo dai "discorsi da bar", qualunquistici o altro...

ma ho un terribile sassolino nella scarpa (ahi) che mi fa tanto tanto male (ahi)

ho la passione del tifo, che vivo nella e per la parte piu' calda dello stadio...

per un morto (rispettabilissimo, non mi dilungo)ci sono state leggi speciali, per decreto legge si è bypassato l'articolo 21 della costituzione sulla libertà di stampa, sono stati chiusi gli stadi etc etc....

vorrei sapere perchè non viene usato il pugno di ferro anche verso quegli imprenditori che non mettono a norma i loro cantieri...

1376 omicidi all'anno...

Messaggio del 22-05-2007 alle ore 23:53:21
Hai ragione,è scandaloso
Messaggio del 22-05-2007 alle ore 23:54:11
Che brutta faccenda!!!!
Messaggio del 23-05-2007 alle ore 10:14:04

vorrei sapere perchè non viene usato il pugno di ferro anche verso quegli imprenditori che non mettono a norma i loro cantieri


siamo in tanti a chiedercelo caro one...
Messaggio del 23-05-2007 alle ore 11:59:52

vorrei sapere perchè non viene usato il pugno di ferro anche verso quegli imprenditori che non mettono a norma i loro cantieri



Non me ne vogliate. La maggiorparte dei cantieri sono a norma... o meglio, gli incidenti che succedono non sono per i cantieri non a norma.
Ci sono dei lavori molto pericolosi... altri ancora più pericolosi... esistono dei dispositivi di sicurezza che sono sicuri solo fino a quando stanno nella loro scatola sullo scaffale del rivenditore.
Altri dispositivi di sicurezza che, in determinati lavori, sono impossibili da utilizzare.
Gianni, ti invito ad andare a lavorare un paio di giorni in cantiere edile e provare a svolgere il tuo lavoro utilizzando tutti i dispositivi di sicurezza che ti danno in dotazione.
A fine giornata, potrai dire di aver utilizzato i dispositivi di sicurezza.. non di aver svolto il lavoro.
Ci sono veramente delle operazioni che non potresti fare se non aggiri la sicurezza.
Cosa si fa?
Non sto difendendo nessuno... ma cmq... rendiamoci anche conto!
Io opterei più nel sensibilizzare il singolo operaio a lavorare con attenzione e in sicurezza... perchè per legge (ed i controlli ci sono e come, ne so qualcosa!) i cantieri devono stare a norma, gli operai devono avere i loro dispositivi di sicurezza.

La cosa più importante..
Se la sera prima ti sei preso una cippella... il giorno dopo sei una potenziale vittima di un cantiere!
Messaggio del 23-05-2007 alle ore 12:44:44
Ciao one. il problema non è mettere in sicurezza i cantieri. quando facevo il carpentiere(in ferro) e il ferro si doveva montare, a 40m d'altezza, non c'era modo di mettersi "in sicurezza", ma il ferro andava montato. bisogna vedere caso per caso. giorni fa parlavo con un muratore che è stato in coma perchè ha ceduto il pavimento. come poteva prevederlo?
Messaggio del 23-05-2007 alle ore 13:04:12
è quello che mi sono sempre chiesto pure io!!!
quando mi dicono "i militari che fanno missioni all'estero fanno un lavoro pericolosissimo" mi viene da incazzarmi!!!
come si giudica la pericolosità di un lavoro???
a mio parere dalle statistiche sulla mortalità!!!
quindi andare in missione un afganistan è una passeggiata di salute rispetto a fare il muratore!!!
Messaggio del 23-05-2007 alle ore 14:07:09
....mi sento di intervenire su qs argomento....in quanto opero nel settore...e vorrei dirvi alcune cose.....
1- gli imprenditori hanno l'obbligo di osservare e far osservare tutte le misure di sicurezza necessarie a farsi' che i propri dipendenti possano svolgere la propria attività lavorativa in maniera sicura....vedi L.626..

2- gli operai hanno il dovere di utlizzare tutti gli strumenti messi a disposzione dall'azienda necessari x operare in maniera sicura.....vedi elmetti, imbragature, scarpe antinfortunistiche, ecc....

...detto qs vi posso assicurare che il piu' delle volte in cui si' è verificato un infortunio mortale o cmq grave...il lavoratore era sprovvisto dei mezzi di sicurezza....e nn xchè le aziende nn avessero fornito tali materali...ma xchè il lavoratore stesso x comodità nello svolgere il proprio lavoro nn li indossava.......

....le leggi attualmente in vigore sanzionano in maniera esemplare le aziende che nn sn in regola con le disposizioni in materia di sicurezza sul lavoro....certo in alcuni casi esiste ancora il menefreghismo al riguardo....ma nn diamo sempre la colpa alle aziende.....oppure a chi dovrebbe emanare certi leggi.....xchè le leggi esistono....e noi operatori del settore facciamo del ns meglio x farle applicare....ma quando già chi dovrebbe tenere d+ alla propria vita (i lavoratori)....se ne infischiano di utilizzare i mezzi di sicurezza.....loro che dovrebbero essere i primi a curarsene.....bè si resta senza parole....

...è bruttisimo dover vedere che nel 2007 c'è ancora chi muore x portare il pane a casa....

...lasciio ad ognuno di voi....le diverse riflessioni
Messaggio del 23-05-2007 alle ore 14:18:05
nell'81 mio padre cadde dall'8° piano di una delle 3 torri della 167, se ci fossero state delle norme a quel tempo, mio padre non sarebbe caduto.
allora le norme antiinfortunisctiche erano roba sconosciuta.

lentamente le cose sembrano migliorare, ma quello che di più può diminuire questi decessi è una maggior attenzione in quello che si fa

molto può anche la progettazione di strumenti, oggetti professionali e arnesi da lavoro "a prova di idiota"

e lasciare sempre a casa la fretta

per il resto quoto Herzog in tutto
Messaggio del 23-05-2007 alle ore 17:37:52
Questo è l'ultimo incidente sul lavoro, pochi minuti fa, nulla periferia di Lanciano, un mezzo agricolo si è rovesciato in una scarpata, e solo grazie al pronto intervento dei Vigili del Fuoco e dell'Eliambulanza che l'agricoltore è ancora vivo.

Messaggio del 23-05-2007 alle ore 23:55:15
bene la discussione...una domanda... ma la "legge".. è dura così come lo è ora negli stadi?


la "tolleranza zero" è buona da una parte e non dall'altra?

Messaggio del 23-05-2007 alle ore 23:59:36
Messaggio del 09-07-2007 alle ore 17:21:39
dalla gallery di bruce

Messaggio del 09-07-2007 alle ore 17:37:02
se son morti sul lavoro è perchè lavoravano, c'è gente che non fa un cazzo e naturalmente campa benissimo:

clicca
Messaggio del 09-07-2007 alle ore 18:03:20
one tra il morire per disattenzione e l'essere uccisi ce ne passa...
Messaggio del 09-07-2007 alle ore 18:04:26
Se la % in Italia è così alta cmq c'è qualcosa che non va... che dite?
Messaggio del 09-07-2007 alle ore 18:23:48
una botta al cerchio ed una alla ruota!(parlo + che altro x i cantieri edili)

da una parte molti cantieri sono gestiti all'acqua di rose per svariati motivi:
1)si ha fretta di consegnare i lavori per incassare
2)spesso i lavori vengono dati ad una ditta(di magnacci) che poi li passa ad una seconda , spesso cooperativa(di poveruomini) , e li ci deve uscire lo stipendio x entrambe. ovviamente se succede qualcosa a pagare sono sempre i poveruomini.
3)ogni imprenditore spesso ha diversi cantieri e non riesce a controllarli sempre tutti.
4)la sicurezza sul lavoro ha un costo enorme , costo che spesso , proprio a causa delle corse al ribasso x accaparrarsi i lavori ceduti dalle ditte di magnacci a quelle dei poveruomini , le ditte "lavoratrici" non riescono a coprire.

dall'altra parte bisogna ammettere che spesso il lavoratore del cantiere edile (non parlo dei mastri ma della bassa manovalanza) è quello che non trova niente di meglio , quindi spesso è un addormito ed ignorante che non si rende conto del rischio che corre.
per esperienza vi dico che spesso il lavoratore si rifiuta di lavorare in sicureza x il caldo o perchè lavorare in sicurezza comporta un impegno sia fisico che mentale superiore.

Nuova reply all'argomento:

1376 morti sul lavoro in un anno

Login




Registrati
Mi so scurdate la password
 
Hai problemi ad effettuare il login?
segui le istruzioni qui

© 2026 Lanciano.it network (Beta - Privacy & Cookies)