La Piazza
11/9/2001
Messaggio del 12-09-2004 alle ore 22:58:54
ma si.....avete ragione, ricordiamoci di tutto, scriviamolo sui muri, sui libri,scriviamocelo in testa....ma alla fine non impariamo un cazzo !
AMEN
ma si.....avete ragione, ricordiamoci di tutto, scriviamolo sui muri, sui libri,scriviamocelo in testa....ma alla fine non impariamo un cazzo !
AMEN
Messaggio del 12-09-2004 alle ore 22:05:32
Ma se te lo ricordano ogni giorno al telegiornale!
Tra un pò diverrà la data fondamentale di un nuovo sistema di datazione temporale.
Perchè allora non ricordare Hiroshima e Nagasaki?
Ricordiamo anche i bambini dell'Ossezia...
L'africa, la prima la seconda guerra mondiale, le guerre puniche, il conflitto indo-cinese, etc etc....
Rcordiamo tutto, cerchiamo di non dimenticare.
Nel silenzio la gente dimentica presto.
E poi mi dicono di essre retorico.
Anno 59 a.h. (after hiroshima)
Ma se te lo ricordano ogni giorno al telegiornale!
Tra un pò diverrà la data fondamentale di un nuovo sistema di datazione temporale.
Perchè allora non ricordare Hiroshima e Nagasaki?
Ricordiamo anche i bambini dell'Ossezia...
L'africa, la prima la seconda guerra mondiale, le guerre puniche, il conflitto indo-cinese, etc etc....
Rcordiamo tutto, cerchiamo di non dimenticare.
Nel silenzio la gente dimentica presto.
E poi mi dicono di essre retorico.
Anno 59 a.h. (after hiroshima)
Messaggio del 12-09-2004 alle ore 06:27:27
i morti non vanno mai dimenticati neanche se sono nemici,ma vanno sempre rispettati
Gen.Spadavecchia R.
i morti non vanno mai dimenticati neanche se sono nemici,ma vanno sempre rispettati
Gen.Spadavecchia R.
Messaggio del 11-09-2004 alle ore 23:23:16
Alex....ma come puoi dimenticarti del 1973? ma stai fuori?
certo che non hai rispetto di nessuno
Alex....ma come puoi dimenticarti del 1973? ma stai fuori?
certo che non hai rispetto di nessuno
Messaggio del 11-09-2004 alle ore 23:07:30
...
...
Messaggio del 11-09-2004 alle ore 20:19:05
Peter Pan
Peter Pan
Messaggio del 11-09-2004 alle ore 17:48:32
(Avevo riesumato il thread di Hellraiser apposta nella sezione apposita: qui)
(Avevo riesumato il thread di Hellraiser apposta nella sezione apposita: qui)
Messaggio del 11-09-2004 alle ore 17:35:54
Pochi hanno dimenticato l' 11/09/2001, ma molti hanno già dimenticato l'11/09/1973... brava PP
Pochi hanno dimenticato l' 11/09/2001, ma molti hanno già dimenticato l'11/09/1973... brava PP
Messaggio del 11-09-2004 alle ore 17:28:40
11 settembre 1973, CILE
a tre anni esatti dalla vittoria della coalizione di sinistra UNIDAD POPULAR, un colpo di stato militare, guidato dal generale Augusto PINOCHET, liquida la democrazia cilena con la forza delle armi, dopo che il governo americano capitanato da Kissinger aveva messo in ginocchio l'economia cilena e dopo che popolo si strinse a fianco del suo presidente, Allende. 30.000.(trentamila ) persone furono uccise....dopo essere state torturate. Collegavano cavi elettrici ai genitali degli uomini, inserivano topi nella vagina delle donne, addestravano i cani a stuprarle. Gettarono giovani sbudellati dagli elicotteri. Il presidente Allende risponde ai golpisti dal palazzo della Moneda e lancia un appello al Paese. E' il suo ultimo discorso, per radio, mentre il palazzo presidenziale è sotto le cannonate dei golpisti. Pochi istanti dopo la sua voce, interrotta dal crepitio della battaglia, tacerà per sempre. La figlia di Allende, prima di abbandonare il palazzo in fiamme, registrò il discorso per farlo conoscere al mondo:
"Compatrioti, questa certamente, è l'ultima volta che io mi rivolgo a voi. Le forze aeree hanno bombardato le antenne di Radio Portales e di Radio Corporacion. Le mie parole non sono piene di amarezza, ma di delusione: esse sono anche la condanna morale per coloro che hanno tradito i giuramenti fatti: soldati del Cile, comandanti in capo titolari e l'ammiraglio Merino che si è autonominato; il signor Mendoza, generale spregevole che ancora ieri manifestava la sua fedeltà e la sua lealtà al governo e che si è egualmente autonominato direttore generale dei carabineros.
Dinanzi a tali fatti non posso dire che una sola parola ai lavoratori: io non rinuncerò. Posto in questa situazione storica, io pagherò con la vita la mia lealtà al popolo e posso assicurarvi che ho la certezza che al grano che noi abbiamo seminato non si potrà mai impedire di germogliare.
Costoro hanno la forza; essi possono ridurci in schiavitù, ma non è con i crimini, nè con la forza che si possono guidare dei processi sociali. La storia è nostra, sono i popoli che la fanno. Lavoratori della mia patria, tengo a ringraziarvi per la lealtà di cui avete sempre dato prova nei riguardi di un uomo che è stato l'interprete delle grandi aspirazioni di giustizia, che si è impegnato nelle sue dichiarazioni a rispettare la Costituzione e la legge e che è stato fedele a questi impegni. Questi sono gli ultimi istanti nei quali io mi posso rivolgere a voi perchè possiate trarre la lezione degli avvenimenti.
Il capitale straniero, l'imperialismo alleato della reazione, hanno creato il clima nel quale le forze armate rompessero le loro tradizioni, quelle tradizioni che erano state di Schneider e che erano state ribadite dal comandante Araya, tutti e due vittime delle forze sociali, della stessa gente che ora se ne sta in casa attendendo di riconquistare il potere attraverso degli intermediari per continuare a difendere i propri profitti e privilegi.
Io mi rivolgo soprattutto alle semplici donne della nostra terra, ai contadini che credono in noi, agli operai che lavorano, alle mamme che conoscevano le nostre preoccupazioni per i loro figli. Io mi rivolgo a coloro che esercitano professioni liberali e che hanno mantenuto una condotta patriottica, a coloro che già da qualche giorno lottano contro la sedizione promossa dalle unioni professionali, anche in questo caso per difendere i vantaggi che la società capitalista conferisce ad una cerchia ristretta.
Io mi rivolgo ai giovani, a quelli che hanno contato che hanno offerto la loro gioia e il loro spirito di lotta. Io mi rivolgo agli uomini del Cile; all'operaio, al contadino, all'intellettuale, a quelli che saranno perseguitati. Perchè il fascismo esiste già nel nostro Paese da molte ore, attraverso gli attentati terroristici, il minamento dei ponti e della rete ferroviaria, la distribuzione degli oleodotti e dei gasdotti.
Di fronte al silenzio che essi erano obbligati... (a questo punto la registrazione è confusa, si odono sempre più forti scoppi di bombe) ...al quale essi erano sottomessi.
Radio Magallanes sarà certamente ridotta al silenzio e il tono tranquillo della mia voce non vi giungerà più. Non importa, voi continuerete a sentirla, io sarò sempre con voi e lascerò almeno il ricordo di un uomo degno che fu leale di fronte alla lealtà dei lavoratori.
Il popolo deve difendersi, ma non sacrificarsi. Il popolo non deve lasciarsi schiacciare e annientare, ma non deve lasciarsi umiliare.
Lavoratori della mia patria, io ho fede nel Cile e nel suo destino. Altri cileni verranno dopo di noi. In questi momenti oscuri e amari in cui il tradimento pretende di imporsi, sappiate che presto o tardi - io ritengo assai presto - si apriranno di nuovo le grandi strade dove passeranno gli uomini degni, per costruire una società migliore.
Viva il Cile! Viva il popolo! Viva i lavoratori!
Queste sono le mie ultime parole (si odono ancora scoppi vicinissimi) ed io ho la certezza che il mio sacrificio non sarà invano, io ho la certezza che sarà almeno una lezione morale che condannerà la fellonia, la viltà, il tradimento".
-------------------------------------------------Editato il 21:13:16 11/09/2004 da Peter Pan
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Editato il 21:17:31 11/09/2004 da Peter Pan
11 settembre 1973, CILE
a tre anni esatti dalla vittoria della coalizione di sinistra UNIDAD POPULAR, un colpo di stato militare, guidato dal generale Augusto PINOCHET, liquida la democrazia cilena con la forza delle armi, dopo che il governo americano capitanato da Kissinger aveva messo in ginocchio l'economia cilena e dopo che popolo si strinse a fianco del suo presidente, Allende. 30.000.(trentamila ) persone furono uccise....dopo essere state torturate. Collegavano cavi elettrici ai genitali degli uomini, inserivano topi nella vagina delle donne, addestravano i cani a stuprarle. Gettarono giovani sbudellati dagli elicotteri. Il presidente Allende risponde ai golpisti dal palazzo della Moneda e lancia un appello al Paese. E' il suo ultimo discorso, per radio, mentre il palazzo presidenziale è sotto le cannonate dei golpisti. Pochi istanti dopo la sua voce, interrotta dal crepitio della battaglia, tacerà per sempre. La figlia di Allende, prima di abbandonare il palazzo in fiamme, registrò il discorso per farlo conoscere al mondo:
"Compatrioti, questa certamente, è l'ultima volta che io mi rivolgo a voi. Le forze aeree hanno bombardato le antenne di Radio Portales e di Radio Corporacion. Le mie parole non sono piene di amarezza, ma di delusione: esse sono anche la condanna morale per coloro che hanno tradito i giuramenti fatti: soldati del Cile, comandanti in capo titolari e l'ammiraglio Merino che si è autonominato; il signor Mendoza, generale spregevole che ancora ieri manifestava la sua fedeltà e la sua lealtà al governo e che si è egualmente autonominato direttore generale dei carabineros.
Dinanzi a tali fatti non posso dire che una sola parola ai lavoratori: io non rinuncerò. Posto in questa situazione storica, io pagherò con la vita la mia lealtà al popolo e posso assicurarvi che ho la certezza che al grano che noi abbiamo seminato non si potrà mai impedire di germogliare.
Costoro hanno la forza; essi possono ridurci in schiavitù, ma non è con i crimini, nè con la forza che si possono guidare dei processi sociali. La storia è nostra, sono i popoli che la fanno. Lavoratori della mia patria, tengo a ringraziarvi per la lealtà di cui avete sempre dato prova nei riguardi di un uomo che è stato l'interprete delle grandi aspirazioni di giustizia, che si è impegnato nelle sue dichiarazioni a rispettare la Costituzione e la legge e che è stato fedele a questi impegni. Questi sono gli ultimi istanti nei quali io mi posso rivolgere a voi perchè possiate trarre la lezione degli avvenimenti.
Il capitale straniero, l'imperialismo alleato della reazione, hanno creato il clima nel quale le forze armate rompessero le loro tradizioni, quelle tradizioni che erano state di Schneider e che erano state ribadite dal comandante Araya, tutti e due vittime delle forze sociali, della stessa gente che ora se ne sta in casa attendendo di riconquistare il potere attraverso degli intermediari per continuare a difendere i propri profitti e privilegi.
Io mi rivolgo soprattutto alle semplici donne della nostra terra, ai contadini che credono in noi, agli operai che lavorano, alle mamme che conoscevano le nostre preoccupazioni per i loro figli. Io mi rivolgo a coloro che esercitano professioni liberali e che hanno mantenuto una condotta patriottica, a coloro che già da qualche giorno lottano contro la sedizione promossa dalle unioni professionali, anche in questo caso per difendere i vantaggi che la società capitalista conferisce ad una cerchia ristretta.
Io mi rivolgo ai giovani, a quelli che hanno contato che hanno offerto la loro gioia e il loro spirito di lotta. Io mi rivolgo agli uomini del Cile; all'operaio, al contadino, all'intellettuale, a quelli che saranno perseguitati. Perchè il fascismo esiste già nel nostro Paese da molte ore, attraverso gli attentati terroristici, il minamento dei ponti e della rete ferroviaria, la distribuzione degli oleodotti e dei gasdotti.
Di fronte al silenzio che essi erano obbligati... (a questo punto la registrazione è confusa, si odono sempre più forti scoppi di bombe) ...al quale essi erano sottomessi.
Radio Magallanes sarà certamente ridotta al silenzio e il tono tranquillo della mia voce non vi giungerà più. Non importa, voi continuerete a sentirla, io sarò sempre con voi e lascerò almeno il ricordo di un uomo degno che fu leale di fronte alla lealtà dei lavoratori.
Il popolo deve difendersi, ma non sacrificarsi. Il popolo non deve lasciarsi schiacciare e annientare, ma non deve lasciarsi umiliare.
Lavoratori della mia patria, io ho fede nel Cile e nel suo destino. Altri cileni verranno dopo di noi. In questi momenti oscuri e amari in cui il tradimento pretende di imporsi, sappiate che presto o tardi - io ritengo assai presto - si apriranno di nuovo le grandi strade dove passeranno gli uomini degni, per costruire una società migliore.
Viva il Cile! Viva il popolo! Viva i lavoratori!
Queste sono le mie ultime parole (si odono ancora scoppi vicinissimi) ed io ho la certezza che il mio sacrificio non sarà invano, io ho la certezza che sarà almeno una lezione morale che condannerà la fellonia, la viltà, il tradimento".
-------------------------------------------------Editato il 21:13:16 11/09/2004 da Peter Pan
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Editato il 21:17:31 11/09/2004 da Peter Pan
Messaggio del 11-09-2004 alle ore 17:20:13
il fatto è ke ci vanno di mezzo solo gli innocenti.
il fatto è ke ci vanno di mezzo solo gli innocenti.
Messaggio del 11-09-2004 alle ore 16:44:39
innocenti morti e mandati alla morte per gli interessi di chi vuole essere più grande dell'altro
persone come noi donne,giovani,bambini uniti agli uomini che credono nella loro patria sono morti prima e dopo la guerra....
come si possono dimenticare quelle 2 esplosioni in diretta,in quell'istante i cuori di tutti si sono fermati pensando in un lampo a chi dentro rimaneva ucciso mentre la gente sotto e nel mondo piangeva per loro.....momenti unici che si sperà di nn rivivere mai più...quegli istanti attaccati tutti al televisore mentre e le due torri andavano giù con la gnete dentro che tentava di inviare un ultimo messaggio alle persone che amavano....
e ora è giusto ricordarle quelle persone quei pompieri,quei volontari per non dimenticarli mentre li c'è un nuovo cantiere
innocenti morti e mandati alla morte per gli interessi di chi vuole essere più grande dell'altro
persone come noi donne,giovani,bambini uniti agli uomini che credono nella loro patria sono morti prima e dopo la guerra....
come si possono dimenticare quelle 2 esplosioni in diretta,in quell'istante i cuori di tutti si sono fermati pensando in un lampo a chi dentro rimaneva ucciso mentre la gente sotto e nel mondo piangeva per loro.....momenti unici che si sperà di nn rivivere mai più...quegli istanti attaccati tutti al televisore mentre e le due torri andavano giù con la gnete dentro che tentava di inviare un ultimo messaggio alle persone che amavano....
e ora è giusto ricordarle quelle persone quei pompieri,quei volontari per non dimenticarli mentre li c'è un nuovo cantiere
Messaggio del 11-09-2004 alle ore 16:34:19
...
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Messaggio del 11-09-2004 alle ore 16:15:12
vabbè parliamo di come si fanno le pallotte cace e ove che forse è meglio
vabbè parliamo di come si fanno le pallotte cace e ove che forse è meglio
Messaggio del 11-09-2004 alle ore 16:12:47
...ma la "spettacolarità" di certi eventi non legittima l'indifferenza per altre sciagure che l'uomo (non l'America o la Papuasia del caso) perpetua contro i propri simili in ogni angolo del mondo e in ogni tempo...non dimentichiamoci del mezzo milione di bambini morti in irak in 10 anni per l'embargo dei medicinali...
...ma la "spettacolarità" di certi eventi non legittima l'indifferenza per altre sciagure che l'uomo (non l'America o la Papuasia del caso) perpetua contro i propri simili in ogni angolo del mondo e in ogni tempo...non dimentichiamoci del mezzo milione di bambini morti in irak in 10 anni per l'embargo dei medicinali...
Messaggio del 11-09-2004 alle ore 16:11:24
Patetico!!!
Patetico!!!
Messaggio del 11-09-2004 alle ore 16:10:51
a me non interessa dir male a nessuno, non ce la faccio +, davvero...non riesco a dimenticare
a me non interessa dir male a nessuno, non ce la faccio +, davvero...non riesco a dimenticare
Messaggio del 11-09-2004 alle ore 16:09:03
nessuno potrebbe mai dimenticare una cosa del genere...
nessuno potrebbe mai dimenticare una cosa del genere...
Messaggio del 11-09-2004 alle ore 16:01:53
...
...
Messaggio del 11-09-2004 alle ore 15:59:54
Quando c'è da dire male all'america in tanti sono pronti.
Questo post è dedicato a chi non vuole dimenticare....
Quando c'è da dire male all'america in tanti sono pronti.
Questo post è dedicato a chi non vuole dimenticare....
Nuova reply all'argomento:
11/9/2001
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