Cultura & Attualità
ZAPATERO E LE LEGGENDE DE SINISTRA
Messaggio del 30-03-2006 alle ore 09:26:37
Ormai Josè Luis Zapatero ha acquisito a sinistra un alone leggendario che lo pone a metà strada tra Pancho Villa ed il Sub comandante Marcos, ovviamente non è così!
Sul Messaggero di oggi si legge di una proposta di un suo ministro, si si un ministro di quel governo che viene dipinto come una riproposizione del governo delle sinistre delle repubblica di Barcellona della guerra civile, che intacca l'intangibilità (mi piacciono i giochi di parole
) del posto fisso nella pubblica amministrazione.
Il ministro parla di lotta all'assenteismo e di meritocrazia nella PP AA, direi roba da fantascienza, anzi pensandoci bene, roba da Tony Blair
Ormai Josè Luis Zapatero ha acquisito a sinistra un alone leggendario che lo pone a metà strada tra Pancho Villa ed il Sub comandante Marcos, ovviamente non è così!
Sul Messaggero di oggi si legge di una proposta di un suo ministro, si si un ministro di quel governo che viene dipinto come una riproposizione del governo delle sinistre delle repubblica di Barcellona della guerra civile, che intacca l'intangibilità (mi piacciono i giochi di parole
) del posto fisso nella pubblica amministrazione.
Il ministro parla di lotta all'assenteismo e di meritocrazia nella PP AA, direi roba da fantascienza, anzi pensandoci bene, roba da Tony Blair
Messaggio del 30-03-2006 alle ore 09:30:18
aspetto di leggere l'articolo sul sito del messaggero... disponibile solo dopo le 14
aspetto di leggere l'articolo sul sito del messaggero... disponibile solo dopo le 14
Messaggio del 30-03-2006 alle ore 09:30:59
poi postalo
poi postalo
Messaggio del 30-03-2006 alle ore 09:33:56
Mi ero dimenticato di dire che ieri Zapatero avrebbe chiesto il sostegno dei Popolari al provvedimento nell'incontro avuto con Mariano Rajoi segretario del PPE
Mi ero dimenticato di dire che ieri Zapatero avrebbe chiesto il sostegno dei Popolari al provvedimento nell'incontro avuto con Mariano Rajoi segretario del PPE
Messaggio del 30-03-2006 alle ore 09:40:54
porca zozza alle 14 sarò incasinato col lavoro, magari più tardi riesco... spero che il mitico
zapatero non mi dia delle delusioni!
porca zozza alle 14 sarò incasinato col lavoro, magari più tardi riesco... spero che il mitico
zapatero non mi dia delle delusioni!
Messaggio del 30-03-2006 alle ore 11:17:38
Zapatero è anke colui k ha voluto dare un giro d vite alla siesta e alla giornate davvero in relax e in comodità degli spagnoli, coi ritmi e gli orari lavorativi davvero inconfrontabili coi nostri, provocando tutta una serie d proteste!
riuscirà a mettersi in linea col resto dei paesi europei?! prevedo una crescita economica mostruosa x la spagna rispetto al resto d'europa, altro che chiacchiere!
Zapatero è anke colui k ha voluto dare un giro d vite alla siesta e alla giornate davvero in relax e in comodità degli spagnoli, coi ritmi e gli orari lavorativi davvero inconfrontabili coi nostri, provocando tutta una serie d proteste!
riuscirà a mettersi in linea col resto dei paesi europei?! prevedo una crescita economica mostruosa x la spagna rispetto al resto d'europa, altro che chiacchiere!
Messaggio del 30-03-2006 alle ore 11:26:44
la crescita mostruosa, relativamente all'europa c'è già!!!
il Pil spagnolo, ok ok è ancora abbastanza modesto, nel 2005 è cresciuto del 3.5%, quello degli USA +3.4%, quello della GB del 1.8%, la Germania lo 0.9%, taccio per pudore sull'imbarazzante PIL italiano
la crescita mostruosa, relativamente all'europa c'è già!!!
il Pil spagnolo, ok ok è ancora abbastanza modesto, nel 2005 è cresciuto del 3.5%, quello degli USA +3.4%, quello della GB del 1.8%, la Germania lo 0.9%, taccio per pudore sull'imbarazzante PIL italiano
Messaggio del 30-03-2006 alle ore 11:42:48
in Italia PIL vuol dire: Povero ILvio....
in Italia PIL vuol dire: Povero ILvio....
Messaggio del 30-03-2006 alle ore 12:34:20
è un'utopia sognare k se vince la coalizione di Prodi, avremo una sinistra liberale laica e progressista?
è un'utopia sognare k se vince la coalizione di Prodi, avremo una sinistra liberale laica e progressista?
Messaggio del 30-03-2006 alle ore 12:34:49
mi sa di si
mi sa di si
Messaggio del 30-03-2006 alle ore 12:37:15
la speranza è l'ultima a morire però..



Dean, mai pensato d candidarti x un terzo polo?! sicuro avresti avuto il mio voto!
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Editato da Bræd il 30/03/2006 alle 12:38:19
la speranza è l'ultima a morire però..



Dean, mai pensato d candidarti x un terzo polo?! sicuro avresti avuto il mio voto!

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Editato da Bræd il 30/03/2006 alle 12:38:19
Messaggio del 30-03-2006 alle ore 12:53:16
Ma se anche pannella e soci hanno rinunciato all'idea di un terzo polo
Ma se anche pannella e soci hanno rinunciato all'idea di un terzo polo
Messaggio del 30-03-2006 alle ore 12:55:38
Viva Zapatero!
Viva Zapatero!
Messaggio del 30-03-2006 alle ore 13:08:35
Messaggio del 30-03-2006 alle ore 16:57:58
...pura utopia...
...pura utopia...
Messaggio del 30-03-2006 alle ore 17:23:24
come quella che c'è in Italia?
come quella che c'è in Italia?
Messaggio del 30-03-2006 alle ore 17:28:06
skin...
cosa si intende x sinistra laica(ok) , liberale(comunisti liberali?) e progressista(che significa?)...
skin...
cosa si intende x sinistra laica(ok) , liberale(comunisti liberali?) e progressista(che significa?)...
Messaggio del 30-03-2006 alle ore 17:32:57
forse nn ci si arriverà mai, ecco perchè ho già pronto il biglietto di sola andata
Cmq nn vedo tanti anti-liberali tra i "comunisti", invece ne vedo parecchi dall'altra parte, compresi i fascisti occulti
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Editato da Skin il 30/03/2006 alle 17:34:16
forse nn ci si arriverà mai, ecco perchè ho già pronto il biglietto di sola andata

Cmq nn vedo tanti anti-liberali tra i "comunisti", invece ne vedo parecchi dall'altra parte, compresi i fascisti occulti
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Editato da Skin il 30/03/2006 alle 17:34:16
Messaggio del 30-03-2006 alle ore 17:42:51
come fai a dire che un comunista può essere anche liberale?
il comunismo è l'opposto del liberismo!
esso delega TUTTO allo stato , non accetta neanche la proprietà privata...
quando si parla di "fascisti occulti" mi sento tirato in causa...
il fascista liberale occulto pensa a comportarsi da tale , ma non impone agli altri le sue idee... anzi... , a meno che queste ledano la sua libertà!
come fai a dire che un comunista può essere anche liberale?
il comunismo è l'opposto del liberismo!
esso delega TUTTO allo stato , non accetta neanche la proprietà privata...

quando si parla di "fascisti occulti" mi sento tirato in causa...

il fascista liberale occulto pensa a comportarsi da tale , ma non impone agli altri le sue idee... anzi... , a meno che queste ledano la sua libertà!
Messaggio del 30-03-2006 alle ore 17:56:39
Io guardo alla sostanza, non alle nomenclature. Mi sembra poi che il famigerato PCI abbia firmato la costituzione, giocato un ruolo importante nella resistenza, assieme ad altri partiti liberali, e promosso riforme importanti. Quel nome potrebbe anche sparire, forse sarebbe più opportuno. Cmq liberale era Aznar, di sicuro nn Berlusconi-Fini-Casini.
Io guardo alla sostanza, non alle nomenclature. Mi sembra poi che il famigerato PCI abbia firmato la costituzione, giocato un ruolo importante nella resistenza, assieme ad altri partiti liberali, e promosso riforme importanti. Quel nome potrebbe anche sparire, forse sarebbe più opportuno. Cmq liberale era Aznar, di sicuro nn Berlusconi-Fini-Casini.
Messaggio del 30-03-2006 alle ore 18:07:41
ed aznar è stato spodestato grazie agli attentati di al quaeda...
e guarda caso proprio a favore di zapatero...
ed aznar è stato spodestato grazie agli attentati di al quaeda...
e guarda caso proprio a favore di zapatero...
Messaggio del 30-03-2006 alle ore 18:09:22
Just
vai dal tuo amatissimo duce...vai vai
Just
vai dal tuo amatissimo duce...vai vai
Messaggio del 30-03-2006 alle ore 18:09:58
il pci ha fatto quello che hai detto tu!
ma ha anche cercato di far entrare l'italia sotto l'egemonia russa...
è storia!!!
il pci ha fatto quello che hai detto tu!
ma ha anche cercato di far entrare l'italia sotto l'egemonia russa...
è storia!!!
Messaggio del 30-03-2006 alle ore 18:12:40
aznar è stato spodestato principalmente dalle fregnacce che ha creduto di poter propinare alla gente!
mica sono tutti boccaloni come gli italiani!
aznar è stato spodestato principalmente dalle fregnacce che ha creduto di poter propinare alla gente!
mica sono tutti boccaloni come gli italiani!
Messaggio del 30-03-2006 alle ore 18:13:08
Dovevano farlo davvero, così arrivavano gli americani a bombardarci
Dovevano farlo davvero, così arrivavano gli americani a bombardarci
Messaggio del 30-03-2006 alle ore 18:14:01
white civic siamo fuori tema...
ma se vogliamo tornare a parlare di quei tempi ,
allora c'era una politica sociale vera e in italia veramente "i treni arrivavano in orario"...
che poi in politica estera abbia avuto alleanze sbagliate sono daccordo con te!
white civic siamo fuori tema...
ma se vogliamo tornare a parlare di quei tempi ,
allora c'era una politica sociale vera e in italia veramente "i treni arrivavano in orario"...
che poi in politica estera abbia avuto alleanze sbagliate sono daccordo con te!
Messaggio del 30-03-2006 alle ore 18:16:25
c'erano anche le leggi razziali o no? A sto punto preferisco i treni in ritardo... però fermiamoci che nn voglio scomodare Jekil
E cmq, parliamo del presente, che tra un po si arriva a garibaldi(prodi docet
)
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Editato da Skin il 30/03/2006 alle 18:18:47
c'erano anche le leggi razziali o no? A sto punto preferisco i treni in ritardo... però fermiamoci che nn voglio scomodare Jekil
E cmq, parliamo del presente, che tra un po si arriva a garibaldi(prodi docet
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Editato da Skin il 30/03/2006 alle 18:18:47
Messaggio del 30-03-2006 alle ore 18:21:18
le leggi razziali sono arrivate dopo x adeguarsi ad hitler...
ho già detto che ha sbagliato alleanze!!!
cmq si fermiamoci che sennò quando si parte cosi' poi la cosa degenera!(prodi non può insegnare niente a nessuno
)
dean se in spagna c'è stato boom economico è stato grazie ad aznar...
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Editato da Just il 30/03/2006 alle 18:23:35
le leggi razziali sono arrivate dopo x adeguarsi ad hitler...
ho già detto che ha sbagliato alleanze!!!
cmq si fermiamoci che sennò quando si parte cosi' poi la cosa degenera!(prodi non può insegnare niente a nessuno
)
dean se in spagna c'è stato boom economico è stato grazie ad aznar...
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Editato da Just il 30/03/2006 alle 18:23:35
Messaggio del 30-03-2006 alle ore 18:26:55
Bè, nessuno mette in dubbio il ruolo di Aznar, in fondo anche lui facilitato da un paese uscito da un REGIME, cosa nn da poco. Ma perchè devi sminuire Zapatero? Che ognuno prenda i propri meriti!
Bè, nessuno mette in dubbio il ruolo di Aznar, in fondo anche lui facilitato da un paese uscito da un REGIME, cosa nn da poco. Ma perchè devi sminuire Zapatero? Che ognuno prenda i propri meriti!
Messaggio del 30-03-2006 alle ore 18:33:45
xchè ha ritirato i soldati dall'irak sotto la pressione di al quaeda!
tanto mi basta!
xchè ha ritirato i soldati dall'irak sotto la pressione di al quaeda!
tanto mi basta!
Messaggio del 30-03-2006 alle ore 18:39:51
ha solo seguito il consiglio del papa!
ha solo seguito il consiglio del papa!
Messaggio del 30-03-2006 alle ore 18:44:16
A Zapatero sta succedendo quello che è accaduto a tony blair.
mi spiego meglio e tu, dean, correggimi se sbaglio (sempre che il "comunismo" non ti abbia definitivamente obnubilato la mente
)
Dunque dicevo.
Tony Blair, in questi anni, ha avuto terreno facile, soprattutto sotto il profilo economico, perchè le grandi riforme (quelle che la gente disprezza, ma che sono necessarie) erano state già fatte dalla lady di ferro qualche anno prima.
Qunidi, come dire, Blair si è ritrovato ad essere il grande statista della sinistra moderna quando il lavoro "sporco" era stato già fatto da altri.
Con ciò non voglio sottovalutare Blair che io ritengo uno dei migliori uomini politici in circolazione.
Per quanto riguarda lo Zapata de noaltri, ovvero l'esimio "Bambi" Zapatero è possibile fare lo stesso discorso fatto sopra.
Aznar ha aperto la Spagna al mondo e, con delle riforme ad hoc, si è scrollato definitivamente l'ombra franchista che incombeva ancora sul paese.
a questo si aggiunga che Zapatero, questo gliene va dato atto (a torto o ragione) ha contribuito a fare della Spagna un grande paese laico e democratico, rompendo definitivamente (non ancora è dato sapere a che prezzo, però) con l'establishment clericale spagnolo che da quelle parti ha sempre contato molto.
continuando, è doveroso sottolineare che le leggi promulgate da Zapatero sono state per la Spagna a costo zero, essendo queste rivolte principalmente alla regolamntazione di aspetti civili e non economici.
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Editato da Alex_nathan il 30/03/2006 alle 18:45:06
A Zapatero sta succedendo quello che è accaduto a tony blair.
mi spiego meglio e tu, dean, correggimi se sbaglio (sempre che il "comunismo" non ti abbia definitivamente obnubilato la mente
)Dunque dicevo.
Tony Blair, in questi anni, ha avuto terreno facile, soprattutto sotto il profilo economico, perchè le grandi riforme (quelle che la gente disprezza, ma che sono necessarie) erano state già fatte dalla lady di ferro qualche anno prima.
Qunidi, come dire, Blair si è ritrovato ad essere il grande statista della sinistra moderna quando il lavoro "sporco" era stato già fatto da altri.
Con ciò non voglio sottovalutare Blair che io ritengo uno dei migliori uomini politici in circolazione.
Per quanto riguarda lo Zapata de noaltri, ovvero l'esimio "Bambi" Zapatero è possibile fare lo stesso discorso fatto sopra.
Aznar ha aperto la Spagna al mondo e, con delle riforme ad hoc, si è scrollato definitivamente l'ombra franchista che incombeva ancora sul paese.
a questo si aggiunga che Zapatero, questo gliene va dato atto (a torto o ragione) ha contribuito a fare della Spagna un grande paese laico e democratico, rompendo definitivamente (non ancora è dato sapere a che prezzo, però) con l'establishment clericale spagnolo che da quelle parti ha sempre contato molto.
continuando, è doveroso sottolineare che le leggi promulgate da Zapatero sono state per la Spagna a costo zero, essendo queste rivolte principalmente alla regolamntazione di aspetti civili e non economici.
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Editato da Alex_nathan il 30/03/2006 alle 18:45:06
Messaggio del 30-03-2006 alle ore 18:51:08
skin finiscila di prendere x il culo!
sono daccordo con alex_nathan
aggiungerei che blair ha potuto fare di più a carattere economico anche grazie al fatto che il regno unito non è entrato nella moneta unica.
in questo modo ha avuto maggiore libertà decisionale e non è dovuto sottostare a vincoli a volte assurdi!
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Editato da Just il 30/03/2006 alle 18:54:39
skin finiscila di prendere x il culo!
sono daccordo con alex_nathan
aggiungerei che blair ha potuto fare di più a carattere economico anche grazie al fatto che il regno unito non è entrato nella moneta unica.
in questo modo ha avuto maggiore libertà decisionale e non è dovuto sottostare a vincoli a volte assurdi!
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Editato da Just il 30/03/2006 alle 18:54:39
Messaggio del 30-03-2006 alle ore 18:51:59
La riforma televisiva è a "costo zero"? Quella nn la farebbe nemmeno la sinistra italiana...
La riforma televisiva è a "costo zero"? Quella nn la farebbe nemmeno la sinistra italiana...
Messaggio del 30-03-2006 alle ore 18:53:07
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Editato da Just il 30/03/2006 alle 18:54:01
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Editato da Just il 30/03/2006 alle 18:54:01
Messaggio del 30-03-2006 alle ore 18:56:56
skin sei sufficientemente acculturato per capire cosa vuol dire riforme a costo zero.
skin sei sufficientemente acculturato per capire cosa vuol dire riforme a costo zero.
Messaggio del 30-03-2006 alle ore 19:00:40
a questo punto nn vorrai dirmi che per i pacs occorrono miliardi di euro!
a questo punto nn vorrai dirmi che per i pacs occorrono miliardi di euro!
Messaggio del 30-03-2006 alle ore 19:02:03
mah alex qualcosina costano...
o abbiamo un gran numero di case popolari in esubero?
mah alex qualcosina costano...
o abbiamo un gran numero di case popolari in esubero?
Messaggio del 30-03-2006 alle ore 19:06:43
just ho capito cosa vuoi dire, ma non c'entra con quello che sto dicendo.
io mi riferisco al fatto che quando viene promulgata una legge, alla fine c'è sempre la descrizione "dell'impegno finanziario", ovvero quanti soldi ci vogliono per far entrare in vigore tale provvedimento.
non mi sembra che per i pacs tu debba indebitare una nazione o fare chissà quali manovre finanziarie.
just ho capito cosa vuoi dire, ma non c'entra con quello che sto dicendo.
io mi riferisco al fatto che quando viene promulgata una legge, alla fine c'è sempre la descrizione "dell'impegno finanziario", ovvero quanti soldi ci vogliono per far entrare in vigore tale provvedimento.
non mi sembra che per i pacs tu debba indebitare una nazione o fare chissà quali manovre finanziarie.
Messaggio del 30-03-2006 alle ore 19:10:39
Nathan, è evidente che le riforme economiche le ha fatte Aznar, questo nessuno le nega, ed è ovvio che c'è poco da riformare, perlomeno in maniera significativa. Ma permettimi la libertà lessicale, il mio è sarcasmo(in questo caso di non di parte)
Credo che nemmeno la sinistra italiana rinuncerà al controllo del servizio pubblico, il regno dell'inciucio
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Editato da Skin il 30/03/2006 alle 19:13:48
Nathan, è evidente che le riforme economiche le ha fatte Aznar, questo nessuno le nega, ed è ovvio che c'è poco da riformare, perlomeno in maniera significativa. Ma permettimi la libertà lessicale, il mio è sarcasmo(in questo caso di non di parte)
Credo che nemmeno la sinistra italiana rinuncerà al controllo del servizio pubblico, il regno dell'inciucio------------
Editato da Skin il 30/03/2006 alle 19:13:48
Messaggio del 30-03-2006 alle ore 19:13:29
tu sei sarcastico solo quando ti conviene!
tu sei sarcastico solo quando ti conviene!
Messaggio del 30-03-2006 alle ore 19:17:28
Infatti nn ho proprio citato i pacs, li hai tirati fuori tu(che poi vanno attribuiti ad aznar, ora 6 ingiusto!
)
Infatti nn ho proprio citato i pacs, li hai tirati fuori tu(che poi vanno attribuiti ad aznar, ora 6 ingiusto!
)
Messaggio del 30-03-2006 alle ore 19:19:45
che editi bastardo
che editi bastardo

Messaggio del 30-03-2006 alle ore 19:22:30
Non fregare tu, ho aggiunto l'ultima frase alle 19.13:48, tu hai risposto alle 19:13:29, il che vuole dire che abbiamo scritto in contemporanea
Non fregare tu, ho aggiunto l'ultima frase alle 19.13:48, tu hai risposto alle 19:13:29, il che vuole dire che abbiamo scritto in contemporanea

Messaggio del 30-03-2006 alle ore 19:23:37
sei proprio un comunista: mistificatore!
sei proprio un comunista: mistificatore!

Messaggio del 30-03-2006 alle ore 19:25:45
e come vedi rispetto rigorosamente la netiquette di Mur, non scrivo 2 tread consecutivamente x aggiungere qualcosa
e come vedi rispetto rigorosamente la netiquette di Mur, non scrivo 2 tread consecutivamente x aggiungere qualcosa
Messaggio del 30-03-2006 alle ore 19:55:15
ma xkè, e stavolta mi riferisco a Just, quando si parla d sinistra si finsice in automatico x parlare obbligatoriamente d comunismo e magari poi il passo è breve x dire k tutti quelli d sinistra sono noglobal, blackblock e cazzate varie!?
è come se dicessi k la coalazione d centro/dx è na manica d fascista!
ebbasta, ziofà, sembrano i ragionamenti d un bimbetto d 5anni!!


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Editato da Bræd il 30/03/2006 alle 19:55:48
ma xkè, e stavolta mi riferisco a Just, quando si parla d sinistra si finsice in automatico x parlare obbligatoriamente d comunismo e magari poi il passo è breve x dire k tutti quelli d sinistra sono noglobal, blackblock e cazzate varie!?
è come se dicessi k la coalazione d centro/dx è na manica d fascista!
ebbasta, ziofà, sembrano i ragionamenti d un bimbetto d 5anni!!



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Editato da Bræd il 30/03/2006 alle 19:55:48
Messaggio del 30-03-2006 alle ore 21:15:52
Alex è così vero che Blair ha avuto la strada spianata che lui stesso ha detto che la Gran Bretagna è stata fortunata ad avere Margareth Tatcher e lui stesso è stato fortunato perchè altrimenti quelle riforme avrebbe dovuto farle lui
Alex è così vero che Blair ha avuto la strada spianata che lui stesso ha detto che la Gran Bretagna è stata fortunata ad avere Margareth Tatcher e lui stesso è stato fortunato perchè altrimenti quelle riforme avrebbe dovuto farle lui
Messaggio del 31-03-2006 alle ore 08:48:31
io ho cercato sul sito nel numero del messaggero di ieri... ma non trovo l'articolo... qualcuno riesce a postarlo?
io ho cercato sul sito nel numero del messaggero di ieri... ma non trovo l'articolo... qualcuno riesce a postarlo?
Messaggio del 31-03-2006 alle ore 08:52:49
trovato!!
Giovedì 30 Marzo 2006
Madrid va verso una legge-quadro sui dipendenti pubblici; appello all’opposizione dei Popolari per una gestione della burocrazia con criteri imprenditoriali
Spagna, verso l’addio al posto fisso degli statali
Un ministro di Zapatero annuncia: «Inefficienza e assenteismo saranno puniti»
dal nostro corrispondente
JOSTO MAFFEO
MADRID - «E’ finita la storia che i pubblici dipendenti considerino il posto di lavoro a vita, prescindendo da come svolgono la loro attività». Il licenziamento per bassa produttività o per altri “nei” nel loro comportamento durante le ore lavorative sarà possibile. Non lo propone un consulente liberal che critica il carrozzone della burocrazia statale; a dirlo, anzi, ad annunciare una prossima riforma che potrà tagliare teste nel pubblico impiego è niente meno che Jordi Sevilla, influente ministro per la Pubblica amministrazione del governo socialista spagnolo presieduto da José Luis Rodríguez Zapatero.
Il ministro non ha fatto il suo annuncio in modo informale, magari sorseggiando un caffè con i giornalisti; lo ha detto nell’ufficialità di un suo intervento alla Camera dei deputati, proprio nella commissione che si occupa del pubblico impiego. Sevilla ha pure rivolto un invito al Partito popolare di Mariano Rajoy affinché il centrodestra non si opponga e si sommi al consenso per il varo dello Statuto del Pubblico dipendente, il nuovo testo che consentirà la gestione dell’apparato burocratico dello Stato con criteri imprenditoriali e, pertanto, anche la possibilità di licenziare in base a valutazioni sulla produttività e sul comportamento dei funzionari.
Per il governo si rende ormai necessaria, urgente, improrogabile, una legge-quadro che definisca con dovizia di dettagli quali sono i diritti e i doveri del dipendente delle pubbliche amministrazioni. Ed è proprio per questa urgenza che l’invito rivolto ai popolari, principale forza dell’opposizione, è parso particolarmente accorato nelle parole e nel tono del ministro: «Rivolto un appello al Partito popolare affinché riconsideri la sua opposizione, la sua negazione frontale dello Statuto e lo invito a recuperare quel dialogo che ci consenta di giungere a un accordo o, quanto meno, di provarci». La situazione era in qualche modo paradossale perché proprio i popolari, nel 1999, vararono un disegno di legge sulla materia che non giunse all’approvazione da parte del parlamento.
Al ministero hanno più tardi cercato di attenuare alcuni passi di quanto detto dal ministro e si è parlato più di trasferire che di licenziare in tronco, anche se quest’ultima misura non è esclusa. Ma il titolare dei dicastero per la Pubblica amministrazione alla Camera aveva detto chiaramente che lo Statuto «significherà innanzi tutto introdurre una grande novità: che i pubblici dipendenti rispondano continuamente del loro lavoro, che la continua valutazione obiettiva costituisca un elemento chiave della modernizzazione». Il che porterà alla conclusione - e si tratterà di una sorta di rivoluzione - che «la permanenza nel posto di lavoro dipenderà da come questo sarà svolto».
Tra gli obiettivi della legge esposti dal ministro ci sono «il miglioramento dell’organizzazione, della relazione con i cittadini e dell’intera funzione pubblica». Quanto alle retribuzioni, il disegno di legge prevede che saranno uniformi nell’amministrazione centrale e in quelle dipendenti dai diciassette governi autonomi della Spagna pseudo-federale, ma queste ultime amministrazioni potranno stabilire voci complementari dello stipendio.
Ieri si è vista una prima seppur parziale risposta degli spagnoli allo Statuto. Un sondaggio via Internet ha raccolto l’83 per cento di consensi alla possibilità di licenziare i dipendenti pubblici. Solo il 17 per cento dei votanti del sito on line del quotidiano El Mundo si oppone.
non ci vedo nulla di male, essere di sinistra non deve essere sinonimo di assistenzialismo o "che mi frega tanto nessuno mi può licenziare"...
grande zapatero
trovato!!
Giovedì 30 Marzo 2006
Madrid va verso una legge-quadro sui dipendenti pubblici; appello all’opposizione dei Popolari per una gestione della burocrazia con criteri imprenditoriali
Spagna, verso l’addio al posto fisso degli statali
Un ministro di Zapatero annuncia: «Inefficienza e assenteismo saranno puniti»
dal nostro corrispondente
JOSTO MAFFEO
MADRID - «E’ finita la storia che i pubblici dipendenti considerino il posto di lavoro a vita, prescindendo da come svolgono la loro attività». Il licenziamento per bassa produttività o per altri “nei” nel loro comportamento durante le ore lavorative sarà possibile. Non lo propone un consulente liberal che critica il carrozzone della burocrazia statale; a dirlo, anzi, ad annunciare una prossima riforma che potrà tagliare teste nel pubblico impiego è niente meno che Jordi Sevilla, influente ministro per la Pubblica amministrazione del governo socialista spagnolo presieduto da José Luis Rodríguez Zapatero.
Il ministro non ha fatto il suo annuncio in modo informale, magari sorseggiando un caffè con i giornalisti; lo ha detto nell’ufficialità di un suo intervento alla Camera dei deputati, proprio nella commissione che si occupa del pubblico impiego. Sevilla ha pure rivolto un invito al Partito popolare di Mariano Rajoy affinché il centrodestra non si opponga e si sommi al consenso per il varo dello Statuto del Pubblico dipendente, il nuovo testo che consentirà la gestione dell’apparato burocratico dello Stato con criteri imprenditoriali e, pertanto, anche la possibilità di licenziare in base a valutazioni sulla produttività e sul comportamento dei funzionari.
Per il governo si rende ormai necessaria, urgente, improrogabile, una legge-quadro che definisca con dovizia di dettagli quali sono i diritti e i doveri del dipendente delle pubbliche amministrazioni. Ed è proprio per questa urgenza che l’invito rivolto ai popolari, principale forza dell’opposizione, è parso particolarmente accorato nelle parole e nel tono del ministro: «Rivolto un appello al Partito popolare affinché riconsideri la sua opposizione, la sua negazione frontale dello Statuto e lo invito a recuperare quel dialogo che ci consenta di giungere a un accordo o, quanto meno, di provarci». La situazione era in qualche modo paradossale perché proprio i popolari, nel 1999, vararono un disegno di legge sulla materia che non giunse all’approvazione da parte del parlamento.
Al ministero hanno più tardi cercato di attenuare alcuni passi di quanto detto dal ministro e si è parlato più di trasferire che di licenziare in tronco, anche se quest’ultima misura non è esclusa. Ma il titolare dei dicastero per la Pubblica amministrazione alla Camera aveva detto chiaramente che lo Statuto «significherà innanzi tutto introdurre una grande novità: che i pubblici dipendenti rispondano continuamente del loro lavoro, che la continua valutazione obiettiva costituisca un elemento chiave della modernizzazione». Il che porterà alla conclusione - e si tratterà di una sorta di rivoluzione - che «la permanenza nel posto di lavoro dipenderà da come questo sarà svolto».
Tra gli obiettivi della legge esposti dal ministro ci sono «il miglioramento dell’organizzazione, della relazione con i cittadini e dell’intera funzione pubblica». Quanto alle retribuzioni, il disegno di legge prevede che saranno uniformi nell’amministrazione centrale e in quelle dipendenti dai diciassette governi autonomi della Spagna pseudo-federale, ma queste ultime amministrazioni potranno stabilire voci complementari dello stipendio.
Ieri si è vista una prima seppur parziale risposta degli spagnoli allo Statuto. Un sondaggio via Internet ha raccolto l’83 per cento di consensi alla possibilità di licenziare i dipendenti pubblici. Solo il 17 per cento dei votanti del sito on line del quotidiano El Mundo si oppone.
non ci vedo nulla di male, essere di sinistra non deve essere sinonimo di assistenzialismo o "che mi frega tanto nessuno mi può licenziare"...
grande zapatero
Messaggio del 31-03-2006 alle ore 20:14:40
e cosa hanno detto i sindacati?:LOOK:
e cosa hanno detto i sindacati?:LOOK:
Messaggio del 31-03-2006 alle ore 21:50:17
Grande Zapatero? Ma per favore, fate ridere!
Che cosa direste se il governo Berlusconi facesse in modo che il 30% del mercato del lavoro fosse rappresentato da forme di precariato? Fareste come minimo la rivoluzione.
Be', in Spagna il 30% del mercato è costituito da lavoratori precari.
Amen
Grande Zapatero? Ma per favore, fate ridere!
Che cosa direste se il governo Berlusconi facesse in modo che il 30% del mercato del lavoro fosse rappresentato da forme di precariato? Fareste come minimo la rivoluzione.
Be', in Spagna il 30% del mercato è costituito da lavoratori precari.
Amen
Messaggio del 31-03-2006 alle ore 21:51:35
Il bastone e la carota
Il bastone e la carota
Messaggio del 31-03-2006 alle ore 21:51:50
Ma quale lavoratori precari? Tu continui a confondere flessibilità e precariato
Ma quale lavoratori precari? Tu continui a confondere flessibilità e precariato
Messaggio del 01-04-2006 alle ore 10:58:52
lui non confonde una mazza, lui provoca
lui non confonde una mazza, lui provoca
Messaggio del 01-04-2006 alle ore 13:38:14
Skin, spiega la differenza tra precariato e flessibilità
Skin, spiega la differenza tra precariato e flessibilità
Messaggio del 01-04-2006 alle ore 15:34:34
Il tuo cervello non è flessibile è precario
Il tuo cervello non è flessibile è precario
Messaggio del 01-04-2006 alle ore 18:41:44
Dean Corso, a forza di andare con lo zoppo hai cominciato a zoppicare
Dean Corso, a forza di andare con lo zoppo hai cominciato a zoppicare
Messaggio del 02-04-2006 alle ore 04:14:36
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ZAPATERO E LE LEGGENDE DE SINISTRA
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