Cultura & Attualità
Z
Messaggio del 12-09-2004 alle ore 14:03:52
Ecco il catechismo delle cose proibite in Grecia dei colonnelli (1967-1974):
i capelli lunghi, le minigonne; Eschilo, Sofocle, Euripide, Tolstoj, Dostoevskij, Sartre, Jonesco; i Beatles, la musica pop, Zorba il greco di Theodorakis; dire che Socrate era omosessuale; la matematica moderna; imparare il bulgaro, il russo e il rompere i bicchieri alla russa; la libertà politica, sindacale e di stampa; i movimenti per la pace; e la lettera Z che vuol dire «è vivo» in greco antico. L'ultima cosa perkè ricordava l'assassinio nel 1963 di un deputato socialista che si opponeva ai fascisti greci, ucciso appunto da loro... il popolo scriveva Z dappertutto, per dire che egli viveva ancora
mi viene da pensare che non pochi dei fascisti lancianesi (poco edotti in verità) sarebbero stati messi in galera dai loro "colleghi" greci) e mi viene da pensare anche che le dittature sono tutte oltre che tragiche ugualmente ridicole
Ecco il catechismo delle cose proibite in Grecia dei colonnelli (1967-1974):
i capelli lunghi, le minigonne; Eschilo, Sofocle, Euripide, Tolstoj, Dostoevskij, Sartre, Jonesco; i Beatles, la musica pop, Zorba il greco di Theodorakis; dire che Socrate era omosessuale; la matematica moderna; imparare il bulgaro, il russo e il rompere i bicchieri alla russa; la libertà politica, sindacale e di stampa; i movimenti per la pace; e la lettera Z che vuol dire «è vivo» in greco antico. L'ultima cosa perkè ricordava l'assassinio nel 1963 di un deputato socialista che si opponeva ai fascisti greci, ucciso appunto da loro... il popolo scriveva Z dappertutto, per dire che egli viveva ancora
mi viene da pensare che non pochi dei fascisti lancianesi (poco edotti in verità) sarebbero stati messi in galera dai loro "colleghi" greci) e mi viene da pensare anche che le dittature sono tutte oltre che tragiche ugualmente ridicole
Messaggio del 12-09-2004 alle ore 14:10:34
Il 21 aprile del '67 viene attuato il colpo di Stato dei Colonnelli i quali, fra i primi provvedimenti urgenti, (!!!!!) includono anche il divieto di portare i capelli lunghi per gli uomini e di indossare i pantaloni per le donne, e impongono l'uso del greco antico nei documenti ufficiali.
Il 21 aprile del '67 viene attuato il colpo di Stato dei Colonnelli i quali, fra i primi provvedimenti urgenti, (!!!!!) includono anche il divieto di portare i capelli lunghi per gli uomini e di indossare i pantaloni per le donne, e impongono l'uso del greco antico nei documenti ufficiali.
Messaggio del 12-09-2004 alle ore 14:58:56
Bak,hai per caso visto Z l'orgia del potere?E' un film di Costa Gravas,che mi e' piaciuto molto,l'ho visto tanto tempo fa e non ho avuto piu' l'occasione di rivederlo.Il deputato socialista,nel film,era interpretato da un famoso attore francese,di cui non ricordo il nome,e' morto pochi anni fa.Franco Nero interpretava un giudice,mi sembra,che condanno'i militari assassini del deputato,i socialisti vinsero le elezioni,ma dopo ci fu il golpe.
Bak,hai per caso visto Z l'orgia del potere?E' un film di Costa Gravas,che mi e' piaciuto molto,l'ho visto tanto tempo fa e non ho avuto piu' l'occasione di rivederlo.Il deputato socialista,nel film,era interpretato da un famoso attore francese,di cui non ricordo il nome,e' morto pochi anni fa.Franco Nero interpretava un giudice,mi sembra,che condanno'i militari assassini del deputato,i socialisti vinsero le elezioni,ma dopo ci fu il golpe.
Messaggio del 12-09-2004 alle ore 15:16:24
esatto capp! infatti qs episodio è raccontato in quel film, ke mi piacque moltissimo..
c'erano trintignant e montand tra gli attori, se nn sbaglio
esatto capp! infatti qs episodio è raccontato in quel film, ke mi piacque moltissimo..
c'erano trintignant e montand tra gli attori, se nn sbaglio
Messaggio del 12-09-2004 alle ore 15:34:39
Adesso ricordo,il deputato socialista,ex olimpionico, era interpretato da Yves Montand.Trintignant non c'era.
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Editato il 15:36:40 12/09/2004 da cappellini
Adesso ricordo,il deputato socialista,ex olimpionico, era interpretato da Yves Montand.Trintignant non c'era.
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Editato il 15:36:40 12/09/2004 da cappellini
Messaggio del 12-09-2004 alle ore 15:38:53
sicuramente il periodo nel quale viene imposta la serie di veti da te elencati bak, è quello corrispondente all'inizio della salita al potere dei colonnelli.. purtroppo, (o per fortuna), è ovvio che all'inizio di un periodo di svolta quale un colpo di stato o una dittatura occorra "smussare" le libertà del cittadino. a qualsiasi fase evolutiva (il termine non designi per forza una connotazione positiva),a qualsiasi cambiamento, prelude una fase traumatica..penso che nella storia una dittatura non sia mai durata abbastanza perchè i suoi effetti positivi potessero venire alla luce. una dittatura viene considerata tale da chi vi si oppone. e da chi tenta di porvi fine.
riguardo ai fascisti lancianesi, bak, no credo che noi altri cittadini viviamo attualmente in una fase transitoria che si avvia alla dittatura..non esistono necessità tali da mettere un ipotetico futuro dittatore in condizioni tali da dover imporre determinati veti..per cui se qualcuno di noi indossa capi dell'adidas ed ha i capelli più lunghi,non è detto che sia un fascista poco coerente o poco consapevole dell'essenza del pensiero di cui si ritiene sostenitore..spero di esser stato chiaro ed esaustivo..
sicuramente il periodo nel quale viene imposta la serie di veti da te elencati bak, è quello corrispondente all'inizio della salita al potere dei colonnelli.. purtroppo, (o per fortuna), è ovvio che all'inizio di un periodo di svolta quale un colpo di stato o una dittatura occorra "smussare" le libertà del cittadino. a qualsiasi fase evolutiva (il termine non designi per forza una connotazione positiva),a qualsiasi cambiamento, prelude una fase traumatica..penso che nella storia una dittatura non sia mai durata abbastanza perchè i suoi effetti positivi potessero venire alla luce. una dittatura viene considerata tale da chi vi si oppone. e da chi tenta di porvi fine.
riguardo ai fascisti lancianesi, bak, no credo che noi altri cittadini viviamo attualmente in una fase transitoria che si avvia alla dittatura..non esistono necessità tali da mettere un ipotetico futuro dittatore in condizioni tali da dover imporre determinati veti..per cui se qualcuno di noi indossa capi dell'adidas ed ha i capelli più lunghi,non è detto che sia un fascista poco coerente o poco consapevole dell'essenza del pensiero di cui si ritiene sostenitore..spero di esser stato chiaro ed esaustivo..
Messaggio del 12-09-2004 alle ore 15:54:22
Bartam, parto dal tuo ultimo rigo del tuo primo intervento.Una dittatura viene considerata tale,quando non c'e' liberta'di stampa,di portare capelli lunghi o corti,di fare opposizione in Parlamento,di leggere qualsiasi cosa si voglia leggere,ecc.ecc.In Grecia ci fu una dittatura,non e' un'opinione o una considerazione,e' un dato di fatto.Ricordo una tribuna politica degli anni70,dove Almirante,mentre tuonava,giustamente, contro le dittature dell'est europeo,ipocritamente giustificava quel golpe,dicendo che era un modo come un altro per opporsi ai comunisti.Sosteneva che per fermare i comunisti c'era il metodo delle elezioni e c'era il metodo greco.
Bartam, parto dal tuo ultimo rigo del tuo primo intervento.Una dittatura viene considerata tale,quando non c'e' liberta'di stampa,di portare capelli lunghi o corti,di fare opposizione in Parlamento,di leggere qualsiasi cosa si voglia leggere,ecc.ecc.In Grecia ci fu una dittatura,non e' un'opinione o una considerazione,e' un dato di fatto.Ricordo una tribuna politica degli anni70,dove Almirante,mentre tuonava,giustamente, contro le dittature dell'est europeo,ipocritamente giustificava quel golpe,dicendo che era un modo come un altro per opporsi ai comunisti.Sosteneva che per fermare i comunisti c'era il metodo delle elezioni e c'era il metodo greco.
Messaggio del 12-09-2004 alle ore 17:12:51
bartam, mi dispiace ma il tuo è un arrimpicarsi sugli specchi..ha ragione cappellini!
come puoi dire è una dittatura è tale solo per chi vi si oppone? una dittatura è tale anche per chi, incredibilmente, ritiene di sacrificare persino la propria libertà di ascoltare la sua musica preferita, a non so quale ideale...
chiaro ke fortunatamente nn corriamo questo rischio, ma davvero non ti sembra ridicolo imporre x legge come vestire cosa leggere cosa ascoltare? il che è poi quello di cui vi lamentate sempre, che gli altri nn sono democratici con voi..allora ke ci sono 2 pesi e 2 misure?
inoltre il tuo ragionamento assomiglia a quello marxista leninista secondo il quale per il bene dello stato occorre limitare le libertà, una cosa ke fortunatamente oggi pensano solo i brigatisti rossi o quasi
bartam, mi dispiace ma il tuo è un arrimpicarsi sugli specchi..ha ragione cappellini!
come puoi dire è una dittatura è tale solo per chi vi si oppone? una dittatura è tale anche per chi, incredibilmente, ritiene di sacrificare persino la propria libertà di ascoltare la sua musica preferita, a non so quale ideale...
chiaro ke fortunatamente nn corriamo questo rischio, ma davvero non ti sembra ridicolo imporre x legge come vestire cosa leggere cosa ascoltare? il che è poi quello di cui vi lamentate sempre, che gli altri nn sono democratici con voi..allora ke ci sono 2 pesi e 2 misure?
inoltre il tuo ragionamento assomiglia a quello marxista leninista secondo il quale per il bene dello stato occorre limitare le libertà, una cosa ke fortunatamente oggi pensano solo i brigatisti rossi o quasi
Messaggio del 12-09-2004 alle ore 18:51:11
non avete afferrato il perno del mio discorso. non mi interessa giudicare se sia positivo o meno privare gli individui delle loro libertà. ho solo sostenuto che se tali restrizioni vengono perpetrate durante il primo periodo di una dittatura, ciò è dovuto ad una sorta di "norma", di passaggio obbligato dell'iter di instaurazione di una nuova forma di governo, assieme ai vari assassinii e atti repressivi..ho tirato un giudizio obiettivo, non ho espresso alcuna mia opinione personale.
lo faccio ora. ripeto: credo che nessuna dittatura, nella storia, sia durata abbastanza perchè se ne vedessero i risultati positivi e perchè potesse svestirsi del termine stesso che la definisce.
non avete afferrato il perno del mio discorso. non mi interessa giudicare se sia positivo o meno privare gli individui delle loro libertà. ho solo sostenuto che se tali restrizioni vengono perpetrate durante il primo periodo di una dittatura, ciò è dovuto ad una sorta di "norma", di passaggio obbligato dell'iter di instaurazione di una nuova forma di governo, assieme ai vari assassinii e atti repressivi..ho tirato un giudizio obiettivo, non ho espresso alcuna mia opinione personale.
lo faccio ora. ripeto: credo che nessuna dittatura, nella storia, sia durata abbastanza perchè se ne vedessero i risultati positivi e perchè potesse svestirsi del termine stesso che la definisce.
Messaggio del 12-09-2004 alle ore 19:09:12
di questo,Bartam,ne parlammo mesi fa.Io mi ricollegavo a quel rigo che hai scritto su,cioe' che la dittatura viene considerata tale da chi vi si oppone.
di questo,Bartam,ne parlammo mesi fa.Io mi ricollegavo a quel rigo che hai scritto su,cioe' che la dittatura viene considerata tale da chi vi si oppone.
Messaggio del 12-09-2004 alle ore 19:17:51
per opposizione ad una dittatura,non intendo solo quella militante, ma anche quella di un semplice cittadino che versa nel malcontento a causa di essa.
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Editato il 19:18:29 12/09/2004 da bartam
per opposizione ad una dittatura,non intendo solo quella militante, ma anche quella di un semplice cittadino che versa nel malcontento a causa di essa.
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Editato il 19:18:29 12/09/2004 da bartam
Messaggio del 12-09-2004 alle ore 19:53:04
la dittatura è il regime che esercita il potere senza legittimazione alcuna da parte dei cittadini...
qualcuno mi spiega come si possa soltanto sperare che una dittatura "duri abbastanza perchè se ne vedano i risultati positivi" se nessuno dei cittadini è autorizzato ad esercitare liberamente i suoi più elementari diritti o addirittura discutere della forma di governo se non al prezzo di una violenta repressione????
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Editato il 19:55:39 12/09/2004 da cucciolo
la dittatura è il regime che esercita il potere senza legittimazione alcuna da parte dei cittadini...
qualcuno mi spiega come si possa soltanto sperare che una dittatura "duri abbastanza perchè se ne vedano i risultati positivi" se nessuno dei cittadini è autorizzato ad esercitare liberamente i suoi più elementari diritti o addirittura discutere della forma di governo se non al prezzo di una violenta repressione????
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Editato il 19:55:39 12/09/2004 da cucciolo
Messaggio del 12-09-2004 alle ore 21:23:59
C'e' poco da spiegare,Cucciolo.La dittatura,se dura 3 mesi o 3 secoli,non puo' produrre niente,se non a quelli che detengono il potere.Poi,naturalmente,ognuno giustifica la dittatura che gli e' piu' simpatica.C'e' chi dice che l'istruzione e sanita' sono garantite a tutti,c'e' chi dice che i treni arrivano in orario e che la delinquenza e' quasi inesistente.Quasi, perche' la delinquenza e' al potere.
C'e' poco da spiegare,Cucciolo.La dittatura,se dura 3 mesi o 3 secoli,non puo' produrre niente,se non a quelli che detengono il potere.Poi,naturalmente,ognuno giustifica la dittatura che gli e' piu' simpatica.C'e' chi dice che l'istruzione e sanita' sono garantite a tutti,c'e' chi dice che i treni arrivano in orario e che la delinquenza e' quasi inesistente.Quasi, perche' la delinquenza e' al potere.
Messaggio del 12-09-2004 alle ore 22:23:59
Dai post sulla faccina che istiga ll'uso di sostanze stupefacenti mi sembra di vedere alcuni sostenitori del ritorno del MinCulPop... ma forse mi sbaglio.
Dai post sulla faccina che istiga ll'uso di sostanze stupefacenti mi sembra di vedere alcuni sostenitori del ritorno del MinCulPop... ma forse mi sbaglio.
Messaggio del 12-09-2004 alle ore 22:24:58
altro esempio..qs è una canzone che in Portogallo, il 25 aprile 1974 diede il via alla rivolta dei militari che abbatterono la dittatura + longeva d'europa ( circa 50 anni) dei fascistoi Salazar e poi Caetano ...era vietata dal regime xkè parlava di fratellanza
GRÂNDOLA, VILA MORENA
José Afonso
Grândola, vila morena
Terra da fraternidade
O povo é quem mais ordena
Dentro de ti ó cidade
Dentro de ti ó cidade
O povo é quem mais ordena
Terra da fraternidade
Grândola, vila morena
Em cada esquina um amigo
Em cada rosto igualdade
Grândola, vila morena
Terra da Fraternidade
Terra da fraternidade
Grândola, vila morena
Em cada rosto igualdade
O povo é quem mais ordena
À sombra duma azinheira
Que já não sabia a idade
Jurei ter por companheira
Grândola, vila morena
Grândola, vila morena
Jurei ter por companheira
À sombra duma azinheira
Que já não sabia a idade.
GRÂNDOLA, BRUNO PAESE
José Afonso
Grândola, o bruno paese
Terra della fratellanza
E' il popolo che più conta
Dentro di te, paese
Dentro di te, o paese,
E' il popolo che più conta,
Terra della fratellanza
Grândola, o bruno paese.
Ad ogni angolo un amico,
In ogni volto uguaglianza,
Grândola,o bruno paese
Terra della fratellanza
Terra della fratellanza
Grândola, bruno paese,
In ogni volto uguaglianza,
È il popolo che più conta
All'ombra di un leccio
Di cui non si sapeva l'età
Ho giurato di aver per compagno
Grândola, bruno paese
Grândola, bruno paese
Ho giurato di aver per compagno,
All'ombra di un leccio
Di cui non si sapeva l'età.
vi sembra un testo sovversivo? il fatto è ke ogni buon dittatore è un paranoico
altro esempio..qs è una canzone che in Portogallo, il 25 aprile 1974 diede il via alla rivolta dei militari che abbatterono la dittatura + longeva d'europa ( circa 50 anni) dei fascistoi Salazar e poi Caetano ...era vietata dal regime xkè parlava di fratellanza
GRÂNDOLA, VILA MORENA
José Afonso
Grândola, vila morena
Terra da fraternidade
O povo é quem mais ordena
Dentro de ti ó cidade
Dentro de ti ó cidade
O povo é quem mais ordena
Terra da fraternidade
Grândola, vila morena
Em cada esquina um amigo
Em cada rosto igualdade
Grândola, vila morena
Terra da Fraternidade
Terra da fraternidade
Grândola, vila morena
Em cada rosto igualdade
O povo é quem mais ordena
À sombra duma azinheira
Que já não sabia a idade
Jurei ter por companheira
Grândola, vila morena
Grândola, vila morena
Jurei ter por companheira
À sombra duma azinheira
Que já não sabia a idade.
GRÂNDOLA, BRUNO PAESE
José Afonso
Grândola, o bruno paese
Terra della fratellanza
E' il popolo che più conta
Dentro di te, paese
Dentro di te, o paese,
E' il popolo che più conta,
Terra della fratellanza
Grândola, o bruno paese.
Ad ogni angolo un amico,
In ogni volto uguaglianza,
Grândola,o bruno paese
Terra della fratellanza
Terra della fratellanza
Grândola, bruno paese,
In ogni volto uguaglianza,
È il popolo che più conta
All'ombra di un leccio
Di cui non si sapeva l'età
Ho giurato di aver per compagno
Grândola, bruno paese
Grândola, bruno paese
Ho giurato di aver per compagno,
All'ombra di un leccio
Di cui non si sapeva l'età.
vi sembra un testo sovversivo? il fatto è ke ogni buon dittatore è un paranoico
Messaggio del 12-09-2004 alle ore 23:04:41
intervengo su questo post solo per fare un tantino di chiarezza. si definisce fascista il regime dei colonnelli greci, dov'era colà il corporativismo e la socializzazione, cardini imprescindibili per definire una forma di governo "fascista"?? non era quello un regime sponsorizzato dagli USA?? come può definirsi fascista un regime sponsorizzato dal peggiore(e mortale), nemico del fascismo??
certo, i regimi post bellici, liberal-capitalisti o comunisti che fossero, hanno giocato(con il favore della gran cassa mediatica) su questi temi, arrivando a far passare per fascisti tutti i governi dittatoriali non comunisti,alleati nella guerra contro il fascismo con i governi capitalisti(mica qualche dotto sinistro vuol negare che l'urss fu alleata degli usa nella seconda guerra mondiale??), a tal punto da far passare per fascista tutte le dittature sud americane(sempre di ispirazione usa, e quindi al servizio dei namici del fascismo). queste teorie hanno fatto breccia e sono diventate realtà, ma per gente che la cultura ce l'ha sotto i tacchi!!
intervengo su questo post solo per fare un tantino di chiarezza. si definisce fascista il regime dei colonnelli greci, dov'era colà il corporativismo e la socializzazione, cardini imprescindibili per definire una forma di governo "fascista"?? non era quello un regime sponsorizzato dagli USA?? come può definirsi fascista un regime sponsorizzato dal peggiore(e mortale), nemico del fascismo??
certo, i regimi post bellici, liberal-capitalisti o comunisti che fossero, hanno giocato(con il favore della gran cassa mediatica) su questi temi, arrivando a far passare per fascisti tutti i governi dittatoriali non comunisti,alleati nella guerra contro il fascismo con i governi capitalisti(mica qualche dotto sinistro vuol negare che l'urss fu alleata degli usa nella seconda guerra mondiale??), a tal punto da far passare per fascista tutte le dittature sud americane(sempre di ispirazione usa, e quindi al servizio dei namici del fascismo). queste teorie hanno fatto breccia e sono diventate realtà, ma per gente che la cultura ce l'ha sotto i tacchi!!
Messaggio del 13-09-2004 alle ore 00:05:38
il regima era talmente fascista ke in Italia c'era una forte collaborazione con il MSI, tramite l'ESESI (Etnicos Syndesmos Ellenicon Spudastòn Italias) l'organismo degli studenti fascisti greci
nn a caso Mantakas fu ucciso in una sede del MSI
il resto è arrampicarsi sugli specchi
il regima era talmente fascista ke in Italia c'era una forte collaborazione con il MSI, tramite l'ESESI (Etnicos Syndesmos Ellenicon Spudastòn Italias) l'organismo degli studenti fascisti greci
nn a caso Mantakas fu ucciso in una sede del MSI
il resto è arrampicarsi sugli specchi
Messaggio del 13-09-2004 alle ore 00:49:48
Hobbit,tempo fa hai citato in un post Almirante e la guerra delle parole.Il fascismo fu quello che dici tu,corporativismo,organizzazione sociale ecc.Fu anche,pero', una dittatura,nessuno puo' negarlo.Per questo oggi si chiama fascista,nel senso peggiore del termine, qualsiasi forma di governo dittatoriale.Per me e' fascista,in quel senso, anche il governo che e' al potere a Cuba.
Hobbit,tempo fa hai citato in un post Almirante e la guerra delle parole.Il fascismo fu quello che dici tu,corporativismo,organizzazione sociale ecc.Fu anche,pero', una dittatura,nessuno puo' negarlo.Per questo oggi si chiama fascista,nel senso peggiore del termine, qualsiasi forma di governo dittatoriale.Per me e' fascista,in quel senso, anche il governo che e' al potere a Cuba.
Messaggio del 13-09-2004 alle ore 12:28:34
cappellini, ammetterai che il tuo è un discorso a dir poco superficiale, altrimenti io e, che so, one solution o peter pan, saremmo dalla stessa parte politica!! il fascismo fu anche dittatura, ma non per questo può essere accomunato alla dittatura maoista o stalinista, dai!!
bakunin, nessuno nega che in quel determinato momento storico nell'msi ci fosse una simpatia per i colonnelli greci, ma solo perchè anticomunisti!! così come c'era, per lo stesso motivo, una simpatia per il cile che era lontano anni luce da una visione fascista!! in quegli anni c'era uno slogan nei missini: ankara, atene, adesso roma viene. mi appello alla tua intelligenza: ci può essere una vicinanza ideologica tra un fascista e un turco musulmano?? è evidente che era solo un "comune" contrapporsi al comunismo allora imperante nel mondo!! e comunque anche a livello di slogan erano ben diverse le posizioni di ordine nuovo e avanguardia nazionale, i movimenti sicuramente più "puri" ideologicamente, e che forse hanno una più stretta analogia con l'attuale destra radicale rispetto al msi, che ricordiamo era anche "atlantista", una bestemmia per fn o qualsiasi movimento della destra radicale di oggi!!
per onor di verità ci fu un solo paese per molti versi accostabile ad una visione fascista, tra quei regimi che forzatamente si vogliono accostare al fascismo: l'argentina di peron!!
cappellini, ammetterai che il tuo è un discorso a dir poco superficiale, altrimenti io e, che so, one solution o peter pan, saremmo dalla stessa parte politica!! il fascismo fu anche dittatura, ma non per questo può essere accomunato alla dittatura maoista o stalinista, dai!!
bakunin, nessuno nega che in quel determinato momento storico nell'msi ci fosse una simpatia per i colonnelli greci, ma solo perchè anticomunisti!! così come c'era, per lo stesso motivo, una simpatia per il cile che era lontano anni luce da una visione fascista!! in quegli anni c'era uno slogan nei missini: ankara, atene, adesso roma viene. mi appello alla tua intelligenza: ci può essere una vicinanza ideologica tra un fascista e un turco musulmano?? è evidente che era solo un "comune" contrapporsi al comunismo allora imperante nel mondo!! e comunque anche a livello di slogan erano ben diverse le posizioni di ordine nuovo e avanguardia nazionale, i movimenti sicuramente più "puri" ideologicamente, e che forse hanno una più stretta analogia con l'attuale destra radicale rispetto al msi, che ricordiamo era anche "atlantista", una bestemmia per fn o qualsiasi movimento della destra radicale di oggi!!
per onor di verità ci fu un solo paese per molti versi accostabile ad una visione fascista, tra quei regimi che forzatamente si vogliono accostare al fascismo: l'argentina di peron!!
Messaggio del 13-09-2004 alle ore 13:02:24
Ogni movimento politico ha connotazioni nazionali..la dittatura di Tito fu diversa da altri esempi di socialismo reale, ma cionondimeno si chiama sempre comunista
qs x es erano le finalità dell'ESESI
1) coordinamento dell'azione nazionale degli studenti greci; 2) vigilanza morale sul credo nazonaledegli studenti greci in Italia; 3) vigilanza e difesa dei valori piu' genuini della civilta' greco-cristiana, a caratttere pan-universale: Religione Patria Famiglia; 4) lotta decisa contro tutti gli avversari della Grecia Eterna: come Spirito come Nazione, come Stato totalitario (sic!)
OGNUNO GIUDICGERà DA SOLO
e cmq la domanda di fondo del post è stata evasa come spesso accade
Ogni movimento politico ha connotazioni nazionali..la dittatura di Tito fu diversa da altri esempi di socialismo reale, ma cionondimeno si chiama sempre comunista
qs x es erano le finalità dell'ESESI
1) coordinamento dell'azione nazionale degli studenti greci; 2) vigilanza morale sul credo nazonaledegli studenti greci in Italia; 3) vigilanza e difesa dei valori piu' genuini della civilta' greco-cristiana, a caratttere pan-universale: Religione Patria Famiglia; 4) lotta decisa contro tutti gli avversari della Grecia Eterna: come Spirito come Nazione, come Stato totalitario (sic!)
OGNUNO GIUDICGERà DA SOLO
e cmq la domanda di fondo del post è stata evasa come spesso accade
Messaggio del 13-09-2004 alle ore 15:53:22
Hobbit,per fascismo,in quel senso, ho voluto intendere uno stato d'animo,di un governo o una persona,che vuole annullare con la repressione qualsiasi liberta' individuale.Chiunque ha questo intento e' fascista,possiamo essere fascisti io,tu o One, si puo' avere qualsiasi tessera,di RC,diFN,FI,DS o PR.Non ho mai accomunato il fascismo a dittature peggiori,come lo stalinismo o il maoismo,ma dittatura fu e credo non sarebbe piaciuto neanche a te.
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Editato il 16:02:17 13/09/2004 da cappellini
Hobbit,per fascismo,in quel senso, ho voluto intendere uno stato d'animo,di un governo o una persona,che vuole annullare con la repressione qualsiasi liberta' individuale.Chiunque ha questo intento e' fascista,possiamo essere fascisti io,tu o One, si puo' avere qualsiasi tessera,di RC,diFN,FI,DS o PR.Non ho mai accomunato il fascismo a dittature peggiori,come lo stalinismo o il maoismo,ma dittatura fu e credo non sarebbe piaciuto neanche a te.
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Editato il 16:02:17 13/09/2004 da cappellini
Messaggio del 13-09-2004 alle ore 20:58:52
cappellini, fermo restando che la dittatura non sarebbe piaciuta neanche a me, ma sarebbe megio dire SOPRATTUTTO a me, visto che propugno una democrazia corporativa. detto questo dobbiamo tornare alla così detta guerre delle parole. perchè associare totalitarismo a fascismo e non totalitarismo a comunismo?? o a monarchia assolutista?? o addirittura a bonapartismo?? il fascismo fu un movimento basato su basi ideologiche ben precise, che poi per ragioni storiche e contingenti sfociò, in quel caso, nel totalitarismo. ma anche considerando il totalitarismo connesso al fascismo, non si può fare l'quazione totalitarismo=fascismo!! ma un giorno o l'altro dovrò aprire un post sui movimenti di ispirazione fascista, per spiegare che nessuno di questi movimenti si rifà al ventennio(cmq ammirato), ma alla repubblica sociale e ai 18 punti di verona!!
detto questo, se c'è qualcuno a cui fa piacere continuare a sostenere che il regime dei colonneli greci fu un regime fascista faccia pure!! a chi sotto il sole di mezzogiorno mi dice che è mezzanotte sinceramente non so cosa rispondere!!
cappellini, fermo restando che la dittatura non sarebbe piaciuta neanche a me, ma sarebbe megio dire SOPRATTUTTO a me, visto che propugno una democrazia corporativa. detto questo dobbiamo tornare alla così detta guerre delle parole. perchè associare totalitarismo a fascismo e non totalitarismo a comunismo?? o a monarchia assolutista?? o addirittura a bonapartismo?? il fascismo fu un movimento basato su basi ideologiche ben precise, che poi per ragioni storiche e contingenti sfociò, in quel caso, nel totalitarismo. ma anche considerando il totalitarismo connesso al fascismo, non si può fare l'quazione totalitarismo=fascismo!! ma un giorno o l'altro dovrò aprire un post sui movimenti di ispirazione fascista, per spiegare che nessuno di questi movimenti si rifà al ventennio(cmq ammirato), ma alla repubblica sociale e ai 18 punti di verona!!
detto questo, se c'è qualcuno a cui fa piacere continuare a sostenere che il regime dei colonneli greci fu un regime fascista faccia pure!! a chi sotto il sole di mezzogiorno mi dice che è mezzanotte sinceramente non so cosa rispondere!!
Messaggio del 13-09-2004 alle ore 21:02:13
bak, non credo di averla evasa, solo che ci si è concentrati su ben altra parte del mio intervento, come spesso accade
bak, non credo di averla evasa, solo che ci si è concentrati su ben altra parte del mio intervento, come spesso accade
Messaggio del 14-09-2004 alle ore 05:16:13
Si associa il totalitarismo al fascismo,Hobbit,perche' in Italia instauro' una dittatura,piu' recente di Napoleone.Tutti i tipi di governo che hai elencato tu,sono governi dittatoriali,non ho nessun problema a ammetterlo,anzi,lo sostengo da una vita.In Italia e' in uso quella parola(fascismo),se vuoi possiamo chiamare quei governi come ti pare.Ad esempio,quelli che vogliono impedire la festa di FN,sono fascisti,sempre in quel senso,per me,ma dovrebbe essere cosi' per tutti,una volta che abbiamo stabilito che e' fascista chi vuole impedire a chi la pensa diversamente di esercitare un suo diritto.Allo stesso modo lo sarebbero quelli di Fn,se volessero impedire una festa dell'unita'.Se vuoi possiamo chiamarli antidemocratici,che rende piu' l'idea.-------------------------------------------------Editato il 05:22:57 14/09/2004 da cappellini
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Editato il 05:40:08 14/09/2004 da cappellini
Si associa il totalitarismo al fascismo,Hobbit,perche' in Italia instauro' una dittatura,piu' recente di Napoleone.Tutti i tipi di governo che hai elencato tu,sono governi dittatoriali,non ho nessun problema a ammetterlo,anzi,lo sostengo da una vita.In Italia e' in uso quella parola(fascismo),se vuoi possiamo chiamare quei governi come ti pare.Ad esempio,quelli che vogliono impedire la festa di FN,sono fascisti,sempre in quel senso,per me,ma dovrebbe essere cosi' per tutti,una volta che abbiamo stabilito che e' fascista chi vuole impedire a chi la pensa diversamente di esercitare un suo diritto.Allo stesso modo lo sarebbero quelli di Fn,se volessero impedire una festa dell'unita'.Se vuoi possiamo chiamarli antidemocratici,che rende piu' l'idea.-------------------------------------------------Editato il 05:22:57 14/09/2004 da cappellini
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Editato il 05:40:08 14/09/2004 da cappellini
Messaggio del 14-09-2004 alle ore 12:16:48
cappellini, il tuo ragionamento potrebbe anche reggere se solo in italia si attribuisse alla parola fascismo il senso da te dato, ma non è così! questo binomio è un fatto internazionale. anche a bush, recentemente, hanno gridato fascista i pacifisti americani. quindi, secondo il tuo ragionamento, sistema autoritari o dittatoriale dovrebbe essere abbinato a comunismo, che è stato, ed è ancora, il sistema dittatoriale più recente. quindi va ricercata altrove la motivazione che ha sortito questo binomio. vogliamo tirare in ballo i poteri forti che sono i veri nemici di una concezione fasciasta? d'altronde come vedi anche in questi post, "il gioco" paga!! si arriva a definire fascista un regime: militare, filo americano e capitalista!!
si fa riferimento alla jugoslavia di tito. ma appunto lì era la matrice identica, e variavano i dettagli, nel caso greco è esattamente l'inverso!! il fascismo nasce da un presuopposto: la terza via al comunismo e al capitalismo!!questo è il cardine!! la base su cui si erge tutto il resto!! la terza via, la terza posizione, third position, mettila come vuoi, ma senza terza via non c'è fascismo!! e pure c'è chi accosta il fascismo al regime degli armatori greci!!!!
cappellini, il tuo ragionamento potrebbe anche reggere se solo in italia si attribuisse alla parola fascismo il senso da te dato, ma non è così! questo binomio è un fatto internazionale. anche a bush, recentemente, hanno gridato fascista i pacifisti americani. quindi, secondo il tuo ragionamento, sistema autoritari o dittatoriale dovrebbe essere abbinato a comunismo, che è stato, ed è ancora, il sistema dittatoriale più recente. quindi va ricercata altrove la motivazione che ha sortito questo binomio. vogliamo tirare in ballo i poteri forti che sono i veri nemici di una concezione fasciasta? d'altronde come vedi anche in questi post, "il gioco" paga!! si arriva a definire fascista un regime: militare, filo americano e capitalista!!
si fa riferimento alla jugoslavia di tito. ma appunto lì era la matrice identica, e variavano i dettagli, nel caso greco è esattamente l'inverso!! il fascismo nasce da un presuopposto: la terza via al comunismo e al capitalismo!!questo è il cardine!! la base su cui si erge tutto il resto!! la terza via, la terza posizione, third position, mettila come vuoi, ma senza terza via non c'è fascismo!! e pure c'è chi accosta il fascismo al regime degli armatori greci!!!!
Messaggio del 14-09-2004 alle ore 15:32:09
Certo che i sistemi autoritari possono essere abbinati al comunismo,ci mancherebbe.In questo caso ha prevalso la parola stalinismo,nell'altro caso la parola fascismo.Comunque,tornando alla guerra delle parole,possiamo chiamarli antidemocratici.Poi ognuno puo' usare i termini che vuole,basta che non perda di vista il contenuto e non dia alla parola antidemocratico il significato che gli fa piu' comodo.
Certo che i sistemi autoritari possono essere abbinati al comunismo,ci mancherebbe.In questo caso ha prevalso la parola stalinismo,nell'altro caso la parola fascismo.Comunque,tornando alla guerra delle parole,possiamo chiamarli antidemocratici.Poi ognuno puo' usare i termini che vuole,basta che non perda di vista il contenuto e non dia alla parola antidemocratico il significato che gli fa piu' comodo.
Messaggio del 14-09-2004 alle ore 16:35:28
Fosse per me,a Bush potevano chiamarlo anche monarca assoluto,la sostanza non cambia.Il regime greco di quegli anni poteva essere chiamato anche associazione a delinquere,perche' tale era.Che poi si voglia attribuire la patente di democratico e di fascista,nel senso antidemocratico del termine,a seconda dei propri interessi,con me sfondi una porta superaperta.
Fosse per me,a Bush potevano chiamarlo anche monarca assoluto,la sostanza non cambia.Il regime greco di quegli anni poteva essere chiamato anche associazione a delinquere,perche' tale era.Che poi si voglia attribuire la patente di democratico e di fascista,nel senso antidemocratico del termine,a seconda dei propri interessi,con me sfondi una porta superaperta.
Messaggio del 14-09-2004 alle ore 19:05:55
cappellini, so che sei una persona che ragiona con la sua testa e te ne do atto(passami la battuta, spesso sai sbagliare con la tua testa). cmq hai toccato un tasto su quale riflettere: fascismo=totalitarismo, dall'altra parte si attribuisce il totalitarismo allo stalinismo, quindi ad un delimitato personaggio e momento storico del comunismo, quasi a salvare il comunismo in se!! ecco l'esempio di un CAPOLAVORO della guerra delle parole!!!!
cappellini, so che sei una persona che ragiona con la sua testa e te ne do atto(passami la battuta, spesso sai sbagliare con la tua testa). cmq hai toccato un tasto su quale riflettere: fascismo=totalitarismo, dall'altra parte si attribuisce il totalitarismo allo stalinismo, quindi ad un delimitato personaggio e momento storico del comunismo, quasi a salvare il comunismo in se!! ecco l'esempio di un CAPOLAVORO della guerra delle parole!!!!
Messaggio del 14-09-2004 alle ore 19:19:29
Hobbit, per quanto mi riguarda,il comunismo e' stata la piu' feroce dittatura che sia mai esistita.Non voglio,almeno io,limitare il danno soltanto allo stalinismo,se si citano gli altri dittatori comunisti,non finiamo piu'.Non credo che io sia l'unico a sostenerlo,per questo il discorso della guerra delle parole puo valere che per chi e' sordo o per chi fa finta di esserlo.Non ho capito dove ho sbagliato,forse perche' ho citato solo Stalin?Allora cito pure Pol Pot,Mao,Castro e compagnia orrenda.
Hobbit, per quanto mi riguarda,il comunismo e' stata la piu' feroce dittatura che sia mai esistita.Non voglio,almeno io,limitare il danno soltanto allo stalinismo,se si citano gli altri dittatori comunisti,non finiamo piu'.Non credo che io sia l'unico a sostenerlo,per questo il discorso della guerra delle parole puo valere che per chi e' sordo o per chi fa finta di esserlo.Non ho capito dove ho sbagliato,forse perche' ho citato solo Stalin?Allora cito pure Pol Pot,Mao,Castro e compagnia orrenda.
Messaggio del 14-09-2004 alle ore 19:26:23
a scanso d'equivoci aggiungo:nazifascismo,comunismo=totalitarismo.
a scanso d'equivoci aggiungo:nazifascismo,comunismo=totalitarismo.
Messaggio del 14-09-2004 alle ore 19:40:41
"TOTALITARISMO è la forma di governo – e l'ideologia –che subordina tutte le attività sociali, economiche e politiche, intellettuali, culturali e spirituali ai fini del gruppo dominante.
E' una forma di dittatura affermatasi con l’avvento della società di massa e lo sviluppo della tecnica, fattore essenziale per l’esercizio di un dominio assoluto e onnipervasivo. Se, infatti, nei regimi autocratici come il dispotismo, l'assolutismo e la tirannia, gli individui potevano condurre una vita relativamente autonoma, purché ai margini della politica, in un sistema totalitario il singolo deve invece conformarsi all'ideologia del partito unico al potere, che si identifica con lo stato".
Fascismo=Nazismo=Comunismo=Totalitarismo.
"TOTALITARISMO è la forma di governo – e l'ideologia –che subordina tutte le attività sociali, economiche e politiche, intellettuali, culturali e spirituali ai fini del gruppo dominante.
E' una forma di dittatura affermatasi con l’avvento della società di massa e lo sviluppo della tecnica, fattore essenziale per l’esercizio di un dominio assoluto e onnipervasivo. Se, infatti, nei regimi autocratici come il dispotismo, l'assolutismo e la tirannia, gli individui potevano condurre una vita relativamente autonoma, purché ai margini della politica, in un sistema totalitario il singolo deve invece conformarsi all'ideologia del partito unico al potere, che si identifica con lo stato".
Fascismo=Nazismo=Comunismo=Totalitarismo.
Messaggio del 14-09-2004 alle ore 20:32:03
ottimo,Cucciolo,sei stato piu' chiaro di me con gli "eguale".Concordo.
ottimo,Cucciolo,sei stato piu' chiaro di me con gli "eguale".Concordo.
Messaggio del 15-09-2004 alle ore 12:22:16
cappellini, il mio discorso non è ovviamente rivolto a te, alle definizioni che tu dai o potrsti dare. io facevo riferimanto alla guerra delle parole, messa in atto non certo da te, ma dalle lobbies guidaico-massoniche. quei poteri forti che, con una precisa strategia, degna dei migliori generali della storia, e con l'appoggio dei media, sono riusciti ad attribuire ad alcuni termini il significato che a loro fa comodo. le repubbliche comuniste divennero le repubbliche "democratiche". così la parola "fascismo" fu universalmente identificata con "dittatura". quindi, per le masse, tutte le dittature vengono identificata, proprio per assonanza, con il fascismo. dal cile "fascista", alla grecia "fascista", e così via! è evidente che ad un approfondimento il "castello" cade, ma i puù lo fanno questo approfondimento?? abbiamo visto anche nei post precedenti che la risposta e NO!! strategia diversa è stata usata per identificare la dittatura comunista, sempre dai "generali" della guerra delle parole. ne deriva che in quel caso si dice, appunto, stalinismo, e questo, sempre nelle menti delle masse che si fermano al superficiale, eslude dal totalitarismo il comunismo in quanto tale. faccio un esempio. se il termine associativo fosse stato invece di "fascismo", hitlerismo, ne risulterebbe che, sempre ad una analisi semplicemente associativa, resterebbereo fuori dal binomio col totalitarismo, tutti quei movimenti di ispirazione fascista che abbiano preso o meno il potere!!
cappellini, il mio discorso non è ovviamente rivolto a te, alle definizioni che tu dai o potrsti dare. io facevo riferimanto alla guerra delle parole, messa in atto non certo da te, ma dalle lobbies guidaico-massoniche. quei poteri forti che, con una precisa strategia, degna dei migliori generali della storia, e con l'appoggio dei media, sono riusciti ad attribuire ad alcuni termini il significato che a loro fa comodo. le repubbliche comuniste divennero le repubbliche "democratiche". così la parola "fascismo" fu universalmente identificata con "dittatura". quindi, per le masse, tutte le dittature vengono identificata, proprio per assonanza, con il fascismo. dal cile "fascista", alla grecia "fascista", e così via! è evidente che ad un approfondimento il "castello" cade, ma i puù lo fanno questo approfondimento?? abbiamo visto anche nei post precedenti che la risposta e NO!! strategia diversa è stata usata per identificare la dittatura comunista, sempre dai "generali" della guerra delle parole. ne deriva che in quel caso si dice, appunto, stalinismo, e questo, sempre nelle menti delle masse che si fermano al superficiale, eslude dal totalitarismo il comunismo in quanto tale. faccio un esempio. se il termine associativo fosse stato invece di "fascismo", hitlerismo, ne risulterebbe che, sempre ad una analisi semplicemente associativa, resterebbereo fuori dal binomio col totalitarismo, tutti quei movimenti di ispirazione fascista che abbiano preso o meno il potere!!
Messaggio del 15-09-2004 alle ore 13:22:37
La guerra delle parole la fa qualcun altro..la mia domanda era: la dittatura è tragica e ridicola insieme?
ne ho un'altra: vivreste in una società che nn tollera la letteratura americana, la musica jazz, che impone il voi al posto del lei, ke nn ammette la libertà di parola, che non ammette la libertà di associazione, che mette armi in mano a bambini, che imprigiona e/o uccide gli oppositori
qui si risponde ad altre domande, ke nn mi interessano...
La guerra delle parole la fa qualcun altro..la mia domanda era: la dittatura è tragica e ridicola insieme?
ne ho un'altra: vivreste in una società che nn tollera la letteratura americana, la musica jazz, che impone il voi al posto del lei, ke nn ammette la libertà di parola, che non ammette la libertà di associazione, che mette armi in mano a bambini, che imprigiona e/o uccide gli oppositori
qui si risponde ad altre domande, ke nn mi interessano...
Messaggio del 15-09-2004 alle ore 13:37:55
Hai ragione,Bak.Come al solito siamo andati fuori tema.Ritengo che la dittatura sia tragica,diventa anche ridicola quando pone in essere divieti stupidi,che non potrebbero neanche infastidirla.Come ad esempio i capelli lunghi,il lei e il divieto di ammirare opere d'arte,come accadeva in URSS o in altri postacci.
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Editato il 15:12:04 15/09/2004 da cappellini
Hai ragione,Bak.Come al solito siamo andati fuori tema.Ritengo che la dittatura sia tragica,diventa anche ridicola quando pone in essere divieti stupidi,che non potrebbero neanche infastidirla.Come ad esempio i capelli lunghi,il lei e il divieto di ammirare opere d'arte,come accadeva in URSS o in altri postacci.
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Editato il 15:12:04 15/09/2004 da cappellini
Messaggio del 15-09-2004 alle ore 23:19:13
bakunin, non è che sono andato fuori tema, ho voluto solo intervenire su una parte del tuo ragionamento, ho voluto estrapolare quel richiamo fuori luogo al fascismo in riferimento ad un regime capitalista, militare e filo americano. cmq rispondo subito a queste tue ultime domande.
non vivrei, o meglio, non mi piace vivere in una società nella quale, se in una perquisizione, mi trovano in casa mein kampf, o il disco di lilli marlein finisco nelle patrie galere con l'applicazione della legge mancino. dove non posso salutare, invece con un politicamente corretto buona sera con un eia eia alalà, o con un heill. così come non mi piace vivere in una società nella quale se esprimo il mio pensiero rischio costantemente di finire carcerato grazie alla legge scelba. e non mi piace vivere in una società dove rischio, associandomi in un movimento insieme a persone che la pensano come me, di vedermi affibbiato il reato di associazione sovversiva per ricostituzione del partito fascista!!
scusami se ho un tantinello cambiato le tue domande, ma la sostanza è la stessa. se si predicano le libertà queste debbono valere per tutti!!
bakunin, non è che sono andato fuori tema, ho voluto solo intervenire su una parte del tuo ragionamento, ho voluto estrapolare quel richiamo fuori luogo al fascismo in riferimento ad un regime capitalista, militare e filo americano. cmq rispondo subito a queste tue ultime domande.
non vivrei, o meglio, non mi piace vivere in una società nella quale, se in una perquisizione, mi trovano in casa mein kampf, o il disco di lilli marlein finisco nelle patrie galere con l'applicazione della legge mancino. dove non posso salutare, invece con un politicamente corretto buona sera con un eia eia alalà, o con un heill. così come non mi piace vivere in una società nella quale se esprimo il mio pensiero rischio costantemente di finire carcerato grazie alla legge scelba. e non mi piace vivere in una società dove rischio, associandomi in un movimento insieme a persone che la pensano come me, di vedermi affibbiato il reato di associazione sovversiva per ricostituzione del partito fascista!!
scusami se ho un tantinello cambiato le tue domande, ma la sostanza è la stessa. se si predicano le libertà queste debbono valere per tutti!!
Messaggio del 16-09-2004 alle ore 08:58:06
"Fui sempre, e sono, un combattente che lotta per una Grecia migliore, un domani migliore, una società insomma che creda nell'Uomo. Se io mi trovo qui è perchè credo nell'Uomo. E credere nell'Uomo significa credere nella sua libertà. Libertà di pensiero, di parola, di critica, di opposizione: tutto ciò che il golpe fascista di Papadopulos ha eliminato..."
"...io non amo la violenza. La odio. Non mi piace nemmeno l'assassinio politico. Quando esso avviene in un paese dove esiste un libero Parlamento e ai cittadini è data la libertà di esprimersi, di opporsi, di pensare in maniera diversa, io lo condanno con disgusto e con ira. Ma quando un governo si impone con la violenza e con la violenza impedisce ai cittadini di esprimersi, di opporsi, addirittura di pensare, allora ricorrere alla violenza è una necessità. Anzi un imperativo. Gesù Cristo e Gandhi ve lo spiegherebbero meglio di me. Non c'è altra via, e che io non vi sia riuscito non conta. Altri seguiranno. E riusciranno. Preparatevi e tremate..."
"...accetto fin d'ora questa condanna. Perchè il canto del cigno di un vero combattente è il rantolo che egli emette colpito dal plotone di esecuzione di una tirannia"
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Editato il 09:00:25 16/09/2004 da dean corso
"Fui sempre, e sono, un combattente che lotta per una Grecia migliore, un domani migliore, una società insomma che creda nell'Uomo. Se io mi trovo qui è perchè credo nell'Uomo. E credere nell'Uomo significa credere nella sua libertà. Libertà di pensiero, di parola, di critica, di opposizione: tutto ciò che il golpe fascista di Papadopulos ha eliminato..."
"...io non amo la violenza. La odio. Non mi piace nemmeno l'assassinio politico. Quando esso avviene in un paese dove esiste un libero Parlamento e ai cittadini è data la libertà di esprimersi, di opporsi, di pensare in maniera diversa, io lo condanno con disgusto e con ira. Ma quando un governo si impone con la violenza e con la violenza impedisce ai cittadini di esprimersi, di opporsi, addirittura di pensare, allora ricorrere alla violenza è una necessità. Anzi un imperativo. Gesù Cristo e Gandhi ve lo spiegherebbero meglio di me. Non c'è altra via, e che io non vi sia riuscito non conta. Altri seguiranno. E riusciranno. Preparatevi e tremate..."
"...accetto fin d'ora questa condanna. Perchè il canto del cigno di un vero combattente è il rantolo che egli emette colpito dal plotone di esecuzione di una tirannia"
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Editato il 09:00:25 16/09/2004 da dean corso
Messaggio del 16-09-2004 alle ore 09:23:00
ALEXANDROS PANAGULIS
Alessandro Panagulis nasce ad Atene il 2 luglio 1939. Figlio di Atena e Basilio Panagulis, colonnello dell'esercito greco. Studente di ingegneria al Politecnico e membro del Comitato centrale della Federazione giovanile del partito "Unione di Centro", fondatore e capo di "Resistenza Greca". Disertore dopo il colpo di stato di Papadopulos, compie un attentato contro di lui il 13 agosto 1967.
Viene quindi arrestato, seviziato e condannato a morte: pena da lui stesso sollecitata durante il processo.
La sentenza non viene eseguita: forse per paura che la sua morte lo trasformi in un eroe, simbolo della lotta contro il Potere, della lotta contro il tiranno. Ma simbolo diviene comunque, anche da vivo. Trascorre cinque anni rinchiuso in una cella di un metro e mezzo per tre, poi Papadopulos gli concede la grazia. Una volta caduta la Giunta, viene eletto come deputato in Parlamento: ma la sua lotta contro il Potere non è ancora finita: perchè in Grecia non si può ancora parlare di democrazia. Non dà requie a nessuno, meno che mai al ministro della di Difesa Averoff: uomo che col passato regime ha tenuto rapporti non chiari.
Alekos sa che esistono documenti in grado di provare l'ex collaborazionismo del ministro. Due giorni prima della presentazione in Parlamento di quei documenti, Alekos rimane ucciso in un incidente automobistico.
Difficile pensare ad una semplice coincidenza. Ai suoi funerali partecipa un milione e mezzo di persone.
ALEXANDROS PANAGULIS
Alessandro Panagulis nasce ad Atene il 2 luglio 1939. Figlio di Atena e Basilio Panagulis, colonnello dell'esercito greco. Studente di ingegneria al Politecnico e membro del Comitato centrale della Federazione giovanile del partito "Unione di Centro", fondatore e capo di "Resistenza Greca". Disertore dopo il colpo di stato di Papadopulos, compie un attentato contro di lui il 13 agosto 1967.
Viene quindi arrestato, seviziato e condannato a morte: pena da lui stesso sollecitata durante il processo.
La sentenza non viene eseguita: forse per paura che la sua morte lo trasformi in un eroe, simbolo della lotta contro il Potere, della lotta contro il tiranno. Ma simbolo diviene comunque, anche da vivo. Trascorre cinque anni rinchiuso in una cella di un metro e mezzo per tre, poi Papadopulos gli concede la grazia. Una volta caduta la Giunta, viene eletto come deputato in Parlamento: ma la sua lotta contro il Potere non è ancora finita: perchè in Grecia non si può ancora parlare di democrazia. Non dà requie a nessuno, meno che mai al ministro della di Difesa Averoff: uomo che col passato regime ha tenuto rapporti non chiari.
Alekos sa che esistono documenti in grado di provare l'ex collaborazionismo del ministro. Due giorni prima della presentazione in Parlamento di quei documenti, Alekos rimane ucciso in un incidente automobistico.
Difficile pensare ad una semplice coincidenza. Ai suoi funerali partecipa un milione e mezzo di persone.
Messaggio del 16-09-2004 alle ore 16:47:48
Bak, ho già espresso il mio parere circa la fase repressiva di una dittatura. Si tratta di una batosta iniziale, che conduce (o dovrebbe condurre) ad un'altra fase, nella quale si attua un preciso programma, al quale la popolazione deve essere debitamente preparata. Più chiaro di così...
Bak, ho già espresso il mio parere circa la fase repressiva di una dittatura. Si tratta di una batosta iniziale, che conduce (o dovrebbe condurre) ad un'altra fase, nella quale si attua un preciso programma, al quale la popolazione deve essere debitamente preparata. Più chiaro di così...
Messaggio del 16-09-2004 alle ore 17:28:20
No,Bartam,la domanda di Bak era se,per te o per gli altri, la dittatura e' tragica e ridicola insieme o se a qualcuno piace vivere in uno stato dittatoriale.Tu hai solo dato il tuo parere sulla fase repressiva della dittatura,di cui abbiamo parlato l'inverno scorso,se ben ricordi.Anche Hobbit e' stato un po'evasivo,rispondendo con una critica,neanche tanto velata,ad alcune leggi in vigore in Italia.L'italia attuale non e' certo una dittatura per alcune sue discutibili leggi.
No,Bartam,la domanda di Bak era se,per te o per gli altri, la dittatura e' tragica e ridicola insieme o se a qualcuno piace vivere in uno stato dittatoriale.Tu hai solo dato il tuo parere sulla fase repressiva della dittatura,di cui abbiamo parlato l'inverno scorso,se ben ricordi.Anche Hobbit e' stato un po'evasivo,rispondendo con una critica,neanche tanto velata,ad alcune leggi in vigore in Italia.L'italia attuale non e' certo una dittatura per alcune sue discutibili leggi.
Messaggio del 16-09-2004 alle ore 17:49:50
Bartham rendendo il discorso terra terra ti piacerebbe che fossero vietate le minigonne per legge? a me no
Francamnete mi sembra discutibile il fatto che le dittature non abbiano mai avuto il tempo di affermare i loro lati positivi
Il Fascismo in Italia è durato 20 anni;
Il nazismo 12
Salazhar in portogallo una settantina se non sbaglio
Franco 50 anni
Stroesner in paraguay 40
E tutti oltre alle ben note atrocità hanno lasciato paesi fatti a pezzi, in mano alla corruzione, l'unica eccezione forse è Pinochet, grazie alle cui riforme il cile oggi è l'unico paese del sud america a non risentire della crisi economica, ma anche in quel caso si ha un paese spaccato in 2 con una guerra civile strisciante
Bartham rendendo il discorso terra terra ti piacerebbe che fossero vietate le minigonne per legge? a me no
Francamnete mi sembra discutibile il fatto che le dittature non abbiano mai avuto il tempo di affermare i loro lati positivi
Il Fascismo in Italia è durato 20 anni;
Il nazismo 12
Salazhar in portogallo una settantina se non sbaglio
Franco 50 anni
Stroesner in paraguay 40
E tutti oltre alle ben note atrocità hanno lasciato paesi fatti a pezzi, in mano alla corruzione, l'unica eccezione forse è Pinochet, grazie alle cui riforme il cile oggi è l'unico paese del sud america a non risentire della crisi economica, ma anche in quel caso si ha un paese spaccato in 2 con una guerra civile strisciante
Messaggio del 16-09-2004 alle ore 20:43:18
scusami cappellini, ma non mi sembra affatto di essere stato evasivo. ho espresso chiaramente il mio modestissimo parere contrario alle repressioni delle libertà, ho voluto solo evidenziare che non esistono dirritti soppressi, che, come dire, non fa niete, o passano sotto silenzio, e diritti che non si possono sopprimere, a seconda dei gusti. se così non fosse spiegami perchè è condannabile il divieto alla lettura alla letteratura americane e l'ascolto della musica jazz, e non la lettura del mein kampf e l'ascolto di lilly marlein?? perchè non si può vietare il lei e si può vietare l'heill?? perchè, ad esempio, è condannabile che i colonnelli greci misero fuori legge il comunismo, e non che in italia si mette fuori legge il fascismo?? sarò stato come al solito "politicamente scorretto", ma credo di aver espresso un concetto chiaro. tanto più che, generalmente, chi si riempie la bocca con le parole "democrazia"e "diritti", sono gli stessi che vietano le libertà e i diritti di chi la pensa in modo diverso da loro!!
forse sbaglirò(ma sappiamo che così non è), ma chi ha aperto questo post e ha fatto certe "domande", in altri post ha cercato di dimostrare con tutte le sue forze che forza nuova doveva essere messa fuori legge e sciolta!! non mi sembra un atteggiamento molto diverso da chi ha messo fuori legge i partiti comunisti e ha vietato le mini gonne!!
scusami cappellini, ma non mi sembra affatto di essere stato evasivo. ho espresso chiaramente il mio modestissimo parere contrario alle repressioni delle libertà, ho voluto solo evidenziare che non esistono dirritti soppressi, che, come dire, non fa niete, o passano sotto silenzio, e diritti che non si possono sopprimere, a seconda dei gusti. se così non fosse spiegami perchè è condannabile il divieto alla lettura alla letteratura americane e l'ascolto della musica jazz, e non la lettura del mein kampf e l'ascolto di lilly marlein?? perchè non si può vietare il lei e si può vietare l'heill?? perchè, ad esempio, è condannabile che i colonnelli greci misero fuori legge il comunismo, e non che in italia si mette fuori legge il fascismo?? sarò stato come al solito "politicamente scorretto", ma credo di aver espresso un concetto chiaro. tanto più che, generalmente, chi si riempie la bocca con le parole "democrazia"e "diritti", sono gli stessi che vietano le libertà e i diritti di chi la pensa in modo diverso da loro!!
forse sbaglirò(ma sappiamo che così non è), ma chi ha aperto questo post e ha fatto certe "domande", in altri post ha cercato di dimostrare con tutte le sue forze che forza nuova doveva essere messa fuori legge e sciolta!! non mi sembra un atteggiamento molto diverso da chi ha messo fuori legge i partiti comunisti e ha vietato le mini gonne!!
Messaggio del 16-09-2004 alle ore 20:48:49
scusami dean, non mi sono...dimenticato di te!! hai citato alcuni regimi che non sono caduti perchè "falliti", o lameno non è dimostrabile. il fascismo e il nazismo, come abbiamo già avuto modo di vedere, non sono certo caduti perchè hanno fallito, ma solo perchè hanno perso la guerra. il franchismo, poi, è finito per il decesso di franco stesso, e non mi pare che la spagna abbia mai ripudiato il franchismo, tant'è vero che ha preso il trono l'uomo indicato da franco!!
scusami dean, non mi sono...dimenticato di te!! hai citato alcuni regimi che non sono caduti perchè "falliti", o lameno non è dimostrabile. il fascismo e il nazismo, come abbiamo già avuto modo di vedere, non sono certo caduti perchè hanno fallito, ma solo perchè hanno perso la guerra. il franchismo, poi, è finito per il decesso di franco stesso, e non mi pare che la spagna abbia mai ripudiato il franchismo, tant'è vero che ha preso il trono l'uomo indicato da franco!!
Messaggio del 16-09-2004 alle ore 21:14:24
Sei stato evasivo perche' non hai risposto alla domanda di Bak,che chiedeva:vivresti in un Paese con dittatura, come innegabilmente fu l'Italia del ventennio fascista? non trovi ridicolo certi divieti?Si o no?Tempo fa hai scritto che a nessuno sano di mente potrebbe piacere vivere in uno stato con dittatura, qualunque essa sia,spero che non hai cambiato idea.Per quanto riguarda il resto,quindi anche delle leggi italiane,di cui parlavi, ti dico che
er me, tutte le leggi che vietano la ricostituzione del partito fascista,di leggere il mein kampf,di salutarsi col saluto romano o con sig heil,sono leggi antidemocratiche, al pari del divieto di portare minigonne,capelli lunghi,leggere Socrate o novella 2000.
Sei stato evasivo perche' non hai risposto alla domanda di Bak,che chiedeva:vivresti in un Paese con dittatura, come innegabilmente fu l'Italia del ventennio fascista? non trovi ridicolo certi divieti?Si o no?Tempo fa hai scritto che a nessuno sano di mente potrebbe piacere vivere in uno stato con dittatura, qualunque essa sia,spero che non hai cambiato idea.Per quanto riguarda il resto,quindi anche delle leggi italiane,di cui parlavi, ti dico che
er me, tutte le leggi che vietano la ricostituzione del partito fascista,di leggere il mein kampf,di salutarsi col saluto romano o con sig heil,sono leggi antidemocratiche, al pari del divieto di portare minigonne,capelli lunghi,leggere Socrate o novella 2000.
Messaggio del 16-09-2004 alle ore 21:17:30
quella faccina e' una p,non so come e' uscita.
quella faccina e' una p,non so come e' uscita.
Messaggio del 16-09-2004 alle ore 22:00:37
cappellini, non ho certo cambiato opinione in merito. ribadisco che non mi piacerebbe, o meglio, non mi piace, vivere in un paese dittatiriale, ma forse non sono stato chiaro nel dire che purtroppo ci vivo!! so bene che tu non fai differenza tra il vietare la letteratura inglese o il mein kampf, mqa i "tutori della democrazia" questa differenza la fanno nei fatti!! è evidente che il mio "trasporre" i divieti era provocatorio. ma se un paio di mesi fa qualcuno argomenta fino all'inverosimile la messa fuori legge di qualcuno per le sue idee, mi fa, se permetti, un po incazzare se poi viene a criticare chi ha messo fuori legge altri!!
cappellini, non ho certo cambiato opinione in merito. ribadisco che non mi piacerebbe, o meglio, non mi piace, vivere in un paese dittatiriale, ma forse non sono stato chiaro nel dire che purtroppo ci vivo!! so bene che tu non fai differenza tra il vietare la letteratura inglese o il mein kampf, mqa i "tutori della democrazia" questa differenza la fanno nei fatti!! è evidente che il mio "trasporre" i divieti era provocatorio. ma se un paio di mesi fa qualcuno argomenta fino all'inverosimile la messa fuori legge di qualcuno per le sue idee, mi fa, se permetti, un po incazzare se poi viene a criticare chi ha messo fuori legge altri!!
Messaggio del 17-09-2004 alle ore 08:49:20
Hobbit scusa ma la guerra è stata voluta dal fascismo e, soprattutto, dal nazismo e l'hanno persa quindi almeno in questo hanno fallito. Io non ho detto che siano crollati per i loro fallimenti, ma ho semplicemente risposto a Bartham che affermava che le dittature non hanno avuto il tempo di metter in luce ii loro lati positivi, lo ha detto lui mica io.
Se l'affermazione di Bartham è vera bisogna allora dire che oltre che sanguinarie, le dittature sono pure inefficcienti, visto che a Reagan e alla Thatcher sono bastati 8 anni a rivoltare Stati Uniti e Gran Bretagna come calzini, facendoli passare dalla depressione socialdemocratica degli anni '70, all'ottimismo e all'aggresività degli anni '80.
Ancora una volta si dimostra veritiera l'affermazione del simpatizzante filo fascista Wiston Churchill
"La democrazia è il peggior sistema di governo, esclusi tutti gli altri"
Hobbit scusa ma la guerra è stata voluta dal fascismo e, soprattutto, dal nazismo e l'hanno persa quindi almeno in questo hanno fallito. Io non ho detto che siano crollati per i loro fallimenti, ma ho semplicemente risposto a Bartham che affermava che le dittature non hanno avuto il tempo di metter in luce ii loro lati positivi, lo ha detto lui mica io.
Se l'affermazione di Bartham è vera bisogna allora dire che oltre che sanguinarie, le dittature sono pure inefficcienti, visto che a Reagan e alla Thatcher sono bastati 8 anni a rivoltare Stati Uniti e Gran Bretagna come calzini, facendoli passare dalla depressione socialdemocratica degli anni '70, all'ottimismo e all'aggresività degli anni '80.
Ancora una volta si dimostra veritiera l'affermazione del simpatizzante filo fascista Wiston Churchill
"La democrazia è il peggior sistema di governo, esclusi tutti gli altri"
Messaggio del 17-09-2004 alle ore 12:36:44
eh no dean, questo è "rigirarsi la pizza"!! il fascismo ha, e questo è un dato storico inconfutabile,ha preso in mano un Paese, l'italia, in stato di profonda arretratezza in tutti i campi, e ne ha fatto in breve tempo un esempio che ha sbalordito il mondo!! per dire ciò che ha fatto dovrei scrivere 6 mesi, ricordiamo solo le leggi sociali, prima inesistenti nel paese. le bonifiche. la costruzione di città dal nulla. le opere pubbliche(pensa solo all'eur). ha ricostruito l'esercito. quetste cose non può negarle neanche il più fazioso degli antifascisti!! i guai sono arrivati dopo, con la guerra, appunto!! quindi il fascismo non ha fallito come movimento politico, è stato cancellato da una guerra persa. ma la storia è piena di civiltà "superiori" cancellate dagli eventi bellici. dalla forza. come si dice? contro la forza ragion non vale...
eh no dean, questo è "rigirarsi la pizza"!! il fascismo ha, e questo è un dato storico inconfutabile,ha preso in mano un Paese, l'italia, in stato di profonda arretratezza in tutti i campi, e ne ha fatto in breve tempo un esempio che ha sbalordito il mondo!! per dire ciò che ha fatto dovrei scrivere 6 mesi, ricordiamo solo le leggi sociali, prima inesistenti nel paese. le bonifiche. la costruzione di città dal nulla. le opere pubbliche(pensa solo all'eur). ha ricostruito l'esercito. quetste cose non può negarle neanche il più fazioso degli antifascisti!! i guai sono arrivati dopo, con la guerra, appunto!! quindi il fascismo non ha fallito come movimento politico, è stato cancellato da una guerra persa. ma la storia è piena di civiltà "superiori" cancellate dagli eventi bellici. dalla forza. come si dice? contro la forza ragion non vale...
Messaggio del 17-09-2004 alle ore 14:46:52
Se intendete per dittatura una svolta radicale dell'assetto governativo, incentrata su seri e bruschi provvedimenti socio-politici finalizzati alla risoluzione di una situazione critica, vi dico che sarei ben contento di sacrificare la mia stessa libertà anche per diversi anni, siano pure questi "provvedimenti" tragici e ridicoli.
Se intendete per dittatura una svolta radicale dell'assetto governativo, incentrata su seri e bruschi provvedimenti socio-politici finalizzati alla risoluzione di una situazione critica, vi dico che sarei ben contento di sacrificare la mia stessa libertà anche per diversi anni, siano pure questi "provvedimenti" tragici e ridicoli.
Messaggio del 17-09-2004 alle ore 16:51:34
No,Hobbit,i guai ci sono sempre stati.Fermo restando quello che di buono ha costruito il fascismo,ha abolito la liberta' di stampa,la liberta' di pensarla diversamente e quindi di formare un altro partito politico e altri divieti vari,pena il carcere o l'esilio.Sono guai anche questi.Bartam,se uno stato,per risolvere situazioni critiche,deve sacrificare,per breve o lungo tempo,la liberta' dei suoi cittadini,vuol dire che e' meglio che cambi mestiere.Un governo capace,risolve i suoi problemi,senza dover minimamente intaccare le liberta' personali dei suoi cittadini.
No,Hobbit,i guai ci sono sempre stati.Fermo restando quello che di buono ha costruito il fascismo,ha abolito la liberta' di stampa,la liberta' di pensarla diversamente e quindi di formare un altro partito politico e altri divieti vari,pena il carcere o l'esilio.Sono guai anche questi.Bartam,se uno stato,per risolvere situazioni critiche,deve sacrificare,per breve o lungo tempo,la liberta' dei suoi cittadini,vuol dire che e' meglio che cambi mestiere.Un governo capace,risolve i suoi problemi,senza dover minimamente intaccare le liberta' personali dei suoi cittadini.
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