Cultura & Attualità

X gli antizapateristi
Messaggio del 21-09-2005 alle ore 09:20:32
mah…e raddoppiare un muro, Mat, rivestendolo col filo spinato lo chiami un passo avanti?
magari lo sarà pure, e se lo è a me sembra una vera scoperta del cazzo…
quegli stramaledetti yankee dal grilletto facile è da un po’ che li hanno spalmati in lungo e in largo sul confine messicano…e come tacere poi del tanto chiacchierato muro fortemente voluto da quel sacco di merda di Sharon…credo che Zapatero al massimo si è solo limitato a fare o importare la stessa sacrosanta trovata del cazzo…
si sa…c’è chi continua ad avere un debole per l’innalzamento di muri e chi invece un debole nell’aprire brecce…immagino che tu stia a metà strada a seconda de "lu vente che fere".
Messaggio del 20-09-2005 alle ore 08:56:10
Quote:
Certo è che confinare via terra con l’Africa crea i suoi bei problemi... Ovviamente walkabout sarebbe ontento se abitasse a Ceuta e non ci fossero barriere ad evitare l’immigrazione clandestina. Io pure.
che sarei contento puoi dirlo forte...e poi non stiamo parlando di una striscia di terra confinante con l'Africa, bensì di un lembo in tutto e per tutto in Africa.
Messaggio del 19-09-2005 alle ore 22:07:42
Certo è che confinare via terra con l'Africa crea i suoi bei problemi... Ovviamente walkabout sarebbe ontento se abitasse a Ceuta e non ci fossero barriere ad evitare l'immigrazione clandestina. Io pure.
Messaggio del 19-09-2005 alle ore 21:56:09
Ah parlavi del muro col filo spinato, ora capisco.
Messaggio del 19-09-2005 alle ore 21:55:07
sei tu che hai parlato di gommoni, non ricordi nemmeno quello che dici
Messaggio del 19-09-2005 alle ore 21:54:06
Nell'articolo non si parla di gommoni... ti senti bene?
Messaggio del 19-09-2005 alle ore 21:53:15
Perchè? Da cosa lo deduci adonai?
Messaggio del 19-09-2005 alle ore 21:51:59

Quello di zapatero è un passo avanti notevole a questo punto

è vero, così non inquina le acque coi resti dei gommoni...
Messaggio del 19-09-2005 alle ore 21:50:43
Da noi c'è chi vuole sparare con le navi da guerra ai gommoni, per non parlare delle condizioni in cui si trovano gli immigrati nei CPT. Quello di zapatero è un passo avanti notevole a questo punto. Per le violenze della polizia è sicuramente colpa di Zapatero... si si, qualche Franchista avrà sicuramente premuto per aprire le indagini sulla morte dell'immigrato Ghanese...
"Bel" quoting comunque, potevi mettere anche qualcosa di più pesante.
Messaggio del 19-09-2005 alle ore 19:29:17
Quote:
Madrid. “La guerra più nobile è quella
che s’ingaggia contro la povertà e la fame”,
sosteneva perentorio mercoledì
scorso, nel corso di un intervento all’Onu,
il premier spagnolo José Luis Rodríguez
Zapatero. Ma, ieri mattina, da Melilla –
con Ceuta una delle due colonie spagnole
sul Mediterraneo marocchino – giungeva
una notizia che contraddice le sue parole:
era appena morto in ospedale un immigrato
illegale sub-sahariano, arrivato
per valicare il muro di doppio filo spinato
che circonda la città di 66.400 abitanti,
possedimento spagnolo (da sempre rivendicato
da Rabat come parte integrante
del suo territorio) dal 1497, quando venne
conquistato dal duca di Medina-Sidonia,
Juan de Guzmán. Il primo sub-sahariano
che ci lascia la pelle nel tentativo di sfuggire
a fame e miseria seguendo il miraggio
di saltare un muro eretto nella sua
Africa da Madrid? Macché: il terzo in appenna
18 giorni.
Sulle cause che hanno portato alla strana
morte dell’africano, originario del Ghana,
sono state aperte due inchieste ufficiali. Difficile
credere alla versione fornita alla
Guardia civil, che svolge anche la funzione
di controllo delle frontiere: l’immigrato, di
cui si ignorano generalità ed età, è stato accompagnato
da un connazionale che l’ha
trovato in territorio marocchino non lontano
dal muro spinato, verso le 6,15 dell’altro
ieri, con sintomi di asfissia. Subito portato
in ospedale, è morto, recita l’autopsia, “per
spostamento della trachea”. Quarantacinque
minuti prima, duecento disperati, come
accade ormai quotidianamente, cercavano
di entrare nell’Eldorado “europeo” di Melilla
nel solito modo: scale artigianali costruite
con i rami degli alberi dei boschi
che circondano i 12,5 km di perimetro della
colonia: un muro che Zapatero, alla faccia
delle sue altisonanti frasi all’Onu, ha raddoppiato
la settimana scorsa, innalzandolo
da 3 a 6 metri (filo spinato incluso).
Chi aveva contrastato, usando “material
anti-disturbios” (ossia manganelli e pallottole
di gomma ), gli africani? Proprio la
Guardia civil. Come avvenne il 28 agosto,
quando un altro gruppo di 300 disperati,
sempre di notte, tentava di valicare la barriera
della colonia. Anche lì era intervenuta
“con dureza” la Guardia civil e ci era
scappato un altro morto, ammmazzato vicino
al reticolato, nel territorio di Mohamed
VI. Gli scampati avevano denunciato che la
vittima era stata pestata dagli agenti della
“Benemérità” e poi gettata come un cane
dall’altra parte. Stesso copione di giovedì
scorso anche l’8 agosto, stesso assalto di massa,
stesso bilancio: un altro africano morto,
stavolta del Camerun. I gendarmi si sono
sempre dichiarati estranei ai decessi. Gli assalti
si sono intensificati per timore delle
pioggie autunnali alle porte, ma anche per
l’innalzamento della barriera. Gli africani,
che arrivano a Melilla dopo centinaia di chilometri
a piedi, si muniscono di cartoni, di
grossi maglioni e di spessi guanti per superare
senza ferirsi troppo una barriera metallica
munita di filo spinato, messo soltanto
per fare male. Se non intervengono le pattuglie
della Guardia civil, per saltare il reticolato
anti immigrati ci vogliono sei minuti.
Finora, gli agenti hanno calcolato che,
soltanto nel 2005, hanno cercato di saltare
la barriera 12 mila africani. José Palazón,
presidente dell’ong Prodein, denuncia che
ci sarebbe stato un altro immigrato morto
recentemente di cui, però, non si è saputo
nulla. Tutto questo nella Melilla di Zapatero,
alfiere dell’allargamento dei diritti civili
(per gli spagnoli).



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Editato da Walkabout il 20/09/2005 alle 08:49:02
Messaggio del 13-09-2005 alle ore 11:42:34
Rosicate pure
Messaggio del 12-09-2005 alle ore 21:11:10
Ecco allora si spiega tutto
Messaggio del 12-09-2005 alle ore 19:35:49

l'irlanda avrà anke la flessibilità, ma nn ha la mafia al governo


Bak,quello è un altro popolo,loro non hanno i Berlusconi è vero,ma non hanno neanche i Prodi(altro magnaccia)e neanche quelli con la capa confusa, tipo Bertinotti.Hanno un 'altra moralità,un altro orgoglio e anche un altro coraggio,sono un 'altra cosa proprio,e hanno anche gli ippodromi più belli del mondo
Messaggio del 12-09-2005 alle ore 17:18:43
sono perfettamente d'accordo con Corso
Messaggio del 12-09-2005 alle ore 13:57:58
Messaggio del 12-09-2005 alle ore 13:57:27
mi viene in mente una storiella:

groucho si siede vicino a una bellissima donna , e le chiede: "verrebbe a letto con me x 10 milioni di dollari? " e lei ridacchiando: " ma certo mio caro "
" e per 15 dollari?" " ma per chi mi ha preso?" risponde lei indignata.. e lui serafico" questo l'abbiamo già stabilito...ora stiamo trattando sul prezzo"
Messaggio del 12-09-2005 alle ore 13:54:23
mi faccio PAGARE
Messaggio del 12-09-2005 alle ore 13:53:46
Messaggio del 12-09-2005 alle ore 13:52:23
jam su duri e puri vorrei vedere voi
Io seguo quello che diceva Mirabeau , quando lo accusavano di vendersi alla corte di luigi XVI
"Mi faccio per dire quello che voglio e per pochi spiccioli hano un oratore del mio livello"
Messaggio del 12-09-2005 alle ore 13:49:46
sei proprio come ferrara: ti vendi al primo potente di passaggio dean...

Messaggio del 12-09-2005 alle ore 13:46:08
ottimo
Messaggio del 12-09-2005 alle ore 13:45:03
dean
il solito italiano furbo e piagnone

va bene un seggio sicuro nel mugello?
Messaggio del 12-09-2005 alle ore 13:40:15
per la precisione le parole di d'alema furono:

Berlusconi? Si può riportare nell'alveo delle regole democratiche

Cmq questo è il problema italiano: da un lato du piazzista intrallazzatore dall'altro il nulla...o quasi
Messaggio del 12-09-2005 alle ore 13:26:55
Scusate ma non potevo resistere


Massimo D’Alema nasce a Gallipoli e a tre mesi già ha i baffi e sa condurre una barca a vela.
A scuola è anticonformista e spavaldo. Scommette con un amico che da lì in avanti, pur essendo di destra e facendo cose di destra, dirà di essere di sinistra e nessuno lo scoprirà.

Giovanissimo si infiltra nella Fgci, ma la prova di ammissione è preparare una molotov. Viene aiutato da un giovanotto grassottello che però gli dice che, insieme alla benzina, ci vuole il tartufo che non può mancare in nessuna casa italiana.
Il giovanotto è Vissani, che diventerà un celebre chef e con cui nascerà una grande raffinata amicizia.
Fa carriera nel partito.

Come attore partecipa al film “I soliti Ignoti” e impara una massima fondamentale. I ladri piccoli vanno in galera, i grandi ladri no. Non dimenticherà mai questa lezione.

Dopo anni di attesa, finalmente la sinistra va al potere. Questo coglie impreparato D'Alema che però reagisce subito. Dopo avere ipnotizzato Bertinotti, tromba Prodi e con l'aiuto di Cossutta e Cossiga, diventa Presidente del Consiglio.

La sua politica di sinistra si concreta in alcuni atti fondamentali. Salva Berlusconi dal conflitto di interessi, entra in Borsa rassicurando gli speculatori, entra in guerra a fianco di Clinton , regala agli americani il porto di Taranto e, in entusiasmanti duetti con Vespa, spiega alla sinistra le sue priorità: il tartufo in ogni tavola, saper andare di bolina e soprattutto non avere la mentalità della sinistra catastrofista e perdente.
Subito dopo perde alle Europee in maniera catastrofica. Ha un breve momento di lucidità e si dimette.

Poi si dedica ad altre attività: compra sale Bingo e prepara la sua ricetta per la sinistra, pubblicata su Vanity Fair. E' la famosa passatina di ceci con gamberetti che non può mancare in nessuna casa degli italiani Intanto prepara il suo nuovo governo con Briatore all'economia e Vissani alla cultura.

Dimenticavamo: ha vinto la scommessa fatta a scuola, ma qualcuno comincia a sospettare. Se Prodi nonostante tutto rivincerà e lui combinerà dei casini, potrebbe anche beccarsi un vaff…ulo che non manca mai in nessuna casa degli italiani.

Frasi celebri:

“Sono un uomo dell'Ottocento, non ho orologio, uso poco il telefonino, diffido del computer”

“Silvio Berlusconi può essere riportato nell'alveo della democrazia (detta nell’86 quando nessuno nel partito sapeva cosa voleva dire alveo)”

“Non siamo la portarei degli Usa, ma se partono dalla Svezia consumano più benzina”.


Mandiamolo a lavorare.

Che lavoro gli fareste fare.

a. Qualsiasi, perché tanto sarebbe il primo
b. Cuoco in una caserma
c. Cameriere al Billionaire

Di Beppe Grillo e Stefano Benni (il Lupo).

Messaggio del 12-09-2005 alle ore 13:20:48
quando sali da ciampi a giurare fammi uno squillo che ti chiedo una raccomandazione
Messaggio del 12-09-2005 alle ore 13:19:24
e io ke sono un fantasma allora, dean?
Messaggio del 12-09-2005 alle ore 13:18:48
almeno in Italia
Messaggio del 12-09-2005 alle ore 13:18:29
si è di d'alema la battuta del secolo: berlusconi? un grande statista...

e sta ancora in mezzo ai coglioni? a lavurà, barbun
Messaggio del 12-09-2005 alle ore 13:17:37
perchè quella sinistra non esiste,
Messaggio del 12-09-2005 alle ore 13:16:09
e ha pure cercato di riportare berlusconi nella "legalità"
Messaggio del 12-09-2005 alle ore 13:13:41
e perkè tu credi ke essere di sinistra (vera nn a kiakkiere) vuol dire avere il salame sugli okki?


l'irlanda avrà anke la flessibilità, ma nn ha la mafia al governo, e di sicuro ha un sistema di ammortizzatori sociali..qui abbiamo d'alema ke ha skiavizzato i giovani con l'interinale, e nn ha avuto il buon gusto di andare in esilio suol mar nero, come usavano gli antiki romani , e x di più lo applaudono pure...mi fa + skifo di berlusconi, il quale perlomeno fa ql che è logico ke faccia
Messaggio del 12-09-2005 alle ore 12:56:47
bak l'ultima sembrea che l'abbia scritta io
Messaggio del 12-09-2005 alle ore 12:51:58


hai letto bene dean? anke le riforme a costo zero producono rikkezza

da noi comandano le caste, la kiesa , il sindacato e l'inefficienza burocratica


Messaggio del 12-09-2005 alle ore 12:21:19
andiamo a vedere la legislazione sul lavoro in irlanda
Messaggio del 12-09-2005 alle ore 12:18:58
bak andiamo a vedere le riforme economiche di Zapatarinha
Messaggio del 12-09-2005 alle ore 12:18:23


dean e sauron : chiacchierismo senza limitismo
Messaggio del 12-09-2005 alle ore 11:05:16
già peccato abbia fatto il coglione a 2 giorni dalle elezioni
Messaggio del 12-09-2005 alle ore 11:04:16
Cmq staremo a vedere, sai già che aznar mi piace, perchè è cmq espressione di una vera destra laica e anche riformista, nulla a che vedere con la destra che abbiamo in italia, fatta da avvocati faccendieri, santocchiari e fascisti rincoglioniti. Anche Fini si ispira molto a lui(fortunatamente).
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Editato da Skin il 12/09/2005 alle 11:19:33
Messaggio del 12-09-2005 alle ore 10:59:07
lo so perfettamente che la legislazione spagnola in materia di riforme sociali di aznar erano di gran lunga più evolute di quelle del resto d'europa, ma questo è un ulteriore punto a vantaggio di aznar, zapatero ha fatto quello che ha fatto (per me eccessivo) proprio perchè il clima era quello giusto ed aveva il pieno appoggio del re Juan Carlos che lo ha sempre difeso
Messaggio del 12-09-2005 alle ore 10:56:28
Anche le riforme sociali partirono da aznar, ma il "comunista" è zapatero, vero? Dean, carta canta
Messaggio del 12-09-2005 alle ore 10:56:09
sottoscrivo dean...
Messaggio del 12-09-2005 alle ore 10:56:09
Che zapatero continui a giocare con le sue riforme sociali (a costo zero) e lasci l'economia ai grandi
Messaggio del 12-09-2005 alle ore 10:55:06
E l?irlanda ha avuto il boom grazie alla flessibilità del lavoro a confronto del quale la riforma biagi e roba da Maoisti
Messaggio del 12-09-2005 alle ore 10:50:09
che l'irlanda con zapaterinha non c'entra un cazzo e la crescita della spagna è dovuta alle riforme di Aznar
Messaggio del 12-09-2005 alle ore 10:47:28
Chissà cosa diranno ora...
Messaggio del 12-09-2005 alle ore 10:09:10
d'altro canto....


«Irlanda classificata seconda tra le nazioni più ricche del mondo», http://www.ireland.com. A sentenziarlo è «Rapporto annuale dell'Onu sullo sviluppo umano» pubblicato il 7 settembre, non l'opinione di qualche politico o di un giornale schierato.
E' davvero un bel risultato per un Paese che 30 anni fa era uno dei più sottosviluppati d'Europa, il fenomeno della «tigre celtica» andrebbe studiato dai politici che si occupano del Meridione, soprattutto quelli che governano la mia Napoli. Purtroppo come italiano sono rimasto ancora più impressionato da altre cose presenti nello stesso rapporto, e cito: «[..]Italia e Stati Uniti hanno il più alto tasso di povertà tra i 18 Paesi più industrializzati» e ancora più in basso: «l'Irlanda ha il secondo tasso di analfabetismo, dopo l'Italia». Insomma siamo i più poveri e i più analfabeti tra i 18 Paesi più industrializzati del mondo, lo dice l'Onu.

bel risultato, nn c'è ke dire
Messaggio del 12-09-2005 alle ore 10:06:27

Il boom della Spagna di Zapatero

Caro Beppe, cari Italians,
nel secondo trimestre il prodotto interno lordo in Spagna è cresciuto del 3,4%, il miglior risultato in Europa e tra i più alti al mondo, si sono creati nell'ultimo anno 547 mila posti di lavoro in più, i consumi privati crescono del 4,8% sostenuti soprattutto dal boom demografico, la cifra più alta dal 2000, gli investimenti crescono del 10,4%, il settore delle costruzioni del 5,7%. Questa è la Spagna di Zapatero.
Questa è l'economia spagnola nonostante soffra, come altre, di debolezza dell'export e aumento dei costi energetici, concorrenza di Paesi emergenti. Una Spagna con una sinistra al governo liberale, moderna ed efficiente, che però non protegge interessi sindacali o corporativismo degli insegnanti, postali, impiegati pubblici o di aziende pubbliche o compagnie di bandiera, dacché in Spagna il governo di sinistra (come quello del Partito popolare del resto) coniuga sviluppo con liberalizzazioni, privatizzazioni, aumento della concorrenza, flessibilità del mercato del lavoro, basso cuneo fiscale sui lavoratori e sulle imprese e formazione professionale e innovazione. La Spagna è una società in sviluppo non solo demografico, ma anche civile, sociale. L'estensione del matrimonio alle coppie formate da persone dello stesso sesso (cui viene semplicemente riconosciuta non solo la parità di diritti e il ruolo sociale, ma anche la creatività e l'imprenditorialità in campo economico, infatti le aziende familiari anche tra i gay sono molte), il divorzio breve con possibilità di risposarsi in pochi mesi e rifarsi una famiglia con tutele, la sua capacità di attirare turismo giovane e alternativo e investimenti, la sua apertura culturale alle diversità, non sono che prove di tutto questo.

(da una lettera al CdS)

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