Cultura & Attualità

Voto: spegazione di destra
Messaggio del 14-04-2006 alle ore 12:56:09
da Italians, Corriere

Cnn, gli italiani e le Signorie

Caro Beppe, prima delle elezioni in Italia (il 6 aprile, mi sembra) ho avuto il piacere di seguire una tua intervista sulla Cnn. Parlando di Berlusconi, hai detto qualcosa del tipo (cito a memoria): «Gli Italiani non si scandalizzano per il fatto che un uomo di governo persegua i propri interessi personali una volta giunto al potere. Siamo abituati a questi comportamenti dal tempo delle Signorie».
Certo, un Italiano, o una persona che conosca BENE la realtà del nostro paese, può rendersi conto che la tua affermazione contiene un certa dose di paradosso. Ciò diventa ancora più evidente a coloro che conoscono il tuo stile giornalistico. Tuttavia non credi che alla quasi totalità del pubblico internazionale che segue la Cnn tale ironia possa sfuggire? Tu sai meglio di me come l'umorismo abbia difficoltà a tradursi in diverse lingue, e come l'ironia non sia tipica di tutte le culture. In contesti internazionali è molto più "safe" attenersi ad affermazioni che non lascino margini di interpretazione.
Puoi immaginare come uno straniero possa aver interpretato le tue frasi? Probabilmente l'opinione sull'Italia come di un paese ad un livello di civiltà medioevale ne è uscita rinforzata per molti. Non credo che ingenerare tale opinione all'estero rappresenti l'interesse dell'Italia, anche se l'obiettivo è quello creare consenso verso il candidato dell'opposizione. Potrai rispondermi che sei veramente convinto delle tue affermazioni e che esse non contengono nessuna esagerazione o semplificazione. Ma allora, mi chiedo, come puoi in coscienza pensare di rappresentare la cultura italiana all'estero attraverso questa rubrica e le associazioni di Italians che ne sono nate? Grazie per la risposta



Caro/a Franzoni, devo deluderti: c'era poco paradosso e parecchia preoccupazione, in quella mia frase. Dovevo tacere per carità di patria? Suvvia: sono un giornalista che rispondeva a un altro giornalista, non un diplomatico. Era un modo per favorire l'opposizione di centro-sinistra? Non scherziamo. Ho le mie idee, ma non sono al servizio di nessuno (questa frase mi provocherà cento mail biliose: amen).
Sono convinto che la vera, grande domanda, quella cui nessuno ha dato risposta, sia questa: perché metà Italia - lo abbiamo visto anche il 9-10 aprile - non trova strano che il primo ministro sia proprietario/controllore della quasi totalità della TV e si faccia allegramente gli affari suoi in molti campi (dal calcio alla finanza, dall'editoria alle pubblicità)?
Lei potrà rispondermi, Franzoni: perché l'alternativa è la sinistra, e la sinistra non la vogliamo. Oppure: perché è talmente bravo come primo ministro, che gli perdoniamo tutto. Io penso invece che la risposta sia quello che ho detto a Cnn riprendendo una vecchia convinzione di Prezzolini: gli italiani non si scandalizzano più di tanto perché siamo abituati a questi comportamenti dal tempo delle Signorie. Allora si diceva: «E' ovvio che il Signore si faccia i suoi interessi. Basta che pensi un po' anche ai nostri...». Ebbene: credo sia cambiato poco, in cinquecento anni. Se Mister B. ha perso (di pochissimo) non è perché la consapevolezza civica e democratica degli italiani sia improvvisamente aumentata. È perché un po' di elettori - diciamo il 5% per cento che ha lasciato Forza Italia dal 2001 ad oggi - s'è convinto che il primo ministro non si curasse abbastanza di loro. Tutto qui.
Mi succede ogni giorno, dovunque: se il discorso va sul conflitto d'interessi, e io dico che un primo ministro NON DEVE possedere le TV, mi guardano e mi dicono: «Perché?». A quel punto mi ritiro in buon ordine e penso ai Medici (che però hanno creato gli Uffizi, non Rete 4).


beh, se l'avessi scritto io nn avrei potuto farlo meglio: in 500 anni l'italia è sempre franza o spagna purkè se magna
Messaggio del 14-04-2006 alle ore 12:57:34
bak teness lu temp di legge'
Messaggio del 14-04-2006 alle ore 13:18:57
si li sogne aecche lu boss del "mediaset" tedesco di fare il politico...aecche si li sogne
Messaggio del 14-04-2006 alle ore 14:45:09
frentania, te lo riassumo : gli italiani sono abituati da 500 anni ke i potenti rubano e fanno solo ed esclusivamente i propri interessi

perciò berluskaz nn indigna

se berluskaz violentasse le vekkiette, si direbbe ke si sacrifica x loro ke sennò nn tromberebbero mai

diciamo la verità: il 50% degkli italiani al posto di berluskaz farebbe uguale, se nn di peggio, è inutile ke la meniamo
Messaggio del 14-04-2006 alle ore 17:14:02
e l'altro 50%?
Messaggio del 14-04-2006 alle ore 17:15:00
farebbe di peggio, ma ti darebbe almeno un bacietto prima
Messaggio del 14-04-2006 alle ore 17:16:26
Messaggio del 14-04-2006 alle ore 17:16:58
l'altro 50% lo dividerei in due parti: ki farebbe il berlusconi di sinistra e ki è una persona onesta
ci sono persone oneste anke a destra ovviamente, ma il fatto ke nn sappiano riconoscere la situazione, delinea una grave ingenuità ke li rende manovrabili

cmq c'è da dire ke a sinistra è pieno di gente di destra
Messaggio del 14-04-2006 alle ore 22:31:07
quindi x governare avrebbe dovuto rinunciare al'impero ke si è creato??
Messaggio del 14-04-2006 alle ore 22:33:30
no....uno che un' impero del genere non dovrebbe entrare nella politica
Messaggio del 15-04-2006 alle ore 00:44:05

quindi x governare avrebbe dovuto rinunciare al'impero ke si è creato??


che gli ha permesso di creare Craxi...

poi una volta che non aveva il testimone delle sue (seconde) nozze più in politica (perchè travolto da tangentopoli) è dovuto scendere in campo di persona
Messaggio del 15-04-2006 alle ore 17:06:16
io credo ke sia stato più craxi ke ha avuto bisogno di lui...

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