Cultura & Attualità

VITA PUBBLICA SENZA DIO: IPOCRISIA
Messaggio del 10-10-2005 alle ore 09:35:48
è ufficiale: casa mia diverrà un luogo di culto
Messaggio del 09-10-2005 alle ore 18:02:54

Passi per i luoghi di culto ma addirittura per le attività commerciali è un po' troppo.

dipende, bisogna tener conto che la Chiesa Cattolica sostiene anche spese in proprio per la tutela e la conservazione di beni culturali che altrimenti dovrebbero essere a carico dello Stato Italiano, e non parliamo di poche cose, ma interi edifici di interesse storico e artistico.
Messaggio del 09-10-2005 alle ore 15:51:26
Ciononostante Adonai mi sembra una legge da rivedere. La laicità non è un dogma di fede tuttavia una convivenza pacifica ha bisogno cmq di giustizia. Questa legge indipendentemente da chi l'ha approvata o la regolamentata è un tantino eccessiva. Passi per i luoghi di culto ma addirittura per le attività commerciali è un po' troppo. Al max si può pensare ad una riduzione che cmq deve essere prevista per tutte quelle fedi che hanno con lo Stato Italiano un accordo.
Messaggio del 07-10-2005 alle ore 21:46:54

un ospedale cattolico a pagamento NO!!

sono a pagamento?
Messaggio del 07-10-2005 alle ore 21:45:15

niente ICI sugli immobili della Chiesa che esercitano anche attività commerciale....

Finalmente il governo Berlusconi si è mosso, dopo più di dieci anni, con un decreto che attuasse quanto previsto nella legge di istituzione dell'Ici nel 1992.

Ma il centrosinistra, quando approvava la legge - e soprattutto non la abrogava, non si era accorto che prima o poi sarebbe stata applicata?
Messaggio del 07-10-2005 alle ore 12:12:18
In America, nella teocon America, probabilmente rinchiuderebbero in manicomio che propone qualcosa di simile
Messaggio del 07-10-2005 alle ore 10:34:06
però la vita fiscale e tributaria può fare benissimo a meno dei soldi della chiesa (900 milioni di euro ogni anno dai nostri redditi)

niente ICI sugli immobili della Chiesa che esercitano anche attività commerciale....

un ospedale civile paga l'ici, un ospedale cattolico a pagamento NO!!


in ogni caso anche a casa mia si prega devotamente, e siamo tutt'altro che infedeli

però 1200 euro l'anno di "affitto al comune" non me li leva nessuno
Messaggio del 05-10-2005 alle ore 21:34:15
Devan, di' qualcosa!
Messaggio del 04-10-2005 alle ore 19:04:08
Messaggio del 04-10-2005 alle ore 09:21:53
Adonà io ti amo
Messaggio del 04-10-2005 alle ore 00:30:56
I vaneggiamenti di Devan Corso oggi mi travolgono come un fiume in piena, che ha rotto gli argini, travolge i campi che sonnecchiano nel passaggio autunnale.

Esattamente qual è l'ho scopo di questo fiume? Assolutamente nessuno, se non quello di travolgere disordinatamente tutto ciò che incontra, indistintamente, irrazionalmente, in una follia distruttrice dettata solo dalla rabbia degli elementi, dall'affastellamento delle sue esperienze che illogicamente si combinano e sedimentano nel suo inconscio, generando una rabbia acefala che non trova quiete se non nel primitivo inveire e scalciare.

Devan, mi aguro che tu possa trovare la pace che ti è stata negata e che, una volta abbia conquistato il tuo cuore irruento, ti permetterà di ordire un discorso sensato attraverso il buon uso della logica, lasciando da parte le ciarle rancorose che ancora ti posseggono.
Messaggio del 03-10-2005 alle ore 09:07:15
God bless America. And God bless You, Deam Morso...
Messaggio del 03-10-2005 alle ore 09:04:25
Questo l'ennesimo intervento shock di Papa Ratzinger nell'omelia domenicale durante il sinodo mondiale dei vescovi.
Lasciamo perdere le reazione clericali di bassa lega dei Volontè e quelle furbastre dei Livia Turco e Fassino (la prima almeno non ha mai fatto mistero di essere cattolica, il secondo si è convertito sulla via di Palazzo Chigi), ma il problema del rapporto Dio cosa pubblica è reale.
Un problema affrontato e risolto in maniera laica negli USA e non certo da George W. Bush, ma da gente del calibro di B. Franklin come viene puntualmente registrato dalla prima grande inchiesta su quel fenomeno spiazzante che erano gli Stati Uniti d'America, la bibbia della prassi democratica che è "La democrazia in America" di Alexis de Tocqueville.
Inutile ricordare l'ispirazione "mistica" della Costituzione americana, con i suoi continui richiami a Dio ed al diritto inalienabile alla "felicità".
Ma questo rapporto Dio-Stato non è cristallizzato nella costituzione, come ad esempio il "diritto all'insurrezione" della costituzione giacobina del anno I, guarda caso nata già morta, vista che una volta approvata è stata chiusa in uno scrigno di legno e riposta sotto lo scranno del presidente dell'assemblea per essere applicata "quando le conodizioni lo permetteranno".
Il rapporto Dio-Stato permea tutta la storia degli Stati Uniti, partendo dalla cultura protestante dei padri pellegrini della Mayflower, fuggita dalla Gran Bretagna proprio alla ricerca della libertà religiosa oltre che della "Terra Promessa".
E' da loro che deriva il concetto di vita pubblica come atto della fede, naturalmente si può obiettare che prorpio da questa concezione derivano epuisodi neri come quella raccontata nella "Lettera scarlatta" con la marchiatura a fuoco dell'adultera, però ricordiamo che il '600 era un periodo buio anche in Europa.
Inoltre le società impostate dai quaqqueri erano società egualitarie, dove la ricchezza pur conferendo sicuramente prestigio, per la concezione che di essa ha il protestantesimo in generale, non concedeva diritti politici.
A far da contraltare alprostrestantesimo WASP nel 900 la nascita di tutto il movimento dei diritti civili, di cui nessuno può negare la primogenitura agli USA, avviene all'interno delle Chiese del profondo Sud e non a caso l'amblema della lotta all'emancipazione è Martin Luther King, anzi il Reverendo Martin Luther King.
Nella tradizione americana Dio è molto deomocratico, nel senso che in ogni questione le varie chiese si dividono e discutono (forse perchè nessuna di esse gode del privilegio del Concordato concetto assolutamente inconcepibile negli USA e soprattutto nessuna gode di ( per mille vari)
Quello che ora distingue la politica di George Walker Bush da quella di un Franklin, un Lincoln ed anche un Reagan è l'introduzione di una concezione molto europea, quella del Gott mit Uns (Dio è con noi), Dio non più visto come fonte di ispirazione, ma come guida sul campo di battaglia, politico o militare che sia.
Infatti la grandezza della Costituzione di Philadelphia (nome mistico di per se) sta che ognuno può riconoscersi nel Dio di cui si parla, Cristiano, Mussulmano o Deista-illuminista com'erano i costituenti americani.
Proprio questo argomentyo viene utilizzato dai più accorti contrari all'introduzione delle radici cristiane nella costituzione europea. Il rischio di introdurre un Signore degli Eserciti invece che una fonte di ispirazione della vita politica.
Certo le prolusioni di questo periodo degli alti Papaveri Vaticani non rendono vane tali preoccupazioni
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Editato da Dean Corso il 03/10/2005 alle 09:23:24

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