Messaggio del 28-06-2007 alle ore 21:06:33
2007-06-28 18:55
Visco in procura Roma con avvocato
(ANSA) - ROMA, 28 GIU - Il viceministro dell'economia Vincenzo Visco e' a piazzale Clodio per essere sentito dai magistrati. L'inchiesta riguarda le presunte pressioni che avrebbe esercitato nei confronti dell'ex comandante della Gdf Roberto Speciale per l'avvicendamento di quattro ufficiali. Visco e' accompagnato dall'avv.Guido Calvi e la circostanza fa ritenere che venga sentito nella veste di indagato.
Messaggio del 29-06-2007 alle ore 10:30:01
2007-06-28 21:25
''Tentato abuso e minacce'', Visco indagato
ROMA - Il viceministro dell'economia Vincenzo Visco e' indagato dalla procura di Roma per tentato abuso di ufficio e minacce nell'ambito dell'inchiesta sulle presunte minacce che avrebbe esercitato nei confronti dell'ex comandante della guardia di finanza Roberto Speciale. Lo si e' appreso dal suo legale. A rendere noti i reati ipotizzati dalla procura di Roma nei confronti di Visco, al termine dell'interrogatorio al quale e' stato sottoposto per circa due ore e mezzo e' stato l'avvocato Guido Calvi. Lo stesso penalista, senatore dei Ds, ha anche annunciato di aver chiesto ai pm "l'immediata richiesta del proscioglimento per totale insussistenza delle ipotesi accusatorie". Visco ha lasciato gli uffici della procura da un'uscita secondaria. "Dopo le notizie pubblicate dai quotidiani - ha detto Calvi - il ministro ha deciso di presentarsi spontaneamente ai magistrati ed ha risposto a tutte le domande in modo esauriente, al punto che la difesa ha formulato un' immediata richiesta di archiviazione del procedimento per totale insussistenza delle ipotesi accusatorie". Circa l'ipotesi di minacce, Calvi ha detto che questa fa riferimento ad una "telefonata in cui Visco ha rivendicato i suoi poteri di autorita' politica di controllo della condotta di una autorita' amministrativa perché siano realizzate le finalita' di governo: in particolare, l'impegno nella lotta all'evasione fiscale. Di qui i dubbi e le perplessita' circa le condotte di alcuni comandi in Italia che apparivano deboli e non adeguatamente efficienti". In merito all'ipotesi di tentato abuso d'ufficio, il difensore di Visco ha precisato che "al ministro non e' mai stata data comunicazione della lettera che il procuratore della Repubblica di Milano Minale ha inviato a Speciale e solo quando la stampa ne ha dato notizia c'é stata una telefonata di Visco a Minale e i due hanno deciso di fare un comunicato congiunto circa la necessita' graduale di eventuali sostituzioni nei comandi della guardia di finanza di Milano". (ANSA)
Messaggio del 29-06-2007 alle ore 22:11:22
Il corpo della Guardia di Finanza è nella maggioranza assoluta a favore della rimozione dell'ignobile gen. Speciale.
Ora si vedrà chi c'era dietro 'sto puzzone! Arcore?