Cultura & Attualità
Vespa/Santoro
Messaggio del 06-10-2007 alle ore 09:54:13
io preferisco i vecchi, l'altro giorno ho visto la puntata di enigma di corrado augias, sublime.
io preferisco i vecchi, l'altro giorno ho visto la puntata di enigma di corrado augias, sublime.
Messaggio del 06-10-2007 alle ore 09:53:14
Nuovo editto?
Nuovo editto?
Messaggio del 06-10-2007 alle ore 09:52:16
uno peggio dell'altro
uno peggio dell'altro
Messaggio del 06-10-2007 alle ore 09:50:06
Malone invece rimane dalla parte dei potenti(di centrosx)
Malone invece rimane dalla parte dei potenti(di centrosx)
Messaggio del 06-10-2007 alle ore 09:44:30
Giovedì sera abbiamo potuto vedere su due diverse reti Rai, peraltro dirette da due lottizzati berlusconiani,(le televisioni private e pubbliche sono ancora di Cavalier Banana) due modi diversi di fare informazione in tv.
Quello di Santoro, che è sempre giornalismo di opposizione, qualunque sia il governo del Paese; e quello di Bruno Vespa, che è sempre giornalismo di regime. E basta vedere come Santoro colpisce fingendo di arretrare, alla maniera di Cassius Clay, mentre Vespa occhieggia e corteggia, con l’autocompiacimento di chi tra i potenti va in brodo di giuggiole. Anche se, l’altra sera, con Rutelli, battezzava un’iniziativa benemerita come quella della difesa del nostro patrimonio artistico da ladri, mercanti e guastatori, Vespa era sempre Vespa, quello che si crogiola nel gossip, nell’orrore di Cogne o nel fiancheggiare Berlusconi. Santoro, semmai, cerca il consenso della folla, mentre, a fianco dei potenti, prende le distanze, si scansa e, se non altro, ironizza.
L’altra sera ha perfino chiesto ai suoi collaboratori: "Possibile che ve la prendiate sempre col centrosinistra?"
Mo' mi so' stufate...vado a farmi una doccia...
Giovedì sera abbiamo potuto vedere su due diverse reti Rai, peraltro dirette da due lottizzati berlusconiani,(le televisioni private e pubbliche sono ancora di Cavalier Banana) due modi diversi di fare informazione in tv.
Quello di Santoro, che è sempre giornalismo di opposizione, qualunque sia il governo del Paese; e quello di Bruno Vespa, che è sempre giornalismo di regime. E basta vedere come Santoro colpisce fingendo di arretrare, alla maniera di Cassius Clay, mentre Vespa occhieggia e corteggia, con l’autocompiacimento di chi tra i potenti va in brodo di giuggiole. Anche se, l’altra sera, con Rutelli, battezzava un’iniziativa benemerita come quella della difesa del nostro patrimonio artistico da ladri, mercanti e guastatori, Vespa era sempre Vespa, quello che si crogiola nel gossip, nell’orrore di Cogne o nel fiancheggiare Berlusconi. Santoro, semmai, cerca il consenso della folla, mentre, a fianco dei potenti, prende le distanze, si scansa e, se non altro, ironizza.
L’altra sera ha perfino chiesto ai suoi collaboratori: "Possibile che ve la prendiate sempre col centrosinistra?"

Mo' mi so' stufate...vado a farmi una doccia...
Nuova reply all'argomento:
Vespa/Santoro
Registrati
Mi so scurdate la password
Hai problemi ad effettuare il login?
segui le istruzioni qui


