(ANSA) - ROMA, 17 OTT - Nessuna reintroduzione degli esami di riparazione, ma una rimodulazione dei tempi per il recupero dei debiti formativi. Cosi' Fioroni. Il ministro della Pubblica Istruzione, durante il question time, ha anche spiegato che e' obbligatorio che le scuole organizzino i corsi di recupero. Fioroni ha aggiunto che sono stati stanziati circa 200 mln di euro ed e' prevista una retribuzione di 50 euro l'ora per i docenti coinvolti nei corsi.
Messaggio del 18-10-2007 alle ore 10:25:31
che delusione, mi stava piacendo come ministro, si è fatto intortare dal solito inutile sciopero di massa. massa di fannulloni e svogliati però.
Messaggio del 18-10-2007 alle ore 11:17:46
Devo dire che le maestre e i professori non mi sono molto simpatici...penso che per quello che danno prendono molto....il loro livello non è molto alto, fanno il minimo sindacale...e quando sta la scusa di non lavorare loro sono pronti...in prima fila... certo ci sono eccezioni... basta vedere i nostri ragazzi, il suo livello culturale, la scuola deve rimpiazzare la educazione della casa all'occorrenza, oggi non è più cosi...e dopo mai finiscono i programmi, lo sanno molto bene chi ha i figli alla scuola e i libri comprati con tanti sacrificio non sono mai aperti.. questa è una conclusione che faccio comparando l'educazione in altri paesi, in Argentina perchè sono studiato lì e il Giappone perchè ho una mia amica che fa la maestra...
certo non fa bella figura il ministro a dire una cosa e dopo fare un'altra...
Messaggio del 18-10-2007 alle ore 15:43:50
50 euro lordi, sono 30 euro netti, na miseria.
Luzy fino a quando merito e selezione non diventano patrimonio comune, la scuola non potrà mai svolgere il proprio compito in modo efficiente e te lo dice uno che aveva un unico obiettivo: la media del 6
Messaggio del 18-10-2007 alle ore 16:09:50
Beh, Luzy, dici bene, ci sono le eccezioni... e anche tante secondo me.
Mio padre ha insegnato per 35 anni, mia sorella insegna e ti assicuro che non è un mestiere facile e secondo me anche sottopagato per l'impegno che richiede.
Poi i fannulloni... beh quelli stanno d'appertutto.
Il lavoro dell'insegnante continua anche fuori dalla scuola.
Messaggio del 18-10-2007 alle ore 16:29:33
Solitamente, chi parla male del lavoro di insegnante...
...Non ha alcuna cognizione di ciò di cui parla.
Quoto il buon Casper (e ho avuto il privilegio, se non erro, di essere alunno di suo padre)... E aggiungo: è un lavoro simile a quello del dottore o dell' infermiere: a parte le nozioni, ci vuole una forte motivazione personale...
Non c'è niente di peggio di un insegnante demotivato... Ma pare che facciano tutto il possibile per spezzare il loro spirito. :0|
Messaggio del 18-10-2007 alle ore 17:19:35
Luzy, ti sbagli di grosso!
Mia moglie insegna latino e lettere al liceo linguistico in tre classi di 32 studenti e ti assicuro che lavora minimo 10 ore al giorno.
Uno stipendio da fame e 7 giorni su sette.
Non scrivo altro. E mettetevi in testa una cosa: la scuola italiana, anche se un po' screditata negli ultimi anni, è una delle migliori in Europa e nel mondo.
Messaggio del 18-10-2007 alle ore 17:45:15
Ma io non posso credere a una cosa....quando uno parla di certe cose subito salta qualcuno che fa parte de quella cosa.... e come si riesce ad essere obiettivo?... io ho sentito con le mie orecchie dei professori che dicevano: tu fai lo sciopero?... per cosa è?...per la riforma della scuola...a no, si non è per la pensione, no..... e lì ho notato che non si tenevano molto all'educazione di suoi alunni......come vedo che fanno molti corsi serali con due o tre alunni e ti invitano cosi non se li finisce il magna magna.....
dopo fanno cosi tanto... che a volta li domandi qualcosa ai ragazzi e non sanno cosa li parli o non sanno dove sta una provincia, se al sud o al nord....
è il libri che non aprono mai? libri nuovi che non sono stati mai aperti? ....ma voi non avete visto mai dei professori ad insegnare con nessun messo...ne libri ne niente......
e questo che dico io, sono conversazioni che faccio con molti genitori che hanno un livello culturale elevato, anzi sono laureati, che non sono contenti con il livello di istruzioni dei loro figli...
Messaggio del 18-10-2007 alle ore 18:11:53
Il livello di istruzione dipende da che inpegno mettono nello studio...se non studiano, per forza di cose sono somari.
Messaggio del 18-10-2007 alle ore 18:21:32
Comunque 'sti ragazzi e anche i coglionazzi dei loro genitori hanno preso la scuola come se fosse una casa di riposo oppure una discoteca.
Telefonino perchè "devo parlà alle dieci con Tesò, alle 10,30 con mammà, alle 11 con papà", vestiti/e come vamp di Dolce e Gabbano ecc.
La scuola è una cosa seria, lo studio è impegno e duro lavoro.
Messaggio del 18-10-2007 alle ore 19:10:13
Sulla scuola concordo in modo agghiacciante con Ki
Anche se bisogna dire che le riforme da Berlinguer alla moratti hanno peggiorato il livello della scuola.
La scuola pre Berlinguer aveva bisogno di alcuni interventi migliorativi, invece sisono lasciati prendere la mano e volevano stravolgere tutto... e ci sono riusciti.
Poi Ki dimmi quello che ti pare ma lo statuto delle Studnetesse e degli studenti la trovo una cagata pazzesca, gli studenti non producono una cippa, loro hanno l'unico diritto di ricevere un'istruzione adeguata ed il dovere di adoperarsi per apprendere e nulla più
Messaggio del 18-10-2007 alle ore 19:19:44
La Repubblica:
Sanzioni ai prof fannulloni
varata la nuova legge sulla scuola
di SALVO INTRA
Il provvedimento contro i docenti fannulloni è legge. Ma non solo. La norma approvata ieri sera dall'aula del Senato modifica gli esami di terza media, rilancia il tempo pieno alla scuola primaria (l'ex elementare) e sgrava dal peso delle supplenze per maternità i bilanci scolastici.
Il decreto-legge dal titolo "Disposizioni urgenti per assicurare l'ordinato avvio dell'anno scolastico 2007-2008", nella conversione in legge è stato ulteriormente arricchito di importanti novità. Alcuni di questi provvedimenti sono stati richiesti l'anno scorso a gran voce dai dirigenti scolastici. Gli altri erano attesi dal mondo della scuola o necessari per fare fronte a situazioni che stavano diventando imbarazzanti.
E' il caso delle norme che accelerano l'iter procedurale per sanzionare i docenti rei di comportamenti non accettabili. Le farraginose norme precedenti che permettevano anche a chi si era macchiato di reati gravissimi, come quelli di violenza sessuale nei confronti dei propri alunni, di rimanere a scuola sono state snellite. L'iter disciplinare dovrà concludersi entro 120 giorni e nei casi più gravi è prevista la sospensione cautelare disposta, nei casi urgenti, dallo stesso dirigente scolastico. E' anche contemplata la sospensione del docente per incompatibilità ambientale e per 'comportamenti lesivi della dignità delle persone che operano in ambiente scolastico, degli studenti e dell'istituzione scolastica tali da risultare incompatibili con la funzione educativa'. Niente più quindi impunità per chi si macchia di gravi mancanze all'interno delle mura scolastiche.
Forse la situazione della scuola non è tanto rosea come la vogliamo dipingere...
Messaggio del 18-10-2007 alle ore 20:01:22
ehi, ma parliamo di 50 euro l'ora!!! un operaio in fabbrica prende 7 euro l'ora!!! fanno schifo, ecco cosa...
Messaggio del 18-10-2007 alle ore 20:12:54
Ma infatti è giusto che prendano di più... per quale ragione un insegnante dovrebbe prendere quanto un operaio? Naturalmente si tratta di incentivare gli insegnanti preparati, che con quel poco che prendono sono del tutto demotivati a seguire una classe di 30 delinquenti... e di punire i fannulloni che invece ci marciano...