Cultura & Attualità
Val di Sangro=Valle di lacrime
Messaggio del 14-04-2005 alle ore 14:02:41
Non se ne può più, siamo al limite, chi lavora in fabbrica è succube dei padroni, dei lecchini e di chi non ha un cazzo da fare e rompe i coglioni a chi lavora.
Disumanizzazione, ritmi insostenibili e retribuzioni di merda!!!!!!
Sprechi, indifferenza, poca fiducia nei confronti del personale riducono queste aziende ad una sorta di Inferno dantesco.
Non lo auguro a nessuno, io personalmente dopo 10 anni che vago in questa valle ho capito che non ci sono speranze.
Fanno bene i cinesi a fare concorrenza spietata e a rovinare la nostra economia perchè ce lo meritiamo e gli Imprendinditori locali (cafoni arricchiti nel vero senso della parola) non fanno nulla per invertire questa tendenza.
Marchi di Qualità e Ambiente comprati a botte di milioni ma completamente ignorati nella loro vera utilità ossia riduzione dei costi, aumento dell'efficenza e sicurezza e fuducia dei propri dipendenti.
Sono loro la causa che invece di prevenire i problemi li amplificano e li fanno suibire dai propri dipendenti come se loro non centrano niente con la loro azienda.
Prima o poi verrà la resa dei conti!!!!!!!!!!!
Non se ne può più, siamo al limite, chi lavora in fabbrica è succube dei padroni, dei lecchini e di chi non ha un cazzo da fare e rompe i coglioni a chi lavora.
Disumanizzazione, ritmi insostenibili e retribuzioni di merda!!!!!!
Sprechi, indifferenza, poca fiducia nei confronti del personale riducono queste aziende ad una sorta di Inferno dantesco.
Non lo auguro a nessuno, io personalmente dopo 10 anni che vago in questa valle ho capito che non ci sono speranze.
Fanno bene i cinesi a fare concorrenza spietata e a rovinare la nostra economia perchè ce lo meritiamo e gli Imprendinditori locali (cafoni arricchiti nel vero senso della parola) non fanno nulla per invertire questa tendenza.
Marchi di Qualità e Ambiente comprati a botte di milioni ma completamente ignorati nella loro vera utilità ossia riduzione dei costi, aumento dell'efficenza e sicurezza e fuducia dei propri dipendenti.
Sono loro la causa che invece di prevenire i problemi li amplificano e li fanno suibire dai propri dipendenti come se loro non centrano niente con la loro azienda.
Prima o poi verrà la resa dei conti!!!!!!!!!!!
Messaggio del 14-04-2005 alle ore 14:53:41
prima o poi verrà la chiusura delle fabbriche...
prima o poi verrà la chiusura delle fabbriche...
Messaggio del 14-04-2005 alle ore 15:20:12
Come sentii dire dai vecchietti alle "cirquetille" commentando la pecora Dolly:
"Eh! Hanna dà clunà Baffone!!"
Come sentii dire dai vecchietti alle "cirquetille" commentando la pecora Dolly:
"Eh! Hanna dà clunà Baffone!!"
Messaggio del 14-04-2005 alle ore 15:30:10
io aspetto i cadaveri a riva...dj...metti un po' di buona musica
io aspetto i cadaveri a riva...dj...metti un po' di buona musica
Messaggio del 14-04-2005 alle ore 17:43:11
E' vero Ariel ma quello che dico non è uno scherzo.
L'ignoranza impera e l'intelligenza viene snobbata.
L'unica via di uscita per gli imprenditori è contare sulla sapere e l'esperienza dei propri dipendenti (l'unione fa la forza) e non finire di stritolarli. Ci vuole buon senso e capacità di creare gruppo, dare i giusti stimoli per raggiungere gli obiettivi aziendali e una volta raggiunti, dare il giusto compenso, poi viene il rinovamento tecnologico.
Gli imprenditori seri lo chiamano "Il Nuovo Rinascimento". Ma questo in Val di Sangro è fantascenza.
E' vero Ariel ma quello che dico non è uno scherzo.
L'ignoranza impera e l'intelligenza viene snobbata.
L'unica via di uscita per gli imprenditori è contare sulla sapere e l'esperienza dei propri dipendenti (l'unione fa la forza) e non finire di stritolarli. Ci vuole buon senso e capacità di creare gruppo, dare i giusti stimoli per raggiungere gli obiettivi aziendali e una volta raggiunti, dare il giusto compenso, poi viene il rinovamento tecnologico.
Gli imprenditori seri lo chiamano "Il Nuovo Rinascimento". Ma questo in Val di Sangro è fantascenza.
Messaggio del 14-04-2005 alle ore 17:58:10
In Val di Sangro o meglio Val di Cancro...................
In Val di Sangro o meglio Val di Cancro...................
Messaggio del 15-04-2005 alle ore 12:18:39
fidati, lo so, davvero
fidati, lo so, davvero
Messaggio del 15-04-2005 alle ore 18:14:59
ti capisco Dj SE
.....UNI EN ISO ke non servono ad un emerito cazzo,sono solo fogli inutili;non sono buoni neanke per
Ho visto ingegneri in gamba,sfiduciati e presi a calci nel culo da gente ke non capisce un cazzo,ke crede di sapere tutto lui solo perkè ha la moneta;poi realizza il progetto e con mio grande codimento fa le cappellate
jete a zappàààààà!
ti capisco Dj SE
.....UNI EN ISO ke non servono ad un emerito cazzo,sono solo fogli inutili;non sono buoni neanke per
Ho visto ingegneri in gamba,sfiduciati e presi a calci nel culo da gente ke non capisce un cazzo,ke crede di sapere tutto lui solo perkè ha la moneta;poi realizza il progetto e con mio grande codimento fa le cappellate
jete a zappàààààà!
Messaggio del 15-04-2005 alle ore 20:10:37
Ho lavorato 4 anni in Sevel poi sono scappato via. In quella fabbrica più si è coglioni e servili più si fa carriera. Le persone oneste e con un pochettino di dignità vengono emarginate. Si premia la stupidità e non la capacità.
Ho lavorato 4 anni in Sevel poi sono scappato via. In quella fabbrica più si è coglioni e servili più si fa carriera. Le persone oneste e con un pochettino di dignità vengono emarginate. Si premia la stupidità e non la capacità.
Messaggio del 16-04-2005 alle ore 09:07:24
Il fatto è che non è vero che le UNI EN ISO non servino a niente, ma sono fatte proprio per rendere il lavoro più fluido, efficace ed evitare di incorrere in sprechi inutili e perdite di tempo che fanno stressare le persone, solo che se questi input non vengono dall'alto la loro funzione decade immediatamente.
Lu pesc s'inpuzzinisc dalla coccia!
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Editato da Djse il 17/04/2005 alle 18:56:21
Il fatto è che non è vero che le UNI EN ISO non servino a niente, ma sono fatte proprio per rendere il lavoro più fluido, efficace ed evitare di incorrere in sprechi inutili e perdite di tempo che fanno stressare le persone, solo che se questi input non vengono dall'alto la loro funzione decade immediatamente.
Lu pesc s'inpuzzinisc dalla coccia!
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Editato da Djse il 17/04/2005 alle 18:56:21
Messaggio del 16-04-2005 alle ore 11:52:26
Vi racconto 1 aneddoto. Tempo fa un mio prof mi aveva assegnato 1 tesina, con 1 questionario da presentare a 1 imprenditore/dirigente. Il prof ci aveva consigliato di rivolgerci a 1 impresa emiliana, perkè praticamente ci avrebbero gettato i libri contabili appresso. Io invece mi sono rivolto a 1 noto imprenditore locale, di mia conoscenza. Per poco nn venivo preso a calci nel culo. Benvenuti nel regno delle 2 sicilie.
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Editato da Skin il 16/04/2005 alle 11:54:39
Vi racconto 1 aneddoto. Tempo fa un mio prof mi aveva assegnato 1 tesina, con 1 questionario da presentare a 1 imprenditore/dirigente. Il prof ci aveva consigliato di rivolgerci a 1 impresa emiliana, perkè praticamente ci avrebbero gettato i libri contabili appresso. Io invece mi sono rivolto a 1 noto imprenditore locale, di mia conoscenza. Per poco nn venivo preso a calci nel culo. Benvenuti nel regno delle 2 sicilie.
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Editato da Skin il 16/04/2005 alle 11:54:39
Messaggio del 16-04-2005 alle ore 14:34:05
come vengono fatte le UNI EN ISO in Val di Sangro fanno ridere;e non credere ke da altre parti sono fatte meglio,solo qualke azienda si salva
come vengono fatte le UNI EN ISO in Val di Sangro fanno ridere;e non credere ke da altre parti sono fatte meglio,solo qualke azienda si salva
Messaggio del 17-04-2005 alle ore 18:59:25
E già ci deve rassegnare...........continuamo così e sicuramente riusciremo a battere i cinesi..
E già ci deve rassegnare...........continuamo così e sicuramente riusciremo a battere i cinesi..
Messaggio del 18-04-2005 alle ore 12:49:21
Zio Remo ritorna le colline sono in fioooooorrrreeeee!
Zio Remo ritorna le colline sono in fioooooorrrreeeee!
Messaggio del 19-04-2005 alle ore 01:29:01
A parte che sputare nel piatto dove si mangia non è bello!
Ma poi dico io, chi ti obbliga a lavorare dove lavori? Se la val di sangro è cosi come dici prova in val vibrata o da qualche altra parte, manda il curriculum a qualcuno, cerca, muoviti non penserai che una situazione migliore venga a cecare te? E' troppo facile lamentarsi sicuramente più facile che cercare di migliorare...
A parte che sputare nel piatto dove si mangia non è bello!
Ma poi dico io, chi ti obbliga a lavorare dove lavori? Se la val di sangro è cosi come dici prova in val vibrata o da qualche altra parte, manda il curriculum a qualcuno, cerca, muoviti non penserai che una situazione migliore venga a cecare te? E' troppo facile lamentarsi sicuramente più facile che cercare di migliorare...
Messaggio del 19-04-2005 alle ore 09:39:41
Geco ho sollevato un problema generalizzato, non sto sputando nel piatto in cui mangio, dico solo che bisogna cambiare atteggiamento sennò andiamo allo sbando. Dico solo che è uno spreco spendere dei soldi per comprarsi i machi di qualità e usarli come specchietti per le allodole.
Albertone ha ragione sono pochissime le aziende che applicano i sistemi qualità in modo adeguato.
Dal canto mio l'unico modo per essere soddisfatti nel lavoro è mettersi in proprio, così se ti stressi lo fai per la tua saccoccia (cosa che sto ponderando da un pò).
Geco ho sollevato un problema generalizzato, non sto sputando nel piatto in cui mangio, dico solo che bisogna cambiare atteggiamento sennò andiamo allo sbando. Dico solo che è uno spreco spendere dei soldi per comprarsi i machi di qualità e usarli come specchietti per le allodole.
Albertone ha ragione sono pochissime le aziende che applicano i sistemi qualità in modo adeguato.
Dal canto mio l'unico modo per essere soddisfatti nel lavoro è mettersi in proprio, così se ti stressi lo fai per la tua saccoccia (cosa che sto ponderando da un pò).
Messaggio del 19-04-2005 alle ore 11:32:43
grazie al cielo non ci mangio in quel piatto...non sputo mai...non sreco energia e secrezioni ghiandolari per gente simile...io ho sempre contato solo sulle mie forze...e mi son sempre mossa su diversi fronti...
grazie al cielo non ci mangio in quel piatto...non sputo mai...non sreco energia e secrezioni ghiandolari per gente simile...io ho sempre contato solo sulle mie forze...e mi son sempre mossa su diversi fronti...
Messaggio del 23-04-2005 alle ore 17:40:13
invece di essere felice di non essere disoccupato ti lamenti...ma vai và!
invece di essere felice di non essere disoccupato ti lamenti...ma vai và!
Messaggio del 27-04-2005 alle ore 22:21:31
Dj...posso chiederti in quale fabbrica lavori???
Cmq è vero, più ci si ammazza di lavoro, più 6 lecchino, più ti fai sfruttare, più vai avanti. Questa è la fabbrica.
Però meglio questo che restare a spasso.... no??? Pensa se la Sevel chiude... circa 5 mila persona a spasso..... Al giorno d'oggi mica si trova così facilmente il lavoro!!!!!!!
Dj...posso chiederti in quale fabbrica lavori???
Cmq è vero, più ci si ammazza di lavoro, più 6 lecchino, più ti fai sfruttare, più vai avanti. Questa è la fabbrica.
Però meglio questo che restare a spasso.... no??? Pensa se la Sevel chiude... circa 5 mila persona a spasso..... Al giorno d'oggi mica si trova così facilmente il lavoro!!!!!!!
Messaggio del 27-04-2005 alle ore 22:42:49
Finitela ora di fare i qualunquisti, djSE ha sollevato 1 problema generale, cioè ke la nostra industria locale è davvero molto arretrata, fondata solo sul clientelismo. E' kiaro ke a rimetterci nn è tanto il singolo operaio, ke bene o male lo stipendio se lo abbusca, quanto il benessere collettivo futuro, perkè se mancano le fondamenta il palazzo prima o poi dovrà crollare.
Finitela ora di fare i qualunquisti, djSE ha sollevato 1 problema generale, cioè ke la nostra industria locale è davvero molto arretrata, fondata solo sul clientelismo. E' kiaro ke a rimetterci nn è tanto il singolo operaio, ke bene o male lo stipendio se lo abbusca, quanto il benessere collettivo futuro, perkè se mancano le fondamenta il palazzo prima o poi dovrà crollare.
Messaggio del 27-04-2005 alle ore 22:52:03
Si pensa esclusivamente alla produzione. Punto. Il resto non conta.
Ed è un vero peccato, visto che Val Di Sangro è l'agglomerato industriale più grande d'Abruzzo.
Si pensa esclusivamente alla produzione. Punto. Il resto non conta.
Ed è un vero peccato, visto che Val Di Sangro è l'agglomerato industriale più grande d'Abruzzo.
Messaggio del 30-04-2005 alle ore 00:09:52
E' kiaro ke a rimetterci nn è tanto il singolo operaio, ke bene o male lo stipendio se lo abbusca, quanto il benessere collettivo futuro, perkè se mancano le fondamenta il palazzo prima o poi dovrà crollare.

skin sei un mito
e non vedo l'ora che crolli, magari quelli ke si accontentano di fare gli operai per poi lamentarsi cercheranno di inventarsi un lavoro ke li gratifichi anke di + e i palazzi ke verranno costruiti avranno fondamenta + solide
io aspetto i cadaveri a riva
E' kiaro ke a rimetterci nn è tanto il singolo operaio, ke bene o male lo stipendio se lo abbusca, quanto il benessere collettivo futuro, perkè se mancano le fondamenta il palazzo prima o poi dovrà crollare.

skin sei un mito
e non vedo l'ora che crolli, magari quelli ke si accontentano di fare gli operai per poi lamentarsi cercheranno di inventarsi un lavoro ke li gratifichi anke di + e i palazzi ke verranno costruiti avranno fondamenta + solide
io aspetto i cadaveri a riva
Messaggio del 30-04-2005 alle ore 12:16:35
skin ma di che parli? Non ti seguo. Cosa intendi per fondamenta?
skin ma di che parli? Non ti seguo. Cosa intendi per fondamenta?
Messaggio del 12-07-2005 alle ore 01:33:57
La crisi ormai dilaga.. anche la Garret èinclusa nel vortice...
Le cose non cambiano.... sento cose veramente impensabili.....
Come si fa a iniziare a lavorare alle 6 del mattino e staccare alle 7 la sera????
La crisi ormai dilaga.. anche la Garret èinclusa nel vortice...
Le cose non cambiano.... sento cose veramente impensabili.....
Come si fa a iniziare a lavorare alle 6 del mattino e staccare alle 7 la sera????
Messaggio del 12-07-2005 alle ore 08:12:10
anche io ho sentito la stessa cosa,quì si mette male!
anche io ho sentito la stessa cosa,quì si mette male!
Messaggio del 14-07-2005 alle ore 14:11:48
Sono convinto che quando c'è la crisi è il momento di farsi un esame di coscenza e cominciare ad organizzarsi per il futuro. Questo significa in termini di Qualità "VISION".
Io non mi lamento del lavoro ma delle scelte fatte dalle aziende di sbandierare il loro Sistema di Qualità, quando poi sono solo frottole e cartaccie, è più onesto dire "non sono in grado" e non "si ci mancherebbe, noi siamo certificati" e poi fare figure di merda davanti al Cliente.
Non sò se siete pratici di sitemi di qualità, ma questi sono creati per evitare le crisi!
Un sitema di Qualità fatto coscenziosamente ti permette di essere competitivo e di stare in un mercato globale.
Un sistema di Qualità costruito su dati reali e scentifici ti permette di eliminare i 5 Peccati(five evils) tipici della azienda"1)difetti, 2)errori, 3)ritardi o attese, 4)sprechi, 5) guasti o incidenti.
Ma se davanti a tutto questo non ci si rimette l'UOMO con le sue capacità tutto diventa inutile.
Quello che manca ai tipici imprenditori locali è una semplice, seppur fondamentale, caratteristica umana l'UMILTA'.
Sono convinto che quando c'è la crisi è il momento di farsi un esame di coscenza e cominciare ad organizzarsi per il futuro. Questo significa in termini di Qualità "VISION".
Io non mi lamento del lavoro ma delle scelte fatte dalle aziende di sbandierare il loro Sistema di Qualità, quando poi sono solo frottole e cartaccie, è più onesto dire "non sono in grado" e non "si ci mancherebbe, noi siamo certificati" e poi fare figure di merda davanti al Cliente.
Non sò se siete pratici di sitemi di qualità, ma questi sono creati per evitare le crisi!
Un sitema di Qualità fatto coscenziosamente ti permette di essere competitivo e di stare in un mercato globale.
Un sistema di Qualità costruito su dati reali e scentifici ti permette di eliminare i 5 Peccati(five evils) tipici della azienda"1)difetti, 2)errori, 3)ritardi o attese, 4)sprechi, 5) guasti o incidenti.
Ma se davanti a tutto questo non ci si rimette l'UOMO con le sue capacità tutto diventa inutile.
Quello che manca ai tipici imprenditori locali è una semplice, seppur fondamentale, caratteristica umana l'UMILTA'.
Messaggio del 14-07-2005 alle ore 14:53:03
alcuni spunti di filosofia aziendale tratto dal manualetto "memory jogger" pubblicato nel 1988 in America.
"Il manuale è stato ideato per aiutare l'azienda a conseguire UN MIGLIORAMENTO QUOTIDIANO DI PROCESSI, SISTEMI, QUALITA', COSTI E RENDIMENTI"
Questo processo ha 2 componenti fondamentali: 1)Filosofia 2) Tecniche per la soluzione dei problemi.
Filosofia
-Il miglioramento della qualità mediante la rimozione delle cause dei problemi che affliggono il sistema conduce INEVITABILMENTE ad un incremento della produttività;
-La persona che svolge una mansione è quella più esperta in quel lavoro;
-La gente desidera essere coinvolta e fare bene il proprio lavoro;
-Ognuno vuole che il proprio contributo venga apprezzato;
-Si ottengono migliori risultati se si lavora insieme per migliorare il sistema di quanto non sia il caso contribuendo individualmente a tale miglioramento;
-Un sistema di soluzione dei problemi che utilizzi tecniche grafiche fornisce soluzioni migliori di un processo non strutturato;
-Le tecniche grafiche di soluzione dei problemi permettono di fare il punto della situazione, di individuare le variazioni, l'importanza relativa dei problemi da risolvere, di verificare e definire se i cambiamenti fatti abbiano avuto l'impatto desiderato;
-L'ANTAGONISMO TRA MAESTRANZE E DIRIGENZA E CONTROPRODUCENTE ED ANTIQUATO;
-IN OGNI ORGANIZZAZIONE ESISTONO GEMME SCONOSCIUTE CHE ASPETTANO DI ESSERE SVELATE."
Bisognerebbe prima credere in queste poche regole(convincersi) e poi iniziare il processo di certificazione.
Io non ho più questa speranza, non ho la possibilità di trasmettere questi concetti, quando ci provo mi ritrovo dei muri di piombo davanti, quindi ho deciso di azzerare tutto e ricominciare da nulla.
alcuni spunti di filosofia aziendale tratto dal manualetto "memory jogger" pubblicato nel 1988 in America.
"Il manuale è stato ideato per aiutare l'azienda a conseguire UN MIGLIORAMENTO QUOTIDIANO DI PROCESSI, SISTEMI, QUALITA', COSTI E RENDIMENTI"
Questo processo ha 2 componenti fondamentali: 1)Filosofia 2) Tecniche per la soluzione dei problemi.
Filosofia
-Il miglioramento della qualità mediante la rimozione delle cause dei problemi che affliggono il sistema conduce INEVITABILMENTE ad un incremento della produttività;
-La persona che svolge una mansione è quella più esperta in quel lavoro;
-La gente desidera essere coinvolta e fare bene il proprio lavoro;
-Ognuno vuole che il proprio contributo venga apprezzato;
-Si ottengono migliori risultati se si lavora insieme per migliorare il sistema di quanto non sia il caso contribuendo individualmente a tale miglioramento;
-Un sistema di soluzione dei problemi che utilizzi tecniche grafiche fornisce soluzioni migliori di un processo non strutturato;
-Le tecniche grafiche di soluzione dei problemi permettono di fare il punto della situazione, di individuare le variazioni, l'importanza relativa dei problemi da risolvere, di verificare e definire se i cambiamenti fatti abbiano avuto l'impatto desiderato;
-L'ANTAGONISMO TRA MAESTRANZE E DIRIGENZA E CONTROPRODUCENTE ED ANTIQUATO;
-IN OGNI ORGANIZZAZIONE ESISTONO GEMME SCONOSCIUTE CHE ASPETTANO DI ESSERE SVELATE."
Bisognerebbe prima credere in queste poche regole(convincersi) e poi iniziare il processo di certificazione.
Io non ho più questa speranza, non ho la possibilità di trasmettere questi concetti, quando ci provo mi ritrovo dei muri di piombo davanti, quindi ho deciso di azzerare tutto e ricominciare da nulla.
Messaggio del 14-07-2005 alle ore 15:38:03
almeno si lavora.
100 km più a sud i problemi sono ben altri purtroppo!
almeno si lavora.
100 km più a sud i problemi sono ben altri purtroppo!
Messaggio del 14-07-2005 alle ore 18:17:17
vediamo di diventare antipatico a qualcuno
sinceramente questo discorso di una colpa unilaterale mi fa abbastanza ridere
ovviamente gli operai sono tutte vittime di quei pazzi dei dirigenti, giusto? mah
un'altra cosa
non ho capito cosa c'entra il discorso di lecchini e padroni col discorso della qualità
vediamo di diventare antipatico a qualcuno
sinceramente questo discorso di una colpa unilaterale mi fa abbastanza ridere
ovviamente gli operai sono tutte vittime di quei pazzi dei dirigenti, giusto? mah
un'altra cosa
non ho capito cosa c'entra il discorso di lecchini e padroni col discorso della qualità
Messaggio del 14-07-2005 alle ore 20:41:39
Potrà non piacervi ma non è facile fare l'imprenditore in Italia per troppi motivi, le Banche in primis, la macchinosa burocrazia, una tassazione asfissiante, chi ha mai provato ad avviare una qualsiasi attività con le proprie forze e a rispettare le leggi ne sa qualcosa.
Saranno anche vere alcune cose che leggo, ma per quanto mi è dato di conoscere, il nostro sistema economico soffre di una malattia di cui si parla pochissimo, vale a dire: lo scarso flusso di denaro pulito non permette a chiunque voglia "mettersi in proprio" di crescere, investire, programmare nel tempo.
I pagamenti in Italia raggiungono tempi inaccettabili, 60gg il minimo, 90gg la regola, se poi sono coinvolti enti governativi si sfiorano i 240gg a salire.
Qui intervengono le Banche, mi sapete dire quante cazzo di Banche ci sono nella sola Lanciano? Una delle indagini Europee riconosceva agli Italiani il difetto di "Non Pagare". Che sia chiaro, i miti non nascono per caso, siamo famosi al mondo anche per questo a quanto pare, mi riferisco naturalmente ai rapporti commerciali tra aziende.
Non si cresce, non si diventa competitivi, si lavora sul filo della bancarotta, si tira avanti, qui vene fuori la genialità, la creatività la capacità di adattamento che contraddistinguono il nostro genere.
L'unico modo per venirne fuori sarebbe un prezzo che non siamo proni tutti a pagare, e si tira avanti, fortuna che c'è Berlusconi, mi dico, quando un giorno ce ne libereremo di chi sarà la colpa per questa Valle di lacrime?
Potrà non piacervi ma non è facile fare l'imprenditore in Italia per troppi motivi, le Banche in primis, la macchinosa burocrazia, una tassazione asfissiante, chi ha mai provato ad avviare una qualsiasi attività con le proprie forze e a rispettare le leggi ne sa qualcosa.
Saranno anche vere alcune cose che leggo, ma per quanto mi è dato di conoscere, il nostro sistema economico soffre di una malattia di cui si parla pochissimo, vale a dire: lo scarso flusso di denaro pulito non permette a chiunque voglia "mettersi in proprio" di crescere, investire, programmare nel tempo.
I pagamenti in Italia raggiungono tempi inaccettabili, 60gg il minimo, 90gg la regola, se poi sono coinvolti enti governativi si sfiorano i 240gg a salire.
Qui intervengono le Banche, mi sapete dire quante cazzo di Banche ci sono nella sola Lanciano? Una delle indagini Europee riconosceva agli Italiani il difetto di "Non Pagare". Che sia chiaro, i miti non nascono per caso, siamo famosi al mondo anche per questo a quanto pare, mi riferisco naturalmente ai rapporti commerciali tra aziende.
Non si cresce, non si diventa competitivi, si lavora sul filo della bancarotta, si tira avanti, qui vene fuori la genialità, la creatività la capacità di adattamento che contraddistinguono il nostro genere.
L'unico modo per venirne fuori sarebbe un prezzo che non siamo proni tutti a pagare, e si tira avanti, fortuna che c'è Berlusconi, mi dico, quando un giorno ce ne libereremo di chi sarà la colpa per questa Valle di lacrime?
Messaggio del 15-07-2005 alle ore 09:05:07
Biginjapan hai ragione, si lavora al limite, è giusto quello che dici, non metto in dubbio che la gestione di una azienda, spece dal punto di vista amministrativo non è facile, non si basa solo sui concetti un pò "aleatori" che ho descritto, anche Negroni dice bene non può essere un discorso unilaterale, ma il discorso che ho sollevato è in fin dei conti che oggi non ci si può permettere di improvvisarsi IMPRENDITORI, così come il contadino oggi deve conoscere conoscere la chimica e la botanica se vuole avere i frutti del suo orto, l'imprenditore deve avere l'umiltà di mettersi a studiare la Gestione d'impresa, l'economia o perlomeno deve saper usare il computer. Be io vi posso garantire che ci sono imprenditori che lavorano per grandi multinazionali che non sanno nemmeno scrivere una mail, che si attorniano di collaboratori che hanno solo un pregio "la lingua", sicuramente danno da mangiare a perecchie persone, ma a che prezzo?
Una Azienda che non sa come gestirsi al meglio guadagna 1/8 di quello che potrebbe guadagnare avendo un sitema con le variabili sotto controllo. Ha delle perdite in termini di sprechi, scarti, ritardi ecc. che se tenuti sotto controllo non farebbero altro che apportare benefici in termini economici del tutto inaspettati.
E' inutile produrre su tre turni un prodotto (compresi i sabati e le domeniche), senza controlli, magari fatti da un povero interinale"demotivato", che sta lavorando da 2 giorni su quel processo, consegnare migliaia di pezzi al Cliente, credendo di aver fatturato e poi vederseli tornare indietro come un boomerang perchè non sono buoni, con reative spese di trasporto e costi di fermo linea(si raggiungono anche i 1000 e+€ al minuto per questo) e costi di smaltimento per del materiale che non serve più a niente, per non parlare della perdita di immagine. Alla fine le conseguenze le paga quel poveraccio di interinale che dopo aversi fatto il culo, lo cacciano perchè non è capace di lavorare! Per me è questo il male che dilaga nelle aziende della Valle, è così che si lavora? e così che si fa l'imprenditore?
amen
Biginjapan hai ragione, si lavora al limite, è giusto quello che dici, non metto in dubbio che la gestione di una azienda, spece dal punto di vista amministrativo non è facile, non si basa solo sui concetti un pò "aleatori" che ho descritto, anche Negroni dice bene non può essere un discorso unilaterale, ma il discorso che ho sollevato è in fin dei conti che oggi non ci si può permettere di improvvisarsi IMPRENDITORI, così come il contadino oggi deve conoscere conoscere la chimica e la botanica se vuole avere i frutti del suo orto, l'imprenditore deve avere l'umiltà di mettersi a studiare la Gestione d'impresa, l'economia o perlomeno deve saper usare il computer. Be io vi posso garantire che ci sono imprenditori che lavorano per grandi multinazionali che non sanno nemmeno scrivere una mail, che si attorniano di collaboratori che hanno solo un pregio "la lingua", sicuramente danno da mangiare a perecchie persone, ma a che prezzo?
Una Azienda che non sa come gestirsi al meglio guadagna 1/8 di quello che potrebbe guadagnare avendo un sitema con le variabili sotto controllo. Ha delle perdite in termini di sprechi, scarti, ritardi ecc. che se tenuti sotto controllo non farebbero altro che apportare benefici in termini economici del tutto inaspettati.
E' inutile produrre su tre turni un prodotto (compresi i sabati e le domeniche), senza controlli, magari fatti da un povero interinale"demotivato", che sta lavorando da 2 giorni su quel processo, consegnare migliaia di pezzi al Cliente, credendo di aver fatturato e poi vederseli tornare indietro come un boomerang perchè non sono buoni, con reative spese di trasporto e costi di fermo linea(si raggiungono anche i 1000 e+€ al minuto per questo) e costi di smaltimento per del materiale che non serve più a niente, per non parlare della perdita di immagine. Alla fine le conseguenze le paga quel poveraccio di interinale che dopo aversi fatto il culo, lo cacciano perchè non è capace di lavorare! Per me è questo il male che dilaga nelle aziende della Valle, è così che si lavora? e così che si fa l'imprenditore?
amen
Messaggio del 15-07-2005 alle ore 09:16:45
dj, il tuo discorso non fa un piega.
però ti dico una cosa
tu l'hai chiamato "povero interinale demotivato"
il problema è che l'interinale "non è" demotivato
l'interinale è costrtto a dimostrare all'azienda che lui vale e che quindi l'azienda fa bene ad avvalersi ancora del suo lavoro
ma qui scatta l'operaio "anziano" che si vede messo in cattiva luce e che, di conseguenza, deve far capire al nuovo che sta esagerando
di queste cose ne ho viste fin troppe
non 1 volta sola mi è capitato di vedere un interinale che, perchè faceva il suo lavoro normalmente, veniva schernito come lecchino ecc
altrettanto spesso succede che l'interinale, una volta confermato, cambia completamente atteggiamento
è come se avesse raggiunto il suo scopo: ho fregato l'azienda, sono riuscito a farmi assumere ed ora me la spasso
ovviamente e fortunatamente non sono tutti così, ma purtroppo la maggioranza sì
dj, il tuo discorso non fa un piega.
però ti dico una cosa
tu l'hai chiamato "povero interinale demotivato"
il problema è che l'interinale "non è" demotivato
l'interinale è costrtto a dimostrare all'azienda che lui vale e che quindi l'azienda fa bene ad avvalersi ancora del suo lavoro
ma qui scatta l'operaio "anziano" che si vede messo in cattiva luce e che, di conseguenza, deve far capire al nuovo che sta esagerando
di queste cose ne ho viste fin troppe
non 1 volta sola mi è capitato di vedere un interinale che, perchè faceva il suo lavoro normalmente, veniva schernito come lecchino ecc
altrettanto spesso succede che l'interinale, una volta confermato, cambia completamente atteggiamento
è come se avesse raggiunto il suo scopo: ho fregato l'azienda, sono riuscito a farmi assumere ed ora me la spasso
ovviamente e fortunatamente non sono tutti così, ma purtroppo la maggioranza sì
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Val di Sangro=Valle di lacrime
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