La pena di morte non insegna a non uccidere, perché non si può insegnare a non uccidere; essa serve a dare soddisfazione al popolo offeso, a consolidare l'autorità dello stato e a proteggere la società dai recidivi.
A me pare il sunto paranoico di un "Papa boy" molto noto!
sei deludente...in tutti questi anni di studio ...non hai capito un cazzo di niente!
Messaggio del 02-09-2007 alle ore 13:49:51
Cosa vorresti dire Adonai che si può condannare qualcuno a morte perchè siamo nell'era atomica? La tua teoria sull'involuzione umana e giuridica è proprio interessante. Diresti tutto pur di dichiararti contro il Progresso dell'umanità
Messaggio del 02-09-2007 alle ore 13:23:50
Tra le tesi che un noto illuminista milanese avanzava nel 1764 contro la pena capitale vi è il fatto che lo Stato, per punire un delitto, ne compierebbe uno a sua volta. Ed il diritto di questo Stato, che altro non è che la somma dei diritti dei cittadini, non può avere tale potere. Infatti nessuna persona - diceva il nonno di Alessandro Manzoni - darebbe il permesso ad altri di ucciderla.
Messaggio del 02-09-2007 alle ore 08:20:29
"È tempo che la nostra nazione abbandoni l'illusione di poter proteggere la vita portandola via. Porre fine alla pena di morte costituirebbe una importante presa di distanza da una cultura di morte verso la costruzione di una cultura della vita".
United States Conference of Catholics Bishops - (Conferenza episcopale statunitense), nell'ambito della campagna CONTRO la pena di morte in america: "A culture of life and the Penalty of death".
resto sempre sconcertato con la faciloneria e l'ipocrisia dei nostrani "paladini dei valori cristiani" e della cosiddetta "destra religiosa" italiana (ogni riferimento a persone e parole di questo frum è perfettamente VOLUTO) che da un lato si battono contro l'aborto, contro le leggi dei diritti civili alle coppie di fatto, etc etc e poi con la stessa bieca disinvoltura e ignoranza possono arrivare ad affermare che:
quote:
La pena di morte non insegna a non uccidere, perché non si può insegnare a non uccidere; essa serve a dare soddisfazione al popolo offeso, a consolidare l'autorità dello stato e a proteggere la società dai recidivi.
Allora decidetevi: O SIETE BUONI CRISTIANI e quindi lottate anche CONTRO LA PENA DI MORTE, O NON SIETE CRISTIANI e allora FINITELA CON TUTTE LE CHIACCHIERE SUI "VALORI" etc etc
P.S: propongo il BAN A VITA di adonai et similia del forum.
Questo perchè il BAN A VITA non insegna ad adonai e similia non dire continuamente cagate, esso serve a dare sollievo e salute al popolo offeso dalla stupidità del soggetto, a consolidare l'autorit della "triade" e a proteggere il forum stesso da recidivi e cocce svoijte!
Messaggio del 02-09-2007 alle ore 02:22:09
se non si vuol finire nel braccio della morte basta non uccidere nessuno. o non esserne complici, e il gioco è fatto
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ti sei dimenticato alcuni altri parametri
è necessario non essere vittime di errori giudiziari, di non appartenere a minoranze etniche, di non essere poveri
quindi per ricapitolare, almeno in USA non vanno nel braccio della morte i bianki ricchi anke se compevoli
ci vanno i neri poveri anke se innocenti
Messaggio del 02-09-2007 alle ore 02:11:18
La pena di morte non insegna a non uccidere, perché non si può insegnare a non uccidere; essa serve a dare soddisfazione al popolo offeso, a consolidare l'autorità dello stato e a proteggere la società dai recidivi.
Messaggio del 02-09-2007 alle ore 01:54:39
io sono a favore della pena di morte. tutti hanno diritto a vivere? bene, allora perchè certa gente può arrogarsi il diritto di togliere vite? lo stato ne viene danneggiato ed estirpa il male al suo interno. a morte gli assassini, un pericolo in meno per tutti.
@ bruce wayne: non credo intendano insegnare a non uccidere
Messaggio del 02-09-2007 alle ore 01:37:27
Lo Stato insegna molto di più di un singolo cittadino, è sicuramente un modello da seguire in quanto rappresenta la collettività. Come spiegare poi ai cittadini che l'omicidio è il peggiore dei crimini possibili?
Messaggio del 02-09-2007 alle ore 01:15:55
occhio per occhio. non so se sia un principio giuridico, però non mi sembra incoerente. e poi lo stato non è equiparabile al semplice cittadino. lo stato non commette un omicidio, ma punisce secondo le regole che si è dato.
Messaggio del 01-09-2007 alle ore 17:04:01
Per coloro che appoggiano la pena di morte,domando:Se uccidere é reato inquanto immorale e chi uccide è un assassino,con che diritto uno stato commette lo stesso reato diventando a sua volta assassino?dove sarebbe il rispetto della legge?e il buon esempio da dare? Mistero delle menti umane! Festeggio anche io per la vita salvata.
Messaggio del 31-08-2007 alle ore 12:31:04
Siete fuori tema, cari Ki e Adonai, da ieri noi stiamo festeggiando una vita umana che non è finita per una assurda legge texana.
Messaggio del 31-08-2007 alle ore 00:47:34
Fondamentali e insopprimibili sono le molte dimensioni del mio pensiero.
Esso costruisce infinite possibilità attraverso la parola, le immagini, la fantasia e i ricordi.
Il tuo?
Quien sabe?
Messaggio del 31-08-2007 alle ore 00:34:56
Il tuo pensiero è come la palla della carambola, vive solo nello stretto recinto delle sponde e non concepisce mondi altri.
Messaggio del 31-08-2007 alle ore 00:31:53
Fondamentali e insopprimibili sono le molte dimensioni del mio pensiero.
Esso costruisce infinite possibilità attraverso la parola, le immagini, la fantasia e i ricordi.
Il tuo?
Quien sabe?
Messaggio del 30-08-2007 alle ore 23:22:46
Tu sei un essere bidimensionale ed è ovvio che tutto ciò che non è destra e sinistra ti appaia incoerente. Ma per gli esseri multidimensionali esiste un più ampio ventaglio di scelte.
Messaggio del 30-08-2007 alle ore 21:47:51
No Anvedi, leggi bene.
Nel Texas c'è una norma che estende al complice la stessa pena del massimo responsabile. Se io faccio il palo in una rapina e viene ucciso qualcuno mi becco la pena di morte come quello che ha sparato.
Messaggio del 30-08-2007 alle ore 21:45:55
giusto perchè è stato provato che non è stato lui l'esecutore materiale. in america i giudici non fanno molte distinzioni. se appartieni ad una gang sei responsabile di tutto quello che fanno tutti, a prescindere da chi è stato a fare questo o quello.
Messaggio del 30-08-2007 alle ore 21:13:36
La pena di morte è sempre odiosa, incivile e disumana, ma quando si è condannati a morte senza aver ucciso nessuno lo è ancora di più.