Cultura & Attualità

Un vecchio cieco
Messaggio del 10-05-2007 alle ore 22:56:30
Quando ormai tutto sembrava volgere alla sconfitta di Roma, quando tanti giovani erano incapaci di scegliere, di dare il loro contributo e si dimostravano inetti, stupidi e sciocchi; quando tutto era perso e sembrava arrivata l'ora di Roma, allora un povero vecchio, inutile e cieco si oppose e divenne il nerbo della repubblica e di Roma. Egli, debole e menomato, alzò la voce che arrivò netta, argentina e potente lassù dove non era arrivata quella di tanti giovani stupidi.
Il suo nome era Appio Claudio Cieco, e la sua storia ci ricorda che un vecchio spesso può valere più di tanti giovani cretini.
Messaggio del 10-05-2007 alle ore 23:16:18
allora, anche se ci fosse più d'una persona come te, avremmo ancora tante speranze..
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 00:26:29
Tu sei un'eccezione che conferma la regola: sei un cretino e non sei giovane!
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 00:39:26
non voglio giudicare ma quelli che ce l'hanno per forza coi giovani proprio non li sopporto
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 09:58:34
Vero, ma se i vecchi si chiamano Andreotti, Berlusconi, Prodi, Ruini et similia...
Messaggio del 12-05-2007 alle ore 00:41:20
Se non vi piacciono i vostri vecchi, detesterete i vostri giovani; poco ma sicuro. Non sta né in cielo né in terra che un giovane possa essere diverso dai suoi vecchi.
Ricorda, uomo, merda eri e merda ritornerai.
Messaggio del 12-05-2007 alle ore 04:59:46
C'è un proverbio che dice
com'è l'orso così sono gli orsetti
Messaggio del 12-05-2007 alle ore 19:25:03
Adonai è vecchio dentro

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