Cultura & Attualità

ULTIMISSIME - da una Nazione civile
Messaggio del 08-08-2008 alle ore 10:27:17

si è sentito lo spiccicarsi di "d'du scaffatune a lu musse", ma di quille a bersaglio centrato in pieno

Grande!!! Mito!!!
Messaggio del 07-08-2008 alle ore 16:49:36
hanno fatto bene!
vedi che la prossima volta la macchina se la compra
Messaggio del 07-08-2008 alle ore 16:13:25
m'Bheè........ieri sera a corso roma, da una casa con le finestre spalancate si sentivano 2 persone di sesso maschile discutere animatamente, ad certo punto l'una insisteva e copriva l'altra fin quando chiaramente si è sentito lo spiccicarsi di "d'du scaffatune a lu musse", ma di quille a bersaglio centrato in pieno, dopo un secondo è calato il silenzio...............per chiari motivi di privacy nin ti diche lu numere civiche...
Messaggio del 07-08-2008 alle ore 15:57:53


Non so più cosa dire...ogni giorno notizie sempre peggiori...
In questo caso mi colpisce soprattutto che si parla di genitori e figli...ma PURTROPPO anche qui non siamo di fronte ad un caso raro se pensiamo agli abusi, violenze domestiche ecc...


Penso ai bambini che non si sanno difendere oc he vengono abbandonati a loro stessi perché i genitori si perdono in altro...

in quei casi credo che i figli vanno tolti ai genitori perché non li definirei tali
Messaggio del 07-08-2008 alle ore 15:41:10
Palermo, accoltellano il figlio
Arrestati i genitori di un trentenne ricoverato in prognosi riservata
Pugnalato in piazza a Monreale. Panico in strada. La madre è svenuta

"Non ci restituiva la 600"

Palermo, accoltellano il figlio "Non ci restituiva la 600"
PALERMO - Genitori in prigione con l'accusa di aver tentato di uccidere il figlio: "Non voleva restituirci la nostra macchina". Luisa Valpa, 48 anni di Monreale, alle porte di Palermo, e suo marito, Natale Roma di 59 anni, sono stati arrestati perchè ieri sera hanno sferrato una coltellata al figlio pizzaiolo di 30 anni, "colpevole" di non voler restituire la 600 di famiglia. "La usava sempre lui e non voleva ridarcela". La lama si è conficcata nella spalla destra di Antonino per 15 centimetri: una coltellata profonda che non permette ai medici dell'ospedale Villa Sofia di sciogliere la prognosi.

La discussione era iniziata a casa. Il motivo sempre quello: l'uso dell'auto. I militari erano già intervenuti altre volte a casa dei coniugi Roma. Ieri sera, c'erano anche il padre del giovane ferito e la nuora: hanno tentato di mettere pace fra madre e figlio ma la discussione è degenerata in strada. Anche alcuni vicini hanno tentato di dividere i contendenti, ma senza successo. Fino a quando la donna ha estratto un coltello da cucina dalla borsa e, davanti alla pizzeria dove lavora il figlio, ha sferrato il colpo.

E' stato panico in strada. In lontananza stavano già risuonando le sirene dei carabinieri messi in allerta da qualche passante. La madre è svenuta prima che i militari l'accompagnassero in caserma. E' stata ricoverata in ospedale, piantonata. Stamane il trasferimento in carcere, insieme al marito.

...e se era un arrusu che cosa gli facevano?

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