Cultura & Attualità

TROVATO IL TESORETTO...:rotfl:
Messaggio del 27-02-2008 alle ore 13:17:56
a li si
Messaggio del 27-02-2008 alle ore 12:48:06
Etna, il post che ho aperto è sul vero tesoretto........parte del quale sei proprietario anche tu mi hanno detto.....evasore
Messaggio del 27-02-2008 alle ore 12:48:03
Etna, il post che ho aperto è sul vero tesoretto........parte del quale sei proprietario anche tu mi hanno detto.....evasore
Messaggio del 27-02-2008 alle ore 12:40:56
faccio il copoia incolla di ciò che ho scritto su un altro post sul tesoretto...


il problema è che il "tesoretto", derivate dall'extra gettito o lotta all'evasione fiscale, andrebbe analizzata meglio....
per 2 ovvie ragioni:
1) l'evasione fiscale è cosa ben diversa dall'extra gettito
2) il tresoretto che veniva fuori dal 2006 e che verrà fuori dal 2007, è in parte bruciato da una finanziaria pessima del 2008.

faccio un esempio su tutti...
nella finanziaria 2007 i commercianti/artigiani si sn visti aumentare le tasse (o meglio studi di settori) in mondo esponenziale....diciamo che la cosa è stata molto negativa, ma in periodo di crisi se servono sacrifici facciamoli (opinabili le modalità senza dubbio)....Però nella finanziaria 2008 quei commercianti/artigiani che si sn visti togliere anche le mutande pagheranno un'aliquota del 20% (ovviamente le categorie che ci rientrano)

porto quest'esempio perchè è in casa

cosa comporta il tutto?
se in un anno prendi 100 invece di 70 e l'anno successivo 50 invece di 100 o ancora meglio 70....i conti si fanno da soli...
Messaggio del 27-02-2008 alle ore 11:24:37
io no di certo , nen tenghe na lire
Messaggio del 27-02-2008 alle ore 11:07:03

ILSOLE24ORE.COM > Economia e Lavoro ARCHIVIO
Visco: «Tra i segreti del Liechtenstein molti italiani»
di Isabella Bufacchi
|



Gli italiani che hanno esportato clandestinamente patrimoni nel Liechtenstein, attratti dalla totale indisponibilità delle banche del Principato a fornire qualsivoglia informazione sulla propria clientela o come seconda scelta temendo gli scricchiolii del segreto bancario in Svizzera e Montecarlo, sono entrati infine con nomi e cognomi nelle mire del Fisco in Italia. L'agenzia delle Entrate ha comunicato ieri di «aver ricevuto informazioni su soggetti residenti in Italia titolari di depositi in Liechtenstein», e il viceministro dell'Economia Vincenzo Visco ha aggiunto che queste segnalazioni, ottenute dall'Italia senza pagare ma con procedure di scambio fiscale multinazionale, sono «in numero considerevole», che gli italiani coinvolti sono «numerosi». Ma non ha detto quanti.
Secondo fonti bene informate, gli italiani sui quali l'agenzia delle Entrate starebbe già indagando perché presumibilmente evasori «sarebbero più vicini a quelli svedesi, che sono circa cento, e molto meno di quelli tedeschi che dovrebbero oscillare tra 600 e 700». Visco, interpellato nel corso di tutta la giornata di ieri dai giornalisti, ha precisato che «il numero esatto non è chiaro», che sono necessari ulteriori «accertamenti e verifiche», che i controlli verranno fatti «in tempi brevi» ma che «l'elenco fornito all'Italia potrebbe non essere completo, esaustivo». Alludendo così all'esistenza di più liste.
A differenza delle autorità governative svedesi, francesi, inglesi, americane e australiane, che hanno rivelato in questi giorni le dimensioni della lista in loro possesso riguardante i cittadini coinvolti nell'"affaire" Liechtenstein, il Governo italiano ha preferito in questa fase evitare di fornire cifre che rischiano di essere solo provvisorie. All'agenzia delle Entrate, che ha avuto la lista degli italiani attraverso le procedure di scambio di informazioni con la trentina di Paesi aderenti al Forum Ocse sull'amministrazione fiscale (Fta), occorre del tempo per sbrogliare la matassa: Germania e Regno Unito vi lavorano già da settimane.
Le informazioni contenute nel dvd sulla clientela della banca privata Lgt (posseduta dalla famiglia reale del Liechtenstein), venduto da uno o più informatori alle autorità fiscali tedesche e inglesi, non sono di facile lettura: 4.527 informazioni riguardanti i beneficiari delle fondazioni e 1.400 nomi di clienti della banca che con i loro depositi hanno allestito le fondazioni. Queste speciali fondazioni hanno spesso più di un beneficiario e i clienti spesso hanno attivato più di una fondazione. «C'è chi dice che gli italiani coinvolti si contano in centinaia, chi ipotizza numeri espressi in decine: il fatto è che l'entità della fetta italiana di questa torta ancora non si conosce», ha spiegato ieri al Sole 24 Ore una fonte autorevole.
Dopo aver messo a punto la lista definitiva dei nomi dei potenziali evasori italiani, il Fisco passerà agli accertamenti e in seguito prenderà i provvedimenti conseguenti. «Di nomi ce ne sono di tutti i tipi», ha detto Visco in risposta a chi gli chiedeva se vi fossero nomi eccellenti. Gli esperti della materia hanno fatto notare che il piccolo Principato stretto tra Svizzera e Austria è conosciuto come un «osso duro» nel mondo dei paradisi fiscali europei: non ha una legge severa sull'antiriciclaggio e lascia le sue banche molto libere di operare come meglio credono. «Le autorità locali sono le prime a non sapere cosa avviene in casa propria perché non hanno accesso ai file delle banche», ha spiegato ieri al Sole 24 Ore un ex-delegato del Forum Ocse che si è occupato della lista nera dei paradisi fiscali. Il segreto bancario è una vera e propria fortezza e questo ha un'alta remunerazione: aprire e gestire una fondazione nel Principato ha costi elevati che scoraggiano i possessori di patrimoni di medie dimensioni. «I piccoli evasori italiani non vanno in Liechtenstein», è la stima di fonti informate che non escludono la possibilità di un coinvolgimento della magistratura italiana in questa vicenda per indagare su reati con risvolti di natura penale, come il riciclaggio di denaro sporco.
Di certo il caso Liechtenstein apre un nuovo capitolo nella lotta all'evasione fiscale: «Tutto è avvenuto per la collaborazione internazionale tra amministrazioni - ha rimarcato Visco - è un aspetto positivo, c'è uno spazio europeo anche nel contrasto alle frodi fiscali».
27 Febbraio 2008




Da indiscrezioni sentite questa mattina per il corso, anche molti di Voi sono in quella lista............evasoriiiiiiii

Nuova reply all'argomento:

TROVATO IL TESORETTO...:rotfl:

Login




Registrati
Mi so scurdate la password
 
Hai problemi ad effettuare il login?
segui le istruzioni qui

© 2026 Lanciano.it network (Beta - Privacy & Cookies)