Cultura & Attualità

"Troppo basso prezzo del petrolio"
Messaggio del 21-04-2008 alle ore 15:29:08

i produttori (opec) stabiliscono il prezzo del barile






Messaggio del 21-04-2008 alle ore 15:18:13


bene! vado a comprarmi l'hummer

Messaggio del 21-04-2008 alle ore 15:00:56
Milano, 21 apr. (Adnkronos) - "Prevediamo che la massa di investimenti di questi anni, che tutto il settore sta facendo, non puo' che far scendere nel giro di 3-4 anni il prezzo del petrolio a 60-70 dollari al barile". Lo ha detto Paolo Scaroni, ad dell'Eni nel suo intervento al Mediolanum Market Forum, in corso a Milano.
Messaggio del 21-04-2008 alle ore 14:49:14
quoto ki...per la prima parte (ovvio).

i produttori (opec) stabiliscono il prezzo del barile (aimè in dollari).
quelli che ci guadagnano sono i paesi produttori (che però i soldini nn li mettono in tasca e la gente si muore di fame...).
per i "raffinatori e distributori", una volta pagati profumatamente i diritti di estrazione e logico che ci guadagnino. il problema dell'italia sono infiniti...

-elevata dipendenza dall'estero per le FONTI energetiche.
-scarsa concorrenza e nessun organismo di antitrust che funzioni.
-tasse su tasse su tasse sui carburanti.

e poi i petrolieri....c'è "gente" che bruciando olio di scarto per produrre energia e quindi usato come combustibile rinnovabile, di si piglia i contibuti del cip6 e ci compra i giocatori dell' inter....avete capito di chi parlo?
Messaggio del 20-04-2008 alle ore 10:56:32
Guardate che non ha detto niente per cui scandalizzarsi.
I 115 dollari raggiunti sono ancora un valore basso rispetto agli anni '80.
Sono le compagnie petrolifere che lucrano come "maiale" e guadagnano molto di più dei paesi produttori.
E Bush il petroliere e la Borsa



Messaggio del 20-04-2008 alle ore 04:36:11

divo io vado su sport per non sentire le vostre cazzate su argomenti ben più importanti



Sparare cazzate sulle cazzate è facile!
Vuoi mettere...
Spararle sulle cose serie è molto più impegnativo

Sei proprio un DarkStalla
Messaggio del 20-04-2008 alle ore 04:05:39
il penultimo è il napalm, veniva usato in vietnam nella giungla, a teheran che cazz vu incendià è tutta sabbia
Messaggio del 20-04-2008 alle ore 03:16:17




Messaggio del 19-04-2008 alle ore 19:30:41
quanto mi tira
Messaggio del 19-04-2008 alle ore 17:43:50
perchè aspettare?
Messaggio del 19-04-2008 alle ore 17:42:21
Non si preoccupi troppo Ahmadinejad! Quando il petrolio finirà, perchè ormai lo sappiamo è agli sgoccioli, lui e tutta la sua gente torneranno a raccogliere le banane!
Messaggio del 19-04-2008 alle ore 17:36:09
il capitalismo fatto da comunisti, quello è il problema.
il regime....il problema nn sono i cinesi che fino a quando vedono che il benessere aumenta se ne fregano altamente.
E per i pochi che si interessano....vengono gentilmente trattati come un bel regime prevede.
Messaggio del 19-04-2008 alle ore 17:32:01

non per nulla sono comunisti

Messaggio del 19-04-2008 alle ore 17:30:02
la cina è la madre di tutti i guai
Messaggio del 19-04-2008 alle ore 17:24:32
darkkstarr noi siamo gente sofisticata, le caxxate le spariamo su argomenti seri
Messaggio del 19-04-2008 alle ore 17:21:13
e poi, conoscete lo siluppo sostenibile? lo sviluppo industriale cinese ed indiano sono tuttaltro che sostenibili....noi dobbiamo vedere il nostro di sviluppo (normative giuste!) ma andate in india e in cina, come lavorano? quanto inquinano? ...e ciò dipende dall'occidente? l'unico errore è stato aprire il mercato globale senza regole.

in cina, i capitalisti occidentali che delocalizzano spesso se lo prendono in quel posto perchè almeno il 50% della proprietà di uno stabilimento deve essere di una ditta cinese o del partito.
Messaggio del 19-04-2008 alle ore 17:19:27
divo io vado su sport per non sentire le vostre cazzate su argomenti ben più importanti
Messaggio del 19-04-2008 alle ore 17:15:47
ormai con i dollari i paesi produttori ci si puliscono il culo....ovvio che chiedano di più.

in india hanno fatto un "automobile" che costa quanto un cinquantino...(peccato che nn abbia certi standard di sicurezza).

...macchine ad aria compressa che dal punto di vista del rendimento energetico (7-10 %) risultano essere a dir poco scandalose (come accendersi una sigaretta con un albero della foresta pluviale), per non parlare dei costi per produrre aria compressa (ah...già, dimenticavo,loro hanno il nucleare e se ne fottono).

Messaggio del 19-04-2008 alle ore 13:01:27
divo, o si produceva lì o si produceva qui, il consumo energetico sarebbe stato lo stesso, più che la delocalizzazione è stata la spinta che dà questa economica e questo mercato ad acquistare sempre più roba, a riempire sempre più spazi di cose inutili e ad avere tutto questo a prezzi sempre più bassi. se i consumi fossero etici, quasi controllati, il livello produttivo mondiale sarebbe orientato a quanta energia utilizzabile si dispone.
Messaggio del 19-04-2008 alle ore 12:00:00


beh, vuol dire che sei abituato troppo bene, tra bilan e rubentus...

Messaggio del 19-04-2008 alle ore 11:52:07
un post e relativi interventi come dire.. illuminante!


Messaggio del 19-04-2008 alle ore 11:49:00

da cosa deriva? dal boom industriale che è stato provocato, almeno in parte, dalla deliocalizzazione degli impianti industriali da parte delle multinazionali occidentali
Messaggio del 19-04-2008 alle ore 11:35:59
E la domanda cinese e indiana?
Messaggio del 19-04-2008 alle ore 11:31:29

jena, finchè ti obbligano ad essere dipendente dal petrolio...

altra componente importante nella dinamica del prezzo del petrolio, come nelle quotazioni dei titoli in borsa, è la speculazione portata ormai a livelli massimi.
Messaggio del 19-04-2008 alle ore 11:29:26
Messaggio del 19-04-2008 alle ore 11:29:04
Finchè c'è tutta questa dipendenza dal petrolio...
Messaggio del 19-04-2008 alle ore 11:26:50


ormai siamo vicini alla crisi internazionale, ma crisi tosta davvero...
bin laden auspicava il barile a 100 dollari, e pareva impossibile, ora stiamo a 115... io credo che nel giro di poco arriveremo a 150...

il bello è che finchè l'euro è cosi' forte rispetto al dollaro, gli aumenti alla pompa saranno nell'ordine di qualche centesimo... ma dovesse mai l'euro svalutarsi rispetto al dolllaro, ve l'immaginate cosa succederebbe?? un litro di benzina a 3 euro...
Messaggio del 19-04-2008 alle ore 09:35:19
Lo dice presidente iraniano Ahmadinejad

Il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad ha dichiarato che il prezzo del petrolio è troppo basso a 115 dollari al barile. Il leader di Teheran ha aggiunto che "deve trovare il suo giusto valore", secondo quanto riferisce un sito internet ufficiale iraniano. "Il petrolio a 115 dollari al barile e' una cifra deludente nell'attuale mercato, è un prodotto strategico e dovrebbe trovare il suo reale valore", ha detto Ahmadinejad.

Come dargli torto?

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