Cultura & Attualità

Tommaso Padoa Schiatta
Messaggio del 04-07-2007 alle ore 11:06:26
Ki europa e fondo monetario ci sputano in faccia.
Ps divertentissimo il fatto che oltre la Prode Italia, gli altri 2 paesi importanti che sforano a tutto gas sono i super europeisti francesi e tedeschi
Messaggio del 04-07-2007 alle ore 01:38:12
Economia
03/07/2007 - 19.56
Ue e Fmi bocciano il Dpef
Secondo il Fondo monetario internazionale "non risponde ai bisogni dell'Italia"

L'Unione europea e il Fondo monetario internazionale bocciano il nuovo Dpef. "Il tentativo di consolidamento fiscale abbozzato nel nuovo Documento - ha spiegato Olga Stankova, portavoce dell'Fmi - non è all'altezza dei bisogni dell'Italia non solo di migliorare lo stato dei conti pubblici ma anche di centrare gli obiettivi di governo in termini di crescita e di giustizia sociale. Nonostante alcune riforme positive sul processo di budget, la linea politica scelta non è in linea con i consigli del board".

Anche la Commissione europea presenta un documento critico nei confronti del Dpef. "L'Italia progetta di raggiungere nel 2007 il miglioramento previsto del suo bilancio strutturale - si legge nel documento firmato da Klaus Regling, il direttore generale - anche se nel contesto del nuovo documento di programmazione messo a punto dal governo è emerso un quadro meno favorevole per gli sviluppi delle finanze pubbliche" (fc).


sempre peggio!
Messaggio del 03-07-2007 alle ore 17:07:31

E chè me lo so' inventato? Ho fatto copia e ...





e lo sappiamo che sei un copione

nulla dal tuo sacco?
Messaggio del 03-07-2007 alle ore 16:34:43
E chè me lo so' inventato? Ho fatto copia e ... Cerca che trovi!
Una cosa però...l'ANSA spesso trasmette note ambigue!


Messaggio del 03-07-2007 alle ore 13:28:23
ki, giro e rigiro ma sul sito dell'ansa la roba che hai scritto tu non c'è... forse perchè non ha senso (mi spieghi come fanno a calcolare le entrate senza tener conto dei provvedimenti fiscali? )
Messaggio del 03-07-2007 alle ore 13:26:22
KI ma ci credi a stè favolette?

questa si che è finanza creativa!
Messaggio del 03-07-2007 alle ore 13:09:45
Tale dato, risente del fatto, spiega l'Istat, che "le serie trimestrali delle voci del conto sono di tipo grezzo, cioè non depurate della componente stagionale", e della mancata considerazione dei "vari provvedimenti di politica economica e delle diverse manovre di bilancio" adottate dal governo. Altrimenti il deficit si attesterebbe al 2,5 rispetto al 5,9 del 2006.
Roma, ANSA 3.7.2007

Rabbit Epulone, ejasante quant sì buciard e matrapulone...uguale alla "cariatide pigmea"




Messaggio del 03-07-2007 alle ore 12:43:48
anche i ricchi piangano. Abbiamo risanato il paese... jet'a cacà
Messaggio del 03-07-2007 alle ore 12:42:57
www.ansia.it
Messaggio del 03-07-2007 alle ore 12:31:27
STAT: DEFICIT-PIL PRIMO TRIMESTRE AL 6,1%
ROMA - Il deficit pubblico nel primo trimestre si è attestato al 6,1% del pil. Lo rende noto l'Istat precisando che lo scorso anno il rapporto nello stesso trimestre era stato del 5,9%. Nel primo trimestre dell'anno il saldo primario, cioé l'indebitamento al netto degli interessi passivi, è risultato negativo e pari a 5.384 milioni di euro (-5.301 mln nello stesso trimestre 2006) con un'incidenza negativa sul Pil dell'1,5% a quella registrata nel corrispondente trimestre del 2006. Il saldo corrente, cioé il risparmio, è risultato negativo e pari a 12.376 milioni di euro, contro il valore negativo di 10.771 mln dello stesso periodo 2006, con un'incidenza negativa sul Pil pari al 3,4% (-3,1 nel 2006). Le entrate totali sono aumentate, in termini tendenziali, del 2,9% con un'incidenza sul Pil del 39,4% (40,3 nello stesso periodo 2006). Le entrate correnti sono aumentate invece del 2,9% e le entrate in conto capitale hanno registrato una diminuzione tendenziale dello 0,1%. Le uscite totali sono cresciute del 3,7% e il loro valore in rapporto al Pil è stato del 45,5% (46,2 nel 2006). Le uscite correnti hanno registrato un aumento tendenziale del 3,8% e quelle in conto capitale sono aumentate del 3,2%.

+2,9% ENTRATE TRE MESI, +12,4% INTERESSI
Le entrate correnti nel primo trimestre dell'anno mostrano un aumento tendenziale del 2,9% dovuto alla crescita delle imposte dirette (+6,3%) di quelle indirette (+2,7%) dei contributi sociali (+1,2%). Lo annuncia l'Istat precisando che a questi aumenti corrisponde però una diminuzione delle altre entrate correnti (-0,06%) e soprattutto per quanto riguarda le spese correnti un forte aumento del costo degli interessi passivi sul debito che sono aumentati rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno del 12,4%. Si tratta di 2 miliardi di maggiori spese. L'aumento delle uscite correnti è invece dovuto alla crescita dei redditi da lavoro dipendente (+1,4%) dei consumi intermedi (+3,5%) delle prestazioni sociali in denaro (+3,8%) delle altre uscite correnti (+1,8%) e, appunto degli interessi passivi (+12,4%) che sono passati dai 15,292 miliardi del primo trimestre 2006 a 17,184 miliardi dei primi tre mesi di quest'anno. Si precisa, poi, che la diminuzione delle 'altre entrate correnti' è stata dello 0,6% e non, come scritto in precedenza, dello 0,06%.

www.ansa.it

Come disse l'unto del Signore:

"le stronzate di Prodi"

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Tommaso Padoa Schiatta

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