Messaggio del 31-01-2008 alle ore 12:56:20
il problema divo, l'ho già scritto altre volte, è che queste persone/personaggi hanno avuto una delega educativa da varie fette della popolazione: la televisione ha preso con il tempo il suo spazio formativo, che lo vogliamo o no. e visto che non possiamo impedire a milioni di genitori di far vedere la tv ai figli in luogo di una babysitter, dobbiamo controllare ciò che lo schermo trasmette, altrimenti ci ritroviamo con l'immondizia mentale e comportamentale delle ultime generazioni.
Messaggio del 30-01-2008 alle ore 15:06:16
quel che dici, atelkin, è veritiero, ma non dimentichiamo che gli educatori devono essere prima i genitori e poi gli insegnanti... se lasciamo il ruolo di educatori a jerry scotti e maria de filippi non possiamo poi lamentarci se i nostri figli sogneranno di diventare tronisti o letterine
compagno ghino, il mio guaio è quello di avere dei "cattivi maestri"
Messaggio del 30-01-2008 alle ore 08:49:23
non penso divo, i programmi tv oggi, come in parte ieri, sono parte di una pubblicità sociale molto più ampia che cerca di trasmettere valori e stili di vita, riuscendoci alla grande. mostrare il culo alle cinque di pomeriggio ed essendo contemporaneamente ignorante, volgare, sconcia ed ex amante-su-auto-blu di politici, fa di te un veicolo comunicativo-pubblicitario molto pericoloso per le adolescenti, volendo fare un solo esempio.
crescete e prostituitevi.
Messaggio del 30-01-2008 alle ore 00:18:48
il compagno Divo studia sui principi della sinistra, non ancora ha deciso se si batterà contro il capitale ed a favore del lavoro
Messaggio del 29-01-2008 alle ore 22:37:48
atelkin, il discorso che tu fai vale semmai per la televisione pubblica... sulla quale secondo me non dovrebbe manco esserci la pubblicità
Messaggio del 29-01-2008 alle ore 18:06:31
non si tratta di spegnere la tv: averla accesa è un diritto, come è un diritto avere una corretta e super partes informazione (come è un dovere, tra l'altro, informarsi).
non si può permettere ad un mezzo così di massa, che riesce a colpire ed educare milioni di persone, di trasmettere ininterrottamente un modus vivendi, un pensiero, un ideale o anche semplicemente uno stile di vita.
questa modalità comunicativa ed educativa ha portato, in pochi anni, ad una disintegrazione delle differenze di rete e di canale, portando lo spettatore a relazionarsi con un sistema che gli trasmette sempre e su tutti i tasti del telecomando lo stesso messaggio.
la soluzione non è spegnere il televisore, non deve essere mai una cosa del genere. la soluzione è combattere questo monopolio, è slegare la tv pubblica dalla politica, è cercare di non concentrare tutti questi poteri (la tv non è un mezzo unico, ma ne ha tanti dentro) nelle mani di una sola persona. è una strada difficile perchè il percorso de-educativo è ben avviato, ma non infattibile.
dato che è scontata anche la presenza di just, indifferentemente dal motivo dell'orgia sarà però il caso di cominciare pure a selezionare qualche partecipante femminile, sennò piu' che il trenino non possiamo fare
vabbè che mò inaugurano la nuova stazione... :look.
Messaggio del 29-01-2008 alle ore 15:40:08
Su raitre non si parla d'altro che di antifascismo (anacronistico), di quant'è bello il comunismo (anacronistico anche quello), degli ebrei e dell'olocausto...
Messaggio del 29-01-2008 alle ore 15:31:05
Ad un noto esponente del centro-destra è stato contestato il reato di corruzione in una vicenda che lo vede coinvolto con il presidente di Rai fiction Agostino Saccà giusto pochi giorni or sono.
Quindi conviene giocare e fare propaganda elettorale in "casa", dove si può spadroneggiare, e non fuori casa dove ci potrebbero essere dei problemi, visto che l'aria già s'ampuzzinit!!
In Rai adesso un minimo di contraddittorio dovrebbero comunque concederlo!
In mediaset...chi controlla il controllore?
In ogni caso Tillo concordo!!
Comunque metti su rai3 la domenica! Alle falde del kilimangiaro!
Messaggio del 29-01-2008 alle ore 15:23:30
Mi permetto di rimandarvi tutti al post (al quale nessuno interviene) i"il più fesso dei miei è ricco", semplice esempio della politica italiana tutta
Messaggio del 29-01-2008 alle ore 15:08:25
ho visto per un minuto buona domenica del 27 gennaio scorso.
che dire...mandare donnine vestite di bianco a fare la doccia alle 4 del pomeriggio mette in risalto il fatto che la televisione è oramai una porno-camomilla per la asettica fermentazione dell'azzeramento del senso critico di un popolo che è stato programmato a fagiolo per svegliarsi, mangiare e dormire a vantaggio della proclamazione universale di quello che oramai è considerato il male del secolo:
Messaggio del 29-01-2008 alle ore 15:08:12
Anima, hai ragione, già è in forma e si rimangia le parole, come il suo solito... beati i scemi che ancora li credono
Messaggio del 29-01-2008 alle ore 15:08:02
io non propongo affatto di spegnerla, ma di guardarla, se proprio non si ha di meglio da fare, con estremo giudizio
cercando di essere CRITICI, sia in Rai che in Mediaset.
Messaggio del 29-01-2008 alle ore 15:05:23
Anvedi, ho notato che hai un livello televisivo elevato
Succede che la televisione è un messo, che arriva a molte persone... persone sole, anziani, la televisione a volta è compagnia, e molto furbo è, quello che usufruisce questo messo per i propri propositi....
Messaggio del 29-01-2008 alle ore 15:01:20
il piu grande pregio della televisione è che puoi spegnere il televisore... consiglio di accendere il cervello...
Messaggio del 29-01-2008 alle ore 14:59:41
Mistertillo ti quoto in pieno, il tuo ragionamento non fa una piega!!! ma è cosi e aspetta di peggio ancora, lo sai che per il peggio non c'è mai fine...per questo motivo io devo pagare per vedere un po di televisione, al meno vedo quello che mi interessa veramente, non amo molto la mediocrità....
Messaggio del 29-01-2008 alle ore 14:50:01
Non so se avete fatto caso alla "tv di regime" messa in onda dalla caduta del governo su le reti mediaset, mi riferisco in particolar modo a canale 5, che in trasmissioni nazionalpopolari, seppur di dubbio gusto, hanno schierato Alessandra Mussolini come opinionista. Un primo caso è Buona Domenica, visto da un target di casalinghe e gente del centro sud, dove il parere della succitata onorevole era rinsaldato dai discorsi demagogici del deputato Roberto Poletti, ex militante del carroccio, passato non si sa come ai verdi, apertamente razzista.
Si parlava del caro vita.
IO NON CI CREDO che il pubblico lì presente, fatto di gente che paga gli autobus per andare a vedere sti trenini di starlette, Bettarini, Danieli e Costantini, fosse esclusivamente formato da indigenti, pronti ad applaudire all'unisono le più becere dichiarazioni della Mussolini, a piangere nel raccontare i propri drammi, senza alcuna diversità di vedute. Oh, ci saranno state 300 persone
Ieri sera, al Costanzo Show nuovamente la Mussolini ospite,la quale, con un vistoso cerotto su un ginocchio, raccontava di essersi ferita cadendo poichè saltava dalla gioia per la caduta del governo Prodi. E ha riattaccato la solita manfrina, parlando delle'emrgenza rifiuti in Campania, in un contesto in cui l'unico contraddittorio poteva essere offerto da Flavia Vento
Fortunatamente una signora dal pubblico si è alzata e le ne ha dette 4, esprimendo la sua opinione.
Esprimendo il mio sdegno per simili forme di televisione
do appuntamento alle prossime puntate di teleRegime.it