Messaggio del 06-12-2007 alle ore 20:45:47
2007-12-06 19:37
Sicurezza: Andreotti, non voto dl
(ANSA) - ROMA, 6 DIC - 'Questo decreto con la norma sulla discriminazione sessuale non posso proprio votarlo'. L'ha detto il senatore a vita Giulio Andreotti. 'Chi ha scritto questa norma - aggiunge - ha decisamente sbagliato. Io cosi' non posso votarlo'. 'Stasera la vedo brutta', afferma il ministro della Giustizia in merito al voto di fiducia. 'Noi dell'Udeur votiamo esclusivamente per disciplina di coalizione', ma contro quell'emendamento 'alla Camera daremo battaglia'.
(ANSA) - ROMA, 6 DIC - 'Gli aggiustamenti e il risanamento si', ma i miracoli non li so fare', afferma Prodi parlando delle tensioni della maggioranza. Evidenzia il premier: 'Ogni volta che abbiamo fatto un passo avanti verso l'aggiustamento del Paese, la risposta e' stata: ben altro. La continua incertezza sul Governo e sulla tenuta politica impedisce i salti avanti che il Paese puo' fare'. Cosi' Prodi sottolinea 'la concordanza con l'obiettivo di Veltroni di dare all'Italia una democrazia che decida'.
Messaggio del 06-12-2007 alle ore 23:29:06
ore contate,quando un Presidente della camera impallina un primo ministro do caxx vulete ii
a meno che........................tenete la faccia gne la basulate(un classico politico di tutte le sponde)
Messaggio del 07-12-2007 alle ore 00:55:37
2007-12-06 22:57
Fiducia al Senato, approvato il decreto sicurezza
ROMA - Il governo ha avuto 160 voti a favore e 158 contrari.
Dei 319 presenti hanno votato 318.
La maggioranza richiesta era di 160. APPROVATO DECRETO Con 160 voti favorevoli (gli stessi della fiducia), 156 contrari e 1 astenuto (che al Senato vale come voto contrario), l'aula di palazzo Madama ha approvato il decreto sulla sicurezza. Il testo passa ora all'esame della Camera.(ANSA)
avete sentito perchè il picconatore ha prolungato l'agonia?
perchè tra qualche giorno il kosovo proclamerà unilateralmente la secessione ,
probabilmente torneranno a scorrere fiumi di sangue e la sicurezza del kosovo è nelle mani dei soldati italiani...
Messaggio del 07-12-2007 alle ore 10:11:42
Cossiga, alla fine delle dichiarazioni di voto "...per questo mi va bene tutto, voto tutto!" Senza parole. Quanto vorrei sapere cosa gli hanno promesso o concesso
Messaggio del 07-12-2007 alle ore 10:54:16
Piuttosto che commentare l'esito del voto di ieri e rattristirvi perche' Prodi non e' caduto, voi destruzzi dovreste chiedervi come mai i vostri rappresentanti in Senato - da paladini dell'ordine e della sicurezza - abbiano votato compatti NO questo che - a mio avviso - e' un buon provvedimento sulla sicurezza.
Almeno, prima di commentare, andatevelo a leggere!!!!
Ah gia' dimenticavo: i vostri rappresentanti sono gli stessi che, quando erano al governo, hanno mandato i nostri militari in Afghanistan per far piacere al presidente USA e poi, una volta all'opposizione, hanno votato contro il rifinanziamento della stessa missione da essi voluta.
Quando si dice la coerenza.
Messaggio del 07-12-2007 alle ore 11:40:03
Espulsioni per motivi ordine pubblico - I provvedimenti di allontanamento per motivi di ordine pubblico o sicurezza dello Stato sono adottati dal ministro dell'Interno con atto motivato. Il provvedimento è notificato all'interessato e riporta le modalità di impugnazione e il divieto di reingresso che non può essere superiore a 10 anni.
Espulsioni per motivi di pubblica sicurezza - Sono adottate con atto motivato dal prefetto. In questo caso il divieto di reingresso è al massimo di cinque anni.
Espulsioni immediate - Sono possibili in caso di «motivi imperativi di pubblica sicurezza», i casi cioè, nei quali la persona da allontanare abbia tenuto comportamenti che costituiscono una minaccia certa, effettiva e grave della dignità umana o dei diritti fondamentali della persona o all'incolumità pubblica, rendendo urgente l'allontanamento perché la sua ulteriore permanenza sul territorio è incompatibile con la civile e sicura convivenza.
Traduzione del provvedimento e ricorso - Il provvedimento di allontanamento è tradotto in una lingua comprensibile al destinatario, ovvero inglese. La notifica dell'espulsione riporta le modalità di impugnazione e la durata del divieto di reingresso sul territorio nazionale.
Giudice monocratico - Sarà lui e non il giudice di pace, come inizialmente previsto, a convalidare il provvedimento di espulsione.
Comunicazione di ingresso - In base alla prevista durata del suo soggiorno, il comunitario o un suo familiare può notificare la sua presenza sul territorio a un ufficio di polizia. Se non viene fatta questa dichiarazione si presume che il suo soggiorno duri da oltre tre mesi.
Fonti di reddito lecite - Per evitare l'allontanamento il comunitario immigrato deve indicare anche «risorse economiche sufficienti derivanti da fonti lecite e dimostrabili».
Trattenimento - Nel caso in cui il comunitario da allontanare sia sottoposto a un procedimento penale, l'espulsione è sospesa fino al nulla osta dell'autorità giudiziaria che deve emanarlo entro 15 giorni, altrimenti si considera concesso. Nel frattempo il questore può disporre il trattenimento. Nella prima stesura del provvedimento si faceva riferimento più esplicitamente ai Cpt. Alla fine la maggioranza ha raggiunto un'intesa su questa definizione meno specifica guadagnandosi le accuse di «genericità» da parte della Cdl.
Norme anti-razzismo e discriminazioni sessuali - Sono inserite anche pesanti norme anti-razzismo con riferimento al trattato di Amsterdam. Nella prima stesura della norma non erano previste ma, con un emendamento, il Prc aveva chiesto che fossero inserite. Infine si è scelto di immetterle nel provvedimento semplicemente con la dicitura «di cui all'articolo 13 del trattato di Amsterdam». Quest'ultimo dà libertà agli stati comunitari di «prendere i provvedimenti opportuni per combattere le discriminazioni.
_________________________________________________________
Mah... un po' troppa burocrazia, come al solito, ma proprio pessimo non sembra.
Io la farei molto più semplice
Lavori? Hai una casa? Ok.
Al primo crimine commesso a casa.
Hai precedenti?? Ne abbiamo già tanti noi. A casa.
Non lavori? Non hai casa?
3 mesi puoi stare in vacanza, dopodichè a casa tua.