Messaggio del 06-06-2007 alle ore 21:24:52
COMUNICATO STAMPA 26 MAGGIO 2007
FORZA NUOVA
Oggetto: Contro i “vigili extracomunitari” con il velo o senza. Contro i privilegi agli extracomunitari e le sciagurate politiche integrazioniste della coppia Ruffini-Zanonato.
Il lavoro ai padovani!
L’istituzione a Padova della nuova figura del “facilitatore culturale” ausiliario extracomunitario alla Polizia Municipale dimostra ancora una volta la deriva terzomondista attuata dalla giunta Zanonato.
I 18 nuovi assunti – rigorosamente stranieri –avranno laute paghe (superiori addirittura a quelle degli agenti di polizia) e notevoli privilegi senza una precisa destinazione, se non, una fumosa quanto effimera proposizione integrazionista dei vari sbandati clandestini che ormai dilagano nella Città del Santo. A cosa serviranno? Ma, soprattutto, chi serviranno?
Con ogni probabilità serviranno le loro comunità etniche, coinvolte spesso in loschi affari e che spesso hanno manifestato la loro virulenza e la loro “fiera” emancipazione nei confronti della comunità padovana da cui attingono sostentamento e confortante ospitalità.
Il tasso d’immigrazione elevatissimo e la costante occupazione dei quartieri da parte di bande extracomunitarie dedite allo sfruttamento della prostituzione, al traffico di droga, alla criminalità, hanno già reso la nostra città tremendamente insicura, soprattutto per le fasce più deboli della popolazione.
E’ evidente che il progetto d’integrazione di Zanonato è fallito miseramente. Occorre forse ricordare il caso di Via Anelli dove lo spaccio ed il degrado regnano sovrani incontrastati nonostante il “muro” del Sindaco? Il progetto di “facilitazione culturale” sbandierato in questi giorni ci ricorda infatti la bagarre della scorsa estate relativa alle barriere anti-spaccio. Tanto clamore per nulla!
Ricordiamo inoltre che Padova sta diventando la capitale del lavoro interinale, delle occupazioni precarie che coinvolgono la maggior percentuale dei nostri giovani, e ci chiediamo quale sia la ragione che spinge la giunta comunale a spendere tempo e denaro in progetti ad hoc per gli extracomunitari anziché occuparsi dei numerosissimi Italiani in difficoltà disoccupati o non stabilmente inseriti nel mondo del lavoro. I padovani esigono Sicurezza e non utopici progetti di integrazione che privilegiano gli extracomunitari!
Forza Nuova annuncia che, già da oggi e per tutta l’estate, promoverà una petizione popolare con raccolta firme da presentare al Comune di Padova e alle Istituzioni contro questo inutile spreco di risorse pubbliche , e con il fine di assegnare eventualmente quei fondi ad iniziative volte alla promozione di politiche di sostegno alle le fasce più deboli della comunità cittadina.
Caratossidis Paolo – Coordinatore Nazionale di Forza Nuova
Minchio Andrea – Coordinatore Regionale Veneto di Forza Nuova
ho dovuto fare questo copia e incolla per spiegare l'idea che sto maturando e che mi tormenta: DEVE TORNARE BERLUSCONI!!
il berlusca ha fatto danni, e altri ne farà, ma i suoi sono danni recuperabili. questi stanno distruggendo l'italia!!!
Messaggio del 06-06-2007 alle ore 22:55:48
Capatene un altro a destra, fate come cazzo volete ma quella faccia, ancora, no... vi prego.
Cambiate ladro.
Questo ha rotto proprio i coglioni.
Messaggio del 06-06-2007 alle ore 23:09:03
casper, e lo dici proprio a me??? è l'idiozia della sinistra che lo ha rivalutato agli occhi degli italiani. questi coglioni stanno facendo rimpiangere berlusconi!! ed oggi, e se ne è reso ormai conto perfino casini, è tornato ad essere stravincente!!
comunque, con tutto il disprezzo che provo per berlusconi, mi auguro che torni presto in sella. perchè come dicevo, i suoi danni sono recuperabili, quelli di questa sinistra no!!
Messaggio del 07-06-2007 alle ore 12:02:42
E' così... Evidente... Che dovrebbe farvi riflettere...
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I 18 nuovi assunti – rigorosamente stranieri –avranno laute paghe...
Hanno una paga in quanto assunti per svolgere un lavoro... Sono stranieri in quanto il lavoro che devono svolgere necessita che siano rappresentanti di una diversa realtà etnicae culturale...
A cosa minchia servirebbe un facilitatore culturale padovano a Padova?
Io... boh...
Quote:
Con ogni probabilità serviranno le loro comunità etniche, coinvolte spesso in loschi affari...
Cioè, secondo questo ragionamento, il comune avrebbe assunto degli extracomunitari che aiutino le organizzazioni criminali formate da loro compaesani a meglio proliferare nella realtà padovana...
...E' molto realistico e plausibile, in effetti... :0)
Io... mah...
E poi, ovviamente...
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...Ricordiamo inoltre che Padova sta diventando la capitale del lavoro interinale, delle occupazioni precarie che coinvolgono la maggior percentuale dei nostri giovani...
E questo succede a causa dei facilitatori culturali... Certo... E' ovvio...
Quindi, riassumendo: il comune di Padova, in combutta con le mafie straniere locali, assume (pretendendo di pagarli) degli stranieri per fare un lavoro che solo degli stranieri possono fare...
...E a causa di questo i giovani padovani hanno lavori interinali, a differenza dei giovani del resto del mondo...
Beh, che dire... :0)
Difficile controbattere ad un'analisi sociologica così pungente e puntuale... :0)
Ad un occhio ingenuo, potrebbe apparire un ennesimo tentativo di mettere nel calderone vari discorsi da autobus tipo "Signora mia" mescolati con intolleranza e inneggio all' odio sociale... :0)
Ma sarebbe riduttivo... O forse no? EHEHEH !!!!!! :0)
Anche se la cosa che lascia davvero di sasso è vedere come anche una realtà politica che dovrebbe essere la rappresentazione vivente dell' incorruttibilità e della purezza ideologica...
...Alla fine pensi... Alle poltrone... Come un Mastella o un Buttiglione... :0(
Un estremista di destra che osanna Berlusconi... E' come un estremista di sinistra che osanna Prodi... Sconfortante... :0(
Un conto è allearsi con una molletta sul naso al meno peggio... Un' altra è gettarsi ai suoi piedi in riverenza... :0(
Messaggio del 09-06-2007 alle ore 12:34:49
tarzanello, è il concetto in se che è aberrante!! facilitatori di che???? se viene a casa mia, devi adeguarti. stop!! c'è poco da facilitare....
Messaggio del 10-06-2007 alle ore 21:09:56
tarzanello, quelle "solite menate" forse a te fanno ridere, ma il dramma che quelle che dovrebbero essere le..."INsolite menate", fanno piangere. e tra ieri e oggi hanno fatto piangere due famiglie(per l'ennesima volta), per due stupri(per l'ennesima volta). alloora se permetti preferisco le "solite menate": a casa mia entri se e quando voglio io. e se entri non sgarri. altro che le solite menate, quelle sì solite menate, di pannella contro la pena capitale!!!!
Messaggio del 10-06-2007 alle ore 21:10:59
Quando raccogliete le firme, adesso che fa caldo, mi raccomando; mettetevi il cappello guardate che il sole fa male alla testa.
Pavoli io mi auguro che nella tua vita tutto ti vada bene, e che non avrai mai bisogno di andare a cercarti il pane in un altro paesi, anche si quello ti farebbe bene, sono esperienze che ti aprono la mente.
Messaggio del 10-06-2007 alle ore 23:03:03
ti ringrazio del consiglio. se avrò bisogno andrò, come hanno fatto i nostri nonni, dove il lavoro c'è. e soprattutto andrò dove sono gradito. ma la cosa che ceretamente farò, mi adeguerò, proprio come i nostri nonni, alle leggi e ai costumi di chi mi ospita!!
Messaggio del 11-06-2007 alle ore 01:14:44
Pavolini,come si adeguarono,Al Capone,Masseria,Genovese,Maranzano,Bonanno etc,,,etc,,etc,,,etc,,,etc,,, e fecero benissimo, ad adeguarsi a modo loro
Messaggio del 11-06-2007 alle ore 07:29:37
ho lavorato spesso in un altro paese e mi sono adeguata alle leggi regolamenti e consuetudini locali senza rompere le palle e ringraziando per l'ospitalità
al capone e co. non hanno niente a che vedere con la nostra realtà attuale, poveri i nostri figli
Messaggio del 11-06-2007 alle ore 09:09:12
pharlap, quei signori da te citati rappresentano l'eccezione, non certo la regola. da noi l'eccezione è rappresentata da un extracomunitario che lavora!!
e comunque nella risposta di mikemio c'è l'essemza del problema.noi, quando andiamo all'estero, ci adeguiamo. la nostra cultura e le nostre tradizioni ci insegnano a rispettare leggi e costumi di chi ci ospita. cosa completamente diversa avviene con gli extracomunitari di religione islamica, ai quali la loro cultura e tradizioni, insegna a far adeguare gli "infedeli".
Messaggio del 11-06-2007 alle ore 09:33:12
io non capisco una cosa, si gli extracomunitari fanno i delinquenti sta male(ed è giusto, tu fuori ti devi comportare meglio che nel tuo paese), questi lavorano e sta male lo stesso, io credo che quello a un nome è si chiama integrazione, perchè non darli una opportunità?Perche in altri paesi dove gli italiani son andati a farsi un futuro qualcuno a fatto carriera e a occupato dei ruoli politici, allora perche qui non si può fare?
io sono extracomunitaria, lasciamo perdere mio marito(lui figlio di lancianese e mamma di conegliano veneto), secondo te che lavoro dovrei fare io?
voglio una lista dei lavori che si meritano gli extracomunitari
Messaggio del 11-06-2007 alle ore 12:06:48
Pavolini, non ti nascondere... Non è nel tuo stile... :0)
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...alloora se permetti preferisco le "solite menate": a casa mia entri se e quando voglio io. e se entri non sgarri...
Mi sembra un concetto lapalissiano e rispettabile... Ma non è il tuo... :0)
A meno che tu non voglia dirti illuminato sulla via di Damasco, la tua idea di politica dell' immigrazione è "Umano rimpatrio di tutti i non cittadini italiani e richiamo in patria degli italiani all' estero..."
...Questo ci hai sempre detto...
Ma magari hai finalmente cominciato a guardare il mondo per quello che è... :0)
Anche se credo sia il caso che studi un pò meglio il fenomeno, altrimenti rischi di ripetere assolute corbellerie come queste:
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...da noi l’eccezione è rappresentata da un extracomunitario che lavora!!
Ma dove vivi... A Disneyland ??? :0)
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...cosa completamente diversa avviene con gli extracomunitari di religione islamica, ai quali la loro cultura e tradizioni, insegna a far adeguare gli "infedeli".
Questo lo hai letto su "Libero", "Il Borghese", o lo hai visto a "Lucignolo bella vita" ? :0)
Fose è necessario che tu affronti minimamente la lettura del Corano, e magari chiacchieri con qualche musulmano in carne e ossa... Prima di farti un' opinone in merito...
Mi ricordi quelli che dicono che i naziskin sono una banda di disadattati sociali guidati dalla frustrazione e dall' ignoranza... :0)
Se ognuno continua a sostenere i luoghi comuni che gli fanno più comodo... Allora diventa una lotta a chi è più ignorante...
...E non è giusto, perché io non potrei mai vincere... :0(
Messaggio del 11-06-2007 alle ore 12:18:17
Oggi l’Italia è un Paese ricco, molti emigrano in Italia da Paesi poveri, specialmente africani e dell’Europa dell’est. Ma una volta anche l’Italia era un Paese povero, specie in Sicilia e nelle altre regioni del sud, ed erano gli italiani che emigravano all’estero. Questo è avvenuto fino agli anni dell’ultimo dopoguerra, e quindi non molto tempo fa. Sono così emigrati in America, del sud e del nord, in Australia e in altri Paesi d’Europa molti amici e parenti di mafiosi, che hanno costituito basi logistiche che hanno favorito i primi traffici internazionali. In seguito la mafia ha poi scelto direttamente i luoghi all’estero dove insidiare proprie basi, così che oggi possiamo pensare ad una casa madre del crimine in Sicilia o in Calabria (dove opera la seconda mafia italiana, la ‘Ndrangheta), e a tante filiali all’estero.
(Relazione svolta dal dott. Antonio Patrono, magistrato della Direzione Nazionale Antimafia italiana, il 27 agosto 2005 in occasione del 1° Encontro Internacional de Magistrados tenutosi a Uberlandia – Minas Gerais- Brasile)
Messaggio del 11-06-2007 alle ore 12:23:57
-Soprattutto all'inizio del grande esodo gli Italiani furono oggetto oltre che di sfruttamento di numerosi episodi di xenofobia. I braccianti Italiani, come quelli Marocchini o dell'Europa dell'Est oggi in Italia, accettavano paghe più basse dei braccianti locali; ad Aigues Mortes, in Francia, nove italiani furono assassinati con un banale pretesto da una folla di lavoratori francesi nel 1893. Stessa sorte toccò ad undici siciliani a New Orleans nel 1901, accusati di appartenere alla Mafia. Oltre a queste vere e proprie stragi gli episodi di pestaggi o omicidi singoli furono molto numerosi.
-"abbiamo all'incirca in questa città trentamila italiani, quasi tutti provenienti dalle vecchie province napoletane, dove, fino a poco tempo fa, il brigantaggio era l'industria nazionale. Non è strano che questi briganti portino con se un attaccamento per le loro attività originarie" era scritto sul "New York Times" il 1° gennaio 1894; la violenza veniva indicata quindi come un prodotto di importazione, connaturato alla cultura e alla tradizione degli immigrati Italiani.
--Gli Italiani del Meridione erano accusati di essere sporchi, rumorosi, arretrati come qualità della vita e nelle relazioni interpersonali, e di praticare rituali religiosi primitivi, di trascurare l'istruzione dei figli, di costringere in una condizione di assoluta subordinazione la donna all'interno della famiglia.
Messaggio del 11-06-2007 alle ore 12:30:38
Paolini, vorrei sapere se tu sei lancianese, sai perche per quelli del veneto noi siamo terroni pezzi di merda, arretrati da trenta anni, quello è lo che dicono loro al giorno d'oggi e anche gli immigranti abruzzesi al veneto
domanda in giro e vedrai che ho ragione.
Messaggio del 11-06-2007 alle ore 12:40:05
luzy, rispondo con piacere al tuo intervento, che è lìunico intelligente e pertinete. ma facendolo saranno insite anche le risposte alle domande che si poneva tarzanello.
tu chiedi perchè non mi stanno bene neanche gli extracomunitari che lavorano? beh, in fondo si evince anche dalla mia precedente risposta, ma adesso la spiego meglio. abbiamo detto della non integrazione, giusto? ed è rivolta a i non integrati "fisiologici", la mia riluttanza. io non ho nulla, come una persona di buon senso non dovrebbe avere nulla, contro, chessò, polacchi, ceki, francesi o tedeschi. questi popoli condividono con noi storia, cultura tradizioni ed etnia. costoro non mi porranno mai il prolema di rimettere in discussione le mie tradizioni, la mia fede, ecc. ecc. certo alcuni di loro dei problemi iniziali li hanno dati, venendo da 60 anni di schiavitù del comunismo. ciò nonostante un polacco, ad esempio, è un mio fratello europeo!! discorso diverso con chi ha cultura, tradizioni, religioni diverse dalla mia. e che proprio in virtù di queste diversità non solo non si integreranno mai(dobbiamo ricordare che l'attentato a londra è stato commesso da islamici di terza generazione?), ma sono addirittura portati ad impormi i loro stile di vita!! qualcuno a questo punto potrà obiettare "e allora i romeni?). certo, ma i romeni hanno una numerosissima etnia rom al loro interno. ed è questo il problema!!
Quote:
...un polacco, ad esempio, è un mio fratello europeo!!
Sì... Mi piacerebbe vederti salutare un gruppo di polacchi con il braccio fiero verso il cielo...
Sai i fratellini quanto affetto ti dimostrerebbero... :0)
Una politica di immigrazione fondata sulla selezione razziale è... Ridicola...
I delinquenti sono delinquenti... Che siano estremisti islamici che picchiano le figlie e le mogli, rapinatori rumeni, sfruttatori albanesi, spacciatori rom... Ma anche naziskin che pestano un barbone, banchieri che scappano coi risparmi altrui, imprenditori che stockano i rifiuti pericolosi sotto le case della gente, preti che violentano bambini, teenager che tirano sassi dal cavalcavia...
Questa è la differenza tra te e me...
Io vedo delinquenti... E persone oneste...
Tu vedi fieri figli della patria... E negri zingari ebrei froci etc. etc. ...
Messaggio del 11-06-2007 alle ore 13:07:57
ti dico di qual paese provengo non è una novità in questo forum, molto lo sanno io sono nata in argentina un paesi fatto esclusivamente d'immigranti, no?
nel nostro paese convivono diverse culture e religioni e ti dico che si vive bene nel rispetto delle persone, quando ero ragazza frequentava le case dei miei amici, ebrei, italiani, tedeschi, polacchi ecc ecc sempre sono imparato qualcosa di nuovo, e sono felice di avere ricevuto una educazione dei miei cosi libera, e ho imparato a vedere le persone per lo che sono senza religione ne bandiera, e mi dispiace dirlo, io le differenza di nazioni e religione l'ho scoperto qui, lo sai io non mi rendeva conto e lo dico davvero.
sono stata discriminata per non essere d'origini italiana, e che posso fare ?
tutto è casuale
Pavolini non credo che tu sia una cattiva persona e sono sicura che un punto d'incontro si trova, può darsi che tu i tuoi post l'imponi di una forma che fanno male al che crede in un mondo senza frontiere e crede che ancora le persone cattive siano una minoranza.
Messaggio del 11-06-2007 alle ore 13:49:26
luzy, il tuo post è davvero istruttivo(lo dico seramente), perchè riesce a focalizzare il concetto, come meglio non si potrebbe. tu infatti parli dei tuoi amici ebrei, italiani ecc. ma non ti sembra manchi nulla?? mancano proprio gli antichi abitanti e legittimi padroni di quella terra: gli indios!!
sai senz'altro meglio di me che oggi quansi non esistono più, e che le loro antiche tradizioni, cultura, credo. sono completamente sparite. al massimo tenute artificiosamente in vita per, come dire? folclore turistico!! quindi proprio la tua esperienza, che ci hai gentilmente riportata, serve a far comprendere che dobbiamo cambiare rotta, se non vogliamo fare la fine degli indios d'america!!
Messaggio del 11-06-2007 alle ore 13:56:57
tarzanello, se vuoi vedere salutare tra camerati italiani e polacchi a braccio teso, ti basta recarti in un qualsiasi concerto skin in una qualsiasi località europea. semmai delle "frizioni" ci sono tra skin polacchi e tedeschi. ma per motivi che nulla hanno a che vedere con il nostro argomento!!
selezione razziale?? e dove lo hai letto?? non certo da me!! io ho parlato di tradizioni, cultura, storia, religione. e mi sembra che non sono stato neanche troppo originale, se è vero, come è vero, che qualche tempo fa lo stesso concetto fu espresso da un....alto prelato!!
Messaggio del 11-06-2007 alle ore 14:00:59
hai ragione, in Argentina gli hanno sterminato guarda un po se io andrei fiera di quello, anche devo dire la discriminazione a gli ebrei, grazie al asilo politico che li hanno dato ai nazi, io non ho detto che era l'isola felice, nessun paese è l'isola felice, ho detto solo il mio pensiero
Messaggio del 11-06-2007 alle ore 14:12:04
certo luzy, il paese del "bengodi" non esiste e non esisterà mai. però, come abbiamo visto nella tua argentina, esiste l'estinzione di un popolo. e noi dobbiamo batterci per non fare estinguere il nostro!!
tarzanello, hai omesso il riferimento della mia "non originalità", e questo non ti fa onore. o non sapevi come cavartela?? non potevi certo dare del razzista ad un massimo rappresentante della chiesa cattolica. avresti fatto ridere!!
Messaggio del 11-06-2007 alle ore 14:21:11
bohhh io non vedo tutta quella minaccia, guarda che a volta altre culture possono fare crescere i paesi, che vuoi fare ? andare in contra alla globalizzazione, non potrai il mondo va cosi è non lo puoi fermare