Cultura & Attualità

STA BBONE ROCCHE...
Messaggio del 20-10-2008 alle ore 13:11:52
Vomitevole il governo italiano sul clima
Messaggio del 20-10-2008 alle ore 18:04:21
Ho letto che qualcuno del governo ha dichiarato che si deve pensare prima all'economia e poi all'ambiente.

Questo modo di ragionare denota davvero una pochezza intellettuale oltre che culturale; come se le due cose fossero separate!!!

Di questo passo invece di migliorare l'efficienza produttiva con innovazioni tecnologiche (e quindi risparmiare, produrre maggiore ricchezza) si puntera' ad una forma di produzione simil-sovietica.

E confindustria non mostra certo maggiore lungimiranza...
Messaggio del 20-10-2008 alle ore 18:55:19
beati voi che vivete contemplando le stelle
Messaggio del 20-10-2008 alle ore 19:50:38
cvd

caxxo, qua c'è gente che produce, mica possiamo pensare alla salute!

mapeppiacer
Messaggio del 20-10-2008 alle ore 22:00:55
Basta pensare che l'italia (o meglio il pifferaio magico) sta sulle stesse posizioni di polonia e altri paesi dell'est per il piano di contenimento delle emissioni che non mi paiono proprio dei paesi da prendere ad esempio quanto ad innovazione tecnologica.

Siamo di fronte a scelte miopi che fanno capire quanto poco lungimiranti siano i nostri governanti e la stessa confindustria che si accontenta di un uovo oggi piuttosto che avere una gallina domani.

Si sa che d'altra parte e' una scelta che i nostri imprenditori stanno portando avanti da parecchio tempo: massimizzare i profitti e investire poco
Messaggio del 20-10-2008 alle ore 23:19:40
Una bella accoppiata somaresca: Governo e Confindustria.

I veri costi per lo Stato sono quelli causati dall’emergenza: quelli economici, sanitari e sociali legati ai cambiamenti climatici e all’inquinamento sono pari, ogni anno, a circa 22 miliardi di euro ossia all'1,3% del prodotto interno lordo (Pil), esclusi i costi delle multe che il nostro Paese dovrebbe pagare per la mancata applicazione del Protocollo di Kyoto (oltre 2 miliardi l'anno).
Insomma, il punto non è tanto quanto spenderemo per inquinare meno, ma quanto già paghiamo per colpa dell’inquinamento.

Ma so' somari...



Messaggio del 20-10-2008 alle ore 23:25:11
Se spiegate ad un cittadino europeo qual è la legislazione per le emissioni e gli iter burocratici tra Asl e Arta questi vi diranno che il protocollo di Kyoto è una favoletta a confronto.

Che bello contemplare le stelle...
Messaggio del 20-10-2008 alle ore 23:26:44
...però hanno dalla loro parte...Zichichi




Messaggio del 20-10-2008 alle ore 23:38:55
...che carogne gli imprenditori (e de chi?)... vogliono solo aumentare i profitti.




Messaggio del 23-10-2008 alle ore 15:28:51
http://www.repubblica.it/2006/11/sezioni/ambiente/efficienza-energetica/efficienza-california/efficienza-california.html


le politiche di efficienza energetica intraprese dalla California all'indomani dello shock petrolifero del 1977 nel giro di un trentennio hanno creato circa un milione e mezzo di nuovi posti di lavoro a fronte dei 25mila persi.
....
La chiave del successo, secondo il docente di Berkeley, è stata la massa di denaro risparmiata dai consumatori grazie ai tagli nelle bollette domestiche e tornata a circolare sul mercato, mettendo in moto un processo virtuoso nell'occupazione.
....
In California una politica attenta che ha imposto standard di efficienza per edifici ed elettrodomestici tra i più alti del mondo, il livello dei consumi elettrici pro capite nell'ultimo trentennio è rimasto stabile, mentre nel resto degli Stati Uniti aumentava del 50%. Si calcola invece che se il consumo unitario avesse seguito la crescita media nazionale, la California avrebbe avuto bisogno di 24 nuove centrali di media potenza (500 MW).

"Avendo la possibilità di spendere meno in energia - si legge nella ricerca - i consumatori hanno destinato questi soldi alla domanda di beni diversi. Ma spostare un dollaro di spesa dall'elettricità ai generi alimentari significa sostenere rivenditori, grossisti, l'industria della trasformazione e il settore agricolo lungo una filiera molto più lunga e a maggiore intensità di manodopera".



Tra l'altro considerando quanto sono spreconi gli americani, il risparmio sarebbe stato mooolto maggiore se applicato agli standard europei.

Capito? Noi (col governo attuale) siamo rimasti all'epoca della prima rivoluzione industriale dell'acciaio e del carbone...

Si puo' avere una visione cosi' da microcefali dell'economia?

Ma che cazzo ce ne frecaannoi? C'abbiamo il made in italì !!! Ce lo invidiano in mezzo mondo!!!
Messaggio del 23-10-2008 alle ore 15:36:35
e dato che la nostra burocrazia è così intricata noi dovremmo essere autorizzati ad avere la diossina come a taranto e produrre gas serra come l'india? che ragionamento è? io non lo capisco affatto...
Messaggio del 23-10-2008 alle ore 16:09:23
Il vero problema risiede nel fatto che si ritiene la tutela dell'ambiente un limite e non un opportunita'...in germania ad esempio il rispetto di severi paramentri ambientali e' considerato come un grosso affare e di fatto sta garentendo ottimi introiti a quelle aziende che ci hanno scommesso su.....La situazione italiana e' diversa come in molti altri campi e credo seppur a malincuore che Berlusconi stia semplicemente dicendo a voce alta quello che altri leader europei si limitato a pensare....

Nuova reply all'argomento:

STA BBONE ROCCHE...

Login




Registrati
Mi so scurdate la password
 
Hai problemi ad effettuare il login?
segui le istruzioni qui

© 2026 Lanciano.it network (Beta - Privacy & Cookies)