Cultura & Attualità

Sparatoria in tribunale
Messaggio del 20-10-2007 alle ore 08:55:40
penz se succede' a lu tribbbunal di langian
Messaggio del 18-10-2007 alle ore 13:04:32
No il problema è che è albaneseche avete capito
Messaggio del 18-10-2007 alle ore 12:48:53
In tribunale si può entrare liberamente come in qualsiasi altro ufficio pubblico. Nell'aula delle udienze è vietato introdurre armi o corpi contundenti. Dove sia avvenuta la sparatoria a R.Emilia questo non lo so.
Messaggio del 18-10-2007 alle ore 12:28:42
è colpa del fatto che sia potuto impunemente entrare in tribunale con una pistola, senza nessun controllo (come accade in quasi tutti i tribunali,cosa ampiemente dimostrata anche in tv)
Messaggio del 17-10-2007 alle ore 22:30:39



ma che commento è?
Messaggio del 17-10-2007 alle ore 22:27:11
ma che stai a dire dai lo sai che ti vogliamo bene

ma la cosa assurda che non è la prima volta che entra qualcuno in un tribunale armato....ma questo è una cosa pazzesca...che poteva fare l'agente di polizia....una storia tristissima....povere quelle bambine... si ho ascoltato bene erano presenti...
Messaggio del 17-10-2007 alle ore 16:22:13
Reggio Emilia, 17 ottobre 2007 (Adnkronos/Ign) -

E' di due morti e tre feriti il bilancio delle vittime di una sparatoria avvenuta questa mattina, intorno alle 11, nel Palazzo di Giustizia di via Paterlini, a Reggio Emilia. Secondo quanto si è appreso, un albanese di 40 anni , Clirim Fejzo, all'improvviso ha estratto un'arma e ha sparato all'impazzata ferendo gravemente la moglie, Vjosa Fejzo, 37 anni, e uccidendo il fratello di lei, Arjan Demcolli, 32 anni.

L'albanese, che uscendo dal Tribunale ha ferito due avvocati, è stato ucciso da un agente di polizia che si è trovato a incrociare l'assassino mentre trasportava, in un'udienza per direttissima, un imputato. L'agente, a quanto apprende l'ADNKRONOS, sarebbe rimasto ferito a un ginocchio.

La donna ferita, in Tribunale per partecipare a un'udienza di separazione, è stata trasportata all'ospedale di Reggio Emilia in condizioni gravissime. Il fratello, ucciso nella sparatoria, che era regolarmente residente a Reggio Emilia, aveva accompagnato la 37enne alla causa di separazione.

Il ministro della giustizia Clemente Mastella, attraverso i suoi uffici, ha chiesto all'autorità giudiziaria informazioni su quanto è accaduto al tribunale. Lo rende noto un comunicato del ministero della Giustizia.
-----------------------------------------------------------------------------------
Stà a vedè che è colpa mia...

Nuova reply all'argomento:

Sparatoria in tribunale

Login




Registrati
Mi so scurdate la password
 
Hai problemi ad effettuare il login?
segui le istruzioni qui

© 2026 Lanciano.it network (Beta - Privacy & Cookies)