Messaggio del 03-08-2007 alle ore 10:05:51
L'altra casta
Fatturati miliardari. Bilanci segreti. Uno sterminato patrimonio immobiliare. E organici colossali, con migliaia di dipendenti pagati dallo Stato. I sindacati italiani sono una macchina di potere e di denaro. Temuta perfino dai partiti
Tra poltrone e privilegi
Il più potente sindacalista italiano, il capo della Cgil Guglielmo Epifani, guadagna 3.500 euro netti al mese. I 12 segretari confederali, la prima linea di corso d'Italia, circa 2.400 euro. La Cisl e la Uil pagano poco di meno i loro numeri uno (3.430 euro per Raffaele Bonanni e 3.300 per Luigi Angeletti), ma sono più generose con i dieci segretari confederali (2.850 quelli di via Po, 2.900 quelli di via Lucullo).
Prendi la tessera farai carriera
La Cisl ha conquistato la seconda carica dello Stato con Franco Marini alla presidenza del Senato. La Cgil s'è accaparrata la terza con Fausto Bertinotti sullo scranno più alto di Montecitorio. In Italia il sindacato è un buon trampolino di lancio. Lo conferma la pattuglia di ex sindacalisti che ha trovato posto nel governo di Romano Prodi e che ha la sua roccaforte nel ministero del Lavoro: il titolare Cesare Damiano ...
questo l'ho presso dell'Espreso, da leggere tutto.......
il mio commento, che dire, questa è la conferma allo che sempre ho pensato, i sindacati da tempo non fanno più un servizio hai lavoratori solo il comodo se, intanto i posti di lavoro si perdono, il lavoro precario abbonda........ e loro ancora aumentano il suo potere, fregandosi de quelle povere persone che lavorano davvero e di quelli che lasciano la pelle nei posti di lavoro.
Messaggio del 03-08-2007 alle ore 10:22:55
Ma no!!!! ma che dite!! i sindacati sono i paladini dei deboli e degli oppressi!!! sono disinteressati ed altruisti, sono gli zorro del nuovo millennio, anzi i robin hood, rubano ai ricchi e regalano ai poveri (che poi sono solo quelli con la tessera p del tutto insignificante).
I co.co.pro. sono degli sporchi collaborazionisti del capitalismo selvaggio, per non parlare dei disoccupati, che non si fanno la tessera quindi sono il nemico!
Voglio una nuova legge Le Chapelier, che vieta gli scioperi e bandisce i sindacati, ah la rivoluzione francese
Messaggio del 03-08-2007 alle ore 10:24:27
La settimana scorsa su panorama c'era un nteressantissimo articolo su come i sindacati (CIGL e CISL) aggirano il divieto di partecipare alla divisione del 5 per mille
In Italia al momento non esiste nessuna forza politica, nessun sindacato che rappresenti i lavoratori a progetto. Essi sono come spettri privi dei diritti più elementari.
Escludendo casi davvero fortunati, c'è davvero un gran mole di giovani condannati alla disoccupazione... che lavorano per più di 8 ore al giorno in cambio di 4 soldi. Invece è molto più importante abolire lo scalone...
Messaggio del 03-08-2007 alle ore 10:41:23
Ma secondo voi come mai la sinistra radicale e sindacati fanno tanto baccano sull'abolizione della Biagi? Non sarà che in realtà non vogliono cominciare a discutere di ammortizzatori sociali e vogliono far restare tutto com'è, da un lato per favorire i loro naturali alleati, gli imprenditori e dall'altra per poi poter soffiare sul malcontento nella solita logica del tanto peggio, tanto meglio?
Messaggio del 03-08-2007 alle ore 10:47:55
Meno male che i Sindacati contano ancora qualcosa.
Meno male che alcune cariche Istituzionali sono state date dai parlamentari ad ex sindacalisti...senza di loro saremmo la Cina.
Meno male che c'è ancora chi difende i poveri e gli oppressi...senza di loro saremmo la Repubblica delle Banane Liberista.
Per quanto riguarda Le Chapelier...il mondo è andato avanti senza qualcuno che è rimasto fermo agli "atelier" e si è perso...
Messaggio del 03-08-2007 alle ore 10:48:31
Quasi dieci anni fa, alla fine del 1998, un ingenuo deputato di Forza Italia, ex magistrato del lavoro, convinse 160 colleghi a firmare tutti insieme appassionatamente un provvedimento che obbligava i sindacati a fare chiarezza sui loro conti. Dev'essere che nessuno gli aveva ricordato come solo pochi anni prima, nel 1990, Cgil, Cisl e Uil fossero state capaci di ottenere dal parlamento una legge che concede loro addirittura la possibilità di licenziare i propri dipendenti senza rischiarne poi il reintegro, con buona pace dello Statuto dei lavoratori. Fatto sta che, puntuale, la controffensiva di Cgil, Cisl e Uil scattò dopo l'approvazione del primo articolo con soli quattro voti di scarto. "È antisindacale", tuonò con involontario umorismo l'ex capo cislino Sergio D'Antoni, oggi vice ministro per lo Sviluppo economico. Lesti i deputati del centro-sinistra azzopparono la legge, mettendosi di traverso alle sanzioni (tra i 50 e i 100 milioni) previste in caso di violazioni. Alla fine la proposta di legge è rimasta tale, così come tutte quelle presentate in seguito, anche in questa legislatura. "È il sindacato che detta tempi e modalità", titolava del resto nei giorni scorsi il confindustriale 'Sole 24 Ore', all'indomani dell'accordo sullo scalone pensionistico.
ma voi vi rendete conto che gente é questa?
mi viene solo da
Messaggio del 03-08-2007 alle ore 10:49:08
Oramai tutte queste presunte espressioni del proletariato sono in realtà poteri gerontocratici. Il nostro è un Paese gerontocratico... merita di morire il prima possibile.
Messaggio del 03-08-2007 alle ore 10:53:33
Ki vorrei saper in che paese vivi
io sono disoccupata d'una vita come tanti altri e Dean la ha detto giusta, non sei nessuno. Anzi una palla al piedi,ahhhhh è facile parlare quando si ha tutto risolto.
Messaggio del 03-08-2007 alle ore 10:54:34
Poi quando qualcuno osa criticare l'incriticabile finisce sotto i colpi della P38 (Biagi, D'Antona) oppure ha una condanna a morte già scritta (Ichino) ma ovviamente queste sono solo coincidenze
Messaggio del 03-08-2007 alle ore 10:58:48
Luzy...gli unici che sono dalla tua parte sono i Sindacati...lascia perdere le puttanate di Panorama, l'Espresso e Libero...
Messaggio del 03-08-2007 alle ore 11:01:42
Bisogna abolire il precariato assolutamente! Per il futuro dei giovani.
Bisogna rivedere profondamente la Biagi.
Messaggio del 03-08-2007 alle ore 11:02:20
siii dove sono? che tessera posso fare? non posso darli la quota
il sindacato sono per quelli che lavorano( in teoria) non per i disoccupati
Messaggio del 03-08-2007 alle ore 11:06:16
Poi mandiamo le guardie rosse a costringere le imprese a non rifiutare i contratti (perchè questo succedeva) e ad assumere (già perch esiste sempre il nero)
Messaggio del 03-08-2007 alle ore 11:14:07
io ti ricordo che sono un libero professionista oltre che un porecario, manco precario se è per questo, ma anche se non lo fossi stato lei mie idee sarebbero le stesse. La rigidità del mercato colpisce i più deboli, ovvio che la legge 30 (giustamente come dice Jena) è una porcata perchè non prevede gli ammortizzatori sociali, rendendo i giovani vittime dei padroni delle ferriere.
Ma questo ai sindacati va benissimo perchè da un lato le legge vigenti proteggono oltremodo gli insider, tutti belli sindacalizzati, e colpisce gli outsider, che non sono sindacalizzati e possono essere usati come carne da cannone
Messaggio del 03-08-2007 alle ore 11:15:05
se i sindacati aiutano a trovare lavoro, quello non si chiama raccomandazione?
io voglio la normalità, cercare un annuncio, presentare un curriculum e che il datore di lavoro scelga me per le mie capacità, è cosi semplice.....
o presentarmi nel Centro per l'impiego e che queste "funzione" come in altri paesi della comunità, è cosi difficile?
Messaggio del 03-08-2007 alle ore 11:17:41
Luzy...questo sistema è stato voluto dal padroname per poter discriminare tra i lavoratori....non certo dai Sindacati...
Messaggio del 03-08-2007 alle ore 11:23:47
ma lo so, sai cosa faccio tutto il tempo qui? lo che dici tu Jena, mando curriculum, faccio uno nuovo, lo modifico, oramai sono esperta
Messaggio del 03-08-2007 alle ore 13:18:46
francamente i sindacati non abolirano mai il precariato, visto ke sono i primi a guadagnarci ...mi pare ke addirittura gestiscono agenzie interinali, quindi è tutto dire
Messaggio del 03-08-2007 alle ore 13:24:07
il sindacato è solo un trampolino di lancio per "catapultarsi" nel mondo politico (posto ambito).....Bertinotti, D'antona, Marini, Del Turco, Cofferati..............aprite gli occhi!!!!
Messaggio del 03-08-2007 alle ore 14:45:39
Ki quante è fregn a parlà nghe la panza pien.................
Pur riconoscendo non il ruolo dei sindacati,ma il ruolo dei lavoratori,ritengo le Vostre pretese fuori dal mondo,quelli come te sono la rovina del ns povero paese,mai pronti a discutere serenamente di lavoro,prima la difesa dei"diritti acquisisti",poi il resto......
Mi spiace solo che veramente prendono per il culo tanti giovani,senza un accenno ai veri problemi.
Credimi Ki,non sono un industriale,ho fatto l'operaio,il quadro dirigente,,il padrone e dico senza problemi:fanculo i sindacati e ti prego con il massimo rispetto che nutro per gli altri di obiettare solo con coscienza..sennò mi tocca solo fare uno sproloquio
Con stima
Messaggio del 03-08-2007 alle ore 14:50:04
Come al solito vado contro corrente..........ABOLIAMO I SINDACATI
RICETTACOLI DI RUFFIANI E RACCOMANDATI......SPILLATORI DI SOLDI PUBBLICI CHE FANNO ACCORDI PI MAGNA' ISSE E LA GRANDE INDUSTRIA, AI POVERI LAVORATORI LASCIANO SOLO LE BRICIOLE............. E REALTAAAAAAA'''''
Messaggio del 03-08-2007 alle ore 15:32:01
purtroppo, come ho già detto, hanno creato una società di parassiti e ormai sono la maggioranza. personalmente non vedo l'ora di andarmene da sto paese di merda. tornerò solo in caso di una bella rivoluzione anticomunista-parassita per fare loro lo stesso trattamento che hanno riservato a Mussolini
Messaggio del 03-08-2007 alle ore 15:37:21
Luzy, la lezione che ci è venuta dal tuo Paese d'origine non ti è servita e non ha interessato i nostri aborigeni.
Hai mai sentito parlar bene del Sindacato da parte di un fascista?
Loro sono i mazzieri della borghesia...figurati che cazzo frega loro dei disoccupati, negri, stranieri e froci!
Sono la negazione della libertà, per questo sono contro i sindacati.
Messaggio del 03-08-2007 alle ore 15:39:35
contro questi sindacati. il sindacato, come le pensioni sono state istituite da Mussolini, non facciamo finta di dimenticare
Luzy vuoi un posto di lavoro????? porta una pagnotta ad un sindacalista....
Luzy, se facevi in tempo prima che venisse defenestrato un noto "fascista" della zona...saresti stata assunta sicuramente alle ferrovie locali...dovevi dare "qualcosa" in cambio al gerarchetto...
Messaggio del 03-08-2007 alle ore 15:47:51
Anvedi, i sindacati nel ventennio? No, ti sbagli clamorosamente! Non era permessa alcuna libertà a nessuno, figurati la libertà di associarsi...sarebbe stata DEMOCRAZIA e non dittatura
Invece vi erano le Corporazionima i capi di esse erano i padroni stessi. Bizzarro?...eh! proprio così! vi era libertà infinita di sfruttamento del lavoratore!
Messaggio del 03-08-2007 alle ore 15:52:27
dipende da come si vogliono vedere le cose e a quali si vuole credere. purtroppo ci sono 60 anni di controcultura a discapito della realtà e della legalità
Messaggio del 03-08-2007 alle ore 15:56:44
Era pur sempre Liberismo economico...però, ovvero "homo homini lupus"...ossia la legge del più forte ovvero la legge della jungla.
Io ritengo invece che il povero, lo svantaggiato, il disoccupato, e in genere gli oppressi devono avere la libertà di associarsi...perchè l'unità fa diventare più forti e uniti, ci si fa rispettare di più e i diritti dei più deboli possono essere difesi con maggior vigore dal "lupo".
E non c' è forma migliore per difendere gli interessi degli umili, disoccupati e dei giovani se non il Sindacato.
Messaggio del 03-08-2007 alle ore 15:59:54
60 anni di informazione ufficiale dei padroni...poca controinformazione.
Sempre contro i poveri...contro la verità.
Messaggio del 03-08-2007 alle ore 16:11:21
Ki la cosa che tu non riesce a capire, che io sono di sinistra, ho idee di sinistra, ho vissuto la dittatura, credo a molte cose e le credo veramente, ho una mente aperta, credo nella solidarietà, non giudico mai nessuno, accetto le scelte di vita delle persona, pero io lo dico oggi e domani questa sinistra non mi rappresenta, io non posso essere cieca, per me non sono onesti, sono dei delinquenti, mangia pane a tradimento, dei sindacati lo stesso, tu mi dici non leggere panorama, l'espresso, libero..... devo credere alle sue inchieste, lego è valuto, non sottovalutarmi, non sono cosi scema come sembro, io non sto tutto il tempo a guardare maria di filippi o roba del genere, sono le mie conclusioni e io non devo accettare le cose che non mi piacciono, io la penso cosi.
Messaggio del 03-08-2007 alle ore 16:18:29
Ki,
forse non lo sai, ma anche noi di sinistra, a volte, sbagliamo...
Non riconoscerlo è l'errore più grave.
Messaggio del 03-08-2007 alle ore 21:56:15
Craxi, non essere spiritoso!
Quanto mai il tuo partito ha fatto esercizio di autocritica?
Ti sei dimenticato tutto?
Non dovreste farla un pochettino?