Cultura & Attualità

SIAMO TUTTI UKRAINI....FORSE
Messaggio del 24-11-2004 alle ore 13:49:44
Imbelle Europa non si smentisce mai!
L'Europa dei banchieri, che tra l'altro manco sanno fare il loro lavoro vedi cambio Euro Dollaro; l'Europa del politicamente corretto idiota; l'Europa dei burocrati raddrizzatori di banane non ha perso la ghiotta occasione di far vedere che non esiste. Alle sue frontiere si risveglia il Molock Russo e lei finge di non accorgersene, persa nei suoi, inutili, patti di stabilità.
I paesi appena entrati nella FAMIGLIA vedono ripresentarsi l'incubo che li ha attanagliati per alcuni secoli e l'Europa perde tempo con le evoluzioni della cocotte Zapaterinha.
L'"Impero" torna a colpire e noi neanche ci domandiamo se vale la pena morire per Kiev, altro che spirito di Monaco '39, qui siamo all'intelligenza con il nemico, all'alto tradimento.
Abbiamo lasciato soli gli Ucraini nelle fauci di Putin del suo Quisling Viktor Yanukovych, neanche una diretta sulle manifestazioni di Kiev dove un popolo intero lotta disperatamente per conquistare la libertà.
Il solido squallido cinismo ha detttato la dimidissima dichiarazione della presidenza di turno olandese, buoni quelli; neanche una voce si è levata dalle cancellerie dei difensori della giustizia e degli interessi francesi e tedeschi per sancire l'appoggio al candidato dell'opposizione Viktor Yushchenko e costringere Mosca a ritirare i propri artigli da Kiev.
L'Europa non difende neanche i propri interessi, non ci sarà nessuna Georgia 2, i pavidi europei non replicheranno l'operazione della Cia e nessun Soros europeo finanzierà la liberazione di un grande paese che confina ad Ovest con i paesi della NATO.
Dopo Kiev, ma anche dopo Minsk dove regna incontrastato l'altro fantoccio putiniano, a chi toccherà? Riga, Tallin e Vilnius preparatevi e poi chi sa Sofia Bucarest e anche Varsavia e l'impero tornerà a splendere
Messaggio del 24-11-2004 alle ore 14:14:08
Oddio che paura... attenzione tornano i russi... l'impero comunista...
Ovviamente putin, in modo non condivisibile, cerca di evitare la perdita di controllo da parte sua e sinceramente spero che ne perda sempre + di potere...
Ma è proprio questo l'impero che ci sta per invadere? quello che ci sta per fagocitare?
Siamo schiavi di un altro impero... di cui è schiavo oggi anche la russia... quindi preoccupiamoci di quanto siamo zerbini nei confronti dell'unica superpotenza evitando di preoccuparci per un ex capo del kgb che oltre a devastare i ceceni e probabilmente gli ucraini di certo non invaderà l'europa già saldamente in pasto agli states
Messaggio del 24-11-2004 alle ore 14:23:11
Merda l'antiamericanismo ottunde il cervello Al da te non me l'aspettavo
Messaggio del 24-11-2004 alle ore 14:30:32
Fallaci a piovere....
Messaggio del 24-11-2004 alle ore 14:32:08
Fallaci? e dove? qui non si parla neanche del comunismo ma del cesarismo russo, molto più vecchio del comunismo di cui Stalin, Ivan il Terribile e Putin sono facce diverse
Messaggio del 24-11-2004 alle ore 14:41:29
nn preoccuparti Dean la Polonia e le Baltiche sono nell'UE...
Messaggio del 24-11-2004 alle ore 14:43:42
quindi dall'est è in arrivo il cesarismo russo?
ma perchè c'è ancora qualcosa da conquistare???
siamo nella nato fino al collo... e ci saranno tutti sempre +...

dare agli altri dell'antiamericano è una risposta molto semplicistica e alla "fallaci" per questo ho scritto così...
Messaggio del 24-11-2004 alle ore 14:47:28
Beh Al il tuo tono era da slogan ed io ti ho risposto allo stesso modo, e francamente mi meravigliava.
Discutiamone, sono filo americano a priori, ma non filo Bush, quindi certo non mi incazzo se si dice che questa amministrazione fa delle porcate. Ma attenzione il Cesarismo russo è una costante e proprio perchè schiacciato dallo strapotere americano è pericoloso
Messaggio del 24-11-2004 alle ore 14:49:47
Il mio tono è certamente sopra le righe non penso ai cosacchi che fanno abbeverare i cavalli nelle acquasantiere è chiaro
Messaggio del 24-11-2004 alle ore 15:56:38
uà...il problema è uno solo...
Messaggio del 24-11-2004 alle ore 15:57:31
UCRAINA/ CLARINARD: CASA BIANCA HA ABBANDONATO YUSHCHENKO
24/11/2004 - 15:15
Esperto Courrier International: ora situazione imprevedibile

Roma, 24 nov. (Apcom) - "I manifestanti sono sinceri, da una parte e dall'altra"; la Casa Bianca al di là delle dichiarazioni di facciata "ha già sostanzialmente abbandonato Viktor Yushchenko"; ma la situazione resta imprevedibile in Ucraina e potrebbe evolvere da uno scenario di tipo 'georgiano' a uno di tipo 'rumeno' coi minatori scagliati contro la folla. A dirlo è Raymond Clarinard, esperto di Europa dell'est e in particolare di Ucraina al Courrier International, il settimanale francese che raccoglie i migliori articoli della stampa mondiale ed è un osservatorio privilegiato sulla realtà europea.

Di fronte alla folla in strada a Kiev per sostenere Viktor Yushchenko, candidato presidenziale dichiarato sconfitto dalla Commissione elettorale ucraina dal ballottaggio di domenica, "vengono subito in mente la Georgia e la Serbia", la caduta di Schevarnadze e quella di Milosevic, dice Clarinard. Quelle erano rivolte in parte organizzate e finanziate dall'Occidente e dagli Stati Uniti: e questa? "Innanzitutto bisogna dire che la gente ha paura che la situazione degeneri, ma fra i giovani c'è grande entusiasmo a Kiev e Leopoli. Sono spontanei, e fra la folla si vedono non solo i ragazzi ma anche lavoratori. Molti sostengono Yushchenko non perché è carismatico, non perché si fidano di lui, ma perché rappresenta la possibilità di uscire dal sistema Kuchma, e da una classe politica mafiosa, tredici anni dopo l'indipendenza".

Però per uscire dal sistema di Kuchma e del suo delfino, il premier Viktor Yanukovych dichiarato vincitore, lo sfidante Yushchenko si è preparato da tempo. "Lui e i suoi si sono già molto addestrati: hanno la logistica e l'abitudine. Poi Yushchenko era già sicuro che non gli avrebbero dato la vittoria: e si erano preparati, avevano già le tende da piantare". Ora però i suoi appoggi internazionali scricchiolano.

"C'è un sostegno europeo, questo sì", commenta Clarinard, "e c'è stato un sostegno finanziario americano, in particolare da quanto so da gente vicina a Madeline Albright. Ma gli americani ora sono molto cauti. In Ucraina tutti pensano che la Casa Bianca ha già mollato Yushchenko: se riesce a vincere bene, se non riesce sarà per un'altra volta. In effetti ci sono alcuni indizi: se fosse sostenuto a fondo dalla Casa Bianca, non avrebbe mai promesso di ritirare subito le truppe ucraine dall'Iraq in caso di vittoria. E poi c'è stato tre giorni fa quel vertice dell'Apec a Santiago del Cile, dove fra Bush e Putin si dev'essere giocata una partita a scacchi importante sull'Ucraina".

Dunque la soluzione si troverà nelle strade di Kiev. Si affrontano da un lato i manifestanti stanchi del sistema Kuchma, dall'altro "milioni di russofoni, di tante regioni dell'Ucraina profonda, là dove ci sarebbero stati i maggiori brogli... Anche l'elettorato di Yanukovych è sincero; hanno paura di Yushchenko, dicono che è un mafioso e una spia, un "agente di Washington", e ci credono".

A questo punto, sulle strade ucraine tutti gli scenari sono aperti secondo l'esperto francese. "Prima possibilità: la gente si stanca. Fa freddo, bisogna lavorare, bisogna mangiare. Per questo Kuchma e Yanukovych non agiscono, perché sperano che la gente si stanchi e che Yushchenko negozi qualcosa, una migliore sistemazione in parlamento magari; allora si riparte per altri 5 anni di sistema Kuchma. Magari cercando sì la vicinanza con la Russia ma in modo più discreto".

Seconda possibilità, lo "scenario georgiano": ovvero, come avvenne proprio nel novembre scorso a Tbilisi, quando Shavardnadze abbandonò il potere, sono Kuchma e Yanokovych a lasciare la partita costretti dalla pressione popolare. "E in questo caso, grande ondata d'entusiasmo fino a Natale, e poi dovranno mettersi al lavoro".

Terza possibilità, "Yanukovych è tentato da uno scenario alla rumena": mandare i minatori contro la gente. "Dell'esercito non può fidarsi, la polizia, dai bassi ranghi fino ai colonneli, sono col popolo e lo hanno detto. E così vediamo i treni dei minatori, che da parte loro sono sinceramente pro Yanukovych, trasportati a Kiev. Per ora si parla di qualche centinaio di persone ma potrebbero essere di più in poco tempo. La situazione potrebbe degenerare in fretta, soprattutto se la polizia a sua volta attaccasse chi attacca la folla".

Quarta ipotesi, la strage, se Yanokovych "facesse intervenire i reparti speciali dell'esercito". Allora, commenta Clarinard, "sarebbe Tienanmen. Ma non siamo ancora a quel punto".

Messaggio del 24-11-2004 alle ore 19:47:13
post n. 21000: emblematico io credo di abbandonare presto gli estremismi... ho capito (???) che non portano a nulla. Se si vuol vhiacchierare allora si, tutto ok, ma pe cambiade il DE FACTO servono menti libere, sgombre da qualunque settarismo o catalogazione politica-partitica.
Un invito: provate a pensare con le vostre teste, ma quelle vere, liberadovi da pregiudizi, preconcetti, ecc....
da che pulpito
Messaggio del 24-11-2004 alle ore 20:36:58
come ai vecchi tempi, che bello

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