Cultura & Attualità

Siamo alla frutta... no al gelato!
Messaggio del 08-06-2007 alle ore 12:37:27
Mi fa un po' schifo che sta cosa venga pubblicata nella pagina politica....

POLITICA

Senato, la lettera firmata anche dalla senatrice Albertina Soliani esponente dell'Ulivo
I parlamentari scrivono: "Siamo certi di interpretare il desiderio di molti"
La protesta di Buttiglione:
voglio il gelato alla buvette
di FILIPPO CECCARELLI

Un gruppo di parlamentari ha chiesto di aggiungere il gelato ai prodotti serviti nella buvette del Senato

SEMBRA uno scherzo, o una insidiosa provocazione dell'antipolitica. Ma è vero: al Senato, adesso, vogliono anche il gelato. Così ieri, a nome di un nutrito gruppo di parlamentari, il senatore Rocco Buttiglione, filosofo dell'Udc, e la senatrice Albertina Soliani, prodiana emiliana, hanno scritto ai questori di Palazzo Madama una lettera che merita di essere riportata nella sua concisa integrità documentale.

E dunque: "Ci rivolgiamo a voi con una richiesta di miglioramento della qualità della vita in Senato. La buvette non è provvista di gelati. Noi pensiamo che sarebbe utile che lo fosse e siamo certi di interpretare in questo il desiderio di molti. E' possibile provvedere? Si tratterebbe di adeguare i servizi del Senato alle esigenze della normale vita quotidiana delle persone. In attesa di riscontro, porgiamo cordiali saluti".

E' bene a questo punto che si conoscano anche i nomi dei senatori-questori che prima o poi dovranno respingere o accogliere l'istanza, magari regolamentandola nelle sue molteplici varietà: ghiacciolo, coppetta, cassata, cono, cornetto, granita, sorbetto, affogato e biscottone. Si tratta quindi del senatore Gianni Nieddu, Ulivo; del senatore Romano Comincioli, Forza Italia; e della senatrice Helga Thaler, autonomista sud-tirolese. Che la coscienza del loro ruolo li ispiri, per una volta, nel senso che riterranno più consono al bene comune. Amen.

Nel frattempo, varrà la pena di considerare come quella che in un celebre studio affidato alla buonanima di Giovanni Malagodi veniva cautamente definita "la condizione del parlamentare" sia oggi diventata, sic et simpliciter, "la qualità della vita dei senatori". Ma soprattutto colpisce, nella sollecitazione gelatiera e bipartisan, una parola che getta una piccola luce sulla faccenda: "il desiderio".

Ecco forse la bramosa chiave di volta per comprendere come, al di là di un facile e scontato moralismo, diversi rappresentanti della volontà popolare abbiano smarrito il senso stesso del loro operato, e ormai non si rendano più conto dell'effetto - per non dire la ricaduta simbolica - che suscitano certe loro pretese.

Molto semplicemente: desiderano, anzi desiderano troppo, non pongono tanti limiti alle loro voglie. Nel caso specifico alla loro gola. E' un fatto che richiama l'essenza corporea e primordiale del potere; un'impellenza biologica che non viene nascosta perché connessa al rango, allo status, al privilegio di ostentare il proprio appetito. Ai senatori piace il gelato: e lo vogliono. Slurp! Qui e ora. Slurp! slurp! Magari non immaginano che uscire dal Palazzo, farsi due passi a piazza Navona potrebbe anche fargli bene; magari non riescono nemmeno a capire come rispetto a un innocente gelatino si possano tirare in ballo questioni così alte. Pare di sentirli: eh, quante storie!

E' un'unica, drammatica storia, in realtà, quella dello snaturamento, della degenerazione, della deboscia delle assemblee elettive all'insegna di Bengodi. Tanto più irrilevanti le Camere sul piano politico, quanto più ornamentali, confortevoli, opulente, agognate.

Il Senato, in particolare. Perché prima del gelato i senatori hanno chiesto e ottenuto le settimane gastronomiche regionali, e poi quelle dedicate alle province. Il collezionista dispone di fantastici comunicati ufficiali emessi nei momenti più delicati sulle degustazioni dell'agro pontino, "la seconda giornata sarà abbinata alla carne di bufala bianca", oppure un dovizioso banchetto palermitano a conclusione del quale il presidente Musotto ha fatto presente uno slogan promozionale che a dire il vero lì dentro rischiava di suonare un po' così: "Mangio sicuro, mangio meglio".

A metà marzo il presidente Marini ha concesso la sala degli atti parlamentari al primo corso di sommelier per senatori. Montecitorio risponde con i prodotti agricoli di qualità certificata. Chi vuole il lardo, chi lo squacquerone, chi i fichi caramellati e chi i torcinelli. Buttiglione e la Soliani, dopo tutto, sono in buona compagnia. La deriva eno-gastronomica si fa anche dolciaria, ma non è dolce per niente il futuro delle istituzioni rappresentative.

(8 giugno 2007)

Messaggio del 08-06-2007 alle ore 12:41:48

Ci rivolgiamo a voi con una richiesta di miglioramento della qualità della vita in Senato.



c'è gente che non arriva alla fine della 3 settimana (oramai parlare di mese è fantascienza) e questi pensano al gelato
Messaggio del 08-06-2007 alle ore 12:45:24
qualunquisti!
no seriamente, questi meritano il vekkio trattamento del catrame e delle piume
Messaggio del 08-06-2007 alle ore 12:47:09
Messaggio del 08-06-2007 alle ore 12:48:12
ci stanno riportando ai tempi in cui maria antonietta invitava il popolo che non poteva comprare il pane a combrare le......brioches....
Messaggio del 08-06-2007 alle ore 12:48:52
spero facciano la stessa fine!!
Messaggio del 08-06-2007 alle ore 12:49:49
Oddio! Pavolini ha pensato al stessa cosa che ho pensato io!

Forse lo sto convertendo!!!


Messaggio del 08-06-2007 alle ore 12:50:57
Questo gli darei io come gelato.

Messaggio del 08-06-2007 alle ore 12:51:48
Messaggio del 08-06-2007 alle ore 12:55:03


comunque roba da matti, sol aecch se cose
Messaggio del 08-06-2007 alle ore 12:56:45
è meglio avere il culo gelato o un gelato in c..o?

Messaggio del 08-06-2007 alle ore 12:58:24
che merde, davvero,
qua non è più questione di destra o sinistra, è che la classe politica è la vergogna del nostro paese, anche se ne è la degna rappresentante, perchè il popolo italiano non è migliore della medesima.
Messaggio del 08-06-2007 alle ore 13:06:52
Bravo micolao: QUESTA classe politico è checchè se ne dica la diretta conseguenza di QUESTA nazione.

Quando cambieremo modo di essere, cambierà anche la classe politica che la nostra società è in grado di esprimere.
Messaggio del 08-06-2007 alle ore 14:44:24
lu problema ni' iè lu gelato o la macedonia, lu problema iè ca quissi, qualunque cosa magnene, iele pagheme nu'
Messaggio del 08-06-2007 alle ore 19:09:06
vero, merde è l'unico termine adatto.
Messaggio del 08-06-2007 alle ore 19:19:11
      
Messaggio del 08-06-2007 alle ore 21:40:13
Sono scandalizzato!!! Adesso vogliono anche il gelato!!! Ma come?!?! Il mio pusher si fa un culo così per farmi avere la dose, e questi pensano al gelato!!!
Messaggio del 08-06-2007 alle ore 21:40:40
Aripijeteve pure vu
Messaggio del 08-06-2007 alle ore 23:31:01
andate a guardare Matrix, in onda adesso.
Messaggio del 08-06-2007 alle ore 23:51:27
bruce, ho pensato la stessa cosa che hai pensato tu?? beh, quando si lascia perdere la provocazione personale a priori, ci si accorge che la si può pensare allo stesso modo su tante cose. e quando le divergenze persistono, si può sempre restare nell'ambito della correttezza e del reciproco rispetto...
Messaggio del 09-06-2007 alle ore 10:25:02
pe nu gelatucc

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