Cultura & Attualità
Grande prova di solidarietà nazionale.
Quasi tutte le regioni italiane disposte a collaborare per risolvere il problema dei rifiuti in Campania.
Villa pasquini ringrazia
Perchè, secondo te, la merda campana puzza più di quella abruzzese?
mah sará..avaste cá n´n gí pijene lu vizie...é ora che la smettessero con "nun saccie..nagggie viste ecc. ecc. "
no ki, pero' voglio inzummare con bartam


Sforza oggi, sforza domani, ci caghiamo sotto.
Ki, per questa volta passe pure...
Ma il problema è che diventi vizio...
Se questo non si risolve a monte con decisioni drastiche e severe, altro che Cerratina!!!
Manco tutto l'abruzzo ci basterà...
io sforzo per cagare,la munnezza se la tenessero a casa loro,saremo anche degli orsi ma complessivamente in abruzzo viaggiamo nella normalita',ho letto vari interventi che posso confermare con testimone tedesco(senza troppo generalizzare) di mamme alla guida con bimbi passeggeri ssenza chiaraamente cintura gettare dal finestrino dell'auto la munnezz,amo Napoli
ma un'eruttatina non guasterebbe
Quando ti ritrovi un fratello nei guai che ti chiede aiuto, anche se canaglia, lo aiuti e basta.
Questa è la solidarietà!
Ho fatto dieci giorni in Friuli quand'ero militare e non mi son mai chiesto se era giusto o no!
10 gg in Friuli? Pensavo a 3 anni a Cuneo

ps io ho fatto 1 g in Friuli
Adonai, tu non hai bisogno di sforzarti per defecare!

Jena, non ti dico imbecille!


informati!
Ki qui non si tratta di un terremoto, qui si tratta di cattiva gestione, è un eufemismo, che verrà fatta a tutti gli altri.
Evidentemente gli abitanti del circondario di Cerratina sono più coglioni dei pummarola
A Cerratina la discarica non l'hanno fatta certamente i napolitani.
E, come ho detto prima, la merda ha una puzza sgradevole ma è impossibile riconoscere la sua provenienza.
Ki nn ti scaldare, era una parentesi ludica.
Te l'ha detto Ramblert qual'è il vero problema, a me nonfrega niente se arriva qualche camion di monnezza in più, ma tra 1 anni ci si troverà nella stessa situazione se non si smette di cercare soluzione tampone, 15 anni non sono un'emergenza, sono una presa per il culo
Corso, solo per precisare, le case crollate in Friuli erano al 90% abusive.
In breve tempo furono ricostruite dallo Stato, hai sentito nominare Zamberletti?, con criteri antisismici.
Eppure nessuno osò dire che i friulani erano lazzaroni.
Ki i friulani ricostruirono e in poco tempo si ritornò alla normalità, lo sai perfettamente che l'emergenza rifiuti a Napoli non finirà se non si prendono provvedimenti di carattere politico e amministrativo.
Togliendo la monnezza dalle strade chi ci mangia guadagnerà solo del tempo per mangiarci ulteriormente senza risolvere ilproblema
Gli ITALIANI ricostruirono, Dean.
E mi sembra che questa volta sia stata presa la strada buona!
Gli ITALIANI ricostruirono, Dean.
E mi sembra che questa volta sia stata presa la strada buona!
Ki,cioè? Fammi capire, gli ITALIANI si devono prendere la munnezza di Napoli?
Proprio così! Così come raccolsero fango, pietre, cadaveri e merda dei friulani, dei piemontesi, dei fiorentini.
Solidarietà!
Che facciamo li lasciamo crepare in mezzo alla "munnezza"?
Sì
in effetti, si è italiani sempre, non solo quando si vincono i mondiali!!!!!
certo pero' che se nemmeno a pianura, vicinissima a napoli, vogliono riaprire la discarica, sarà difficile chiederlo a qualcuno del veneto
Perchè in Veneto le hanno chiuse?
E per quale motivo gli italiani dovrebbero farsi carico della LORO munnezza?
Mica gliel'ha ordinato il messia di dire no ad una nuova discarica o un nuovo inceneritore per la LORO munnezza! Non la vuoi una nuova discarica? Ok,rimani tra la TUA munnezza.
Come risolvere il problema della monnezza
a parte il fatto che ti davo ragione, intendevo, cercando di spiegarmi meglio anche se poi molto dipende da te, che se quella munnezza non la vogliono a pianura, che è vicino napoli, sarà difficile farla prendere a qualche regione del nord.
e se non ti è solidale tuo fratello ( metafora di parentela) è difficile che lo sia un amico di tuo cugino
ma come cazzo fate a parlar di solidarietà se c'è gente che sta come gli avvoltoi assetati di carcasse gorganti sangue su sta storia e che ha dato il SI solo per mettersi i soldi in saccoccia?

Perchè questa è l'Italia, che fa, ce lo siamo scordati?
La solidarietà è n'altro paio di maniche!
E cmq Eraser non parlavo con te
mi riferivo alla risposta di Ki Pap, l'ostilità dei cittadini di Pianura nei confronti della discarica è comprensibile e la situazione è resa intricatissima da fattori esterni anche alla politica.
Sapete che Milano fino a pochi anni orsono non aveva depuratori (non so adesso) e tutta la "cacca" dei milanesi e dintorni, per anni e anni, andava a finire nel Po e dal fiume...nel mar Adriatico....
Non ci illudiamo! tutti noi qualche colibatterio originario delle latrine lombarde , nei caldi pomeriggi di agosto, l'abbiamo certamente gustato.
Per ricollegarci al discorso!
Quantunque sia disgustato
io non ce l'ho affatto con i milanesi...e che potevano fare loro? Nè con gli spendidi napoletani!
La responsabilità è di altri!
ahaha, veramente, paprica, anche io mi riferivo a ki,ahahah
E allora la munnezza co la vanno a piazzare sotto le finestre di questi "ALTRI"...
che poi,come ha detto bobrock:
é ora che la smettessero con "nun saccie..nagggie viste ecc. ecc. "

Per il fatto di Milano e le diarree estive dei bagnanti non so...
Io vado a S.Vito e lì lo spasmopanz è di casa

Cerco di spiegarti con un esempio più "calzante".
Io non ce l'ho con voi "poveri lancianesi" per il fatto che scaricate il contenuto delle vostre viscere direttamente nel torrente Fontanelle che poi va a confluire nella Foce di Rocca!
Invece mi incazzo con l'incapacità dei vostri illustri tecnici e amministratori di 'sto cazz che oramai da decenni non riescono a far funzionare il depuratore di 'sto cazz della 167.
Mi sono spiegato?
Ki,hai stato spiegato molto migliore

E su questo penso che siamo tutti daccordo. Nessuno ce l'ha coi napoletani(io personalmente non potrei mai avercela con gli inventori della pizza
), però pare che sta situazione se la siano cercata loro in qualche modo, anche ridando il voto a quei ciarlatani
ah,idem per noi "poveri lancianesi" eh
Sei stata molto bravissima a capire

Allora devi esprimere la tua solidarietà con i napoletani.
E come vorresti esprimerla se non liberandoli dalla munnezza?
:smoke
mettendoli fuoco

scherzo, ovviamente
e cmq no, ribadisco la solidarietà è un'altra.
Esempio: è solidarietà se a loro serve un nuovo inceneritore e non ci sono i soldi per costruirlo e l'Italia allora fa na colletta. Questa è solidarietà!
"pigliati i miei rifiuti e ti dò qualche spiccio" non è solidarietà



ci vuole
è da quando è stata fatta l'italia che in campania si mangiano i soldi di tutto il resto dell'italia.
mò hanno rotto il cazzo!
(parlo dei politici e di quelli che gli permettono di rimanere dove sono , ossia dei loro "clienti")
terremoto dell'irpinia 1980

in irpinia ad oggi continuano ad arrivare contributi x quel terremoto ma nulla è stato ancora fatto
i panni sporchi si lavano in casa, e la monnezza ognuno si smaltisca la sua

ki non dire frignarie
non vedo perchè dobbiamo diventare la pattumiera della campania 
si smaltissero la monnezza che PRODUCONO LORO; non che gli piove dal cielo, senza scassare il caxxo agli altri

e mò dammi pure del qualunquista
tanto lo sono 
napoli la conosco bene, mi ci sono laureato...
bella città...
da mezzanotte alle sei di mattina...
pozzetto rappresenta i napoletani
la madre e i paesani rappresentano il resto d'italia
e cmq la soluzione "vesuvio" non è male

per ora mettendola nel buoco vesuviano se la tolgono dai coglioni e se il Vesuvio si risveglia gli ricasca addosso.
tanto non è quello che metaforicamente accadrà anche portandola in altri siti?

eh si,gliela togliamo per non fargli lamentare per un pò...ma questione di poco la situazione si ripresenterà. E dopo? La munnezza la manderemo sulla luna?
Un terremoto è un evento straordinario ed imprevedibile. E non è certo voluto da nessuno. Quindi, se a qualcuno sta a cuore il popolo napoletano e i loro politici (visto che li votano da sempre) andasse a Napoli e sia solidale sul posto.
Mannaggia a la Madonna!

quindi, per gli errori di amministrazione, gente comune, circoli intellettuali, ecc. di una regione, dobbiamo tapparci naso e orecchie, chiudere occhi e quant'altro per coprire ancora una volta tutto?
no grazie.
Sulla vicenda MUNNEZZA campana, qualche ulteriore opinione politica...
AN va giù duro contro i Verdi, senza mezzi termini...
Questi non saranno contenti finchè non avranno ridotto tutta l'Italia alle stesse condizioni di Napoli. Mi chiedo che ci guadagnano a vivere in un paese di erdam
Ma se nella nostra regione è emergenza, noi doviamo aiutare Teramo e l'Aquila che non sanno come smaltire la spazzatura...uno può essere tutto lo solidario che vuole ma si quelli che sono vicino non la vogliono perchè la dobbiamo prendere noi???
si, una volta, due...ma non abbiamo impianti per smaltire tutta quella spazzatura...a volta passa un giorno o due che non si raccogli e tutta la spazzatura e fuori i cassettoni, non vorrei che per smaltire la spazzatura di loro dopo noi stiamo con tutta la spazzatura in giro!!!!
Però io sono molto scontenta con del Turco, non ha fatto niente per la regione e la tiene con noi.. o ti vuole levare l'indotto o mandare la spazzatura....
Orvieto, nel 2004 chi era presidente della regione? E chi stava al governo? Continuate pure a dare la colpa a chi non raggiunge nemmeno il 2%
ki spiacente ma la solidarietà da parte nostra c'è stata e continua ad esserci:
1) a cerratina vengono smaltiti già i rifiuti provenienti dall' aquilano...senza omettere di dire che sono ben 14 anni che nella nostra zona arriva monnezza dal capoluogo di regione
2) a cerratina arriva monnezza dal teramano, ed in particolar modo dalla val vibrata (penso che nn serva illustrare il dettaglio di tale punto )
3) in più di una circostanza cerratina ha fronteggiato l'emergeza rifiuti del pescarese
4) la discarica di cerratina secondo i piani doveva andare in saturazione entrpo 12 anni, invece grazie alla solidarietà che cerratina continua a elargire si è arrivati a 6 ANNI...cioè dimezzata...ANCHE QUI NN SERVE CHE ILLUSTRI COSA SIGNIFICA
5) questione napoli: va precisato che cerratina già in passato ha fronteggiato l'emergenza partenopea dei rifiuti, risultato: tutto come prima e soldi mai arrivati per quello smaltimento...
6) questione regionale: il dirigente competente in materia ha espresso parere negativo per accogliere la monnezza da Napoli per 2 ovvie ragioni: a) la regione abruzzo è già in situazione di emergenza (ma nn drammatica grazie a cerratina); b) tra circa 8 mesi ci sarà la vera crisi dello smaltimento con la saturazione dei restanti siti...ciò significa che si rischia di far parlare dell'aquilano e del teramano come vere e proprie emergenze ambientali, perchè sono ANNI che nn riescono ad individuare siti dove poter effettuare discariche, con il risultato che cerratina si accolla da anni tale carico di SOLIDARIETA'
QUINDI COMBA' NI PARLET DI SOLIDARITA' CHE NE ABBIAMO FATTA E NE TENEME A CONTINUA' A FA'
Etna, non ho messo in dubbio l'evidente...l'ho scritto pure io!
Solidarietà ai napoletani... Questo è uno stralcio di articolo su Antonio Bassolino di De Manzoni su Il Giornale:
Che cosa c’è di nuovo rispetto al 1997, quando fu trionfalmente rieletto sindaco con il 72,3% dei voti? O al 2000, quando si candidò per la Regione e vinse al primo turno con il 54,3%? O a due anni fa quando, subito dopo aver dato pessima prova di sé come commissario ai rifiuti, fu riconfermato addirittura con il 61,6%? Assolutamente nulla: si nuotava tra le immondizie allora come oggi. Eppure i campani fecero a gara per dimostrargli il loro affetto e verrebbe da dire: ma che se lo tengano. Lui e la puzza e la diossina e l’aumento (il 24 per cento!) di casi di tumore nelle aree invase dalla monnezza. E questo per limitarci a questo olezzante campo, trascurando tutti gli altri aspetti del bassoliniano sistema di potere e clientele che da tre lustri almeno avvolge la Campania.
Quindi mi viene spontaneo fare questa considerazione:
Se sono i napoletani che vogliono sta gente e non hanno nessun tipo di "cultura" sul modo di fare immondizia (vedi anche le 2500 discariche abusive in un solo comune del comprensorio napoletano), chi avrà un pò di soliderietà per tutti coloro che si devono accollare l'incompetenza e i fallimenti altrui?
e quando non riusciremo a smaltire piu' i nostri rifiuti che facciamo? li mandiamo a napoli??
sci i napoletani mo si lamentano, e pare che sta cosa vada avanti da anni...però poi votano sempre gli stessi politici! bassolino e company devono risolvere tutto e poi andarsene a fang.lo
Molti di voi sono "inquinati" dentro!
Ha vinto la camorra!...Ha vinto l'inciviltà!....Ha vinto0 il malgoverno di Prodi, Pecoraro Scanio e il suo gregge ambientalista che paradossalmente porta l'immondizia in Abruzzo (regione verde d'Europa)......é stata commessa un' immonda ingiustizia.....e fra qualche mese il problema si ripresenterà...sono disgustato!!!!
GRANDE Just E GRANDE PURE JIMMI IL FENOMENO
Ho notato che alcuni Verdi, storicamente molto loquaci, sui numerosi post aperti sulla questione Napoli sono stranamente latitanti!

Eufonico, nel 2004 non c'erano né Prodi né Pecoraro
Intanto parliamo del 2008, inoltre vorrei ricordarti che Bassolino "Regna" in Campania da più di dieci anni e nel 2004, come dici tu ha ricevuto dallo stato italiano 150 milioni di euro per risolvere il problema rifiuti.....che fine hanno fatto??
Un'altra domanda, chi ha sempre ostacolato la costruzione dei termovalorizzatori in Campania??? Se non sbaglio è Pecoraro Scanio....o no????
Il mestiere del signor no ha tre regole d’oro. Primo: mettersi di traverso, sempre e comunque. Secondo: allarmare, con l’uso in automatico delle iperboli, dalle catastrofi agli scempi. Terzo: parlare a raffica, meglio se in qualche salottino televisivo dove si è sempre coccolati e protetti.
Il ministro dell’Ambiente, o dei Veti che dir si voglia, Alfonso Pecoraro Scanio ha imparato l’arte dell’interdizione prima attraverso il lessico barocco della scuola forense meridionale (nella Navicella parlamentare si presenta avvocato, come il padre) e poi alla scuola politica dei Radicali e dei Verdi. Da uomo di governo ha già collezionato il record dei lanci Ansa (ne sono stati contati 2.627, anche sette in un solo giorno) e dei «non si può fare». Dai rigassificatori ai termovalorizzatori, dalle centrali nucleari a quelle a carbone, dagli Ogm alle perforazioni petrolifere. Per non parlare delle grandi opere pubbliche, quelle strategiche per il sistema Paese. Il nostro ministro è contrario alla Tav in Val di Susa, al Mose per proteggere Venezia dall’innalzamento delle acque, al traforo del Brennero e alla variante di valico sull’Autostrada del Sole.
Nelle oltre 200 pagine del programma del governo di Romano Prodi, c’è il suo scalpo preferito: la cancellazione del ponte sullo Stretto, già approvato e finanziato dal precedente governo. Quanto al metodo, Pecoraro Scanio è un pianista che conosce a memoria tutti i tasti della scala musicale. Scende in piazza, con il popolo, come ha fatto mettendosi alla testa dei cortei di protesta contro il termovalorizzatore di Acerra: chissà che cosa gli è frullato nella testa ieri, quando Romano Prodi ha annunciato che se ne faranno tre in Campania. Sbatte il pugno sul tavolo, con la giacca ministeriale, per mettere in riga e costringere alle dimissioni il commissario straordinario Guido Bertolaso, l’uomo delle emergenze, l’autore di quel piano che se fosse stato approvato avrebbe evitato la tragedia della spazzattura che adesso sommerge Napoli e provincia. Presiede, con gli esperti, un faraonico convegno sul cambiamento climatico in Italia i cui dati sono contestati perfino dallo scienziato di fama mondiale Franco Prodi, fratello del premier. E quando tutto manca, il Signor No ha l’arma letale per impallinare qualsiasi progetto: le riunioni dei suoi comitati. Il Via, per la valutazione di impatto ambientale, e il Vas, per la valutazione ambientale strategica. Doppioni dell’Italia che gira le spalle alla modernizzazione, tavoli dove passano mediamente 860 giorni, quasi tre anni, per istruire una pratica. Il signor no ci costa, e quanto ci costa...
Qualche mese fa l’amministratore delegato dell’Enel, Fulvio Conti, ha consegnato a palazzo Chigi un documento con qualche cifra. La spesa del non fare, nel solo settore energetico, finora ammonta a qualcosa come 40 miliardi di euro, il 3 per cento del prodotto interno lordo, il totale di tre o quattro leggi finanziarie. Continuando di questo passo, con i veti a raffica di Pecoraro Scanio e con un intero governo costretto a ratificarli, la bolletta dell’interdizione salirà, nel 2020, a 200 miliardi di euro. E poi ci sono i costi indiretti, più difficili da quantificare ma molto più pesanti per gli effetti a catena sulla popolazione. I napoletani, per esempio, pagheranno queste settimane di strade invase dai rifiuti sulla loro pelle, e aumenteranno, come già sta avvenendo, i valori statistici di una serie di patologie.
Passeranno mesi, forse anni, prima che il turismo, anche per l’immagine da epidemie del Medioevo che hanno fatto il giro del mondo, possa riprendersi. E innanzitutto sotto quelle montagne di spazzatura si seppellisce la democrazia, con le sue regole, le sue responsabilità. E come un gallo (sulla munnezza) può cantare vittoria soltanto un ministro chiacchierone, un Signor No in servizio permanente effettivo.
Antonio Galdo/Italia Estera
Si Jena, Ma Bassolino e la Jervolino già c'erano da un bel po!!!...
Certamente non sono gli unici colpevoli della situazione, ma quanto meno "conniventi" per omissione!!!...
E adesso sono proprio indifendibili...capisci???,in questi casi ci vorrebbe come minimo un pò di pudore e presentare delle doverose dimissioni!!!...
Finalmente un pò di obiettività, anche da chi non te l'aspetti.
A parte che a contestare erano anche i vescovi ed esponenti del centrodx locale che cercavano consensi. In ogni caso io non risparmio né Bassolino né il governo attuale né quello precedente. Quando si hanno responsabilità governo è fin troppo facile scaricare le colpe a terzi anzichè prendere e far valere le proprie decisioni.
Di Bassolino e Iervolino avevo già parlato nell'altro post, e usando termini non proprio teneri. L'anno scorso avevo anche aperto un post criticandoli aspramente per aver contestato un reportage di annozero sulla malavita a Napoli.
Siamo CAMPIONI DEL MONDO non solo di pallone (quindi di BALLE)
MA anche dei seguenti altri sport:
LO SCARICABARILISMO ovvero il rimpallarsi le responsabilita' fino ad non capirci piu' niente. Vince chi ha piu' scaricato (ILLEGALMENTE ci mancherebbe)
IL C'E' DELL'ALTRISMO in cui invece vince chi riesce a dire piu' volte la frase "ma con tutto quello che c'e' da fare in Italia pensano SOLO A...(aggiungere cose a scelta)...
SEMM 'E NAPULE UAGLIO'
Comunque do la mia piena solidarietà agli abitanti di Cerratina....spero che qualcuno organizzi qualche manifestazione, sono pronto ad unirmi con loro.
Je so d Langiane...e steng 'ngazzate!
in sardegna stanno facendo il finimondo!!!
qui in abruzzo ce lo prendiamo nel culo senza sputo e nessuno protesta!
Just datti da fare allora... ti vedo bene come uomo-torcia
io non sono abruzzese , sono lumbard
Fenomenologia dell'emergenza
Segnate a matita perché la cifra, ferma al giugno dell'anno scorso, forse andrà corretta: in Italia all'inizio dell'estate la Corte dei Conti ha contato 84 commissari straordinari per altrettante emergenze. Alluvioni e siccità, colera, traffico e terremoti. Emergenza dovunque e comunque. Per le cose gravi, le grandi calamità, e anche per le cose piccole: una festa, una preghiera di massa, un gioco olimpionico. Il Papa va a pregare a Loreto? Emergenza. Ci vuole Bertolaso per fargli dire messa, allestire palco e spalti. A Varese sono in programma i mondiali di ciclismo? Emergenza bici naturalmente. A Pescara i Giochi del Mediterraneo? Emergenza anche sulle rive dell'Adriatico.
Alluvioni a Parma e commissario (21 ottobre 2002); un altro a Massa Carrara, un terzo in Friuli. Stesso motivo per tutti. Emergenze si segnalano a Matera, Vibo Valentia, in Basilicata, Liguria e Veneto. A Bari la ventennale emergenza del colera e commissario costituito.
Questo corri corri alla calamità naturale ha un motivo: i soldi. Finanziamenti speciali che si aggiungono a quelli ordinari. E in aggiunta un prezioso cadeau: controlli pari a zero.
L'emergenza gonfia molti portafogli e costruisce luminose carriere. Il commissario deve badare a fare, e presto. Quindi assunzioni per chiamata diretta, spese a trattativa privata. Consulenti, collaboratori e tecnici. La burocrazia dell'emergenza è gigantesca, libera da ogni vincolo, esclusa dall'osservanza di ogni criterio di congruità e persino di ragionevolezza. C'era un commissario all'acqua a Reggio Calabria, c'è un commissario al traffico a Napoli, Roma, Venezia e persino a Messina.
Dal 1968 al 1996 sono stati iscritti in bilancio 109mila miliardi di lire, al cambio attuale fanno 57 miliardi di euro. Per il fuoco (emergenza incendi!) sono andati via bruciati dal 2001 al 2006 762 milioni di euro.
L'emergenza fa spendere, abbiamo detto, senza alcun obbligo della resa del conto. La lista della spesa dichiarata urgente e indifferibile, diviene - a consuntivo - sommaria, senza dettagli. Inconsistente.
La corsa all'emergenza, che non conosce sosta, a volte produce problemi anziché soluzioni, crea nuovi bisogni invece di saziare i vecchi. La tragedia dei rifiuti napoletani rappresenta un caso di scuola, l'esempio plastico del saccheggio delle risorse pubbliche nella consapevolezza che si resterà impuniti.
L'emergenza per durare deve perciò produrre due condizioni Primo: creare nuovi bisogni. Secondo: tenerli sospesi, a mezz'aria. Come aprire un cantiere e mai finirlo. Costruire una scuola e non collaudarla. Mai saziare il bisogno primitivo. Figurarsi quelli altri che sono stati aggiunti nel corso del tempo. Più bisogni ci sono, più a lungo si confiderà nella manna dei finanziamenti speciali, ulteriori, straordinari.
Ogni terremoto costa una tombola anche perché invece di costruire quel che è cascato a terra, si promuove immediatamente un nuovo bisogno essenziale. Alla comunità sfortunata in genere si annuncia la necessità indifferibile di garantire anzitutto un futuro di benessere, cioè il lavoro. Dunque le industrie. Perciò via alle ruspe, ma prima delle ruspe via agli espropri, il miglior business per gli avvocati. Poi ecco le ruspe, quindi ecco i tecnici al lavoro (ingegneri, geometri). E gli incentivi alle imprese (vere o false) che vogliono produrre. Ma avete mai visto industrie senza strade? Via alle strade: collegamenti nuovi, o adeguamenti dei vecchi. E case senza piazze? Sì alle piazze. Piazze senza biblioteche?
Anche le biblioteche e così via, a scendere fino ad attivare il progetto per il prato, l'aiuola, il parco giochi.
E' una catena infinita e infatti mai finisce. Serve a costruire la rete dei clientes. Più clientes più consenso elettorale. Più consenso più carriera politica.
500 milioni di euro è costata la prima tranche dell'opera di ricostruzione dei dieci comuni molisani colpiti dal terremoto del 31 ottobre 2002. Diecimila abitanti il numero dei concittadini nei centri disastrati.
Col tempo e con le emergenze i terremotati sono lievitati, e così pure le case, le scuole, le strade, i prati. La necessità finanziaria attuale, quattro anni dopo e 500 milioni spesi, è perciò presto detta: servono almeno altri 500 milioni di euro per completare la ricostruzione.
L'emergenza ci fa ricchi, questo è il problema.
comunque adesso ci pensiamo io e divo


Più leggo i vostri interventi e più mi rendo conto di quanto dorma la ragione.

ki , difendi l'indifendibile , dai!!!
Infatti non difendo i responsabili dei disastri della Campania (fra cui molti politici della destra) ma i cittadini e parlo di solidarietà nazionale nei loro confronti.
Nessuno di voi parla di dare una soluzione al problema.
Più si rimesta nel torbido e meglio è.
Chi attacca i Verdi, chi difende i Verdi e attacca Bassolino, chi dice castronerie su Cerratina senza sapere che l'immondizia che verrà importata occuperà solamente un misero 2% del sito, c'è perfino chi si inorgoglisce del fatto di essere di Lanciano (come se 'sto paese fosse il centro del mondo) e dimenticando che è l'unico Municipio della Frentania che non ancora ha una regolamentare raccolta differenziata e inquina colpevolmente i paesi e le acque dei torrenti circostanti con depuratori malfunzionanti.
E i Verdi di questo forum continuano a latitare!
ki , se c'è poca gente disposta ad essere solidale con i campani , un motivo ci sarà?
o no?
just
già s'ho ccattate le munizioni 

parlando seriamente, voi pensate che una volta presa noi la monnezza, a napoli e dintorni si organizzeranno per il futuro? raccolta differenziata? termovalorizzatori? nuove discariche?

Organizzatevi, piuttosto, voi di Langiane!
Porcelloni, inquinatori!

Ki...la smetti di dire castronerie???
In primo luogo la regione Campania e la Città metropolitana di Napoli sono amministrate da ormai più di dieci anni dal centrosinistra, in Lombardia in Veneto (regioni storiche del centrodestra) hanno risolto questo problema da tempo, con la costruzione dei termovalorizzatori e l'adeguamento di nuove discariche...e guadagnano anche tanti soldi, producendo energia grazie ai termovalorizzatori, così ostentati dai VERDI.
In secondo luogo, è giusto attaccare i verdi, perchè sono stati sempre contrari ai termovalorizzatori, proponendo in Campania la raccolta differenziata, avendo dei risultati che oggi sono sotto gli occhi di tutti.
In terzo luogo, hai ragione che a Cerratina verranno portati solo il 2% dei rifiuti campani, ma ti sei fermato sul valore relativo 2%, senza calcora quello assoluto che equivale a migliaia di tonnellate, e per un comune piccolo come Cerratina potrebbe portare a danni irreparabili.
In quarto luogo, dici che nessuno propone una soluzione alternativa al problema, bè, ti sbagli perchè secondo me, la prima soluzione sarebbe la dimissione della Jervolino, di Bassolino e di Pecoraro Scanio....seguita in grande stile dalle dimissioni del tuo amato Romano Prodi. Dopo questo, ci sarebbe da commissariare sia Napoli che la regione campania (avrei in mente Bertolaso) e mandare l'esercito a pulire la vera munnezza di Napoli, la camorra....
In quinto luogo, stai aspettando che i tuopi compagni verdi si affaccino su questo forum e difendano i loro rappresentanti, ma forse si vergognano di quello che sta succedendo perchè è anche colpa loro.
Concludendo, sono pienamente infastidito dal tuo modo di attaccare la Città di Lanciano, la nostra Città, la tua Città...dovresti vergognarti, anzi mi vergogno che ci siano dei lancianesi così...eppure lavori in un istituzione cittadina e forse non lo meriti.
a rocca ci sta la differenziata ma la monnezza la buttano a lanciano
ki, non dobbiamo difendere gli abitanti della campania dalla loro immondizia, avremmo dovuto farlo loro con altri mezzi come non votare tizio e caio, come non scegliere la camorra come occupazione, come prentendere con gli stessi sassi e fuoco la raccolta differenziata, ecc. ecc.
questa gara di solidarietà è una porcata infinita.
C'è una cosa di cui nessuno parla e tiene conto.
I rifiuti provenienti dalla Campania non sono controllati, nè controllabili.
Per legge, in una discarica come quella di Cerratina, possono entrare solo rifiuti di un certo tipo, con l'esclusione di quelli pericolosi che necessitano di una differenzazione prima di essere conferiti (c.d. rifiuti speciali).
In questo caso, nell'immondizia partenopea c'è di tutto: dall'eternit ad altre sostanze radioattive che, in parte, la camorra smaltisce confondendola tra i mille tipi di rifiuti che ogni giorno finiscono per strada.
Allora, prima di dire sì o no al conferimento, ci dovremmo chiedere - ma soprattutto CI DOVREBBERO DIRE - che tipo di rifiuti dovrebbe ospitare (sic!) la discarica di Cerratina.
a noi ci raccontano montagne di eco-balle
Vorrei essere solidale con Napoli e i napoletani, ma sono allergico all' inciviltà, alla connivenza e all' illegalità...
Per cui ribadisco la mia compassione solo per chi vive in quel modo senza averlo scelto come stile di vita...
...Gli altri hanno deciso di imitare i ratti di fogna...
...E adesso ne subiscano le conseguenze.
Saluti
Chi è causa del suo mal, pianga se stesso...
novità sui rifiuti a lanciano?
straquoto tarzanello

strano... 
Ma quante belle merde...madama Dorè...ma quante belle merde...in langiane.it
Ki mi dispiace a dirlo....ma non si meritano altro
che si scrichi la monnezza loro sul posillipo..su Capri..ma non in altre regioni...
beh che dire alla campania...AVete voluto la bicicletta? e mó pedalate
intanto Gigi D`Alessio festeggia Tata in un castello....quello che si presenta a SanREmo per i SCUGGNIZZI napoletani....
ma vaffangule vá...pije la pala e spalete la munnezze
"a munizza....? ´n´n saccie ninde...naggie viste ninde...SAn GEnnaro sá"
Rifiuti, Prodi:"Serve solidarietà"
Il premier: "Siamo un paese civile"
In visita a Malta, il presidente del Consiglio Romano Prodi elogia la scelta della Sardegna nel ricevere i rifiuti dalla Campania e ribadisce la necessità "in un Paese civile di dare questi esempi di solidarietà". "Si ha l'obbligo di sollevare le sofferenze di chi sta subendo danni"
Perchè non se la porta a casa sua e gliela dà lui la solidarietà? Si dice che "Chi è causa del suo male, pianga se stesso", beh se la mangiassero loro, prodi, bassolino, iervolino e tutti i "compagni" loro
È facile a fa' i froci cor culo dej antri
quoto pure bobrock e straquoto quel gran filosofo di adonai, anche se la battuta l'ha fregata a ricucci .asd:
Ki ti stai rendendo complice di quella che è solo una gigantesca campagna ideologica
Ki armati di pala e va a pulire la munnezza a Napoli!!!
Le persone, e non per il progetto politico che perseguono, si conoscono, purtroppo, per quel che sono, nei momenti difficili.
Posso dire, tranquillamente, di aver conosciuto un gran numero di "figli di puttana"!

Ki...io ti appoggio pienamente!
purtropo a queste persone manca il reale concetto di solidarietà...e senza di quello qualsiasi discorso non ha senso!
Non capiscono!!!
purtropo a queste persone manca il reale concetto di solidarietà...
ribes,quoto quello che ho scritto già in un altro post:
la solidarietà è n'altra cosa. Accostare la parola SOLIDARIETA' alla parola CAMORRA non si è mai visto e non si deve vedere.MAI.
Se voglio essere solidale vado a fare compagni agli anziani napoletani nelle case da riposo che non possono uscire per la puzza di munnezza
questa potrebbe essere una forma di solidarietà,non calarsi le mutande davanti alla camorra(cit. Eufonico)
ki, l'ho detto e lo ripeto, scrivendo così ti stai rendendo partecipe di una situazione provocata e alimentata da anni di malgoverno e delinquenza, in nome di una solidarietà che non esiste. è una lavata di faccia schifosa.
Colgo l'occasione per rispondere a questo e ad altri post. A parte il malgoverno, e a parte la camorra, vorrei sapere quanti di voi:
a) minimizzano i rifuti;
b) fanno la raccolta differenziata;
c) non buttano i pacchetti delle sigaretti per strada;
d) cestinano bicchieri e bottiglie di vetro con cui escono dalla caffetteria o dal bdc.
Sembrerà strano, ma dalla lettura dei tanti post che si sono susseguiti in questi gg sull'argomento ne esce fuori una contrapposizione fra i "cittadini di lanciano paladini della pulizia" e i "beduini monnezzari napoletani"(poi mi dovete spiegare come ci si può sentire puliti con una raccolta differenziata al 6%).
Il problema non è certamente avere dell'immondizia in più nella discarica, come se quella napoletana puzzasse di più di quella frentana... piuttosto l'immondizia dovrebbe sollevare una questione morale, che sensibilizzi ogni singolo cittadino, perchè solo dopo aver raggiunto una piena e diffusa maturità civica si può cominciare a parlare anche di inceneritori.
Non ci sarà mai un uomo della provvidenza o una tecnologia miracolosa in grado di risolvere problemi che sono frutto del nostro egoismo e del nostro notorio menefreghismo vs la cosa pubblica.
Jena questa volte ti dò ragione!!!
Scusate i vari Ribes, Ki, Jena, esempio lampante della cultura civica dei ns. governanti, è la giornata di ieri (13-01-2008). Alcuni Frentani sono andati a sensibilizzare rappresentanti politici (Riunione PD) ed opinione pubblica in Piazza Sirena a Francavilla. Ti dico solo una cosa: alcuni esponenti politici, non solo non erano daccordo sulla battaglia che stiamo portando avanti ma, gli stessi, che parlano di SOLIDARIETA', hanno accartocciato il volantino e lo hanno BUTTATO A TERRA (sia nella piazza che lungo le scale di Palazzo Sirena)!!!!!!! A buon intenditor poche parole...At Salut.
Insomma, dobbiamo dare solidarietà alla camorra e ai politici milionari collusi? Questo dobbiamo capire?
TUTTI A CERRATINAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
diabolik..a me dei politici non me ne frega niente!
LO SO CHE SONO UNA MASSA DI COGLIONI...
chi ha bisogno non sono loro...
sono ad esempio quei bambini che tra 30 anni (forse anke meno) si ritroveranno con chissà quale malattia dovuta alle tonnellate e tonnellate di rifiuti tissici ke per anni la camorra ha sotterrato sotto i loro culi!
in qusti giorni la mia posizione è stata una semplice:
AIUTIAMO CHI CHIEDE AIUTO...politica a parte....c'è chi in qst merda non c'entra niente!
e non credo di essere una cogliona se x l'ennesima volta sono disposta ad offrire aiuto....
la solidarietà non ha numeri...
Scusa Ribes, ma lo sai quante sono 15.000 (quindicimila) tonnellate. Ma lo sai che tutte le ecoballe (che non vuole nessuno, neanche l'estero) che stanno per arrivare qui sono state motivo di indagini della magistratura napoletana, di concerto con il centro tumori di Napoli, e contengono il 50% di rifiuti tossici?????????
Quando le stesse persone che hanno deciso tutto ciò, nonché tutti coloro che le sostengono, ci dimostreranno, per iscritto, la qualità di quello che sta arrivando, allora potremmo cominciare a discuterne...At Salut.
Non accettare i rifiuti sarebbe il vero atto di civilta`di un popolo, di una nazione che si cala le brache di fronte alla malavita organizzata e a un modo di gestire la cosa pubblica per niente dignitoso.
E questo sarebbe tra gli 8 paesi piu` industrializzati del pianeta? Si parla di emergenza come se il problema fosse di ieri, nessun cesso di politico ha avuto la dignita`di dimettersi, pur ammettendo di aver sbagliato, di soldi ne sono stati buttati a sufficienza, la confusione regna sovrana. Nessuno e` responsabile.
Poi come si fa a chiedere allo stesso popolo di rispettare le leggi per una convivenza civile? Da dove cominciare? Chi parla di perdita della ragione non sa quello che dice, perche`non e` vittima di questo sistema ma parte di esso.
SI SI...ORA SONO ANCHE PARTE DEL SISTEMA!!!
ASSURDO!!!
Nuova reply all'argomento:
Sforzo di unione nazionale
Registrati
Mi so scurdate la password
Hai problemi ad effettuare il login?
segui le istruzioni qui

























